..._ ------------------------------------------------------------------ 23 anni dopo ------------------------------------------------------------------ Fidiricu Nicci e Turi Scioppanari s'incuntraru d'int 'u carzaru. In chisto loco, n�vuro e petrosu, cominziaro a ragiunari si la vita fusse fantasima di morti comu faribbi l'omu pi addrumari la luci di canuscenza? Scecco � l'omu, si nun sapi lu veru da lu favuso, e di cambiarisi si scanta. Astuto - nel senso di spengo, questo falso siciliano male arrangiato (vogliano le signorie loro perdonarmi coi pi� sentiti nostri ossequi), solo per la netta sensazione d'aver riletto un racconto filosofico elaborato da due nichilisti sociali e psicologici, rinati inveche ne nel paese loro originario, in Sicilia. Perch� sicilianissimo � il gioco delle ombre, dei rimandi, del pensare diverso da ci� che di dice ma ancor pi� da ci� che si crede, per ingannare anche s� stessi. Ma pure astuto il racconto. In un italiano sontuosamente desueto e volutamente ottocentista, teatrante, con esagerati leziosismi apocrifi di chi trasuda verbi e aggettivi per secoli ingeriti nello scirocco pi� spietato, claustrofilo al punto di carcerare la vita fuori dalle mura, di condannare a morte ogni credenza, ogni fede, e religiosa e morale e civile. Di costruire cataste di peccati originali, pareti di fraintendimenti, maschili stupri della qualunque speranza, dove un muro marcio � sadica invenzione di carceriere costruita a riidosso della vera roccia, per illudere l'evasione. E la finestra, anzi lo strombo, d� sulla rupe. Particolarmente intossicante la creazione di una serie di ragionamenti, per darti scacco da solo: un automatto. Ci� che desideri tenderai a crederlo. Ci� che tenderai a credere, ti inganner�, ci� che ti inganner� ti perder�. Vuoi il danaro, non lo spenderai che per esso, vuoi il potere? Ti rinchiuder�, vuoi spiegare? Ti attibuiranno interessi e verrai frainteso. Vuoi pace? Susciterai conflitti. Lotti per la libert�, l'uguaglianza, la fratellanza? Altre catene, immani divisioni, capitali schiavit�. Vuoi l'amore? Ti violenteranno o rimarrai solo. Ami il linguaggio, lo userai per raffinatissime menzogne a chiave, misteri racchiusi in un enigma raccontati come un indovinello. Smetti di desiderare, morirai. Sei libero di scegliere solo il tuo distruttore, e tuo fratello � uguale a te tranne che per il nome: Caino. Vuoi la morte? La vita invece si spiega su una scacchiera coi lati aperti, indeterminata, con pezzi di sette colori e strane forme. E'la chiusura, la mera applicazione della logica e delle regole che porta al nulla. C'� di pi�. Ti obbliga a cercarlo il di pi�, non puoi fare altro. Strano capolavoro, pi� di vent'anni fa era un altro libro. Almeno un altro libro. Del resto, non scelsi di nascere, che cosa ancora pu� capitarmi? *** C'� una perfusa teoria che snobba la letteratura italiana del '900. Se ripenso a Gadda, Bufalino, Fenoglio, Landolfi, Sciascia, Morselli, Flaiano, Arbasino eccetera, non posso sentenziare altro che � un'infantile assurdit� maturata in menti a bagnomaria. O cervelli obnubilati dal ketchup. Certo � difficile, ma il bello pur non essendo il difficile, � difficile. Forse il bello sta diventando desueto. Non si porta pi�? colonna sonora Nils Petter Molvaer - Khmer