«Se chiudi gli occhi davanti a qualcosa di spaventoso, finirai per avere sempre paura.» L’ammonizione riecheggia nell’ultimo racconto di questa trilogia, mentre gli occhi del protagonista registrano le immagini di una città annientata dal terremoto. David Peace non distoglie lo sguardo davanti all’orrore, lo affronta nell’unico modo a lui possibile: senza nascondere niente. E porta alla luce tre storie concepite dal cuore nero del Giappone, sua patria adottiva. La parola scritta di Peace disseziona la cronaca, fatta di sangue detriti pioggia corpi, e la trasforma in scrittura. Precisa, incalzante, ipnotica. Il male che si agita sotto una superficie in apparenza serena è il filo conduttore dei tre racconti che narrano di crimini realmente commessi («L’anno del maiale» e «M») e del grande terremoto del Kanto del 1923, che sembra annunciare lo tsunami del marzo 2011 («Dopo il disastro, prima del disastro»). Gli assassini a caccia di giovani donne e le scosse sismiche che trasformano Tokyo in una distesa di morte sono fatti della stessa materia incomprensibile e inaccettabile che solo la narrazione può esorcizzare. E la letteratura stessa sembra essere il rifugio di vittime e carnefici, il solo luogo di redenzione o di pace, nel quale Peace ci precipita con il suo verso sincopato e gelido, ma al tempo stesso partecipe e pietoso nei confronti degli esseri umani e di un paese in perenne ostaggio dei suoi demoni e della natura.
David Peace was born in 1967 and grew up in Ossett, near Wakefield. He left Manchester Polytechnic in 1991, and went to Istanbul to teach English. In 1994 he took up a teaching post in Tokyo and now lives there with his family.
His formative years were shadowed by the activities of the Yorkshire Ripper, and this had a profound influence on him which led to a strong interest in crime. His quartet of Red Riding books grew from this obsession with the dark side of Yorkshire. These are powerful novels of crime and police corruption, using the Yorkshire Ripper as their basis and inspiration. They are entitled Nineteen Seventy-Four, (1999), Nineteen Seventy-Seven (2000), Nineteen Eighty (2001), and Nineteen Eighty-Three (2002), and have been translated into French, Italian, German and Japanese.
In 2003 David Peace was named by Granta magazine as one of twenty "Best Young British Novelists." His novel GB84, set during the 1984 miners' strike, was published in 2005.
2.5 * Tre raccontini brevi.. Il primo carino, il terzo inutile, il secondo valido.. Stile assurdo come sempre, visionario e unico, e una costruzione molto particolare.. l eccessiva brevità però non fa apprezzare molto il tutto..