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Viteliù: Il nome della libertà

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Viteliú", termine osco da cui derivò la parola latina Italia, è un viaggio nel mondo nascosto dei popoli italici. E sono proprio gli italici i protagonisti di questo romanzo d'esordio: i sanniti, i marsi, i peligni, i piceni, i valorosi dodici popoli dell'Appennino centrale che si unirono per costruire il loro sogno di libertà contro la prepotenza romana. Un sogno temporaneamente infranto da Lucio Cornelio Silla che operò un vero massacro dell'etnia sannita. Il romanzo inizia diciassette anni dopo quei tragici eventi. Un incubo del passato spinge un vecchio cieco - l'embratur sannita Papio Mutilo che su di sé sente tutta la responsabilità del genocidio subìto dal suo popolo - a riprendere in mano il proprio destino e quello del nipote Marzio, salvato dalle stragi dei sicari di Silla. Il loro avventuroso viaggio porterà Marzio, e con lui il lettore, a conoscere la storia e le terre delle genti che costruirono la prima nazione cui fu dato il nome di Italia.

486 pages, Paperback

First published January 1, 2012

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5 (9%)
1 star
5 (9%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Ivan.
361 reviews53 followers
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November 4, 2017
Abbandonato a p. 80. Troppo didascalico, palloso. Mi leggo allora un'opera storiografica sui Sanniti se voglio, senza pretese di letteratura... Mi piacciono i romanzi storici, ma non quelli pedanti. Io poi ho sempre tifato per i Sanniti, per i Marsi, Marrucini, Piceni e pure per Annibale, e detesto Lucio Cornelio Silla, ma detesto la pedanteria!
Profile Image for Luca.
40 reviews1 follower
January 14, 2026
Rapito da questo romanzo storico sulle origini della nostra terra.

Si vociferava di un seguito e addirittura di un film....

Peccato se ne sia solo parlato perché per me è stato proprio uno di quei libri che... vorresti non finissero mai
Profile Image for Cristina Luciani.
178 reviews6 followers
October 25, 2023
Partiamo dal grande merito di questo libro: è un testamento. Tutto il viaggio dei protagonisti — che è sia fisico sia metaforico — è un inno ai popoli che per primi hanno combattuto per l’Italia. Marsi e Pentri e gli altri italici tornano a nuova vita per raccontare di un passato glorioso e dimenticato, soffocato nel sangue dalle persecuzioni di Silla. È anche un classico racconto di formazione, in cui il giovane e inesperto Marzio riceve dal nonno, comandante sannita, l’eredità di storie, tradizioni e onore del suo popolo e se ne fa portatore. Infine, questo libro è anche una lettera d’amore a una terra bellissima e indomita, i cui luoghi si riappropriano dei nomi antichi — perché la memoria di un popolo «non scompare finché sopravvive la memoria dei nomi che avevano dato ai loro luoghi».

Però.

Però c’è un problema grosso, ed è lo stile. L’autore è un giornalista e il taglio di reportage emerge fin troppo dalle pagine, ricchissime di descrizioni che appesantiscono la lettura — anche perché spesso si ripetono. Difficile rendere più snelli i lunghi racconti che riassumono gli ottocento anni di storia sannita, ma sommati al resto sono risultati pesanti anche per me che avevo iniziato il libro proprio per questo. Così risultano accademici e la trama viene soffocata dalle informazioni sul paesaggio, i Sanniti, le guerre, i Romani. I momenti in cui il viaggio s’interrompe — quando incontrano Spartacus, per esempio, e tutta la parte finale — svelano invece una buona gestione del ritmo narrativo, quindi è un peccato.
Insomma, tutto il romanzo avrebbe giovato di qualche taglio.

L’altra pecca dello stile sono i dialoghi. Non perché siano brutti, anzi, alcuni sono molto belli, ma peccano di costruzioni un po’ troppo moderne per il primo secolo a.C.: da ho letto di Spartacus che diceva «era un mito per noi» me lo immagino con la faccia di Max Pezzali 😂🙈 e le risate rese con «ah ah ah» mi hanno fatto un po’ cringiare.
Profile Image for Graziano Fusilli.
141 reviews
April 24, 2022
Un bel romanzo storico ambientato nel primo secolo avanti Cristo principalmente in quelle che sono le attuali regioni di Abruzzo e Molise. Nonostante nella trama ci siano elementi inventati dall'autore, la storia è comunque frutto di molti studi della storia reale, che rendono il libro un ottimo modo per appassionarsi a questo ramo della storia molto meno noto rispetto a quello romano.

Scritto in modo scorrevole e romanzato in maniera tale da rendere concetti storici fruibili a tutti. Una trama ben strutturata ed avvincente, con personaggi ben costruiti ed interessanti. Unica parte che non mi è piaciuta è stata la morte della sacerdotessa che ho trovato un po' troppo Fantasy rispetto al resto della storia, ma non sempre può piacere ogni singolo elemento di un libro.

Consigliatissimo!

Voto: 8/10

Libro letto n.20
Challenge 1: un libro presentato presso la nostra biblioteca. "Viteliú" di Nicola Mastronardi. Presentato nella @bibliotecasanvalentino nel dicembre 2016
Profile Image for Eleonora.
88 reviews1 follower
October 22, 2020
Dopo un inizio un po’ pesante il libro non ha deluso le mie aspettative. Più che un romanzo mi sembra un saggio storico con parti romanzate. Ho trovato affascinante e curata la descrizione dei luoghi (che conosco da poco) e delle consuetudini dei popoli e ben descritta la vicenda storica che non conoscevo. Lo porterò con me come “guida” la prossima volta che mi troverò in Alto Sannio!
1 review
April 10, 2020
Bellissimo libro. All’inizio pensavo fosse uno di quei libri noiosi per la scuola, andando avanti la storia mi è piaciuta sempre di più e mi ha commossa. Davvero per me che non vado d’accordo con i libri, questo è stato un libro bellissimo e lo consiglio a tutti.
Profile Image for Pietro Bertino.
Author 18 books4 followers
July 23, 2025
Incerto tra romanzo e saggio storico, senza essere convincente nè in un senso nè nell'altro, il libro non convince. Ammirevole per la ricostruzione storica di un periodo poco considerato della storia romana, ma poco convincente in generale. Banale la trama romanzesca.
Profile Image for mar :) .
9 reviews
August 9, 2020
Libro ricco di colpi di scena, scorrevole e coinvolgente. Permette di immergerci completamente nel racconto e di viaggiare con i protagonisti. Assolutamente consigliato.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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