Questo libro esamina l'atteggiamento dei cattolici italiani. Ha due motivi per farlo. Il primo è che l'appartenenza alla religione cattolica sembra determinare, in ogni epoca, un rapporto difficile con la verità: cioè la necessità di mentire a se stessi e agli altri su cose molto importanti. Il secondo è che nell'Italia rimasta senza un partito cattolico, la Chiesa è diventata la prima agenzia di opinione che occorre corteggiare se si vuole gestire il potere. Se n'è accorta, e incoraggia atteggiamenti di "devozione politica" che dalla Fede sono del tutto separati. Questo è possibile solo perché le verità di fede non sono più ai primi posti della sua agenda, che si è fatta decisamente pratica. Il libro affronta, con uno stile nudo, da prospettive quasi del tutto inedite, una quindicina di temi, fra cui il relativismo, il rapporto fra sesso e amore e quello tra fede e ragione, l'infallibilità del papa, la clientela dell'inferno, le richieste papali di perdono, il dialogo fra le religioni, la paura della morte per chi crede e per chi non crede, il senso che hanno sulla bocca di un essere umano le parole: "credo che esiste Dio".
Edoardo Lombardi Vallauri è ordinario di Linguistica Generale a Roma Tre. Fra i suoi interessi scientifici, la struttura informativa dell’enunciato, la linguistica italiana e quella giapponese, la linguistica della persuasione, il rapporto fra linguaggio e cervello.
Senza contenere niente di veramente nuovo (o quasi) per chi si sia confrontato a fondo con il tema, certamente questo volumetto �� utile nella sua brevit�� ed estrema chiarezza. Interessante in particolare l'applicazione da parte di Vallauri del suo background logico-linguistico ai modi di (s)ragionare tipici della mente religiosa (e cattolica in particolare). Un piccolo gioiellino, a mio giudizio, il capitolo su sesso e amore, con la dimostrazione di come il primo sia bello anche in mancanza del secondo. Molto interessante anche la parte sulla teodicea, che contiene il ragionamento - preso a prestito dal saggio del padre Luigi "Nera luce", e dalla sua concezione della filosofia del diritto - dell'assoluta incommensurabilit�� di qualsivoglia colpa umana con una pena eterna. Consigliato sia per cattolici "adulti" sia per i laici, per una bella ventata fresca di razionalit��.