Nestor Burma, il l'avoue lui-même, « adore mordre dans le nylon et la lingerie froufroutante ». Avec Natacha et Sonia, les deux Russes blanches au passé trouble, qui tiennent un magasin de luxueuses frivolités, boulevard Haussmann, il est servi. Gaines, soutiens-gorge, slips arachnéens, diamants, lapidaires, cuisinier chinois, cosaque djiguite, blonde dans un placard, squelette unijambiste, c'est un lot, c'est une affaire, un vrai bric-à-brac pour l'Hôtel Drouot.
Léo Malet est né à Montpellier en 1909. Attiré par l'écriture et l'anarchie, il décide à l'âge de 16 ans de « monter » à Paris, ou pour survivre il effectue une multitude de petits métiers. En 1930, il fait la connaissance d'André Breton et découvre le surréalisme, dont il devient un familier. Après la guerre, Léo Malet rencontre Louis Chavance qui lui suggère d'écrire des romans policiers, un genre encore inexistant en France. Malet produit alors d'alertes contrefaçons de Hard boiled américains qu'il signe des pseudonymes de Frank Harding ou Léo Latimer. En 1943, il publie sous son véritable nom, 120 rue de la gare, un roman policier très français qui met en scène pour la première fois l'illustre Nestor Burma. C'est en 1953, lors d'une promenade, que Léo Malet aura l'idée de faire de son privé un nouveau « piéton de Paris ». Le soleil naît derrière le Louvre inaugure la série des Nouveaux Mystères de Paris, un an après. Chroniques réalistes de la vie des quartiers parisiens, Les Nouveaux Mystères de Paris donnent définitivement à son personnage ses lettres de noblesse. Avec 55 titres (dont 29 consacrés à Nestor Burma), Léo Malet a bien mérité des Lettres françaises. Il est mort en 1996.
(source: Pocket.fr)
+++++++++++++++++++++++++++ Leo Malet was born in Montpellier. He had little formal education and began work as a cabaret singer at "La Vache Enragee" in Montmartre, Paris in 1925.
In the 1930s, he was closely aligned with the Surrealists, and was close friends with André Breton, René Magritte and Yves Tanguy, amongst others. During this time, he published several volumes of poetry.
He died in Châtillon, a little town just south of Paris where he had lived for most of his life, four days before his 87th birthday.
Though having dabbled in many genres, he is most famous for Nestor Burma, the anti-hero of Les Nouveaux Mystères de Paris. Burma, a cynical private detective, is an astute speaker of argot (French slang), an ex-Anarchist, a serial monogamist and an inveterate pipe smoker. Of the 33 novels detailing his adventures, eighteen take place in a sole arrondissement of Paris, in a sub-series of his exploits which Malet dubbed the "New Mysteries of Paris" quoting Eugene Sue's seminal "feuilleton"; though he never completed the full 20 arrondissements as he originally planned. Apart from the novels, five short stories were also published, bringing the total of Burma's adventures to 38.
The comic artist Jacques Tardi adapted some of his books much to the author's approval claiming that he was the sole person to have visually understood his books; Tardi also provided cover illustrations for the Fleuve Noir editions of the novels, released from the 1980s onward.
Recensione completa su Peccati di Penna Questa volta il romanzo di cui vado a parlarvi ha qualche nota atipica rispetto a quello che ho trovato in altri libri dello stesso genere.
Solitamente i protagonisti dei gialli e dei thriller sono ispettori seriosi, taciturni e sapientoni, attorniati da un'aura oscura e triste ma, in questo caso, abbiamo un investigatore easy, alla mano, donnaiolo...
Mi è piaciuto anche il ruolo della sua assistente, Hélène, che riesce a ritagliarsi più capitoli guidando il gioco e non restando in disparte come normalmente capita alle spalle. Ebbene, anche l'incipit del romanzo è particolare, insomma, chi vince la lotteria l'ultima cosa a cui pensa è di tuffarsi in indagini con misteri e non detti... eppure Nestor Burma non riesce a tirarsi indietro. ...continua
Vi parlo di un maestro del giallo a sfondo Noir , Leo Malet . Il Boulevard delle ossa è ambientanto nel IX arrondesement di Parigi degli anni '50 . Il nostro ispettore privato Nestor Burma tra una tiratina di pipa e un bicchiere di schotc , elementi essenziali per riflettere , sarà chiamato a risolvere un altro intrigato caso . Sono implicati in questo caso la malavita cinese e le case di prostituzione russa, ma soprattutto i diamanti . Una storia Narrata in modo frizzante e mai noioso. Leo Malet attraverso il personaggio di Nestor Burma conquista il lettore pagina dopo pagina , mistero dopo mistero . Nestor Burma é un personaggio dallo spiccato senso dell'umorismo , caratteristica che dà al Noir un tocco di "comico". Se ho imparato qualcosa dalla lettura dei suoi gialli a sfondo noir, è che dentro un mistero se ne nasconde sempre un'altro , tenendo così il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina .
Non lasciatevi scappare questa nuova avventura dell'ispettore Nestor Burma !!!
Malet si serve di ironia e sarcasmo per portare sulla scena il suo investigatore e lo fa con una cura dei dettagli pazzesca. La bellezza di questo capitolo sta difatti nel suo stile di scrittura, nei quartieri parigini rievocati attraverso la sua prosa. È attorno a questo stile definito “asciutto”, da molti, che Malet ha costruito la sua identità, ma è davvero così? Da quello che si dice, è sempre stato uno scrittore dalle diverse sfaccettature, sfumature che ancora non sono riuscita del tutto a cogliere perchè sono solo all’inizio di una lunga avventura che mi porterà a conoscere meglio l’autore.
I diamanti sono i migliori amici di una ragazza, cantava Marilyn Monroe nel film “Gli uomini preferiscono le bionde”, per Malet invece racchiudono segreti, i quali possono rivelarsi letali. Omer Goldy, mercante di diamanti, ha per le mani qualcosa di scottante. Quello che apparentemente doveva essere la stima di un brillante si trasforma in un caso per Nestor Burma. Titubante e terrorizzato, il mercante, si presenta all’agenzia investigativa Fiat Lux per assoldare il detective affinché indaghi sul proprietario di un ristorante cinese, senza fornire alcuna spiegazione valida.
Indagando su Chang-Pu, è questo il nome del suo obiettivo, scopre che quest’ultimo fa parte della malavita cinese e che ricatta una giovane russa alla quale ancora non riesce a dare un volto o tanto meno un nome. È solo scavando che verrà a scoprire come un oggetto così di prestigio possa intrecciare diverse realtà, provocando soltanto panico e scatenando violenza. Il vero motivo per il quale il cinese si era rivolto a Goldy era per stimare il diamante, consegnatogli da una russa spaventata, continuamente ricattata dal malavitoso e che ha dovuto rubare il gioiello per poterlo pagare, così da zittirlo su ciò di cui era a conoscenza. La malasorte vuole che il mercante muoia in circostanze misteriose. Da questo momento il caso prenderà una piega decisamente peculiare, intrecciandosi con la storia di questa giovane russa, ex protistuta di un bordello e del suo capo, l’arrogante Natascia.
Il boulevard delle ossa per me è una novità, è stato questo volume ad avvicinarmi all’autore e mi ha spinta a voler leggere anche le altre avventure di questo insolito protagonista. Il suo personaggio non rispecchia i modelli di detective ai quali sono abituata, ma se posso essere onesta, è proprio questo a piacermi.
Malet si serve di ironia e sarcasmo per portare sulla scena il suo investigatore e lo fa con una cura dei dettagli pazzesca. La bellezza di questo capitolo sta difatti nel suo stile di scrittura, nei quartieri parigini rievocati attraverso la sua prosa. È attorno a questo stile definito “asciutto”, da molti, che Malet ha costruito la sua identità, ma è davvero così? Da quello che si dice, è sempre stato uno scrittore dalle diverse sfaccettature, sfumature che ancora non sono riuscita del tutto a cogliere perchè sono solo all’inizio di una lunga avventura che mi porterà a conoscere meglio l’autore.
Una nota la voglio dedicare alla copertina. La bellissima illustrazione di Jacques Tardi che rappresenta il protagonista, Nestor Burma e il suo vizio di fumare la pipa. Dovete sapere che sono state pubblicate anche una serie di graphic novel sul detective e una serie televisiva, dove il personaggio è interpretato da Guy Marchand.