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Döden och odödligheten i det moderna samhället

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Bauman tar oss med på en resa genom historien som visar hur vi i olika epoker hanterat insikten om vår dödlighet. Den grundläggande tesen är att bearbetningen av denna insikt alltid utgjort en drivkraft i mänskliga kulturyttringar, också i dem som tycks tala om helt andra ting. Jonny Karlsson: Östgöta Correspondenten

304 pages, Paperback

First published October 1, 1992

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About the author

Zygmunt Bauman

242 books2,446 followers
Zygmunt Bauman was a world-renowned Polish sociologist and philosopher, and Emeritus Professor of Sociology at the University of Leeds. He was one of the world's most eminent social theorists, writing on issues as diverse as modernity and the Holocaust, postmodern consumerism and liquid modernity and one of the creators of the concept of “postmodernism”.

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2 (2%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for James.
2 reviews
April 30, 2015
Thought provoking read. If you enjoy reading about death, a subject that has smitten poets and philosophers for centuries, you are very likely to enjoy this book. Not an easy read, but then again, not an easy topic. A gem from the Bauman archive: "Love is transcendence's last shelter".
Profile Image for pon.
24 reviews
February 3, 2026
impressive but wavers intensely in quality of support offered from idea to idea
Profile Image for Gerardo.
489 reviews37 followers
October 13, 2017
Ci sono alcune strutture sociali che esistono perché siamo esseri destinati a morire. Bauman cerca di analizzare questi processi, condizionati dal nostro essere mortali. Non è un saggio sulla morte, non è un saggio sulle ritualità legate alla morte, ma un saggio sulla società dei mortali.

Bauman analizza due visioni del mondo: quella moderna e quella postmoderna. Sulla visione premoderna non si dilunga molto: la morte era una cosa accettata, subita, domestica: non c'era nulla di anormale, nulla di scandaloso, nulla di eccessivo. Si sa che si muore, allora non ce se ne preoccupa. La morte del caro è dolorosa, ma è qualcosa che non viene rigettato al di fuori della dimensione quotidiana.

Il mondo moderno, invece, attraverso il suo sapere specialistico, inizia a studiare tutte le possibili cause di morte. Non si muore più perché si deve morire, ma si muore per il troppo colesterolo, per il diabete, per aver fatto eccesso di quello o di quell'altro. La vita diventa una strategia raffinata di fuga dalle possibili cause di morte, come se la morte potesse essere sconfitta. Si assiste a una ospidalizzazione della morte, la quale viene confinata all'interno di strutture ben precise quasi come se si dovesse impedire ai vivi di entrare in contatto con essa. La morte diviene tabù. Addirittura, il morto è anche colpevole di morire: viste tutte le conoscenze mediche contemporanee, sembra quasi che la morte debba sopraggiungere sempre per una svista colpevole: troppo cibo, troppo poco sport, fumo, alcool, disattenzione, ecc.

Il postmoderno, invece, accetta l'impossibilità dell'immortalità, quindi cerca di vivere l'istante in maniera euforica: bisogna aspirare al successo, qui, subito, ancora in vita, essere immortali almeno dal punto di vista simbolico. Il postmoderno rinuncia a qualsiasi progettualità futura per consumarsi nella luce dell'immediato, il quale deve essere vissuto come attimo che immortala la propria esistenza. Un attimo e si guadagna l'immortalità, indipendentemente da cosa la vita futura ci prospetti. La società dello spettacolo, infatti, vive di questi personaggi immensamente famosi che, con il tempo, perdono tutto il loro potere: allora li si resuscita in operazioni nostalgia, in questo continuo tentativo di far riapparire lo scomparso. Infatti, non è più questione di vita e di morte, ma di comparsa e scomparsa. Il non essere più in vista è il vero dilemma dell'uomo contemporaneo, non la sua morte fisica.

Alcune strutture nascono per combattere la caducità della vita: la patria, la scuola, le istituzioni. L'identità culturale diviene uno strumento da parte della classe egemone di conquistare l'eternità, facendo sì che restino in vita i propri valori. Purtroppo, tali strutture molto spesso sono come dei vampiri: esistono rubando il sangue alle classi dominate, che sono costrette a vestire i panni (i "costumi") della classe al potere, addirittura credendo che questo sia una loro scelta, il loro modo più autentico di essere.

Il testo termina con un saggio breve, ma intenso, che ci parla dell'etica: Bauman contrappone l'etica dell'eroe a quella dell'umano. Il primo vuole che si muoia per l'ideale, il secondo si sacrifica per permettere all'Altro amato di continuare a vivere. Il primo, purtroppo, non prende su di sé la responsabilità del sacrificio, ma la impone come obiettivo da seguire all'Altro, per mantenere in vita l'Ideale. Il secondo, al contrario, prende su di sé la responsabilità di tale impegno, nonostante si limiti a difendere una persona particolare: eppure, questa prossimità acquista maggiore peso rispetto alla generalità dell'Idea, effimera e, a volte, totalitaria.
Profile Image for YHC.
891 reviews5 followers
February 20, 2026

### 書籍大意
這是鮑曼最深刻、最哲學化的作品之一,探討**人類如何面對「必死性」(mortality)**這一終極事實。
鮑曼認為:**死亡不是生命的對立面,而是人類文化、社會、宗教、藝術、消費行為最強大的驅動力**。
全書核心只有一句話:
**「人類文明的每一項偉大成就,都是試圖否認、逃避、轉移或馴服死亡這件事。」**

他把現代社會比喻成一座巨大的「防死工程」:從宗教的永生承諾,到科學的延壽技術,再到消費文化的「永遠年輕」神話,人類用盡各種「生命策略」(life strategies)來對抗死亡的絕對性。
但越是努力逃避死亡,現代人反而越焦慮、越空虛,因為這些策略最終都只是「延遲」而非「消除」死亡。

### 書籍精華(6大核心洞見)

1. **死亡是文化的起點**
人類與動物最大的不同不是理性,而是「知道自己會死」這件事。
所有文化、宗教、神話,都是為了回答同一個問題:「我死後怎麼辦?」

2. **四種主要「生命策略」(對死亡的應對模式)**
- **宗教策略**:透過來世、輪迴、永生、天堂來超越死亡(古典時期最強大)。
- **英雄策略**:用不朽事蹟、名聲、作品讓自己「活在後人記憶中」(文藝復興到浪漫主義)。
- **現代消費策略**:用「永遠年輕」「健康生活」「美容整形」假裝死亡不存在(當代最主流)。
- **後現代逃避策略**:徹底拒絕思考死亡,把人生變成「無止境的當下享樂」與「短暫刺激」。

3. **現代社會的「去死亡化」(de-death)**
死亡被趕出日常生活:醫院、殯儀館、老人院把死亡「外包」出去。
人們不再親眼看親人死去,死亡變成「醫療事故」或「意外」,不再是人生必經階段。

4. **消費主義是最大的「防死神話」**
廣告告訴我們:買對的保養品、健身、吃保健品,就能「戰勝時間」。
但這只是把死亡從「終點」變成「慢性折磨」——我們不是怕死,而是怕「變老、變醜、變無用」。

5. **不朽的代價是孤獨**
當我們追求個人不朽(名聲、成就、永生科技),就會變得更自我中心、更拒絕親密關係,因為深層連結會提醒我們「終有一死」。

6. **面對死亡的唯一真誠態度**
不是否認或逃避,而是**接受死亡是生命的條件**,然後用有限時間去愛、去創造、去關心他人。
真正的自由不是永生,而是「在知道會死的情況下,仍然選擇去愛」。

### 書中經典舉例(最震撼的幾段)

1. **「死亡被醫療化」**
鮑曼描述現代人死在醫院ICU的場景:
周圍全是儀器、醫生、家屬卻被隔離在門外。
死亡不再是家人圍繞的儀式,而是「醫療事件」。
→ 他說:「我們把死亡交給了專家,結果連告別都變成了一場專業表演。」

2. **「不朽的商品化」**
現代人用健身房會員卡、玻尿酸、冷凍卵子、基因檢測來「購買不老」。
鮑曼諷刺:這些都是「不朽的分期付款」——你用餘生還債,卻永遠買不到真正的永恆。

3. **「英雄不朽」的崩解**
過去,人們靠寫一本書、建一座教堂、打一場勝仗來追求不朽。
今天,英雄被24小時新聞與社群媒體快速消費,名聲變成「短暫流量」。
→ 結果:沒有人再相信「永垂不朽」,只剩下「當紅15分鐘」。

4. **「死亡的髒亂」**
鮑曼引用中世紀與現代的死亡場景對比:
中世紀人死在家裡,家人圍繞,屍體在家放幾天。
現代人死在醫院,屍體立刻被消毒、冷凍、運走。
→ 死亡從「人生儀式」變成「衛生問題」,我們把死亡「清潔」掉了,卻也把人性清潔掉了。

5. **愛是唯一的解藥**
書末鮑曼寫道:
「死亡讓一切變得無意義,但正因為死亡,愛才變得無比珍貴。
我們愛一個人,不是因為他永生,而是因為我們知道他會死。」

### 一句話總結
**這不是一本講死亡的書,而是一本講「因為知道會死,所以才值得去愛、去活、去創造」的書。**
鮑曼用最冷靜的筆觸,寫出了最溫柔的結論:
死亡不是生命的敵人,而是讓生命變得有意義的條件。

如果你正在面對親人離世、或對人生意義感到困惑,這本書會讓你覺得「原來有人懂這種孤獨」。
非常值得一讀,尤其是30–50歲、開始意識到時間有限的人。
Profile Image for Toni.
10 reviews
April 30, 2025
3,5/5
w wielu miejscach błyskotliwa i niezwykle ciekawa jednak ciągnęła się niemiłosiernie. Odnoszę wrażenie że wiele tematów było nadmiernie wręcz zintelektualizowanych. Coś czemu można by było poświęcić jeden akapit ciągnęło się przez 15 stron, a długość nie dodawała do tego żadnej wartości poza dodatkiem 10 nazwisk które potwierdzały tezę, która od samego początku była dość oczywista.
43 reviews2 followers
September 18, 2018
Önce ölüme gözümüzü kapadık, sonra ölümsüzlüğü de öldürdük- Pek kolay bir okuma değil, kitabı bırakmaktansa üstünden hızlıca geçerek okuduğum oldu. Bir sosyolog gözünden ölüme yaklaşımın görünüşlerini okumak isterseniz, o kitap bu kitaptır.
2 reviews
September 10, 2025
FINALLy finished this one. It made me anxious but inspired. It felt like dying a bit (i think) (in an academic way).
Now i have to read the tibetan book of the dead.

If u read the whole thing you will be rewarded with a little comment on love in the end
Displaying 1 - 8 of 8 reviews