Mi aspettavo qualcosa di più.
Questa è la terza opera che leggo della Ikeda e finora posso dire di aver amato e apprezzato veramente solo Lady Oscar.
L'opera in questione è bella a vedersi (sui disegni, come sempre, ho ben poco da dire, nonostante siano dell'allieva), purtroppo però manca l'approfondimento storico, la caratterizzazione dei personaggi, sembra tutto buttato lì, principalmente perché 1 volume NON è sufficiente, specie se l'autrice inizia a raccontare le vicende sin dalla separazione di Enrico VIII con Caterina d'Aragona.
La Ikeda - probabilmente affascinata e ispirata dal film con Cate Blanchett (a mio avviso troppo di parte, ai limiti della mitologia e della divinazione nei confronti della figura di Elisabetta I che sfociano quasi nell'idiozia) - dà palesemente la parte della buona ad Anna Bolena e figlia, facendo di Maria (figlia di Caterina d'Aragona e conosciuta come "Bloody Mary") la parte della cattiva. A mio avviso è troppo facile dire chi sia stata la buona e chi no: entrambe le sovrane hanno avuto vite difficili e se Maria è conosciuta come la sanguinaria, anche Elisabetta e madre ai fin dei conti non erano così pie e buone come cerca di darci a bere l'autrice.
Questioni politiche a parte, il manga risulta essere frettoloso e scontato, per una delle famiglie nobiliari inglesi più intriganti e tempestose che l'Inghilterra abbia mai avuto, partendo dallo scisma religioso alle riforme introdotte.
Erano anni che volevo leggere questo volume e più di una volta sono stata tentata di acquistarlo, ma considerato il prezzo mi sono sempre frenata. Alla fine ho avuto modo di leggerlo grazie al prestito bibliotecario, che ringrazio di cuore per avermi fatto risparmiare questi 15 €, per cui vi consiglio di leggerlo solo se in prestito perché potreste - ma forse anche no - rimanerne molto delusi!