Perché da un certo periodo storico la scienza entra prepotentemente in cucina? Perché gli scienziati ricorrono spesso a immagini e similitudini prese dal mondo culinario? Qual è il filo che lega esperimenti e ricette succulente? Perché il pollo occupa un posto così importante nell’immagine pubblica della scienza, da Bacone a Pasteur passando per Newton e gli illuministi? Che cos’hanno in comune la cucina futurista e la gastronomia molecolare? È possibile scambiare una rivoluzione in geologia per un minestrone e la fusione fredda per panna montata? Tra esperimenti nei caffè, controversie sulla birra, ricette per la cioccolata custodite gelosamente come brevetti, un racconto ironico, sorprendente e rigoroso sulle intersezioni tra scienza e cibo, tra gastronomia e ricerca, tra laboratorio e cucina.
Massimiano Bucchi è professore ordinario di Scienza, Tecnologia e Società all’Università degli Studi di Trento, dove dirige anche il Master internazionale SCICOMM Communication of Science and Innovation. È stato visiting professor in Asia, Europa, Nord America e Oceania.
Habla más de ciencia que de cocina, y contiene mayormente anécdotas sueltas con conceptos trabajados de forma bastante superficial. Es simpático, pero no para comprarlo.
Este libro, en su versión en español, lleva por título ‘La ciencia en la cocina. De 1700 a nuestros dias’. Es un trabajo que efectivamente pretende abarcar temas de ciencia y cocina pero que -a mi parecer- no terminan de cuajar en su conjunto. Son historias separadas pese a que inicialmente está ordenado en “formato menú”: comienza con el Antipasto, seguido por el primer plato y luego va al Segundo plato, pasando por las Bebidas y finalizar con los Postres y bajativos. Algunas historias son más “sabrosas” que otras pero me dejó con gusto a poco. Tiene potencial sobre todo con las referencias bibliográficas y ciertos ejes que traza.
Newtonin kana on oivallinen tietoteos, jos haluaa lähestyä tieteen ja ruoanlaiton yhteistä taivalta historiallisesta näkökulmasta. Se sisältää runsaasti anekdootteja ja lainauksia tieteellisistä teksteistä ja kirjoituksista. Kattava lähteiden integrointi tekstiin aiheuttaa kuitenkin sen, että luettavuudeltaan kirja ei ole kaikista parhain. Käytännöllisin Newtonin kana lienee siis lähdeteoksena ja inspiraation lähteenä, ei niinkään ajanvietteeksi luettavana populaaritieteellisenä teoksena. Positiivista on joka tapauksessa se, että teos on suomennettu, sillä ei tähän teokseen olisi muuten ollut mahdollisuutta tarttua.
Idea molto interessante, ma non si va da nessuna parte. Sostanzialmente è una panoramica di come la scienza ufficiale abbia interagito con la gastronomia, da Bacone a Heston Blumenthal. Si parla di Pasteur e di vaccini, di dadi da brodo e di ricette futuriste. Ottima lettura per l'estate se volete un intermezzo tra i romanzi da ombrellone, ma non mi ha insegnato granché di nuovo