Il manager strapagato che incita a vincere come fece Napoleone a Waterloo, l’avvocato che scrive “l’addove”, il politico secondo cui Darfùr è il dialetto per dire “sbrigati”. La nostra classe dirigente è composta da mostri? Non proprio. La dura realtà è che non sono più ignoranti della media, cioè di noi. Questo fallimento culturale ha un colpevole principale: la scuola. Per ogni persona che non capisce o non si fa capire c’è infatti un professore senza prospettive, un laboratorio senza apparecchiature, un preside senza portafoglio e una sfilza di ministri che hanno accumulato una sull’altra riforme sempre più inutili. Non può pretendere di avere un futuro un Paese in cui non si rispetta l’istituzione che forma i cittadini, in cui i bravi docenti vengono ricompensati con carriere immobili e il patto di rispetto tra scuola e famiglia si è dissolto. Un libro di denuncia e insieme un atto d’amore verso una scuola di nobile tradizione. Di fronte al declino della convivenza civile, della vita politica, dell’innovazione culturale, è ora che torniamo tutti sui banchi. Per rimetterli un po’ a posto.
Dai diamanti non nasce niente, dalla scuola nasce Lorenzo Maddech� L'indice � ben fatto e vale mezza recensione. ASINI: Di Napoleone e altre storie/La societ� civile/I veri ignoranti/Il prezzo dell�ignoranza PROF: Vita da prof/A ognuno il suo/Carriere/Il prof itinerante/ STUDENTI: L�altra faccia della scuola/Lo studio/Tempi e modi dell�ignoranza/Scuola e politica/Gli studi GENITORI: I conti in tasca/Le nostre (le loro) paure/Il capitale/Le scelte BARONI: La laurea al chilo/L�universit� dei pochi/Il pezzo di carta LA RIVINCITA: Tre idee e un post/Scegliere la sezione Reinserire il voto in condotta La Carta Atena APPENDICI: Giro del mondo un po� consolatorio/Gli strafalcioni degli altri/Lettere famose Buon excursus stile giornalistico sul percorso che ha portato la scuola italiana ad essere ci� che �, con qualche modesta proposta di riscatto. Perch� non prende cinque stelline? Ci arriva a capire la terribile centralit� critica del problema, ci arriva a vedere la Jelmini solo come la cacca di capra sulla bovazza fumante precedente, ma � troppo blando nel far capire che il disastro attuale � figlio di un infame potere scoreggione cattogomunisda bobulista, che bland� le peggio stronzate del '68, invece del meglio, che pur c'era. Buonista sul problema del sovraccarico di personale inutilmente dannoso, buonista sul trattamento degli allievi selvaggi. Con queste premesse, le sue proposte - peraltro sensate - verrebbero digerite e espulse in cinque anni, senza effetto alcuno. Del resto, Floris � anche figlio (in parte redento) di molte di quelle idee del cappero. Come pu� un essere umano, legato profondamente alla cultura qual �, frequentare per anni una facolt� che ha per titolo una contraddizione, senza esserne danneggiato? (Scienze Politiche! Di questo passo avremo la facolt� di Enologia Islamica, Ippica Azteca e Urbanistica Tzigana) Colonna sonora: Otis Taylor �Recapturing The Banjo�
scritto molto bene, scorrevole e piacevole. Credo sia così solo per "addetti ai lavori" nel senso che certi dettagli sul funzionamento della scuola, che a me fanno sorridere perché li vedo quotidianamente, potrebbero stufare chi non è dentro la scuola. Certo, farebbe bene a tutti leggere come siamo messi nella scuola italiana :-D
Ci sta, però a volte un po' lungo (specialmente a metà). La cosa che mi è piaciuta di meno è che la parte delle soluzioni è molto piccola, che è ciò che cercavo in realtà, così come il confronto con altri paesi.