What do you think?
Rate this book


300 pages, ebook
First published March 1, 2013
3 stelle e mezzo
«Comprendo che per chi, come te, non è avvezzo a scrutare l’invisibile, non è sempre semplice vedere. Certo potresti almeno sforzarti un poco».
La bambina senza cuore è stato un romanzo molto chiacchierato fin dai primi tempi della sua pubblicazione; il denominatore comune dei commenti era l'assoluta positività. Io sono stata da subito attirata da questo titolo così forte e dalla stupenda copertina, opera dell'artista Idrassi Soufiane e intitolata Dark Godess.
"Una favola gotica…" avevo letto in più di un post e senza dubbio La bambina senza cuore è anche questo, ma non solo. A posteriori mi rendo conto che nessuno avrebbe potuto prepararmi davvero alla lettura.
Una volta aperto il file sull'ereader, sono rimasta colpita dalla cura non solo dell'impaginazione, ma anche dettagli grafici. Non spetta a me far le lodi dell'illustratore e degli altri membri del progetto; vi basterà fare una visita veloce al sito per capire a cosa mi riferisco (labambinasenzacuore.altervista.org). Forse, è un aspetto che mi ha sorpreso perché è diventato sempre più raro trovare tanta attenzione, oltretutto a fronte di un'opera gratuita. Mi rendo conto, comunque, che si tratta di un argomento complesso e rimanderò il dibattito per addentrarmi nel vivo della recensione.
Inizialmente ho fatto davvero molta fatica ad ambientarmi, ad adattarmi allo stile narrativo e ho avuto persino la sensazione di non riuscire a capire granché. Già mi domandavo da dove venisse l'entusiasmo generale; ho incolpato il sole ipotizzando che l'inverno avrebbe dato maggior giustizia all'atmosfera facendomi sentire meno fuori posto.
Queste non sembrano delle buone premesse, ma ero solo alle prime pagine e in parte posso motivare la difficoltà con il passaggio temporale compiuto dalla narrazione. Infatti, a poco a poco mi sono lasciata conquistare: mi sono ritrovata immersa nella lettura quasi senza rendermene conto, ma sono certa che l'incontro tra Nathan e Lola, la bambina senza cuore, sia stato davvero fatale. Il legame tra loro due è stato trainante nella sua tenerezza, ma poi la curiosità ha preso il sopravvento su tutto.
«Ti aiuterò a ritrovare il tuo cuore»
Nathan è un adolescente e la sua irrequietezza si potrebbe attribuire a questa età particolare, ma a poco a poco ci si ritrova a condividerla. Whisperwood è un villaggio con strane regole, immobile nel tempo e nello spazio e privo di prospettive. Ci sono segreti che le tenebre rendono inquietanti, mostri assettati di sangue, che attendono l'imprudente che osa sfidare l'oscurità della notte.
Pur così giovane, Nathan è un puro di spirito, idealista come solo un ragazzo può essere. Purtroppo la sua situazione familiare non è semplice: la morte della madre ha segnato sia lui che il padre, il quale vive in un tormentato ed egoista dolore che lo allontana dal figlio. Così l'incontro con Lola diventa per Nathan una boccata d'aria fresca, un soffio di vita che lo spinge a sfidare il bosco più di una volta.
Lola è così bella e delicata da sembrare una bambolina. Anche se è soltanto una bambina, rivela una profondità quasi antica, che supera il presente. E se vi dicessi che Lola, dai grandi occhi verdi e tanto dolce, è capace di diventare una vera forza della natura, spietata e invincibile proprio come una dea?
Ho trovato lo stile molto particolare e piacevole; mentirei, però, se dicessi che è altrettanto scorrevole. La scorrevolezza è senz'altro una caratteristica positiva, ma non credo che sia sempre determinante nel rendere gradevole una lettura. Infatti – e sono convinta che si adatti al genere – la narrazione è lenta e intricata, quasi a sottolineare come gli eventi si avviluppino e complichino nel tempo.
La bambina senza cuore non ha la pretesa di essere il romanzo dell'anno, ma è sicuramente una lettura davvero toccante e che può dar molto, spingendo a riflettere sull'importanza di avere un cuore, nel senso lato del termine, e su come a volte si determini il proprio destino convincendosi di non avere alternative.
«Devi ringraziare solo te stessa per i tuoi insuccessi, Maud. Io e tua madre abbiamo messo al mondo una bimba bellissima, con grandi poteri buoni. Se lei ha preferito rovinarsi con le sue stesse mani, la responsabilità è solo sua. Sono qui per questo, però. Per aiutarti a cambiare.»
È un'opera editoriale intorno alla quale si potrebbero fare molti discorsi e sarebbe –penso- piacevole aprirne qualcuno. Ci tengo a ringraziare l'autrice per l'amore che rivelano le sue parole nella postfazione e nei ringraziamenti.
La bambina senza cuore inaugura il progetto della Speechless: la collana editoriale Speechless Books. La Speechless punta tutto sulla qualità dei libri, scegliendo di pubblicarne pochi, ma dedicandovisi con impegno. Gli SL Books si distinguono nel panorama editoriale perché sintetizzano la dedizione artigianale con il mondo della multimedialità, offrendo la possibilità di una lettura davvero unica.