Domani sparerò in mensa. Alle 12:47. Svolgerò regolarmente le mie mansioni nel turno della mattina, quello che va dalle 6:00 alle 12:30. Timbrerò il cartellino, preleverò come sempre il cutter e i guanti dall'armadietto. I miei movimenti saranno ancora più lenti, il giorno dell'Apocalisse richiede una liturgia di gesti precisi e armonici. In questo momento non saprei dare senso a tutto il sangue. Sparerò nel mucchio, perché una cosa sola ho capito in ventitré anni di fabbrica. Ho capito che nessuno è innocente. Tutti si macchiano di crimini. In questo posto maledetto tutti i delitti sono colposi. Il delitto colposo, il più stupido e insopportabile, il più indecente.