Mostro. Animale. Bestia. Queste erano le parole che Ray si era sentita ripetere per tutta la vita. In lei scorre una magia antica quanto il regno degli Dèi, la magia del sangue, l’unica a non subire l’effetto del flagello che sta distruggendo l’equilibrio della terra. In un mondo dove il pianeta stesso è cacciatore, Ray si ritroverà avvolta nelle spire di un Dio creduto morto da tempo. Siltha, il Dio della Carne che cinquecento anni prima ha sancito un fato funesto per i mortali, distruggendo la pace e giocando con l’animo umano. Una foresta avvelena la mente promettendo un potere che porta alla follia. Un sentiero, di erba rossa ricoperto, sancisce una via invisibile agli occhi. I Viandanti di Morte stanno ricominciando a varcare i confini dell’oltretomba. L’ombra di una guerra si staglia sulle cinque Corti del Regno e Ray, figlia del Re Hiun, sovrano della Corte di Moor, dovrà far suo ogni insegnamento possibile appreso all’accademia di Nardagal, per tentare di riportare la luce tra le tenebre che hanno coperto il sole di un futuro che si prospetta dilaniato da Carne e Sangue.
Questo libro per me è stata una scoperta increbile. Partendo dalla copertina che è molto suggestiva, dalla trama che è avvincente, agli interni che sono pazzeschi e rendono il libri unico e soprattutto più che completo, in quanto accompagnano la lettura e regalano gioia, non sto scherzando, ma a me piace quando trovo questo tipo di interno, perché rendono un libro "colorato", studiato e ripeto, davvero completo, fino ad ora non ne avevo trovato uno così bello, lo devo ammettere, per cui si, sono stupita ed ammaliata, non posso che fare i complimenti all'autore e ai suoi collaboratori perché è pura bellezza indescrivibile. Dopo questo mio piccolo parere personale sull'aspetto esterno, andiamo al suo contenuto che vi assicuro non è da meno. Dico così perché la storia fin dalle sue prime pagine ti cattura, ti ammalia e ti tiene per mano, insomma ti accompagna in questo inizio di avventura dove la protagonista principale e non una semplice ragazza comune, di quelle impaurita, in attesa che le accada qualcosa o preda degli eventi insomma, ingenua e inconsapevole, no, proprio no, lei sa già quale sia il suo destino e quanto esso possa essere duro, spregevole, cosa gli eventi del passato hanno provocato nel suo presente e forse anche nel suo futuro, su di lei che tutto voleva tranne che questo, l'essere additata come un mostro, una belva o una minaccia, a causa di quel potere che è come una maledizione, come veleno simile a quello che pian piano sta distruggendo il mondo in cui vive, di quella Terra che tutto divora e nulla risparmia e che ingurgita tutto ciò che incontra sul suo cammino. Questa è la sua storia, la storia di Ray, una favolosa principessa guerriera che qui cercherà in tutti i modi di cambiare il suo destino, di dimostrare che non è il mostro che tutti credono sia o che il suo potere può essere usato anche per aiutare e non solo distruggere come gli scritti del passato affermano e confermano, una giovane coraggiosa e che ho adorato alla follia, che ti incanta per la sua grande forza, per la ferrea volontà di cui è dotata, che ti ammalia e stupisce, nonostante la sua più che complicata condizione, fatta di bugie, soprusi e insulti, insomma si capisce quanto lei sia speciale come persona e non solo per il suo potere che fa paura ai molti, perché lei è molto di più e durante tutto il libro cercherà in tutti i modi di dimostrarlo, di far capire agli altri che è una giovane normale, anzi che può avere una normalità come tutti, che può sbagliare senza creare stragi, così come innamorarsi e avere degli amici. Si, la adoro e lo ripeterò fino alla fine. Altri personaggi ti rimangono dentro come i dolcissimi, innamoratissimi e fortissimi genitori di Ray, chi non vorrebbe dei genitori così, che ti sostengono nonostante la tua condizione, il giudizio altrui, ma ti donano forza, coraggio e tanto amore, e nel caso di Ray ti fanno sentire "normale". In una storia che si rispetti non possono mancare di certo i nemici come Siltha, il dio della Carne, colui che in passato giocó con la vita di tutti ed oggi risentono delle conseguenze, colui che sussurra all'orecchio di Ray e che avrà un ruolo molto importante nella storia, ecco, lui come personaggio mi intriga tanto e spero di poter leggere qualcosa in più su di lui nel secondo volume, è troppo stuzzicante e accattivante, se ne vedranno delle belle. Ma si sa che il male brama nell'ombra e non solo Siltha, ma altri affinano i loro piani per avere vendetta e ottenere il potere. Corti, Dei, personaggi potenti e fuori dal comune, paesaggi innovativi e originali, così come la storia lo è, si alternano in questo libro che è pura adrenalina e meraviglia, il tutto accompagnato da una scritture fluida, piacevole, scorrevole e priva di intoppi, fatta anche di cura dei dettagli e dalle descrizioni che ti fanno toccare con mano ogni cosa, paesaggi, personaggi ed anche eventi. Lo so che non mi soffermo molto sui personaggi, ma credetemi che lo faccio per evitare di fare spoiler o per rovinare a voi la sorpresa e curiosità di scoprire loro e tutta l'intera storia che merita davvero di essere letta. L'azione è presente, la dinamicità anche, per gli amanti e le amanti anche qualche scena piccante che per me ci sta, sono sincera e non disturba ma neanche così pressante o che mette in secondo piano la storia e soprattutto non sono assenti i colpi di scena, perché ragazzi qui sono all'ordine di pagina, capitolo e libro intero, per non parlare del finale che mi ha lasciata letteralmente con la bocca aperta, così come aperto è il finale che fa comprendere che ci sarà un seguito e grazie al cielo aggiungerei, perché le cose sono appena iniziate, gli intrighi e il male si sono appena mossi, le prime carte scoperte e le prime verità messe a nudo, se ne prospettano di tutti i colori, me lo sento. Vi lascio perché mi rendo conto di essere stata molto prolissa, ma non riesco ad essere breve, soprattutto se un libro mi è piaciuto così tanto, o magari non ho detto nulla di proposito per invogliarvi a leggerlo e a scoprire una storia originale e veramente interessante, bella e fantasiosa. P. S.: non tutto è come sembra, non tutto è come appare. Ricordate che siamo solo al principio delle cose e della storia. Al prossimo volume. ❤️
Ray, figlia di Re Hiun della Corte di Moor, ha sempre vissuto in una gabbia dorata dentro i cancelli del castello senza mai conoscere il mondo fuori. Un mondo cacciatore e intriso di magia: magia che su di lei non ha un effetto distruttivo come sugli altri, poiché è portatrice di una delle più antiche magie conosciute. I genitori credono di proteggerla tenendola in una gabbi, ma un Dio antico e creduto morto riuscirà a tenerla sotto il suo giogo.
Siltha, Dio di Carne e Sangue, era stato ucciso – o così si pensava – durante una precedente guerra da lui stesso architettata. Nello scontro tra Dei ed umani, Siltha lasciò un “regalo” particolare ai sopravvissuti: una foresta che promette una magia che porta alla follia chi vi entra. In tutto ciò, Ray si vedrà “costretta” a lasciare – finalmente – la sua gabbia per raggiungere l’Accademia di Nardagal e fare propri tutti gli insegnamenti che le verranno dati: una guerra è alle porte e tutti dovranno essere pronti. Cosa succederà a Ray? Come vivrà a Nardagal? Sono domande a cui potrete trovare risposta leggendo “A starving kingdom”.
Un romanzo fantasy che mi ha lasciata senza parole superando le mie aspettative. Ackermann ha creato un mondo fantastico che per certi aspetti attinge al nostro mondo reale e una mezza idea – molto lontana però da quello che sarà – me l’ero fatto dal titolo che, a mio parere, è molto attuale (La fame della Terra). Di certo non mi aspettavo di trovare una Terra realmente cacciatrice e affamate, e nemmeno mi aspettavo tanta magia così diversa, potente e magnifica. Il connubio di tutto ciò ha creato questo primo volume che vi lascerà a bocca aperta, ma andiamo nel dettaglio…
La scrittura è scorrevole, descrittiva e particolareggiata in modo tale da rendere possibile una facile introduzione al mondo e al suo sistema magico. Lo stile è accattivante e vi terrà incollati alle pagine rendendo il libro una “droga” da cui sarete dipendenti (ve lo assicuro). Il wourldbuilding è particolare e ricco di varietà: ci sono 5 Regni che interagiscono tra loro e che si aiutano al meglio delle loro possibilità e provano a sopravvivere alla fame che ha la Terra – fame che cresce sempre più senza avere uno stop. Cinque Regni e cinque Re che hanno, in molti casi, visioni simili e in altri discordanti dovranno lavorare per trovare una soluzione comune volta a proteggere il mondo e a donargli una possibilità (soluzione di cui Ray potrebbe essere la chiave). Una Profezia, che nel corso della narrazione è leggermente mutata, sarà ciò che spingerà i regnanti a coordinarsi per permettere a tutti di sopravvivere e a Ray di gestire la sua magia e saper combattere ancora meglio.
I personaggi sono caratterizzati divinamente, a mio modesto parere
- Ray, riuscirà a trasmettere tutta la sua angosci nel vivere rinchiusa in una gabbia d’oro e tutto il suo timore quando Siltha comincerà a farle visita. Ma sarà anche in grado di farci emozionare e stupire delle piccole cose che caratterizzano il mondo esterno al castello portandoci a conoscere luoghi meravigliosi. - Mathara, è un Regina a portata d’uomo: non si mette su un piedistallo anzi si farà passare per una “semplice” rappresentante della sua Corte. Sarà una figura fondamentale per Ray e nasconderà una discendenza e una vita tutt’altro che semplice. Una grande donna con un grande cuore. - Gus, rappresentante della Corte dei Vulcani, è un po’ burbero e all’apparenza cattivo – soprattutto nei confronti di Ray – ma conoscendolo a fondo si potrà scoprire un uomo dal cuore grande e con tanto amore da dare a chi riuscirà ad andare oltre alla sua scorza dura. Il suo approccio con Ray sarà distaccato e quasi ostile (leggendo scoprirete anche come mai), ma non si tirerà mai indietro dall’aiutarla o proteggerla se necessario. - Re Hiun e la Regina Kala, i genitori di Ray, sono due persone favolose ed altruiste al punto da portare personalmente – soprattutto Kala – viveri e vestiti al loro popolo per non farlo morire. Temono per il destino della figlia e faranno di tutto per tentare di proteggerla come meglio possono: due figure fondamentali per Ray, e non solo, da cui prendere esempio. - Hunter ancora non credo di averlo ben inquadrato. Certo è che non mi convince il suo comportamento con Ray e mi fa paura il modo in cui le sta vicino: è un insegnante dell’Accademia di Nardagal ma l’approccio all’insegnamento e l’attenzione che riserva a Ray sono ben diverse da quelle che in professore dovrebbe avere nei confronti di un’alleva. Ci sono poi tutti i personaggi secondari – come ad esempio Thamry o il fratello di Ray – che acquistano il loro piccolo posto fondamentale nel corso della narrazione diventando importanti quanto i protagonisti per poter portare a compimento la Profezia.
Che altro dire?! Un fantasy ben scritto e strutturato, un worldbuilding stupendo e tanta magia da farvi scordare il mondo reale si intrecciano ad una trama mozzafiato che vi consiglio di leggere quanto prima. Io ringrazio – e faccio i miei complimenti – l’autore per questa collaborazione e non vedo l’ora di leggere il secondo volume!
❓La diversità rende mostri? O lo rendono le azioni? ❓Le azioni di un antenato possono condannare il presente?
1⃣Introduzione: primo volume della trilogia in corso e ancora una volta posso dire che l’autore mi ha fatto amare un genere che spesso non apprezzo... quindi un applauso, grazie! Scherzi a parte, addentriamoci in questa nuova ambientazione dai temi spooky perfetti per questo periodo.
2⃣La trama: Ray Vain è una Principessa, e già qui capiamo il fascino di poter vivere una famiglia reale, ma non è una Principessa qualsiasi in un mondo qualsiasi: lei ha il potere del Sangue dove tutti gli altri si dividono tra i vari elementi e guardano lei come un vero... mostro. Ovviamente non si può mai stare tranquilli che una terribile minaccia incombe dopo tanti anni sul regno, e i regni accanto. In qualche modo dovrà essere annientata, chi ci penserà? E chi sarà il colpevole?
3⃣I personaggi: ho percepito Ray come tutto tranne una principessa spocchiosa e antipatica, lei è esattamente quella ragazza cresciuta nella semplicità (grazie alla madre) nonostante sia nata in un castello. Lei sta quasi sempre al suo posto, fa quello che le viene detto e in testa ha solo la resa per quello che è il suo scopo: imparare a gestire il suo potere. Non è una che si sveglia con la voglia di combattere per rivalsa, non si esalta come sentendosi superiore e al contrario non si demonettizza per la sua natura come a pretendere la pietà del lettore... lei è una ragazza come tante, tranquilla, con pochi amici, ma che se deve fare qualcosa la fa. Ho amato la caratterizzazione del suo personaggio come pochi altri. / I genitori sono top, qualsiasi cosa io dica sarebbe spoiler quindi mi limito ad apprezzarli in silenzio, anche se per essere dei regnanti guerrieri li ho visti fin troppo sensibili... ma è l’umanità che piace a me, per cui adoro. / Anche gli antagonisti sono argomentati benissimo, tanto che li ho odiati. / Adesso possiamo tutti sbavare su Hunter, no? Vi sfido a non farlo! (Capirete leggendo) / Chiudo questo paragrafo dicendo che l’autore è riuscito a presentare alcuni dei personaggi in modo tale da farci cambiare idea su di loro più volte durante la lettura... non si riesce a capire da che parte stare e questa, per me, è maestria.
4⃣Il genere: le componenti di questo libro sono estremamente fantasy (essendo per l’appunto un high fantasy), troviamo poteri sovrannaturali, isole che fluttuano, piogge molto simpatiche (come un dito in un occhio) e gente che vive sott’acqua. Le sfumature dark ci permettono di godere di un mood inquietante che personalmente ho adorato, con strane creature accigliate e tizi incappucciati che sbucano senza invito e immagino non per una fetta di torta. Ma abbiamo anche un genere che, per me, ha reso la lettura magica: il romance. Quando pensavo ci attenessimo a combattimenti e leggende su mostri dispersi, arriva lui, colui che ci incanta e aggiunge quel pizzico di frizzante.
5⃣Le scene: l’autore ha quella capacità incredibile di narrare le scene con una consequenzialità impossibile da notare, nessun passaggio è forzato, nè noioso. (Leggero spoiler ma neanche tanto se seguite l’autore sui social) Aggiungo che, nonostante quel poco che si legge in questo volume, ritengo lui possa essere uno dei pochi a sapere scrivere una scena 3r0tica da dio. Ma non solo, riesce anche a trasmettere l’attrazione tra i personaggi come se nulla fosse, traspare proprio il desiderio e neanche so come, ma è da ammettere! Cosa che non è affatto facile. Soprattutto se prendiamo in considerazione che questo tipo di scene devono essere adattate bene alla trama.
6⃣I dettagli: ho trovato che per l’autore fosse molto importante dare tutte le informazioni al lettore, anche oltre quelle indispensabili. Molte sono le emozioni descritte, immancabili le similitudini e gli esempi accostati a esse pur di farle percepire al cento percento. Si tratta di una premura non da poco, simbolo di una precisione al dettaglio particolare. Anche se, devo ammettere per mio gusto personale, alle volte sono risultate comode ma eccessive, arricchite di ricordi e scene che in quel momento hanno fermato la narrazione per renderla un goccio più pesante; ma in confronto alle quasi cinquecento pagine direi che è un dettaglio da poco perchè, se non ci soffermiamo, in generale è scorrevole. In più il volume offre una cura dei dettagli non solo contenutistici ma anche estetici: le decorazioni sono ovunque, le illustrazioni rendono meglio l’idea del loro mondo, le missive un tocco di classe da non ignorare. (qua possiamo citare i meriti a Arcadia tra i mondi narranti e Roza Davis)
7⃣Gli argomenti: come per i dettagli, non manca una lista infinita di temi toccati e posso dire che li ho adorati tutti. Viene sviscerato il rapporto con la famiglia, che è importante per capire la protagonista ma anche le scelte degli altri componenti; la bontà della regina ci fa da monito come un insegnamento muto per tutto il volume; le riflessioni durante ogni capitolo ci regalano un pezzo aggiuntivo della loro vita.
8⃣Conclusione: Nonostante le pessime aspettative dell’autore, mi è piaciuto molto! Ho intenzione di continuare col sequel, anche perchè devo sapere come continua... e ci tengo a consigliarlo a chiunque desideri una bella avventura con annesse amicizie importanti, tra mondi magici e discriminazione tra specie. Lo reputo adatto a tutte le età, magari non ai più piccoli ma dall’adolescenza in sù credo sia perfetto.
Ray è una ragazza determinata che sa qual è il suo posto nel mondo, un posto che le sta scomodo da sempre, perché lei è la principessa della corte di Moor ed è anche l'unica arma utilizzabile contro la funesta ombra di un dio malvagio tornato a finire ciò che aveva iniziato secoli prima, ovvero sterminare i mortali o renderli schiavi del suo potere, quello del sangue. Tra le cinque corti che sono sparse nel mondo ognuno nasce con un potere derivato da un elemento, ma Ray è nata con un dono straordinario e terribile al tempo stesso, il potere del sangue che può portare alla rovina se non viene controllato. Molti sono coloro che in passato non sono riusciti a padroneggiarlo e ne sono divenuti schiavi, i viandanti di morte, Ray sin da quando era piccola è stata istruita al controllo del suo dono, può manipolarlo e sentirne il richiamo ma non può abbassare la guardia.
Ritenuta dai più una minaccia piuttosto che la futura salvezza, chiamata con ogni epitaffio negativo da mostro a bestia, è cresciuta con poche persone di cui fidarsi, ovvero la famiglia e la sua guardia, per il resto del mondo è solo un abominio. Tutto ciò ha temprato il suo carattere, Ray è una guerriera, anche se in cuor suo desidera essere una persona normale che vive delle piccole cose, vorrebbe conoscere il mondo al di fuori della sua corte e viaggiare per scoprire tutto ciò che ha solo letto nel libri.
Al compimento dei suoi 18 anni viene mandata all'accademia di Nardagal per addestrarsi e rafforzare il suo potere, perché il dio della carne Siltha diventa sempre più forte e riesce a stabilire una sorta di contatto con la ragazza, e le voragini sulla terra che divora ogni cosa sono sempre di più, perché in questa storia la terra ha davvero fame di sangue e carne. Quindi è necessario che Ray sia al sicuro e protetta per arrivare preparata e forte al momento di affrontarlo.
Un viaggio il suo che sarà ricco di sorprese e scoperte, di segreti svelati in parte, di passione e qualche amicizia. Un finale esplosivo che lascia desiderare di avere subito il seguito. I personaggi sono ben caratterizzati, alcuni vi piaceranno altri meno, altri ancora in questo primo volume sono piuttosto ambigui e non dubito che l'autore ci riservi molte sorprese nel prossimo volume.
Ray mi piace tantissimo, è una protagonista tosta e con i piedi ben saldi a terra, esce dal suo bozzolo dalla corte di Moor e non si fa intimidire da nulla, e soprattutto si prende tutto ciò che vuole senza timore né tabù, l'ho adorata. Hunter la controparte maschile con cui instaura da subito un legame, ha i suoi spigoli e il suo senso di protezione e l'irriverenza che lo distinguono lo rendono irresistibile. Devo dire che anche l'antipatico, scorbutico e vecchio Gus l'ho molto apprezzato, lui ha negli occhi ancora gli orrori del passato e sapere che una nuova guerra è alle porte lo angoscia tantissimo, aggiungeteci che non ha filtri bocca cervello e avete il quadro ben chiaro.
La cosa che mi ha colpito in modo positivo oltre alla scorrevolezza del libro, al ritmo dinamico della lettura che non ha momenti di down, è la forza delle donne. In questa storia la fanno sicuramente da padrone, con i loro poteri ma soprattutto con la loro tempra forte e decisa. Un libro che si legge velocemente tanto vi perderete nella storia, nel world building ben costruito che stimola il lettore a creare delle immagini mentali dettagliate dei luoghi visti dai personaggi. Un ulteriore plauso per la grafica e l'impaginazione del libro.
Bentornati stranieri nella mia libreria di Babele :)
Ho deciso di riprendere in mano una collaborazione, che avevo iniziato prima di partire e che avevo purtroppo interrotto. Si tratta di uno degli autori con cui ho collaborato piú di una volta in Italia e del quale ho apprezzato molto i libri. Sto parlando di The Starving Kingdom di Alexander Ackermann.
“In quell’istante, il mondo divenne rosso. Rosso come il sangue. Rosso come la metà mancante di un Dio infuriato.”
Ray è una ragazza di diciotto anni, figlia del re Hiun della Corte di Moor. Ray non ha mai avuto la possibilità di crescere spensierata e felice come tutte le altre bambine, in effetti, sin dalla nascita ha dovuto fare i conti con un fardello pesante da portare. Nelle sue vene scorre la magia del sangue, lascito del dio della carne Siltha. Unica nel suo genere, tutti la temono e la trattano come mostro a seguito della guerra che ha sterminato del tutto gli dei e quasi gli umani. I Viandanti sono stati sconfitti, ma lei rappresenta il loro ricordo continuamente. La pace viene minacciata dall’avvistamento di Siltha, creduto morto anni fa e la sua presenza viene confermata da Ray, la quale comincia ad avere delle visioni del dio. Portata all'Accademia di Nardagal, unico posto in grado di tenerla al sicuro e dove può essere addestrata a controllare la sua magia, Ray ha un assaggio di cosa sia il mondo al di fuori delle sbarre dorate che ha visto per tutta la sua vita. Sperimenterá l'amore, l'amicizia, il tradimento e il potere. Una sete di sangue che potrebbe salvare o distruggere il mondo.
Dal punto di vista narrativo, la scrittura risulta molto scorrevole. Il narratore racconta le vicende in modo chiaro, senza lasciare nulla al caso e riesce a far trasparire il carattere dei personaggi molto bene. Ammetto che all'inizio, ho trovato il tutto un po' lento ma bisogna mettere in conto che l'autore fa del proprio meglio per far entrare in sintonia il lettore con il nuovo mondo e le sue regole. Il finale mi ha lasciata perplessa, come si può non leggere immediatamente il secondo con un finale del genere? Nel caso siate nella mia stessa situazione, il secondo è già stato pubblicato!
Per quanto riguarda i personaggi, ho trovato Ray perfetta. I suoi atteggiamenti rispecchiano la sua età, il fatto di non aver vissuto determinate esperienze nella sua vita e la responsabilità che le pesa sulle spalle. All'Accademia si vede la sua crescita e sono sicura che ci riserverá delle sorprese. Sará che io ho sempre un debole per i cattivi, ma Siltha è stato tra i miei preferiti. Dio della Carne, il quale nasconde qualcosa e non sono stata in grado di capire cosa. Bello e dannato, mi ha dato vibes del Darkling di Shadow and Bone. Poi abbiamo Hunter Karaval, professore di Ray che non si comporta proprio come professore e il quale nasconde ovviamente qualcosa e Ray ne è il centro. Forse avrei voluto qualche spiegazione in piú sugli dei in generale, ma chissa, forse puó essere un'idea per uno spin-off.
Conclusione, il libro mi é piaciuto molto e ho trovato davvero originale l'idea di una Terra che si nutra di sangue per sopravvivere. Una Terra che caccia. Valutazione piú che positiva e spero che piaccia anche a voi quanto sia piaciuto a me. Ovviamente ci tengo a ringraziare l'autore per la collaborazione e soprattutto per la fiducia e pazienza :)
“La natura sembrava richiamarla a sé, di sovente udiva melodiosi incanti provenire dalla foresta. Il suo nome intonato come una canzone ammaliante.”
E se tutto quello che vi hanno raccontato fosse una menzogna? Se tutto quello che credevate di sapere, in realtà fosse solo un inganno?
Ebbene, venite con me a scoprire la storia di Ray, principessa cresciuta come un’arma che non ha mai visto il mondo fuori dalle mura del castello.
Ci troviamo in un mondo fantastico in cui antiche divinità hanno sacrificato loro stesse per permettere all’umanità di sopravvivere: ognuna di loro aveva lasciato qualcosa agli umani, dei poteri che gli permettessero di proteggersi da quello che sarebbe potuto arrivare. Tra tutte le divinità, una sola era mal vista, colui che aveva scatenato la guerra e fatto morire milioni di persone: Siltha, il Dio di Carne e Sangue. Li dove tutti i poteri degli altri Dei erano direttamente influenzati/ influenzabili dalla natura, il potere del sangue era governato da leggi diverse. È qui che conosciamo la nostra Rasy, una principessa che si ritrova ad essere l’unica rimasta a possedere la magia del sangue, un potere che da sempre ha portato la gente ad avere paura di lei. Poco importa che la piccola, già in tenera età, avesse dovuto abbandonare l’idea della spensierata principessa per poter rivestire le vesti della guerriera, con estenuanti allenamenti e sacrifici: Ray infatti non ha mai avuto il permesso di uscire dai cancelli del castello, per proteggere gli altri ma anche, e soprattutto, proteggere se stessa dai pregiudizi. Il viaggio della giovane Ray inizia quando, a seguito di eventi funesti, si ritrova a dover lasciare il castello per poter andare alla scuola di magia e stregon… no sbagliato scusate ahaha, si recherà alla scuola di Nardagal, dove insieme a tutti i ragazzi in possesso di magia, possono esercitarsi e prepararsi alla guerra imminente. Una scrittura quasi poetica che, con le sue descrizioni, ci fa entrare a far parte del mondo magico descritto e dentro la testa dei vari protagonisti. Nulla è lasciato al caso.
Ammetto che questo libro mi ha catturato, sia per la scrittura, sia per i personaggi (onesta onesta, i primi capitoli ho fatto un po' di fatica per entrare a pieno nella scrittura, ma poi mi ha catturato). Nota super positiva alla protagonista: per una volta abbiamo una ragazza reale, con emozioni, rabbia, passioni, super disordinata ahaha amante del cibo e della birra. Per una volta abbiamo un personaggio realistico che, nonostante l’addestramento e la padronanza del suo potere, ha il terrore di fare una brutta impressione sugli altri. Ho amato diversi personaggi, tra cui Kala, Mathara e Hunter. Una regina buona e caritatevole, nel vero senso della parola, una direttrice magistrale e soprattutto umana, e un professore a dir poco birichino.
Fatevi un favore e leggere questo libro, non fatevi spaventare dalla scrittura, perché sarà proprio lei a riuscire a trasportarti nel pieno dell’avventura!
"La paura spinge le persone a voler tenere alla larga ciò che la scatena, il nuovo viene visto come diverso perché non si sa mai a cosa possa portare. Il timore di vedere le proprie convinzioni crollare è forte in alcune persone, forse anche più dell'affetto che potrebbero provare verso qualcuno".
L'autore ci trasporta in un mondo fatto di antichi Dei e magia. Dove la paura e la diffidenza per ciò che è diverso porta ad appellativi poco carini e alla cattiveria senza pensare che quella diversità forse potrebbe essere la chiave per risolvere i problemi.
La protagonista della storia è Ray, una principessa nata con una magia potente ma allo stesso tempo spaventosa, lei infatti possiede la magia del sangue, un potere particolare che se non controllato può causare immensi problemi.
Ray è una ragazza curiosa, che si è sempre sentita diversa ma questo non ha comunque spento il suo carattere e la sua voglia di scoprire il mondo e di aiutare. A tratti mi è parsa un po' ingenua ma subito dopo capace di trasformarsi nel momento del bisogno. Una cosa che non mi è però piaciuta di Ray è l'innamoramento troppo rapido.
Ci sono diversi personaggi secondari all'interno della narrazione e devo dire che quello che ho apprezzato di più è sicuramente Siltha, un antico Dio. Ho trovato interessanti anche i personaggi Hunter e Gus, particolari a livello di caratterizzazione, mentre assolutamente bocciati per me i genitori di Ray.
La storia è abbastanza singolare, ho trovato originale il fatto che la terra abbia fame, che abbia bisogno di sangue per saziare i suoi bisogni. La terra che reclama, la pioggia viola, gli alberi con le foglie azzurre. Tutti elementi molto interessanti e che ben si fondono con la storia.
Avrei gradito un worldbuilding spiegato meglio, alcuni dei miei interrogativi non hanno trovato risposta ma parlando con l'autore mi ha detto che verranno spiegati più avanti essendo questo solo il primo libro.
Quindi diciamo che l'idea di base è buona.
Quello con cui non mi son trovata in particolare affinità è la scrittura, un po' verde in alcuni tratti. Ho trovato, specialmente nella prima parte del libro, un uso eccessivo degli aggettivi. Personalmente non è una cosa che amo infatti, specialmente se non ci sono ancora situazioni particolarmente incalzanti questo mi porta ad annoiarmi facilmente e purtroppo così è accaduto. Nella seconda parte invece l'ho avvertito leggermente meno, probabilmente perché più coinvolta dagli accadimenti.
Nonostante lo stile di scrittura non sia particolarmente affine con i miei gusti apprezzo molto il fatto di mettersi in gioco e ringrazio l'autore per la fiducia. C'è un buon potenziale di base a livello di trama. 🔮🔮🔮,3/5
"Così come la luna non può risplendere senza il sole, la carne non può vivere senza il sangue "
🗡️𝕾𝖙𝖆𝖗𝖛𝖎𝖓𝖌 𝕶𝖎𝖓𝖌𝖉𝖔𝖒 - 𝕷𝖆 𝖋𝖆𝖒𝖊 𝖉𝖊𝖑𝖑𝖆 𝕿𝖊𝖗𝖗𝖆🗡️ #collaborazione Autore: A. Ackermann Saga: Starving Kingdom vol.1 Genere: High Fantasy Pagine: 468
⭐⭐⭐⭐⭐/5 . . ®️• Ragazzi non riuscite ad immaginare che meraviglia io abbia letto. Dovete sapere che generalmente io non leggo né prediligo gli High Fantasy, incuriosita dalla trama mi sono buttata ad occhi chiusi in questa lettura e con mia grande sorpresa, ho scoperto invece un romanzo avvincente praticamente sin da subito.
•Partiamo subito nel parlare del worldbuilding che ho trovato non solo curato e ben sviluppato, ad avermi maggiormente colpita è stata l'originalità con cui l'autore è riuscito a crearlo. Abbiamo infatti letteralmente "la terra che mangia le persone", si avete capito benissimo le mangia. Per quanto possa sembrare strano fidatevi, tutto trova un senso nel corso della lettura. A dare maggiore spinta alla storia sono sicuramente i personaggi. Siamo abituati a leggere di donzelle e principesse in pericolo che vengono salvate da principi e guerrieri muscolosi...Bene, dimenticatevelo. La nostra Ray è si una principessa, ma è una principessa che si ritrova ad essere l'unica a possedere la magia del sangue, un potere che da sempre ha portato la gente ad avere paura di lei. Proprio per questo non le è mai stato concesso di uscire dal castello. Tutto cambia quando...Questo dovete scoprirlo voi!
•Ho avuto il piacere di conoscere una protagonista che prova emozioni reali, nel quale mi sono immedesimata tanto, infatti nonostante i suoi poteri, Ray vorrebbe vivere una vita normale ma purtroppo non può. Tutti i personaggi sono stupendi e caratterizzati in modo magnifico. Oltre lei ho adorato Kala e l' affascinante Hunter. Su Siltha, il Dio della Carne nemmeno mi esprimo 😏.
•Questo libro mi ha letteralmente catturata, sia per quanto riguarda la scrittura pazzesca e coinvolgente, sia per i personaggi e tutto ciò che li circonda. L'autore è riuscito a farmi entrare nel suo mondo magico come se niente fosse, dove nulla è lasciato al caso. L'epilogo poi? Non so quanto ho urlato. BELLISSIMO!
🗡️Ringrazio tantissimo l' autore per la copia e per la collaborazione.
Written by: Alexander Ackerman Genere: High Fantasy Voto: 4,5⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
《La gente ti inquadrerá sempre in quel modo, tu sei diversa, sei una minaccia e una salvezza allo stesso tempo. Dona il tuo cuore solo a chi se lo merita.》
📚 Un High Fantasy con toni Dark che coinvolge fin dall'inizio! Una storia che ribalta ogni certezza che si ha in principio. La nostra protagonista impara in fretta a farsi sempre nuove domande e capisce che quello che le hanno insegnato potrebbe non essere la verità.
✍️ Mi è piaciuto lo stile di scrittura dell'autore che è più ricercato rispetto ad altri, ma non per questo difficile da seguire, anzi permette di immergersi completamente nel mondo magico creato e nei personaggi stessi.
🐺 La protagonista, Ray, è una principessa della Corte di Moor con poteri straordinari. I suoi poteri sono gli unici che non derivano dalla natura bensì dal sangue e per questo viene temuta. Il controllo di questa forza è essenziale per non distruggere il mondo o essere uccisa dai suoi stessi alleati. È forte e determinata, una protagonista che si fa amare, e non manca dei suoi lati più fragili, che la rendono umana. Nonostante le ingiurie che subisce da tutta una vita, riesce a trovare la forza per dimostrare il contrario a chi non crede in lei. Sono molto curiosa di vedere come si svilupperà! Il Dio della Carne, Siltha, è uno dei migliori villain di cui ho mai letto, è oscuro, misterioso e molto cattivo. Le scene in cui appare sono sempre troppo poche dal momento che me ne sono completamente innamorata (ho un debole per i super villain 🫣). Spero sempre negli spin-off...
⌛️ Il finale assolutamente ILLEGALE. C'è un mega cliffhanger che lascia sconvolti i lettori. Fortuna vuole che l'8 Novembre esce il secondo 😉.
Super Consigliato! ✨️
Ringrazio l'autore per avermi fatto leggere il suo libro, l'ho adorato e mi sono completamente immersa nella storia. Non vedo l'ora di proseguire l'avventura con il secondo volume.🥰
"Voglio uscire da questa gabbia. Dominerò il sangue."
All'inizio questo libro non mi stava prendendo, non ero nel mood giusto ma ho comunque deciso di dargli una possibilità. Ho fatto la scelta giusta? Decisamente, dalla seconda parte le cose si sono fatte davvero interessanti.
In un mondo dove anche la terra è cacciatrice, Ray è da tutta la vita che si sente dare del mostro. In lei scorre una magia antica e distruttiva, quella del sangue. Rinchiusa tra le 4 mura del suo castello, quando la situazione diventa incontrollabile, Ray è costretta a partire per l'accademia di Nardagal per imparare a gestire il suo potere. Una minaccia sta per tornare e la guerra sarà inevitabile.
L'ambientazione è di tipo medievale si può dire ed il world building elaborato al punto giusto. Non sono amante dei capitoli lunghi ma la scrittura è stata abbastanza scorrevole, soprattutto dalla seconda metà.
Ho apprezzato il personaggio di Ray, che durante il corso del libro ha cercato di prendere in mano le redini del suo potere per controllarlo e mostrare al mondo che lei non è affatto un mostro. È una guerriera che vorrebbe solo essere una persona normale, una principessa normale.
I personaggi secondari sono ben delineati, si sarebbe potuto approfondire qualcosa in più in merito all'accademia, come gli allenamenti, ma Ray è una guerriera che ha già ricevuto un addestramento sin da ragazzina, quindi potrebbe esserci qualcosa in più nel prossimo volume.
Mi è piaciuto anche il personaggio di Hunter, misterioso ma sarcastico e spiritoso, nonostante il suo status all'interno dell'accademia.. Mi ha intrigato da subito e vorrei saperne di più sul suo conto. Così come spero di vedere altre interazioni tra lui e Ray. Il loro rapporto è passionale e non perdono tempo a stuzzicarsi a vicenda, cosa che ho apprezzato molto.
Primo di una trilogia High fantasy, il finale lascia col fiato sospeso. Non vedo l'ora di continuare, questa storia mi ha sorpresa. Ringrazio l'autore, gentilissimo per i consigli e per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro.
Una terra che si ciba dei suoi abitanti, poteri misteriosi che stanno perdendo forza e una ragazza costretta da un potere unico e pericoloso a vivere in una gabbia dorata. I personaggi sono incredibilmente vari, vivi e ben scritti, a partire dai protagonisti che ci accompagneranno nel mondo in cui stiamo approdando, facendoci conoscere passo dopo passo il worldbuilding, che è ben gestito e ideato. Nulla in ciò che troveremo nel volume è lasciato al caso, nessun dettaglio, anzi, anche quelli che sembrano solo aggiunte inutili si riveleranno poi importanti o addirittura fondamentali più avanti durante la lettura. Ray è la protagonista principale del volume, forte e decisa, in cerca della libertà, farà alcune conoscenze importanti ed interessanti come Hunter, un attraente viandante conosciuto in una taverna. La trama è interessante e pone molte basi per i prossimi due volumi e incuriosisce lasciando il lettore alla fine con la voglia di leggere immediatamente il volume successivo. La scrittura è fluida ed intrigante, cattura il lettore nelle sue trame per travolgerlo negli eventi e ambienti, coccolandolo e spronandolo ad andare avanti nella lettura. Sono presenti delle note dell'autore all'inizio del volume che ci aiuteranno a comprendere alcune scelte di scrittura che ho trovato molto utili. Il volume è finemente decorato ed illustrato. Ogni pagina contiene una cornice decorativa, diverse illustrazioni dei personaggi principali e delle ambientazioni, un'impaginazione ben curata, pagine nere e stellate che sfumano tornando al bianco mano a mano che il sogno, in cui abbiamo la colorazione scura, svanisce. Una cura e un'idea che ho apprezzato molto e che mi ha coinvolta ancora di più nella lettura. Un fantasy incredibile, l'inizio di una storia veramente sorprendente. Recensione completa sul blog Noi_leggiamo, anche su instagram e facebook Ari
Il romanzo è un High Fantasy/Dark Fantasy, ed è il primo volume di una trilogia. Ray, è una principessa costretta a vivere tra i cancelli del suo castello, in quanto ha un potere particolare che incute paura alle persone. In lei scorre la magia del sangue, una magia antica collegata a un Dio spietato, e per questo viene definita dalla gente un mostro. La ragazza verrà addestrata all'accademia di Nargadal per poter contrastare un futuro nefasto.
Ray vive in un mondo in cui esistono 4 tipi di magie collegate rispettivamente all'acqua, al fuoco, alla terra e all'aria. Lei però nasce con la magia del sangue, una magia che in passato ha scatenato una guerra e che molti hanno paura di rivivere, per questo viene additata come un mostro. Ray però è una ragazza forte, sà che riuscirà a resistere al richiamo del sangue altrui e sta cercando di dimostrarlo da quando è piccola. Quando compie 18 anni e va a studiare all'accademia, finalmente ha l'opportunità di dimostrare quello che vale, e quanto sia forte la sua determinazione a sconfiggere un Dio che vuole rubargli il suo potere e riportare scompiglio nel mondo. I personaggi sono descritti molto bene e nel romanzo sono presenti delle illustrazioni stupende. Altra particolarità che ho apprezzato tantissimo è che vi sono delle pagine di colore nero, messe in modo strategico per farti addentrare ancora di più nell'ambientazione della storia. Questo romanzo ha superato di gran lunga le mie aspettative, con una storia originale e ricca di colpi di scena. Ringrazio veramente tanto @ackermann_writer_in_the_dark per avemi inviato la sua storia, sono ancora scioccata dal colpo di scena delle ultime pagine e sono molto curiosa di scoprire come continua questa meravigliosa trilogia.
Una terra che si ciba dei suoi abitanti, poteri misteriosi che stanno perdendo forza e una ragazza costretta da un potere unico e pericoloso a vivere in una gabbia dorata. I personaggi sono incredibilmente vari, vivi e ben scritti, a partire dai protagonisti che ci accompagneranno nel mondo in cui stiamo approdando, facendoci conoscere passo dopo passo il worldbuilding, che è ben gestito e ideato. Nulla in ciò che troveremo nel volume è lasciato al caso, nessun dettaglio, anzi, anche quelli che sembrano solo aggiunte inutili si riveleranno poi importanti o addirittura fondamentali più avanti durante la lettura. Ray è la protagonista principale del volume, forte e decisa, in cerca della libertà, farà alcune conoscenze importanti ed interessanti come Hunter, un attraente viandante conosciuto in una taverna. La trama è interessante e pone molte basi per i prossimi due volumi e incuriosisce lasciando il lettore alla fine con la voglia di leggere immediatamente il volume successivo. La scrittura è fluida ed intrigante, cattura il lettore nelle sue trame per travolgerlo negli eventi e ambienti, coccolandolo e spronandolo ad andare avanti nella lettura. Sono presenti delle note dell'autore all'inizio del volume che ci aiuteranno a comprendere alcune scelte di scrittura che ho trovato molto utili. Il volume è finemente decorato ed illustrato. Ogni pagina contiene una cornice decorativa, diverse illustrazioni dei personaggi principali e delle ambientazioni, un'impaginazione ben curata, pagine nere e stellate che sfumano tornando al bianco mano a mano che il sogno, in cui abbiamo la colorazione scura, svanisce. Una cura e un'idea che ho apprezzato molto e che mi ha coinvolta ancora di più nella lettura. Un fantasy incredibile, l'inizio di una storia veramente sorprendente. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
Dire che l'ho letto d'un fiato, è dire poco. Ho perso il sonno e la voglia di andare al cinema pur di valutare questo nuovo romanzo dalla mano dell'autore.
Partiamo dal presupposto che io vivo di fantasy, in tutte le sue forme, ma qui andiamo sul Dark High Fantasy con sfumature spicy noir; tante cose, ma sviluppate alla grande.
La nostra piccola - per modo di dire - guerriera, non solo è la principessa della Corte di Moor, ma anche l'unica speranza (𝒑𝒊𝒂𝒈𝒂) che possa aiutare che l'esistenza di tutti non svanisca. Di nuovo. Ray Vain possiede un potere straordinario, insolito, letale; invidiata e odiata per le capacità che le sono state date alla nascita e che risultano distruttive su più fronti...
La minaccia - creduta assopita da tempo - ritorna all'attacco con uno scopo ben preciso e, sfortunatamente, la sua prima pedina nella scacchiera deve essere annientata, alias, la principessa ereditiera. Per far sì che non si faccia dominare da questo oscuro potere, viene mandata ad addestrarsi in un luogo lontano, creduto sicuro, per la sua salvaguardia e di chi la abita. Mai parole furono più false!
All'interno della storia non solo abbiamo questa sensazione di angst perenne, ma anche il dubbio che ti mette l'autore, che ti fa dubitare - attraverso più punti di vista - di chi sia il vero nemico, che si cela nelle ombre e, chissà, tra quei volti che sta imparando a conoscere...
Un romanzo diverso, originale e con la voglia di scoprire sempre di più!
Si tratta di un libro high fantasy, genere che solitamente non rientra nei miei preferiti, per cui ho avuto del timore nel leggerlo ma ero incoraggiata dal fatto che conosco già la scrittura dell'autore. E devo dire che è andata meglio del previsto e mi è piaciuto molto di più rispetto alle aspettative! 😌
La protagonista Ray è la mia preferita, una ragazza cresciuta come guerriera a causa del potere che risiede in lei, ovvero quello del sangue. Ella una volta cresciuta verrà mandata in una sorta di accademia per ragazzi con poteri come lei (non proprio uguali) per imparare a gestirlo al meglio 😱
Nel mentre un antico nemico, creduto morto, ritorna e perseguita Ray con delle visioni.. strane e antiche vicende accadono nel mondo, mettendo in difficoltà la Terra. Lei cercherà di capire cosa sta succedendo, tra scomparse, tragedie e il suo potere non proprio facile da governare 🙈
Intorno a Ray ci sono i suoi genitori, i sovrani di Moor e suo fratello, Gus e Mathara una strana coppia di professori dell'accademia, Ivy una ragazza da un debole potere che subito le diventa amica e Hunter... Già Hunter (rido), diciamo che loro due avranno degli incontri "ravvicinati" circondati da sentimenti improvvisi 😏
La scrittura è sempre quella di Ackermann, fluida, chiara, seria in determinati punti con tanto di spiegazioni ben dettagliati intramezzati però da momenti di ironia che vanno a spezzare la tensione del momento per evitare la pesantezza. Si c'è dello spicy, finalmente Ackermann fa arrivare al dunque qualcuno dei suoi personaggi 😂
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmelo scappare? Assolutamente no.
Primo volume della trilogia Starving Kingdom!
La Terra non è quella che conosciamo, in questo libro: si nutre, certamente, ma dei suoi abitanti che all'improvviso vengono divorati da enormi bocche che si aprono casualmente dal terreno.
Ogni abitante, anche per proteggersi e sopravvivere, ha diversi poteri legati alla natura, ma di certo quello più particolare e che viene donato non a caso, è quello del sangue che appartiene alla protagonista: Ray.
Proprio per questo, è sempre stata costretta a una vita tra quattro mura, allenata a combattere per gestire bene un potete che può portare solo distruzione, isolata e etichettata come mostro.
Tutto sembra non cambiare mai fino a quando un Dio, Siltha, non le mette gli occhi addosso e l'unico modo per proteggerla è affidarla all'Accademia di Nardagal...
Non mi capita spesso di dire che un autore rientra ormai nelle mie sicurezze letterarie, ma per quanto riguarda Ackermann, ormai posso dirlo anche ad alta voce.
Ho amato i suoi precedenti libri e ora posso dire di aver adorato assolutamente anche questa sua nuova storia.
Come sempre la sua scrittura non è mai banale, rende mondi tra le pagine così reali che nel bene o nel male in quelle avventure vorresti finirci anche tu.
Posso assolutamente dire dei suoi libri che sono innovativi e diversi dal solito. Proprio per questo anche questa novità la consiglio assolutamente.
Starving Kingdom - La fame della terra è il primo volume di una trilogia High Fantasy romance con sfumature dark. Alexander Ackermann si riconferma come uno dei miei autori preferiti, ha la capacità di creare mondi bellissimi, e questo è veramente meraviglioso e molto immersivo. Il sistema magico è ben strutturato, interessante e originale, l'idea della terra che caccia e si nutre delle persone è geniale! Il worldbuilding è quindi la cosa che mi è piaciuta di più, un modo curioso che non smette di sorprendere. Ma anche i personaggi non sono da meno, come sempre, l'autore cura ogni elemento dei suoi libri e i nostri personaggi sono sfaccettati e per nulla piatti, sono molti ma è impossibile confonderli grazie alla loro curatissima caratterizzazione e i dialoghi sono geniali e divertenti. La scrittura è scorrevole e trasporta il lettore all'interno della storia con molta facilità. Sono stata assalita da mille domande e curiosità per tutta la lettura, prima tra tutte "chi è il vero nemico?", Alex è stato bravissimo anche a confondere chi legge per portarlo fuori strada. La storia ingrana da subito, una trama ricca di azione, personaggi e worldbuilding diversi dal solito e colpi di scena. Il finale è mooolto inaspettato e, anche se avrei voluto strozzare l'autore, è assolutamente azzeccato! Inoltre una menzione onorevole va a Roza Davis e all'Ammiraglio di Arcadia tra i mondi narranti per le illustrazioni stupende!
Sangue... Il sangue è tutto... Odio e dolore... Il sangue chiama ed è un richiamo potente, devastante... La Terra ha fame ... Fame di sangue, fame di carne... Perché il sangue e la carne non si possono scindere, ma ora sono divisi... Ray è sangue... Siltha è carne, ma è anche un dio... E questo non è possibile, non è ammesso... In questo high fantasy, primo volume di una trilogia, i personaggi non sempre sono ciò che appaiono, il dubbio striscia su sentieri apparentemente illuminati, ma che conducono a foreste ingannatrici... Le donne sono le vere protagoniste di questo romanzo, forti, appassionate, indomabili, ma anche innamorate, madri, compagne... L'autore è stato eccezionale nel tratteggiare un worldbuilding complesso e intrigante al punto giusto..un mix di mistero, magia, terrore e ansia con un bel po' di spicy...e che spicy!!! I personaggi sono caratterizzati con uno stile limpido, diretto e affilato come le lame di Siltha... Le atmosfere rarefatte e impalpabili degli incubi e delle visioni contribuiscono a creare un mondo fatto di esseri unici, umani ma anche no... magici, ma anche no... Tutto contribuisce a spiazzare profondamente il lettore che si ritrova ad inseguire una traccia fatta di sangue e carne... Ma attenzione lettore... Quando tutto è sangue, alla fine solo quello conta... quello e la carne...
Ray è un mostro, una bestia. Queste sono le parole che da sempre la circondano: la sua magia del sangue è antica e potente ed è l’unica che non sta subendo gli effetti del flagello che sta distruggendo l’equilibrio del mondo
Ray a un destino pesante sulle spalle, un destino che può essere una fortuna o una maledizione: la sua magia del sangue può infatti essere l’unica arma valida contro un potente dio che tutto credono morto da secoli e che invece sta tornando, alla ricerca di sangue e carne. Eppure per molti lei è una maledizione, una minaccia perché se non controllata la sua magia può portare alla rovina e trasformarla in una schiava del potere. Ma Ray è una guerriere, da sempre è stata istruita su come combattere il richiamo de suo potere e tenerlo così a bada
E infatti in questa storia Ray non è la minaccia imminente pecche c’è una minaccia peggiore che pende sulle cinque corti del mondo: Siltha, il dio della carne sta tornando, ed è più forte di prima
Questo libro è stata una piacevole sorpresa: lo stile di Alex ormai lo conosco bene eppure in questa storia è come se ci fosse un ulteriore evoluzione. La storia è di fatto un viaggio all’interno di questo mondo antico e magico, in cui gli dei, la terra e i suoi elementi hanno un valore inestimabile. Ray è tosta e determinata e per quanto non sia mai uscita dalla corte è pronta ad affrontare un viaggio verso l’ignoto, verso un luogo che rappresenta la sua salvezza prima dell’arrivo di Slitta. Per 18 anni Ray ha vissuto chiusa in un bozzolo ed è ora pronta ha riprendersi la sua vita e scoprire il mondo che si trova fuori dalla corte
Un viaggio ricco di sorprese, con un word building ben costruito e un finale che mi ha fatto subito desiderare di avere il seguito tra le mie mani
Cosa succede quando tutto ciò che credevi di sapere si rivela essere inaffidabile? Ray ha vissuto tutta la vita isolata, additata, con la paura di dare voce al potere che risiede dentro di lei e che, nonostante i suoi sforzi per controllarlo, inizia a prendere il sopravvento quando una forza oscura e misteriosa minaccia di riportare il mondo nel caos. A Ray e alla sua famiglia non resta altro da fare che mandarla all'accademia di Nardagal, sotto la supervisione di due esseri potenti e fidati, cosicché lei possa provare a frenare questa minaccia, usando il suo potere del sangue per il bene. Ray ha vissuto sempre guardandosi le spalle e finalmente trova un posto dove può abbassare la guardia e iniziare a sentirsi parte di una famiglia ben più grande... Ma sarà davvero possibile? Di chi ci si può fidare veramente? Ammetto di aver vissuto qualche alto e basso inizialmente; l'autore ha creato un mondo peculiare e intessuto una trama di avvenimenti storici e di legami tra le varie "specie" che è apprezzabile, tuttavia in alcuni momenti ha sovrastato la scorrevolezza della narrazione, andando a penalizzare l'intreccio presente. Mi è piaciuta Ray e il suo senso di solitudine, la sua battaglia per abbattere i pregiudizi e dimostrare che le rigide convenzioni del passato sono superate, che ci si può unire di fronte a una minaccia comune ben più grande. Mi è piaciuta anche l'atmosfera da accademia: l'addestramento, i rampolli altolocati che si credono superiori e beccano un bel bagno di umiltà, il rapporto complicato con i professori (uno in particolare... 🤫), il tutto con lo sfondo della rinnovata guerra tra divinità. Ecco, un altro aspetto interessante è la presenza di scorci del passato, in cui vediamo come si sono costruiti gli equilibri attuali e suscitano la curiosità di voler capire come dipanare questa matassa di intrighi: invece, l'autore è stato abilissimo a depistarmi e a lasciarmi con il fiato sospeso, soprattutto nella parte finale. Questo libro rappresenta l'inizio di una serie che sicuramente ha ancora molto da dire e da risolvere, che ti fa affezionare ai personaggi e poi mettere in dubbio tutto, che ti fa provare rabbia, tristezza, comprensione, tradimento, curiosità e sa far emozionare il lettore.
Ringrazio molto l’autore per avermi fatto leggere questo libro e per la fiducia riposta🥰
Ho trovato questa storia un po’ complessa, a parer mio, sia nello stile di scrittura e sia per i troppi personaggi nella storia. A tratti un po’ confusionario e pesante.
Nonostante ciò, ho apprezzato molto la protagonista femminile, Ray. È un personaggio davvero con carattere e tenace. Cosa non affatto banale.
Come scritto prima, in questa storia troviamo un po’ di personaggi, tra cui Hunter. Hunter, Hunter, Hunter… Che dire🤭 Mi è piaciuto? SI. Due parole: AMORE PROIBITO🤐 Non vi dirò altro, in quanto sarebbe puro spoiler.
Il finale mi ha lasciato davvero scioccata, io: 😳🫣😱🤯😭
⚠️Attenzione⚠️ questo libro finisce con un Cliffhanger = finale aperto per i prossimi volumi Con aggiunta di colpi di scena!
“La fame della terra” è solamente il primo di una trilogia High Fantasy e io sono super curiosa di come procederanno le cose più avanti👀
Recensione a cura del profilo instagram samy.reader
✨️Dimostra chi sei, dimostra di poterti dominare e le sbarre svaniranno dal tuo futuro. Ne avrai solo il ricordo.✨️
Per gli amanti dei fantasy quasi puri questo è il massimo. Ci sono solo un paio di scene spicy e la storia d'amore è solo di contorno, perché starving kingdom è molto di più. È magia, sofferenza, fame, poteri, emozioni, amore e combattimenti. Ci sono delle ambientazioni favolose, davvero, se ne possono vedere di diverse durante il viaggio di Ray. Il primo volume è molto introduttivo, soprattutto la prima metà, che serve a spiegare le dinamiche del mondo in cui vivono, anche se poi la situazione si sblocca eccome. I personaggi sono tutti fatti benissimo, ognuno ha il suo potere e la sua personalità, tutti spiccano per qualcosa. Ci sono re e regine, antichi dei, castelli e sudditi. Ray è la protagonista, la principessa che ha la magia del sangue. Nel Regno non è vista di buon occhio per la sua magia, avrete la spiegazione leggendo. Quindi lei passa la vita rinchiusa nel castello, ad allenarsi costantemente e a sopportare le persone che la considerano un mostro. Questo fino al compimento dei suoi 18 anni, si troverà a dover partire verso nadargal, per andare nell'accademia di magia e imparare a controllare il suo potere e a conoscere la storia. Un nemico, Siltha, disturba la quiete del mondo, causando caos e panico, figura molto misteriosa di cui sono davvero curiosa. Una cosa che ho adorato è che ci sono diversi pov e si possono vedere le vicende degli altri personaggi. Si legge anche dei diversi tipi di potere che hanno gli altri personaggi e sono davvero interessanti. Come anche diversi professori che ci sono, tutti mi hanno suscitato molto interesse, soprattutto quelli dove si può conoscere la loro storia. E questo è solo una piccola parte di quello che è starving kingdom, per scoprire di più non vi resta che leggerlo. E meno male che c'è già il due, fidatevi, il finale del primo è illegale, vi servirà il secondo volume subito! È davvero un bel fantasy, è completo e fa sognare! Grazie Alex per la copia e la fiducia come sempre! 🥰
3,5 stelline per me Ho avuto il piacere di collaborare con lo scrittore e leggere questa storia che ha spunti interessantissimi e soprattutto originali. Si vede che A.Ackermann ha ragionato molto sulla sua trama e sul mondo che ha creato; i personaggi sono tridimensionali e vividi, con caratteri ben strutturati e personalità chiare. Gli eventi sono ben spiegati e si succedono con una buona cadenza.
Unico neo di questa narrazione è il susseguirsi di flashback e digressioni che raccontano fatti importanti ma spezzano la narrazione, rendendola un po’ pesante da digerire.
Sicuramente c’è molto potenziale nella penna di Ackermann e non vedo l’ora di leggere il secondo capitolo della storia di Ray, sono sicura che finirò incollata alle pagine.
Ancora non lo avete letto? E perchè? Magia, misteri, intrighi (e scene spicy) non vi interessano? Vabbè, son gusti... Ma se invece vi interessano, secondo me Starving Kingdom è una lettura fantastica (in tutti i sensi) che non vi potete perdere. Personaggi ben caratterizzati, una trama ricca di colpi di scena (e di colpi di... oh insomma basta con certi pensieri) e tanta tanta magia. Allora? Siete ancora qua? Andate a leggerlo!
Un fantasy davvero bello! Ho amato la nostra protagonista, diversa dalle altre. Non avevo mai letto di una protagonista così interessante. La storia è originale e davvero scorrevole. Ho amato a pieno questo primo volume, è super avventuroso e pieno di colpi di scena! Non vedo l'ora che esca il secondo volume. Consigliatissimo! Complimenti all'autore!
Come in ogni libro di Alexander il finale ti fa venire voglia di rincorrerlo per avere il seguito e la storia di Ray non fa eccezione. È scritto magistralmente e merita assolutamente una lettura
"LA MAGIA DEL SANGUE È CIÒ CHE DI PIÙ PERICOLOSO ESISTE AL MONDO"
Mostro
Abominio
Così è stata chiamata sin dalla sua nascita, d'altronde colei che rappresenta la loro salvezza è anche colei che potrebbe distruggerli tutti.
Un dio creduto morto, cinque corti che combattono conto un nemico comune, un passato che tutti vogliono dimenticare. Ma se nulla fosse davvero come sembra?
Ho divorato questo libro, mi ha tenuta costantemente con il fiato sospeso e il finale si può definire con un’unica parola: ILLEGALE. Un romanzo ricco di suspense, mistery e la giusta quantità di humor, con quel pizzico di spicy che non guasta mai.
Ho apprezzato moltissimo la caratterizzazione dei personaggi, in particolar modo Ray, la protagonista. Cosa immagino quando penso a lei? È una donna forte, una guerriera quasi imbattibile e possiede un potere distruttivo, ma… vedo anche una ragazza che desidera una vita normale. È una principessa e, come tale, ha sempre avuto tutto ciò di cui aveva bisogno, ma è davvero abbastanza? È difficile amare se stessi e la propria vita quando si è odiati e temuti da tutti per ciò che la propria magia rappresenta❤️🩹
Un altro personaggio che ho amato è Gus. Lui odia Ray come tutti gli altri, non la conosce davvero, ma ha sofferto troppo in passato per poter andare oltre le apparenze. Con il passare del tempo inizierà a comprenderla e si renderà conto di come sia diversa dal mostro che ha sempre immaginato. Credo che il loro rapporto possa davvero evolversi in qualcosa di speciale.
E come loro, ho amato anche tutti gli altri personaggi della storia, persino quelli più inaspettati.
Credo che il punto forte di questo libro sia l’originalità, non solo dei personaggi e della storia in sé, ma, soprattutto, del worldbuilding: abbastanza complesso da attirare l’attenzione, ma mai troppo da far annoiare. I primi capitoli scorrono lentamente, ma non lasciatevi ingannare, senza nemmeno accorgervene vi ritroverete in un turbinio di emozioni🫣
Leggete questo libro, sono più che convinta che non ve ne pentirete!
Ho avuto il piacere di fare da beta ad @ackermann_writer_in_the_dark che si è dovuto sorbire i miei scleri praticamente a tutte le ore quindi ho potuto conoscere in anteprima Ray, Hunter, Mathara, Gus e tutti gli altri. Partiamo proprio dalla nostra protagonista, Ray. Ray ha una magia particolare, spesso associata a guerra e morte, e per questo viene additata come un mostro, guardata con diffidenza e, quando arriva in Accademia, presa di mira da alcuni stronzetti che meriterebbero di esser fatti fuori (avrete di che godere verso la fine). Nonostante tutto e tutti Ray sa bene come difendersi, a parole e con i gesti, e non esita di certo a farsi valere, ha quel tipo di carattere che a me piace trovare nelle protagoniste quindi è inutile dire che è entrata nelle mie grazie fin da subito. In questo volume si innesca in lei un certo tipo di evoluzione che non vedo l’ora di osservare e per cui sono certa che esulterò tante altre volte. Andando più o meno in ordine di apparizione ci sono Mathara e Gus. La prima è uno di quei personaggi che vanno tenuti d’occhio, sapete, no, quelli che ti fanno dire “non me la racconti giusta, so che sei buona ma hai ancora qualche asso nella manica da svelare”. Al di là di questa, conosciamo Mathara in occasione di un consiglio di guerra e lei mostra subito gli attributi, infatti la quantità di donne con le palle in questa serie è notevolmente alta e io non posso che esserne felice anche perché sono i personaggi che mi ritrovo ad apprezzare di più (sì, anche più dei miei amati morally gray). Gus invece si presenta malissimo (a livello di simpatia) infatti uno dei primi commenti su di lui che ho fatto ad Alex suonava più o meno come “se lo uccidi, esulto” peccato che man mano che andavamo avanti e si scoprivano cose la mia opinione cambiava e alla fine di questo primo volume possiamo dire che lo sto tenendo d’occhio. Lui non direi propriamente che cambia nel tempo del romanzo ma sicuramente la nostra percezione di lui muta, anche perché si scoprono cose che… sicuramente non vi dico! Anche perché ci sono dei cliffhanger che riguardano lui e la sua compagna che @ackermann_writer_in_the_dark droppa nel bel mezzo della pagina per cui sono rimasta a fissare la pagina chiedendomi se avevo letto giusto! Parlare di Hunter senza fare spoiler è difficile, diciamo che se non riuscirete a inquadrarlo a prima vista c’è un motivo. Sembra avere un animo gentile, almeno nei confronti della nostra Ray ma… mettiamola in questo modo, se per il finale vorrete urlare contro @ackermann_writer_in_the_dark avete la mia approvazione. Tornando seri, Hunter è una presenza importante, spinge Ray a crescere e acquistare fiducia nei suoi poteri e, se non fosse che si incontrano in un modo inusuale, avrebbe potuto ricoprire il ruolo del mentore senza troppi problemi. Il worldbuilding mi ha affascinato fin da subito, ci sono dei meccanismi insiti nella magia che @ackermann_in_the_dark descrive che sparigliano le carte in tavola e che mi hanno tenuto incollata alle pagine tanto quanto la storia che si andava dipanando, la parte riguardante gli dei poi ha acceso quella parte di me che ama le mitologie e non vedo l’ora che nel secondo ci venga svelato dell’altro! Insomma, una storia indubbiamente diversa da quella di Fallon e Caesar ma altrettanto bella che vi consiglio di recuperare al più presto!
Starving Kingdom la fame della terra è il primo romanzo della nuova trilogia High fantasy di Alexander Ackermann. In questo mondo la terra è cacciatrice, ha fame e per sopravvivere ha bisogno di nutrirsi dei suoi stessi abitanti, siano essi animali o persone, persino la fauna stessa ha bisogno di cibarsi di sangue e carne per sostentarsi. Un intero universo in cui il mondo, ormai messo a dura prova da una guerra sanguinaria, ha trovato la sola strada per rimanere viva. Ogni ragazzo in questo mondo nasce con un dono legato ai quattro elementi, diverse sfumature della stessa magia che si presentano sotto forma di poteri che variano di intensità e forma in maniera del tutto casuale! Una capacità straordinaria può apparire nel più povero dei sudditi come un sovrano può avere appena la forza di accendersi un sigaro (ogni riferimento a il padre di Ray è puramente voluto). Ma chi è Ray Vain? Ray è la nostra protagonista! Una principessa guerriera che invece di divenire più forte, desidera solo potersi sentire libera, fuggire dalla gabbia dorata del suo castello e scoprire il mondo che da sempre le è stato celato a causa del suo potere. Quello del sangue. Unico al mondo è il più distruttivo e pericoloso che possa esistere nel regno, perché è il solo che non ha bisogno di attingere alla magia della terra per essere usato! Infatti gli altri poteri si stanno progressivamente indebolendo e nulla sembra poter fermare questo flagello. Gli Déi sono scomparsi tranne uno che si credeva morto da tempo, Siltha dio della carne sembra ossessionato da Ray e da ciò che è in grado di fare; per questo inizia a perseguitarla finché l'unica soluzione possibile è portarla nel posto più sicuro dell'intero regno, l'accademia di Nardagal, gestita dalla magnifica Mathara, una regina d'ebano in grado di controllare i fulmini e le tempeste. La scuola, situata su un'isola fluttuante però porta con sé nuovi misteri e nulla sembra poter allontanare la crudeltà del misterioso quando affascinante Siltha. Il viaggio di Ray non solo le porterà la libertà tanto bramata ma aprirà le porte anche a nuove possibilità, come l'attraente viandante Hunter, conosciuto (in modo molto approfondito) in una taverna. Nulla come sempre da parte di questo autore è lasciato al caso e ogni più piccolo dettaglio potrà rivelarsi essenziale quando meno il lettore se lo aspetta. I personaggi sono numerosi e ben caratterizzati, in grado di conquistare con i loro pregi e difetti e accompagnare senza fatica tra le pagine di questo libro che saprà stregarvi! Il cartaceo inoltre è arricchito dalle bellissime illustrazioni di Roza Davis e chi meglio di noi può saperlo visto che lo abbiamo impaginato 😏🔥 In ogni caso è disponibile anche in ebook su Amazon, gratis per gli abbonati KU 😍 Ammiraglio 🔥
Un mix di High Fantasy, Dark e un tocco di Romance che non guasta mai.
Paura, diversità, odio, rabbia, dolore, gioia, spensieratezza, divertimento e amore. Questi sono i sentimenti che mi ha donato questo libro. L’autore ci catapulta in un mondo pieno di magia, avventura e anche un po’ di divertimento. Finalmente lo posso dire , un Fantasy scritto come si deve!
Una storia avvincente in un mondo magico o un libro con dei messaggi celati sotto una chiave fantasy? Da quello che ho potuto apprendere in questa avventura l’autore voleva comunicare al lettore dei messaggi a cui forse diamo poco peso. L’inquinamento è uno di questi anche se devo dire che sotto forma fantasy sarebbe preso molto più seriamente. Vorrei proprio vedere cosa si prova ad uscire di casa con la paura di essere inghiottiti dalla terra.🫢 Il “Diverso” una frase che mi ripeto spesso è “si ha paura di quello che non si conosce” ma non mi dilungherò troppo lascerò a voi il “giudizio”.
✨ Mi sono molto affezionata a tutti i personaggi, in particolar modo a: ✨Ray , forte e determinata, una protagonista che si fa amare, anche con i suoi lati fragili, che la rendono umana. ✨ Hunter, si è la mia nuova book crush, mi ha fatto innamorare alla follia con la sua spensieratezza anche in momenti difficili, mi ha fatto divertire e mi ha uccisa.
Mi ha stregato la scrittura di …. che è molto pulita e dettagliata ma così fluida da tenerti incollata dall’inizio alla fine. Originalità, ecco cosa ho trovato in questo libro.
Ah no , mi viene in mente un altro termine per descriverlo ILLEGALE. Sì perché l’autore vuole farci uscire di matto quindi ha deciso di finire il libro con un mega cliffhanger. 🪓