La piccola Judith Shakespeare sbircia tra le pagine dei libri di casa, sognando di apprendere tutti i vuole studiare il sole e le stelle, gli animali e gli alberi, le storie e le leggende, le terre e i mari lontani. Ma in Inghilterra, nel 1572, la scuola è riservata ai maschi. Judith non è disposta a rassegnarsi e a rinunciare alla vita che vorrebbe per sé e, quando vede in soffitta dei vecchi abiti da ragazzo, un bizzarro pensiero comincia a farsi strada nella sua mente… All’inizio del nuovo anno scolastico si presenterà in classe con il nome di William!
“Sarebbe stato impossibile per una donna scrivere le opere di Shakespeare al tempo di Shakespeare”. Virginia Woolf, Una stanza tutta per sè
A poco più di un mese dall'uscita dell'ultimo volume della saga "She-Shakespeare", e in un giorno che non è la giornata internazionale della donna, voglio mostrarvi questi deliziosi volumi. Tre libri che narrano la vita e la determinazione di Judith Shakespeare nelle diverse fasi della crescita, fin da quando da bambina sognava di scrivere opere teatrali... Mi è piaciuto molto come crescendo il personaggio si affrontino tra le pagine argomenti più complessi e importanti, e come matura la scrittura del racconto adeguandosi non solo all'età della protagonista ma anche alla crescita del lettore/lettrice che la sta accompagnando. Tenerezza, dubbio, paura, commozione... infinite emozioni si susseguono, cosí come tanti aneddoti, citazioni e riferimenti a fatti storici. È sicuramente una storia avvincente per le menti più giovani, e un libro coccola per chi ha già qualche annetto in piú (come me😅).
Una lettura davvero carina! L'idea alla base è interessante e gioca bene con il mistero della figure di Shakespeare attraverso i secoli. Sono curiosa di leggere il seguito!