Che immagine emerge della donna attraverso la nostra statuaria pubblica femminile? Questo libro scaturisce dall’indagine svolta dall’associazione Mi Riconosci tra il 2021 e il 2022, che ha censito le statue pubbliche italiane dedicate a donne realmente esistite, a figure anonime collettive o a personaggi letterari. I risultati della ricerca, che ha ricevuto un’eco mediatica enorme anche a livello internazionale, hanno confermato che la presenza femminile nella statutaria pubblica è molto bassa, ma soprattutto ha evidenziato come buona parte delle statue esistenti perpetui stereotipi sessisti, incasellando le donne rappresentate nei ruoli di madre/moglie/santa o seduttrice. Il rilievo dato poi al corpo femminile, spesso ipersessualizzato, è una caratteristica ricorrente che fa riflettere sui nostri modelli sembra che una donna, per ottenere attenzione, debba essere nuda. Perché?
Movimento nazionale e associazione che punta a ottenere più dignità per il lavoro culturale e una riforma strutturale del sistema culturale italiano, a vantaggio di chi vi lavora e della cittadinanza tutta. Dal 2015.
Un saggio che non mi aspettavo mi sarebbe piaciuto così tanto! 😍 L'associazione "Mi Riconosci" ha fatto un'analisi sulla statuaria italiana legata alle donne e mostra tutte le criticità, le ambiguità e gli errori. C'è una riflessione importante su come veniamo rappresentate, sul fatto che sono statue fatte da e per l'occhio maschile, sulla nudità femminile, ma anche sullo spazio pubblico che diventa privato. C'è davvero tanto materiale per parlarne per giorni. Il capitolo sui monumenti alla violenza di genere e quello sul lavoro femminile li ho trovati davvero interessanti! La parte finale è tutta legata a pensieri e speranze per un futuro con statue più ragionate e in cui ci possiamo riconoscere ❤️ davvero bello e illuminante!