Natalia Ginzburg (née Levi) was an Italian author whose work explored family relationships, politics during and after the Fascist years and World War II, and philosophy. She wrote novels, short stories and essays, for which she received the Strega Prize and Bagutta Prize. Most of her works were also translated into English and published in the United Kingdom and United States. An activist, for a time in the 1930s she belonged to the Italian Communist Party. In 1983 she was elected to Parliament from Rome as an Independent.
Natalia Ginzburg nel suo primo romanzo fulmina il lettore con una storia schietta, lineare, ancora attualissima nonostante il cambio di mentalità (forse) e di generazioni. Una ragazza di umile estrazione, senza istruzione né aspettative, anela al cambiamento, alla svolta sociale, armata della sua adolescente bellezza e dell'insofferenza per la sua condizione. Si mette in marcia ogni giorno e percorre a piedi i chilometri che la separano dallo sfarzo borghese della città. Prova a lavorare, ma anche un'occupazione semplice la annoia, è scostante e furiosa nella sua smania di cambiamento. Amoreggia con la superficialità dei diciassette anni, scambia il sogno di riscatto per amore e l'amore per amicizia, sbaglia, pecca, umilia la sua famiglia e alla fine nulla cambia, si deve arrendere alla realtà, muta solo l'apparenza delle cose, ma l'insofferenza di fondo non si placa. La figura più perfetta è quella del Nini.