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Lizzie by Shirley Jackson

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For the first time in a deluxe collector's edition boxed set, here is the ultimate Shirley Jackson edition, including all six novels, the famous story collection The Lottery, and twenty-one other Novels & Stories (LOA #204) - The Lottery; or, The Adventures of James Harris, The Haunting of Hill House, We Have Always Lived in the Castle, Uncollected Stories (15), Unpublished Stories (6), and an "Biography of a Story".Shirley Four Novels of the 1940s & '50s (LOA #336) - The Road Through the Wall, Hangsaman, The Bird's Nest, and The Sundial.

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About the author

Shirley Jackson

338 books11.7k followers
Shirley Jackson was an influential American author. A popular writer in her time, her work has received increasing attention from literary critics in recent years. She has influenced such writers as Stephen King, Nigel Kneale, and Richard Matheson.

She is best known for her dystopian short story, "The Lottery" (1948), which suggests there is a deeply unsettling underside to bucolic, smalltown America. In her critical biography of Shirley Jackson, Lenemaja Friedman notes that when Shirley Jackson's story "The Lottery" was published in the June 28, 1948, issue of The New Yorker, it received a response that "no New Yorker story had ever received." Hundreds of letters poured in that were characterized by, as Jackson put it, "bewilderment, speculation and old-fashioned abuse."

Jackson's husband, the literary critic Stanley Edgar Hyman, wrote in his preface to a posthumous anthology of her work that "she consistently refused to be interviewed, to explain or promote her work in any fashion, or to take public stands and be the pundit of the Sunday supplements. She believed that her books would speak for her clearly enough over the years." Hyman insisted the darker aspects of Jackson's works were not, as some critics claimed, the product of "personal, even neurotic, fantasies", but that Jackson intended, as "a sensitive and faithful anatomy of our times, fitting symbols for our distressing world of the concentration camp and the Bomb", to mirror humanity's Cold War-era fears. Jackson may even have taken pleasure in the subversive impact of her work, as revealed by Hyman's statement that she "was always proud that the Union of South Africa banned The Lottery', and she felt that they at least understood the story".

In 1965, Jackson died of heart failure in her sleep, at her home in North Bennington Vermont, at the age of 48.

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5 stars
14 (16%)
4 stars
44 (53%)
3 stars
22 (26%)
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3 (3%)
1 star
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Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Noemi Fiore.
46 reviews1 follower
April 14, 2025
7/10
Lizzie è un romanzo thriller psicologico, complesso e poco coerente su molti punti... La protagonista soffre di personalità multiple, ha subito un lutto = perdita della madre e quest'ultima ha avuto possibile violenza sessuale da parte del compagno che ha segnato anche la protagonista. La mamma viene definita un soggetto instabile ma non si riesce mai a capire quale sia stato il suo problema, libro molto ridondante . Ogni capitolo è narrato da un personaggio, i principali sono Lizzie la Zia morgen e il dottor Wright.
Inizialmente: la ragazza sembra avere un esaurimento nervoso, ha dei momenti in cui diventa nervosa e antipatica
Nel corso: si definisce la sua malattia, vengono fuori un tot di personalità ma successivamente ne subentrano delle altre ancora e prendono il controllo se così si può dire .
C'è una fuga a New York che lei fa per trovare la madre, ovviamente un impeto di follia che la porterà a svegliarsi in un letto d'ospedale . Minacce varie dalla zia alle sue 4-5 personalità, e tutto uno sproloquio sulla sua eredità lasciatole dal padre defunto, che La zia in realtà avrebb voluto sposare? Altra parte poco approfondita e no sense....
Pesante, mi ha mandato un blocco per vari mesi, e mi sono costretta a finirlo, la parte di mezzo è stata la più piacevole quella della fuga intendo... Per quanto fosse folle era la più coinvolgente, l'inizio sembrava invece interminabile. La fine non ci sta, perché non si guarisce da un disturbo del genere con uno schiocchio di dita, altra inesattezza e illogicità però ok. Non so se volesse sembrare un romanzo psicologico o sovrannaturale perché onestamente avrei pensato la seconda vista la casualità degli eventi e delle possessioni delle sue personalità sul suo cervello - io.
This entire review has been hidden because of spoilers.
983 reviews24 followers
February 16, 2025
Folle, assolutamente folle....
Questa è la prima impressione su questo romanzo che ci trascina in un vortice di avvenimenti folli e ci trasmette un senso di angoscia e ansia che diventa sempre più palpabile, finché...
Lizzie, Beth, Bess, Betsy si alternano senza soluzione di continuità e diventano tutte una e una di molti...
Vittima o carnefice?....
Niente è più certo, nulla ha più confini definiti ..
E così si finisce per essere preda di sensazioni che passano dalla pietà alla curiosità, dal timore al dubbio, dal fascino alla noia....
Tutte le certezze sono scardinate brutalmente da comportamenti decisamente sociopatici, ma che muovono dentro di noi sentimenti contraddittori....
Ci troviamo così ad odiare Elizabeth la più dolce e più sensibile, per giustificare la tremenda e crudele Betsy...
L' angoscia di una battaglia interiore infinita fra pezzi scomposti della stessa personalità...
Un romanzo che tocca un tema, quello della personalità multipla o disturbo dissociativo, in modo assolutamente "not politically correct" , facendoci soffrire e angosciare , con uno stile ipnotico e disturbante ...
Perché tutto in questo romanzo tende a sottolineare che una persona affetta da questo disturbo è e resta, prima di tutto, umana....
23 reviews
October 9, 2025
I gave five stars to all her other books as well, except Paranoia, but this one is her masterpiece. I can’t wrap my head around how such a brilliant writer could have been so underestimated. This book, considering when it was written, is light years ahead of its time. The way she tackles dissociative identity disorder and hypnotherapy not only reveals her immense knowledge and culture, but also her sensitivity toward subjects that were often treated with shocking superficiality and burdened by stereotypes and stigma.

In addition to the sheer genius of her prose, which makes you devour the book and keeps you glued to every page, there’s this incredible crescendo of tension and curiosity. And then comes the delicacy of her symbolic portrayal of the different personalities. The author’s ability to make you feel the trauma experienced by the protagonist and understand the cause of her fragmentation is simply extraordinary. I’m speechless. This is, without a doubt, one of the most beautiful books I’ve ever read, and it goes straight to the top of my all-time favorites.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Arianna Vittoria.
45 reviews
March 26, 2025
Da un po’ di tempo ero curiosa di approfondire la lettura di Shirley Jackson, autrice che ho appurato o è molto apprezzata oppure non viene totalmente compresa e con la quale dunque si entra più difficilmente in sintonia. Il mio primo approccio con la sua scrittura è avvenuto completamente al buio: non sapevo nulla di lei, a parte il suo nome e alla sua associazione con il genere gotico; perciò mi sono semplicemente lasciata chiamare da quello che è uno dei suoi romanzi più celebri, e tra i più divisivi, ovvero L’Incubo di Hill House. Dopo questa prima lettura, che mi aveva decisamente colpita e incuriosita, ho recuperato un altro suo romanzo molto famoso, ovvero Abbiamo Sempre Vissuto al Castello, che per quanto sia riuscita comunque ad apprezzare, per me non ha avuto l’impatto del primo.

Mia terza e più recente lettura della Jackson è Lizzie, un libro che, letta la trama, ha da subito suscitato il mio interesse, ma per il quale non sono mai riuscita a trovare il momento più adatto per dedicarmici; almeno fino a un mesetto fa. E dopo L’Incubo di Hill House, questo si è rivelato essere il libro che più mi è piaciuto dell’autrice.

Romanzo psicologico con elementi thriller e una suspense decisamente horror, è una lettura molto intensa dal punto di vista emotivo; non leggerissimo, richiede secondo me del tempo per essere letto, assorbito e compreso, nonostante la scrittura dell’autrice, sempre molto “densa”, sia scorrevole e incalzante. Un racconto non semplice da scrivere, ma la Jackson riesce decisamente nell’impresa: l’umanità affiora nelle sue molteplici sfumature in maniera cruda, senza filtri e in tutte le sue contraddizioni.

In sintensi, il romanzo parla di una giovane donna che ad un certo punto della sua vita si accorge, dolorosamente, di quanto le diverse persone che vivono dentro di lei e che sono parte di sé non riescano ad accettarsi e a convivere, al punto da arrivare a una vera e propria frattura, che richiederà molto tempo e lavoro per riuscire ad essere medicata e “guarita”.

Tutti i personggi che ci vengono presentati vengono delineati con contorni più o meno sfumati, mai ben definiti: anche di fronte a quelli che in un primo momento ci sembrano (e sembrano a sé stessi) ben inquadrati e integri all’interno di un certo perimetro, nel corso delle pagine si rivela quanto in realtà questo sia instabile e in costante evoluzione. L’esempio più palese è sicuramente quello della protagonista, con la sua identità frammentata; ma questa avrà conseguentemente molto impatto anche sulle persone con cui entra più in contatto, ovvero la zia Morgen ed il dottor Wright.

La narrazione dei capitoli viene affidata ai diversi personaggi/identità, tranne l’ultimo capitolo che viene invece narrato in terza persona. Questo permette al lettore di notare e comprendere quelle che sono le congruenze e le incongruenze della vicenda e dei suoi personaggi, lo spinge a elaborare sue teorie e gli permette di entrare in contatto con diversi punti di vista e mentalità, che se in parte può risultare forse un po’ caotico, in realtà trovo sia la scelta migliore e più esaustiva.

Di Shirley Jackson apprezzo moltissimo la serietà e l’impegno con cui affronta le tematiche psicologiche, una costante nei suoi scritti, dal quale non può che trapelare, purtroppo, la sua consapevolezza ed il suo vissuto.
Profile Image for ladylazarus .
8 reviews
April 10, 2026
purtroppo mi ha delusa e mi dispiace un sacco.
troppo contorto e l'ho trovato molto lento, specialmente nel capitolo della zia morgen dove mi è venuto il mal di testa dalla confusione. (il finale però super commovente)
però 3 stelle se le prende solo per il modo in cui è scritto: inquietante il modo in cui sembra veramente ogni personalità sia stata scritta da una persona diversa, daje shirley ci sapevi fare.
da amante del gotico e del thriller avevo aspettative super alte e non mi ha soddisfatto, ma darò un altra chance ad un altro suo libro.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Valentina Tonetto.
3 reviews
August 9, 2025
Nel complesso lettura interessante ma ho fatto tanta fatica a terminare la lettura nonostante la Jackson sia tra i miei autori preferiti.
Non mi hanno entusiasmata soprattutto i due capitoli narrati dalla prospettiva del dottor Wright
Profile Image for Flavia Vinante.
67 reviews
October 13, 2024
Nonostante un inizio brillante, si sviluppa in modo lento lento lento. Ho faticato a finirlo.
8 reviews
May 8, 2024
Questo libro riesce a tenerti incollato alle pagine fino a che non arrivi all'ultima riga. Sarcastico, geniale e irriverente come solo un libro della Jackson può essere.
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