Mi ero già interfacciata con l’autrice di questo libro, sia attraverso alcuni suoi articoli sia tramite un seminario da lei tenuto. Mi ha sempre colpito la chiarezza con cui riesce a spiegare concetti complessi, e ha confermato questa qualità anche in questo libro. Offre un quadro estremamente lucido dell’Iran attuale e della sua storia recente, con uno sguardo critico che evita banali conclusioni occidentali (cosa evidente anche dagli autori e dalle autrici che cita). È un testo accessibile a chiunque: davvero consigliato.
Un viaggio nella storia dell'Iran dalla Rivoluzione Islamica del 1978-1979, l'evoluzione, il cambiamento, l'impatto nella condizione femminile. La ricerca di emancipazione, avvicinandosi all'occidente. Il coraggio di parlare, di scrivere, esprimendo la propria resistenza ad una società patriarcale, discriminante e divisa per sessi. La modernità che piano piano arriva partendo dal diritto allo studio. Donne che con coraggio e resilienza danno voce a quel grido interiore anelando la libertà. l'Iran è una nazione continuamente sollecitata dall'influenza occidentale, perché molti iraniani sono emigrati in Occidente, portando nella propria terra usanze, ideologie occidentali. Nello stesso tempo è una nazione limitata dalle imposizioni di un governo serrato; una nazione dove spesso la religione viene usata come pretesto o nel contesto politico. Un mondo complesso dove politica e religione erroneamente si intrecciano. Attivismo che mette in risalto i diritti della donna e la libertà.Un'opera che dà voce alla libertà ⭐⭐⭐⭐⭐
Bellissimo saggio storico-politico, molto chiaro e scorrevole che ripercorre le rivolte in Iran con le loro promesse e le loro disillusioni. Coincisa e incisiva, l'autrice riesce a mettere ordine cronologico e logico negli eventi cruciali della storia dell' Islam, rendendo soggetto ciò che solitamente é lo sfondo/il campo di battaglia, ovvero il corpo delle donne. Si apprezza il doppio punto di vista italo-iraniano dell'autrice che consente un piacevole ping-pong in and out. Raggiunge il voto pieno perché Sara Hejazi oltre che come scrittrice spacca anche dal punto di vista umano! Stupenda!