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Alamein 1933-1962

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Il destino di Paolo Caccia Dominioni, soldato e ingegnere, umanista, esploratore e scrittore, è indissolubilmente legato al nome di un luogo perso nelle sabbie del deserto Alamein. Il primo viaggio nel 1933, poi il ritorno durante la epocale battaglia del Secondo conflitto mondiale, infine la lunga ricerca dei corpi dei cinquemila soldati italiani caduti. Caccia Dominioni racconta in questo straordinario libro le vicende del battaglione italiano che fu al centro dello scontro e ne ripercorre l’odissea attraverso le tragiche storie dei due unici il comandante e un soldato semplice.

480 pages, Paperback

First published January 1, 1997

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for This is V!.
530 reviews1 follower
May 7, 2018
Un libro molto bello per ricordare da chi la vissuta quanto dolore e quanto di eroico porto’ la battaglia di El Alamein . Libro corredato da disegni e anche da i nomi di tutti i caduti
Profile Image for Alberto.
65 reviews
December 24, 2020
Un libro semplice che narra l'umiltà e il senso del dovere con cui i soldati italiani accettarono il loro destino, pronti a sacrifici tali da stupire addirittura gli scettici soldati tedeschi. Lontano da ogni retorica, Caccia Dominioni racconta in presa diretta gli eventi delle due battaglie di El Alamein e il faticoso recupero delle salme dei caduti nel dopoguerra, quando venne avviata la costruzione del Sacrario Militare Italiano di El Alamein. Gli eventi vengono qui vissuti attraverso gli occhi e i sentimenti di giovani soldati e ufficiali italiani, consapevoli di andare alla morte ma per nulla affranti dalle difficoltà e dalla miseria delle armi totalmente inefficienti rispetto a quelle inglesi. Al posto della retorica e della propaganda fascista, tra le sabbie del deserto risaltano invece lamor di patria, il rispetto della bandiera e dei prigionieri, che diventano così un tocco di tenera umanità in un mare di sangue e morte. Un libro quanto mai attuale perché, in una società ormai lontana da alcuni valori come l'amor di patria e il senso del dovere, consegna alle memorie future il sacrificio e il ricordo di questi poveri soldati, morti nell'indifferenza di un mondo che, a guerra finita, aveva ormai dimenticato ogni sofferenza. Gli eventi infatti non sono fini a sè stessi, ma indicano ad un lettore attento e appassionato la via da seguire di fronte alle difficoltà della vita, quando "lo spirito di fazione dev'essere messo da parte per poter adempiere al proprio dovere in tutta modestia", come disse il sottotenente Cesare Andreolli della "Folgore". Non solo un libro di narrazione storica, dunque, ma uno straordinario quanto umile manuale di vita. Semplicemente spettacolare
22 reviews3 followers
February 16, 2014
This book is written from the Italian perspective of the North African campaign. The author served during this campaign and tells his story well. The book is full of personal tales but is short on the Italian strategic or technical aspect of their war. Since there is so little from the Italian point of view I would recommend it to anyone interested in the battle.
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