Un bel testo che ha il pregio di essere chiaro e volutamente semplice per arrivare a tuttə. Pur conoscendo il punto di vista dell'autrice, questo libro NON si rivolge ai poliamorosi che vogliono autoconvincersi di essere dalla parte della ragione e NEMMENO ai monogami per convincerli a cambiare "squadra". Non è un derby, né una gara. Si tratta di sentimenti. Come riporta il claim in copertina non c'è un solo modo di amare e soprattutto, non siamo dei blocchi di marmo. Il tempo, l'esperienza, gli incontri ci modificano, i bisogni cambiano, CONTINUAMENTE. E non si tratta nemmeno di evolvere o involvere, perché ciò che ci faceva stare bene ieri, oggi potrebbe non appartenerci, ma domani potrebbe nuovamente farlo. Il trucco è il rispetto, il dialogo verso noi stessi e verso tutte le persone che amiamo. Ecco a chi si rivolge: alle persone che quando si trovano col cuore che batte forte, vorrebbero capire come goderne appieno senza fare e farsi del male.
NOTA:
i cambi di font e i disegnini mi hanno ricordato l'impaginatore pazzo di Cioè, rivista che da piccolo leggevo con gusto ma che ora mi sembra un po' infantile - un minus trascurabile.