Una donna, un ritratto...
Di solito leggo biografie di personaggi dell'800, però, questo quadro di Leonardo mi ha sempre intrigato e così ho voluto scoprire cosa c'era dietro... ed ora la recensione da literary:
La dama con l'ermellino di Leonardo è un quadro che ritrae una donna giovane e affascinate, ma che rivela in modo allusivo la sua bellezza. Non è infatti una donna dalla bellezza rivelata in modo esplicito e sensuale come le Veneri di Tiziano. La donna del ritratto, nonostante l'indicazione, apposta in un'epoca successiva alla sua realizzazione "La bele Feroniere" è stata identificata con la nobildonna milanese Cecilia Gallerani, amante a soli sedici anni del signore di Milano dell'epoca: Ludovico Sforza ed apprezzata a corte e dallo stesso Leonardo non solo per il suo aspetto fisico, ma anche per la sua vivace intelligenza.
A questa donna affascinante è dedicata la biografia di Daniela Pizzagalli La dama con l'ermellino in cui si ricostruisce non solo la vita della Gallerani, ma soprattutto l'ambiente di corte, in cui la donna visse, finché non ne venne allontanata, dopo il matrimonio di Ludovico con Beatrice D'Este.
Sposatasi anche lei con un nobile milanese, trasformò la sua nuova dimora in una piccola corte di scrittori e pittori, tra cui il novelliere Matteo Bandello (autore di un una raccolta di 214 racconti, tra cui la "vicenda dei due infelicissimi amanti Romeo e Giulietta" che ispirerà la tragedia di Shakesperare), che apprezzava le liriche amorose della Gallerani.
L'ermellino che la nobildonna tiene in braccio è probabilmente un furetto, animale simile, ma più facilmente addomesticabile. Nei bestiari medievali l'ermellino rappresentava equilibrio e pacatezza, due caratteristiche si ritrovano nella posa e nello sguardo della donna ritratta.