Lascia un po' di amaro in bocca, un senso di oppressione e sconforto questo romanzo di Sandra Scoppettone. Nuovamente una donna forte nel ruolo di protagonista, uno sceriffo in uno stato del sud degli stati uniti.
Uno sceriffo coinvolto in prima persona nelle indagini su due omicidi che si collegano alla scomparsa e morte di sua figlia ed ad altri casi avvenuti in altre contee e stati vicini. Si respirano alcune atmosfere simili a quelle che a volte compaiono nelle ultime indagini della dottoressa scarpetta con il mondo della "giustizia" istituzionale, corrotto e oscuro.
Non del tutto convincente, ammorbidito in parte dalle vicende personali e dalle descrizioni di interazioni e normalità di relazione che ben riescono alla scoppettone. In realtà il romanzo pare acerbo, non del tutto completo.