La prosa asciutta e netta di Bilenchi è una rivelazione. Racconti che attraversano una gioventù: episodi che segnano l'inevitabile perdita dell'innocenza e la constatazione dell'incomunicabilità; Bilenchi ha la capacità di portare il lettore a rivivere quelle età, le sue illusioni e i suoi disagi, rendendoli affatto infantili ed anzi, paradigmatici.