Lisa è una ragazza timida, nel pieno dell'adolescenza, vive in un paese sul mare fino a quando i genitori si separano e tutta la sua vita cambia. Dalla luce al buio.
Lei e il fratellino insieme alla madre si trasferiscono a Torino, adesso vivono in periferia, un posto degradato e triste .
La madre lavora e Lisa è costretta ad occuparsi del fratellino, responsabilità pesanti alla sua giovane età. Ma il peggio arriva quando la madre trova un nuovo compagno, un uomo violento che renderà la sua vita ancora più orribile.
Allora Lisa cerca di adattarsi alla sua nuova vita, fa nuove amicizie, tra cui Alex un ragazzo che si porta dietro una brutta reputazione ma che anche lui ha bisogno di essere salvato.
In queste pagine l'autrice ci catapulta nella Torino degli anni ottanta, qui rivivremo l'adolescenza, i problemi che comporta, ma in questo caso anche disagi sociali e tanta solitudine. Lisa e Alex sono ragazzi incompresi che cercano di salvarsi a vicenda, che hanno bisogno di un legame, di sostegno, perchè a volte, i primi a non comprendere sono proprio gli adulti.
Una storia che fa riflettere sui bisogni che hanno i ragazzi durante l'adolescenza, sulle responsabilità di noi genitori, ma anche sui sogni che li accompagnano e che non devono assolutamente spegnersi.