Brutta cosa la vecchiaia.
Quindi molto meglio trascorrerla da vecchiaccio che da persona anziana.
Marco Presta, coautore a co-conduttore radiofonico de Il ruggito del coniglio insieme a Antonello Dose, dà vita ad un personaggio indimenticabile: caustico, scorrettissimo e quasi sempre insopportabilmente scorbutico.
Perché il nostro, falegname in pensione, non li sopporta neanche lui i vecchi - «Parlando con quattro coetanei diceva che lo scomparso, poverino, era ridotto veramente male, il diabete, i reni, la valvola mitralica. Il discorso voleva mettere in risalto, oltre a un moderato dolore, il fatto che loro invece erano combinati molto meglio e che il trapasso appariva un'ipotesi lontana come quella di un'onda anomala a Ladispoli. A guardarli bene, non sembrava gente che avrebbe ottenuto un mutuo ventennale. In cinque, ad occhio e croce, mettevano insieme una quarantina di battiti cardiaci al minuto» - anche se, tutto sommato a pensarci bene, non sopporta tanto neanche i giovani - «Brutti, pelosi, mal vestiti, grossolani, sprovveduti, banali e inaffidabili; dei giovani, insomma, con un passato afflitto da nanismo e un futuro insignificante» - per fortuna che accanto a lui c'è il suo amico Armando, anche lui in pensione, pizzicagnolo, che è il suo esatto opposto, il nonno, il padre, il marito, l'amico che tutti vorremmo accanto, dolce e comprensivo, capace di trascinarlo con sé nella sua nuova missione di Cupido e indurlo, suo malgrado, ad uscire fuori dal suo guscio di vecchiaccio che non ha mai dato confidenza a nessuno, nemmeno alla pianta di alloro che ha in terrazzo, alla quale si limita a dire «buongiorno e buonasera» e che sogna di morire in agosto «perché chi tira le cuoia in questo periodo, rompe le scatole all'intera parentela, un'idea senza dubbio allettante».
Nonostante tutta questa voglia di allontanare da sé chiunque si avvicini più del dovuto, dopo aver chiuso il libro ormai già da qualche giorno, mi accorgo di provare un po' di nostalgia per questo personaggio scomodo e indisponente e di domandarmi chissà che cosa starà facendo in questo momento il vecchiaccio.
E poi, cosa ci sarà stato scritto nel referto?