Un'opera che analizza la relazione tra genialità creativa e malattia mentale attraverso lo studio di due figure emblematiche: August Strindberg e Vincent van Gogh. Jaspers, filosofo e psichiatra, esamina le vite e le opere di questi due artisti per esplorare come le loro condizioni mentali abbiano influenzato la loro creatività.
Nel libro, Jaspers non si limita a una semplice diagnosi clinica, ma cerca di comprendere la complessa interazione tra la psiche degli artisti e la loro produzione creativa. Per Strindberg, drammaturgo e scrittore svedese, Jaspers esplora le sue crisi psicotiche e il modo in cui queste hanno alimentato la sua scrittura intensa e innovativa. Per Van Gogh, invece , analizza le sue sofferenze mentali e come queste si riflettano nelle sue opere.
Il libro offre una visione profonda e sfaccettata del rapporto tra malattia mentale e creatività, suggerendo che la sofferenza psichica non solo limita ma può anche amplificare l'espressione artistica.