Un bosco sperduto del Trentino Alto Adige. Una bianca distesa di neve. Una donna torturata e uccisa a cui hanno cavato gli occhi. Mila Zago, cacciatrice di taglie per la BHEG, l'agenzia segreta per la sicurezza europea, viene incaricata di catturare l'autore del massacro. Ma procedendo nell'indagine, Mila scopre che la storia della donna uccisa s'intreccia con quella di Laura Giozzet, la prima candidata premier italiana: una donna che rappresenta una novità talmente sconvolgente per il sistema politico del Paese che qualcuno ha deciso di chiuderle la bocca a colpi di pistola, riducendola in fin di vita. In questo nuovo capitolo della sua Ballata, Mila si scontrerà con sette sataniche, politici corrotti e contro le più spietate e allucinanti sopraffazioni degli uomini. Con Regina nera, Matteo Strukul mescola il pulp al noir più cupo, quello di James Ellroy e Stieg Larsson, ripercorrendo le tracce di Ernst Theodor Amadeus Hoffman in compagnia di Joe R. Lansdale e Victor Gischler. Un sequel spettacolare.
Matteo Strukul is an Italian author of historical fiction. His work has been translated into twenty languages and was awarded with the Premio Bancarella - won in the past by Ernest Hemingway, Ken Follett and Umberto Eco among others - and the Premio Salgari two of the most prestigious literary prizes in Italy. His Medici Family tetralogy was an international bestseller saga with millions of copies sold around the world. He teaches Interactive Storytelling at the Link University in Rome.
Matteo earned a PhD in European Law of Contracts at the Ca’ Foscari University of Venice and lives between Padua and Berlin with his wife Silvia.
Visit Matteo Strukul’s website at www.matteostrukul.com and follow him on Twitter at @matteostrukul.
- Ma chi cazzo sei tu? - Io sono Mila. Una donna pazzesca, ed è bellissima con i suoi dreadlocks rossi. Usa i coltelli ricurvi, le pistole e conosce tutte le arti marziali del mondo. Gli ha fatto il culo, a quei bastardi. Li ha fatti a pezzi uno dopo l’altro… Mila è una guerriera, è un’amazzone, un angelo vendicatore.
Le cose migliori del romanzo sono: Mila, che dovrebbe essere in scena più spesso, lasciare molto meno la parola agli altri personaggi, che non sono degni neppure di sedere nella stessa stanza; e gli eccessi, l’inferno, la vendetta.
Dubito che un Nibelungo chiami il Sud Tirolo Alto Adige. Dubito che una ragazzina di neppure sedici anni assomigli a Giulia. Dubito di parecchie altre cose, e molte pagine le ho saltate.
Si tratta di pulp, la credibilità conta relativamente. L'accuratezza rimane importante.
Ho letto questo libro prima de La ballata di Mila perchè ignoravo fosse il secondo di una serie... ma devo dire che questo libro a me è piaciuto molto più del primo. Mila è tosta, implacabile, una Lisbeth Salander nostrana che è molto conveniente avere come alleata, ma che si rivela essere un castigo biblico per i suoi nemici, o chiunque sia così stupido da sbarrarle la strada. Mi è piaciuta l'ambientazione e lo stile... ma del resto mi sto tramutando in una barbabietola fatta e finita, come poteva non piacermi? Lunga vita allo Sugarpulp!
Regina nera è un romanzo pulp più che accettabile, breve il giusto e generoso in scene cinematografiche belle truculente. Non sfigurerebbe sul grande schermo diretto da un buon Robert Rodriguez gonfio di tequila.
Cosa non è Mila Zago? Anche questo secondo libro che parla dell'eroina dai dreadlock rossi e' veramente bello e coinvolgente dall'inizio alla fine. Adrenalina allo stato puro,amore, mancanza d'amore , odio, vendetta, politica corrotta, storia ....c'è veramente di tutto e di più in questo noir pulp . Nonostante le scene di violenza più efferata non si può fare a meno di innamorarsi di Mila, la maledettamente bella e scattante guerriera, capace di tutto tranne che di avere un po' d'amore e tenerezza dalla vita.
Anche questa seconda avventura che coinvolge Mila è adrenalinica quanto basta, e anche se stavolta è meno invincibile resta fantastica, credo che diventerò una delle sue più grandi fan! Stavolta la mia vendicatrice preferita ha a che fare con un gruppo di invasati neonazi e il rapimento della figlia della prossima probabile primo ministro candidata dal partito delle donne, ma magari.....
Sempre di alto livello come storia e suspence. La storia ti avvince come nel precedente ma non è completamente centrata sulla protagonista, lascinado spazio ad alcuni approfnidimenti di altri personaggi che, sepuur funzionali, abbassano un po' il climax dell'azione. Comuqnue sempre un testo da leggere!!!
Chi è Mila? "Mila è una guerriera, è un'amazzone, un angelo vendicatore." E sembra di aver detto tutto, ma in realtà qui si rivela molto di più: una donna con un passato sofferto e dolorosissimo alle spalle. Un romanzo che scorre veloce e che si fa apprezzare, anche da me che di metal non capisco niente.
L'ho trovato un po' la ripetizione del primo. Mila sembra un po' una Mary Sue e gli eventi risultano prevedibili, almeno fino al colpo di scena finale, che invece è imprevedibile