Кто может быть привлекательнее настоящих злодеев? Только настоящие злодейки.
Саломея и Мэри Энн Коттон, Алиса Кителер и Лукреция Борджиа, Кровавая Мэри и Анна Болейн — знаменитые «плохие девочки» мировой литературы и истории. Коварство, вероломство, предательство и месть — вот оружие этих дьяволов в юбке. Но иногда «зло» необходимо, чтобы как минимум познакомиться с ним... и избегать его.
* Для поклонников легенд и исторических мистификаций. * Для тех, кому интересны женские персонажи в мировой литературе, фольклоре, мифологии и истории. * Для ценителей винтажных иллюстраций и всех, кто любит тонкие и изящные работы Loputyn.
Classe 1983 è nata a Macomer, dove vive e lavora, anche se spesso ha la testa tra le nuvole… Appassionata da sempre di letteratura per l’infanzia è narratrice e scrittrice per professione, fa parte del progetto “Omero. Gli scrittori raccontano i libri” dove si occupa del progetto letteratura e legalità, letteratura e sport e segue il progetto “Anche Antigone portava i jeans”,
Perfide è una graphic novel edita Hop Edizioni che fa parte della bellissima collana "Speriamo che sia femmina". Questo piccolo e curatissimo volume si concentra su storie di donne cattive, su alcune tra le donne più cattive della storia dell'umanità. Partiamo da epoche molto lontane da noi fino ad arrivare ad anni che ci sono più vicini. Ogni storia è corredata da delle illustrazioni meravigliose, un po' dark, che ci permettono di visualizzare appieno quello che doveva essere la personalità di questi personaggi. Da Salomè a Lucrezia Borgia, da Anna Bolena a Maria la Sanguinaria, da Erzsébet Bathory a Madame Popova, fino ad arrivare a personaggi più recenti come Elsa Maxwell e Christine Keeler. Tutte queste donne avevano una caratteristica in comune: la cattiveria, sfruttata per conquistare il potere, tenerlo per sè oppure semplicemente come forma di vendetta. Il volume è curato fin nei minimi particolari ed è davvero molto bello. Le illustrazioni sono davvero meravigliose, hanno uno stile allo stesso tempo moderno e antico che rende i ritratti di queste donne delle vere e proprie opere d'arte. Ogni racconto ci offre quelle che sono le informazioni più importanti su queste donne e la loro storia, ma sopratutto sul modo in cui sono diventate le cattive che conosciamo oggi. I racconti sono molto brevi e semplici da leggere, si abbinano perfettamente alle illustrazioni. Nella storia si è sempre parlato di uomini cattivi, sono sempre loro i protagonisti di storie, romanzi, film e quant'altro. Questo volume invece ci offre uno sguardo sulle donne che nel corso del tempo si sono distinte per la loro perfidia, per la loro malvagità e per le azioni terribili che hanno compiuto spesso senza rimorso. Mi è piaciuto molto sia il volume in sè, sia l'idea che c'è dietro a tutta questa collana. Quindi non posso che consigliarvi di acquistarlo e di perdervi in queste storie che smentiscono uno degli stereotipi più diffusi al mondo, damigelle in pericolo qui non ci sono!
Superficiale. Bei disegni, Loputyn sempre bravissima, ma i testi sono sempliciotti. Inoltre mi aspettavo di trovare figure femminili morally grey (e qualcuna lo è) ma per lo più sono esempi di veri e propri mostri umani, fra naziste, razziste e serial killer di bambini.. queste scelte mi hanno lasciato l'amaro in bocca sinceramente.
Ho sempre avuto una passione sfegatata per i cattivi. I personaggi femminili cattivi mi facevano impazzire. Medea - la maga, l'infanticida - è ancora ora la figura femminile a cui sono più affezionata.
Questo libro è ovviamente indirizzato ai bambini e, inutile negarlo, i disegni di Loputyn (Jessica Cioffi) sono il suo punto forte. Ma io non credo si fermi qui: offre la possibilità di conoscere donne dell'antichità e della modernità che si sono comportante in modo "perfido". Questa conoscenza è superficiale, certo, ma nulla ci vieta di andare ad approfondirla subito dopo. Io sono corsa sulla pagina Wikipedia di Madame Popova, per esempio.
Ma "perfide" in che senso? Non tutte queste donne sono davvero cattive fino al midollo. Alcune di loro, sì. Altre sono donne considerate streghe per i loro comportamenti stravaganti. Altre sono vittime degli eventi. Altre si sono semplicemente comportate come gli uomini, in un mondo che le donne le vuole vedere a casa a cucinare, a preoccuparsi dei figli. Davvero questo le rende perfide?
Ho letto tantissimi commenti negativi sul fatto che i bambini non hanno di certo bisogno di modelli del genere. "Bisogna mostrare modelli positivi, insegnare ai ragazzi che possono fare del bene." Nessuno mette in dubbio questo. Ma davvero il problema è mostrare donne che fanno cose cattive esattamente come gli uomini ? Conosciamo tantissimi uomini "perfidi"; è così sbagliato far vedere che sono esistite anche donne del genere? Che non hanno rispettato i canoni, che sono state forti e malvagie?
Io credo di no. E, ripeto, questo libro da piccola lo avrei letto e riletto. Per me è un cinque stelle pieno e non rimpiango per nulla di averlo comprato. Adoro il format, adoro che sia per bambini, adoro le cattive scelte.
L'unica cosa: io forse non avrei inserito alcune donne più recenti: Elena Ceausescu e Ilse Koch. Solo in questo caso ho trovato la narrazione troppo forte, conturbante; forse semplicemente perché sono ancora troppo vicine a noi.
Ho acquistato questo volume perché appassionata delle illustrazioni di Jessica e sono rimasta affascinata dalle storie riportate, alcune celebri, altre meno. Amo il fatto che la casa editrice e l'autrice (e le altre persone coinvolte) abbiano voluto rappresentare un aspetto cruento della storia/mitologia solitamente riversato a uomini. Libri del genere aiutano a sradicare lo stereotipo della donna vista come donzella in pericolo. I disegni si sposano perfettamente con il tema trattato: colori azzeccati e un velo di malignità che copre i personaggi raffigurati. Ho solo un appunto "negativo", ovvero lo stile di scrittura che non è proprio tra i miei preferiti. Per il resto consiglio di acquistarlo a tutte e a tutti.
Piccolo libricino che raccoglie alcune delle più pericolose e perfide donne della storia. Le illustrazioni sono sublimi (e data l'illustratrice non mi aspettavo nulla di meno), tuttavia i testi sono molto brevi e con pochi approfondimenti. Ciononostante merita u.u
Sono onesta, il libro mi intrigava ma il motivo principale per cui l'ho acquistato sono le illustrazioni di Loputyn. Scrittura semplice, molto riassuntivo. Avrei preferito qualche "informazione" in più. Idea carina e illustrazioni davvero meravigliose come sempre.
Elly Kedward era una donna di origine irlandese che viveva nella piccolissima cittadina di Blair, nel Maryland (Stati Uniti). Viveva nel bosco di questa minuscola contrada che, all’epoca, contava non più di due strade e una manciata di case. Elly conduceva una vita tranquilla, viveva di quello che il terreno le offriva e conosceva i segreti delle piante officinali e delle capacità curative di queste. Viveva sola e senza figli. Nell’inverno del 1785, alcuni bambini del villaggio raccontarono ai loro genitori che Elly li aveva portati a casa sua e aveva estratto loro del sangue con strani strumenti.
Le credenze dell’epoca, le superstizioni e la paura delle streghe, portarono i cittadini di Blair a condannare senza processo e senza appello la donna. Andarono nella sua casa e la picchiarono. La legarono su un carretto e l’abbandonarono nel bosco in piena notte. Era febbraio.
Elly Kedward fu ritrovata cadavere, annegata nel torrente gelato, probabilmente mentre cercava di tornare a casa sua, dopo essere riuscita a liberarsi. Gli abitanti del villaggio si lasciarono alle spalle la vicenda senza alcun rimorso.
L’anno successivo, sparirono nel nulla sia i bambini sia gli adulti accusatori di Elly. Questo non fece che alimentare la credenza che, realmente, la donna fosse una strega e che una maledizione fosse ormai scesa sugli abitanti di Blair. Coloro che erano rimasti, abbandonarono spaventati il villaggio.
Sul finire del 1920, un uomo, Rustin Parr, si trasferì nel bosco di Burkittsville, per vivere in una sorta di autoesilio, in comunione con la natura. Per molti anni gli abitanti della cittadina lo vedevano solo quando egli si recava in città per fare provviste. Lo descrivevano come una persona comunque socievole e tranquilla. Durante il processo a suo carico, Rustin raccontò di come, per diversi anni, visse sereno nel bosco, in pace con se stesso. Intorno agli anni ’30 però, così racconta Rustin, le cose iniziarono a cambiare. Incontrava sempre più di frequente una donna nel bosco, senza riuscire ad avvicinarla. La donna era vestita con un mantello nero e sembrava seguirlo. Gli animali del bosco, abituati alla presenza di Rustin, iniziarono a tenerlo a distanza, spaventati.
Raccontò inoltre di aver iniziato a sentire una voce di donna, che la notte lo obbligava ad alzarsi e ad andare a dormire nei posti più inconsueti. Per Rustin non era possibile non ubbidirle.
Tra il 1940 e il 1941, Rustin rapì otto bambini e ne massacrò sette, sotto ordine della strega di Blair.
Una storia da brivido quella costruita intorno al nome di Elly Kedward, finzione o realtà? Chi lo sa...fatto sta che in questa bellissima raccolta di Roberta Balestrucci Fancellu e illustrata da Jessica Cioff, troverete tantissime "Perfide" che hanno avuto un ruolo molto importante sia nella realtà che nella letteratura.
Ho scelto di parlarvi di Elly Kedward perchè noi tutte amiamo il mito delle streghe ma come ci ha insegnato la storia, non sempre le donne "perfide" sono delle streghe. In questa fantastica raccolta quindi, troverete storie e ritratti di donne realmente vissute e che hanno fatto del male sia per vendetta o sete di potere, usando esclusivamente come arma la Perfidia.
Accompagnati da illustrazioni meravigliose, all'interno di questo bellissimo libricino troverete 20 ritratti di: Erodiade e Salomé, Tomoe Gozen, Alice Kyteler, Lucrezia Borgia, Anna Bolena, La Monaca di Monza, Maria la Sanguinaria, Erzsébet Bathory, Le piratesse dei Caraibi, La strega di Blair, Jill la Squartatrice, Mary Ann Cotton, Madame Popova, Bonnie Parker, Elisabeth Nietzsche, Ilse Koch, Christine Keeler, Elena Ceau?escu, Elsa Maxwell, Mamma Ebe
Devo dire che grazie a questo piccolo gioiellino della Hop! ho potuto approfondire e in alcuni casi, conosce, storie di donne di cui non sapevo neanche l'esistena... un esempio? Mary Ann Cotton... Apprendere che fosse un'assassina seriale con più di 21 morti sulla coscienza, mi ha lasciato a bocca aperta! Ma anche Jill la Squartatrice o Christine Keeler sono state delle storie che mi hanno affascinato, quindi che aspettate? Vi assicuro che vale proprio la pena di inserire nella vostra libreria questa splendida raccolta di Perfide.
Un libretto molto affascinante, seppur molto riassuntivo e a tratti persino superficiale. Il punto forte sono sicuramente le illustrazioni di Loputyn, che danno vita a un'immaginario delicato, femminile, e allo stesso tempo velatamente inquietante, visivamente potente ed elegante.
Le personalità affrontate all'interno di questo testo sicuramente si sarebbero meritate più spazio per essere approfondite e indagate; anche per scoprire i lati oscuri di un femminile 𝘷𝘪𝘭𝘭𝘢𝘪𝘯𝘰𝘶𝘴, che vediamo sottorappresentato fin troppo spesso.
Rimane, tuttavia, una graphic novel esteticamente molto godibile e intrigante.
È si... Maschili o femminili certi personaggi, con la giusta narrazione, rimangono affascinanti. La premessa è giusta, i racconti da brivido, ma quello silente, inquietante, che arriva dopo esserti reso conto di cosa hai letto. Bella raccolta. Ci sta. (Anche se si spera che personaggi così, di qualunque genere, non si ripresentino)
Иллюстрации конечно прекрасны, спору нет, но обычный гугл скажет куда больше про каждую из этих женщин. И я как-то надеялась, что тут все реально существовавшие личности, но ведьма из Блэр? Серьёзно? Читала русскую версию и прям порадовалась за феминитивы, но естественно использовались они не везде.
Иллюстрации прекрасные, а текста прям очень мало. И ладно бы просто мало, он ещё и написан плохо и нескладно. В одном отзыве хорошо сказали — даже гугл выдаст больше.
Gorgeous illustrations! The text is scant and full of inaccuracies, relying more on myths than the women's real bio, but the pictures made the book. Nice, quick read.
Perfide, ovvero una galleria di ritratti femminili contraddistinti dalla malvagità, rientra nella collana “Speriamo che sia femmina”, che a sua volta appartiene alla macro-categoria “Hop!ini”, rivolta a un target di lettori più giovani. Senza dubbio la parte del leone spetta alle incantevoli immagini realizzate da Jessica Cioffi alias Loputyn, che in un’atmosfera di colori soffusi, riferimenti all’estetica vittoriana e dettagli gotici da arsenico e vecchi merletti raffigura un elenco abbastanza vario di donne storicamente esistite che si sono macchiate di azioni più o meno efferate.
Belle le illustrazioni, ma le bio sulle “cattive” sono un pochino sommarie e “tirate via”. Utile come spunto per incuriosire e fare in modo che chi legge vada a cercare altro per approfondire, ma a mio avviso poteva e doveva essere un pelino più approfondito, soprattutto considerando che il libro è in un formato piccolo e ha un prezzo altino.
Le nostre Perfide • Erodiade & Salomè - Le decollatrici • Tomoe Gozen - La samurai • Alice Kyteler - La strega di Kilkenny • Lucrezia Borgia - L'avvelenatrice • Anna Bolena - La ripudiata • Maria I Tudor d'Inghilterra - Maria la Sanguinaria • Erzsébet Báthory - La Contessa Dracula • Marianna de Leyva - La Monaca di Monza • Anne Bonny & Mary Read - Le piratesse dei Caraibi • Elly Kedward - La strega di Blair • Amelia Dyer - Jill the Ripper • Mary Ann Cotton - La serial killer • Madame Popova - La vendicatrice • Bonnie Parker - La ladra • Elisabeth Nietzsche - La nazista • Ilse Koch - La iena • Christine Keeler - La spia • Elena Ceauşescu - La dittatrice • Elsa Maxwell - La penna al cianuro • Gigliola Ebe Giorgini - Mamma Ebe