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Una posizione scomoda

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Fabio è un giovane sceneggiatore di talento diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Un ragazzo destinato a grandi cose, una promessa del cinema italiano. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, purtroppo l’unico modo che ha per sbarcare il lunario è scrivere copioni per il cinema a luci rosse, tacendo il suo lavoro ai genitori e agli amici che lo immaginano autore di teatro. Così, invece di veder realizzato Il Cielo di piombo, un’opera che nasconde da anni nel cassetto, a Fabio tocca scrivere sceneggiature come I ragazzi del culetto, A volte ritrombano e L’importanza di chiavarsi Ernesto, quest’ultimo candidato al Festival del Porno di Cannes dove Fabio sarà in lizza per il famoso Zizi d’or. Ma lì avrà inizio il disastro…

224 pages, Paperback

First published January 2, 2013

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Francesco Muzzopappa

29 books50 followers

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5 stars
30 (6%)
4 stars
106 (24%)
3 stars
187 (43%)
2 stars
81 (18%)
1 star
26 (6%)
Displaying 1 - 30 of 61 reviews
Profile Image for Cristina.
874 reviews39 followers
July 21, 2018
Libro leggero, ma protagonista pesante.
Un paio di botte sui denti al protagonista e un po' di presa di coscienza della propria alterigia da parte dello stesso avrebbero dato spessore a un libro che invece viene tenuto su dalle storpiature dei titoli dei film e dalle trame rivisitate in chiave pornografica.
I libri "senza pretese" sono difficili, sia da trovare che da scrivere.
Profile Image for Ruby La Belva.
725 reviews158 followers
August 23, 2019
tre stelle ma sarebbe un 2.75
il libro non si prende molto sul serio è molto divertente solo che non ha sfruttato al meglio il potenziale.
Fabio è un protagonista insopportabile dal inizio alla fine , non ha un evoluzione e non migliora. E' il classico ragazzo che si piange addosso e vuole fare grandi cosa senza però valorizzare quello che sta facendo .
Ed è proprio questo il problema del romanzo : poteva partire da un personaggio negativo e da una situazione bislacca per arrivare ad un messaggio positivo , ovvero valorizzare quello che la vita ti da anche se non è quello che volevi, invece non c'è nulla di tutto questo in quanto Fabio è PETULANTE per tutto il romanzo e continua incessantemente a lamentarsi e a una certa anche no.
Il personaggio del'amica transessuale mi ha dato un leggero fastidio
Profile Image for Morgana .
2 reviews
July 9, 2021
Protagonista insopportabile e lamentoso. Un radical chic privilegiato che cerca di fare l'artista alternativo, il genio non capito che rifiuta tutti i lavori che non ritiene alla sua "altezza". Mi ha triggerata più volte. All'inizio il libro è pure divertente ma dopo i primi due capitoli le lamentele del protagonista ti sfiancano. Inoltre ho trovato offensivo il modo stereotipato in cui è stato raccontato il personaggio della donna trans e le battutine a lei riferite.
Profile Image for Giovanna.
125 reviews10 followers
April 30, 2021
Abbandonato perché ad un certo punto mi ha proprio annoiato... Il protagonista è antipatico da morire, magari c'è una gran rendenzione alla fine (e finalmente si molla un po' e la smette di giudicare e disprezzare tutti) ma arrivata a metà mi sono decisa a mollare.
L'idea dei porno scritti da un cinefilo è carina, ma lui è una tale Pigna in culo che rende tutto pesante. E gli escamotage comici alla 20esima ripetizione smettono di funzionare.
Profile Image for Simone Guidi.
Author 11 books8 followers
March 12, 2014
"Una posizione scomoda" e' un libro penoso nel senso che ci sono tanti peni
Dopo gli ultimi post un po' smandrapponi eccomi di nuovo calato in una dimensione un po' più sobria e meno cialtronesca del solito, come avrete chiaramente capito leggendo il titolo di questo post.
È che ultimamente sono stato molto occupato con tutti questi festini alla villa del notaio, e di tempo per leggere me ne è rimasto veramente poco. Devo sempre approfittare dei pochi momenti liberi. Anzi, sapete che faccio? Torno a casa di volata e comincio a leggerlo subito 'sto libro. Il tempo di rimettermi la mascherina nera col nasone, indossare la cappa e via. Com'è che era la parola d'ordine per uscire? Ah, sì. "FIDELIO"!

Ebbene, succede che lo spacciatore di fumetti truculenti (sempre lui) ti scova questo libro su IBS e mi piomba in laboratorio sostenendo che sia "il caso editoriale dell'anno".
"Se è il caso editoriale dell'anno ci sarà un perchè." ribatto io. E mentre lo dico già mi viene in mente Cocciante a San Remo. "Fammi vedere dai".
Lo spacciatore di fumetti truculenti allunga lo smartphone.
Leggo il nome dell'autore: Francesco Muzzopappa..."Che caspita di cognome è MUZZOPAPPA?" faccio.
"E io che ne so? Però è bravo. Guarda quanti commenti positivi!". Lo spacciatore scorre col dito i vari commenti. Trovarne qualcuno con meno di 3 stelle è cosa rara.
Io ci penso un po' su e il mio cervellino bacato si mette in moto. Il piccolo negretto che sbadila carbone nella fornace dei pensieri comincia a darsi da fare. Faccio degli strani collegamenti mentali: "Muzzopippa, Muzzofazza..." Già mi immagino i traumi infantili che questo autore deve aver subito con un cognome del genere, ma non desisto. Il negretto sbadila come un matto." Muzzopuzza, Muzzolanza..." Alla fine, l'illuminazione. "MUZZOPAPPA! Ma certo?! Ora o capito! È quello che collabora con SCOTTECS!" Ora il negretto mi guarda sorridente con il pollice alzato.

Ok, bene. Questo è già un buon inizio, ma vediamo un po' di capire cosa racconta questo romanzetto. Ecco la trama:

Fabio, giovane sceneggiatore di belle speranze diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, non riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro perchè ingordo di aspettative e puntualmente refrattario a tutte le proposte di lavoro che gli pervengono. Non lo fa per incapacità, sia chiaro, ma per puro snobismo. Finchè un brutto giorno si accorge di essersi fatto terra bruciata intorno. Nell'ambiente è ormai professionalmente emarginato e nonostante tutti i suoi skills, le sue riconosciute capacità, nessuno lo cerca più, nessuno gli propone più di lavorare a niente. Fabio si ritrova quindi a fare la fame. Unica ancora di salvezza: il porno, dove segretamente riesce a guadagnarsi la pagnotta specializzandosi in porno parodie talmente efficaci da meritarsi anche dei riconoscimenti nel settore.
C'è un solo problema: Fabio si vergogna profondamente della sua vita a luci rosse e tenta in tutti i modi di tenerla nascosta rifugiandosi in un castello di menzogne. Per tutti lui è uno sceneggiatore impegnato che lavora gomito a gomito con Moretti e Tornatore, nella realtà è l'autore de "L'importanza di chiaVarsi Ernesto" la cui sceneggiatura andrà a vincere il porno festival di Cannes. Da quel momento in avanti la sua doppia vita diverrà ingestibile.

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Anche con questo romanzo siamo nell'ambito dell'intrattenimento puro. Come già accaduto per l' "Atletico Minaccia Football Club" di Marco Marsullo, non stringiamo tra le mani il tomo definitivo della letteratura italiana ma bensì un libro che si prefigge di divertire e intrattenere il lettore fino alla comparsa della parola "FINE". Da questo punto di vista le premesse sono rispettate in pieno. L'opera prima di Muzzopappa è divertente, e anche se non si "ride dalla prima all'ultima riga" come annuncia orgogliosamente un proclama fascettato di Raul Montanari, state sicuri che si sorride e ci si appassiona per le vicissitudini del povero Fabio. Personaggio a tratti Kafkiano che cerca in tutti i modi di evadere dal porno, di rendersi refrattario o perlomeno trasparente, ma tutti i suoi tentativi in merito vengono puntualmente frustrati dalla cruda realtà e dal fatto che una volta entrati "dal porno non se ne esce più".

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Proprio su questa dualità si basa tutto il romanzo. Da una parte Fabio che si dispera, si compiange e cerca di svicolare da quel mondo che tanto detesta ma che alla fine gli ha dato tutto: un lavoro fisso, il riconoscimento professionale e un pugno di veri amici. Dall'altra, la costante cialtronaggine di tutti gli individui che popolano quell'ambiente e la loro incapacità di riuscire a soddisfare le sue aspettative. Anche se, va detto, sarà proprio grazie a Romina, sua datrice di lavoro e travone rinomato, che riuscirà ad avere l'unica vera occasione per realizzare il sogno della sua vita, che se pur cialtronesca, è pur sempre un'occasione.
Da questo punto di vista il filo rosso con il romanzo di Marsullo è tangibile. Entrambe le opere hanno come protagonisti degli pseudo Don Chisciotte che combattono i propri mulini a vento, rappresentati dalla cialtronaggine e dal pressapochismo del mondo che li circonda.
Il ritmo è comunque sostenuto e non accusa alcun momento di fiacca. Il lettore non si annoia mai e naviga sempre con fiducia verso l'ultima pagina. Forse il personaggio di Romina può risultare un pochetto stereotipato, un po' troppo simile a quella Cinzia Otherside di Ratmaniana memoria, ma tant'è. La sua presenza non è mai stucchevole e contribuisce a dare quella ulteriore nota di colore in una ambientazione perennemente surreale.

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Cinzia Otherside

Riguardo al finale, qualcuno potrà storcere il naso ma personalmente credo che ci stia tutto. Non ho avuto nessuna difficoltà a crederlo plausibile in considerazione di come tutto il romanzo si è svolto. Sì certo, c'è un po' quell'effetto "Cavalleria" di cui ho letto in giro, ma alla fine non fiacca un bilancio totale che resta comunque positivo.
Nel complesso un bel libro e un'ottima opera prima. Molto divertente e mai volgare nonostante la tematica scottante.
Profile Image for Ilaria F.
119 reviews2 followers
October 6, 2021
Una sequela di luoghi comuni infarcita di umorismo in stile Vanzina che alla lunga (e nemmeno troppo alla lunga) smette di essere divertente. Inconsistente.
Profile Image for violacea.
114 reviews15 followers
January 11, 2019
Un romanzo simpatico e leggero, all’inizio il protagonista fa proprio antipatia, poi gliene succedono un po’ di tutti i colori e la narrazione prende un ottimo ritmo. Alla fine mi sono ritrovata a pensare che era una storia già scritta e già sentita eppure appassiona e rassicura, anzi fa simpatia. Consigliato, la vita è già tanto pesante di suo...
Profile Image for Francesco.
69 reviews44 followers
August 26, 2015
Una posizione comica
Sarebbe stato un altro possibile titolo per questo libro, in cui le battute si sprecano e arrivati a metà libro sono talmente tante che mi sarei sorpreso se di punto in bianco il tono cambiasse e diventasse più serio. Detto questo, il libro si lascia leggere molto velocemente (sono io che sono una lumaca e ci ho messo quasi una settimana), che è un altro punto a suo vantaggio.
Quello che non mi è piaciuto sono in primis i dialoghi: caro omonimo, quando due persone parlano, e riporti parola per parola il dialogo, fammi il piacere di mettere delle virgolette, perché andare a capo e basta, non si può proprio leggere. Certe regole di scrittura non dovrebbero mai essere infrante.
Poi, devo dire che la scelta di come arrivare al finale mi ha un po' deluso. Il finale ci sta tutto, però non mi ha convinto.
Facendo i conti, l'impressione è più che positiva e consiglio di leggere questo libro a chiunque voglia farsi 4 risate e scoprire 50 modi di storpiare titoli di film per trasformarli in film a luci rosse.
Profile Image for Maison Koala.
366 reviews12 followers
February 12, 2021
Sai quando si dice il libro giusto al momento giusto? Ah...come? Nell’originale sarebbe l’uomo giusto? E forse il momento è pure sbagliato...?

Sia come sia: a me Muzzopappa fa riderISSIMO e questa sua opera prima non poteva allietarmi meglio le lunghe ore di insonnia da simil-lockdown.

Fabio, giovane cineasta viterbese, sogna di emulare Amelio e Sorrentino ma di fatto s’ingegna per arrivare a fine mese. E l’industria del porno, come è noto, non soffre mai d’inedia: a malincuore, di nascosto da chiunque, Fabio sforna copioni di film a luci rosse col metodo e con il ritmo di un ragioniere comunale, fino a che l’occasione del riscatto e del cinema impegnato (non in un’ammucchiata, diciamo) pare affacciarsi all’orizzonte, luminosa come una stella della Walk of Fame.

Non vi dico oltre perché se siete in cerca di puro intrattenimento senza troppo pretese questo è il libro che fa per voi: con tempi comici perfetti, il tema ‘sesso’ è un leit motiv ironico ma mai volgare, le risate assicurate e volendo, addentrandosi ad un livello di lettura più profondo, la riflessione su un’Italia in grado di regalare ai nostri Millennials più disillusioni che speranze, ahinoi molto vera e molto centrata.
Profile Image for Latricomtoise.
303 reviews3 followers
March 30, 2020
Plus un 2,5.

L'idée de départ est plutôt sympa et le résultat aurait pu être très chouette, mais j'ai surtout l'impression que l'auteur a essayé de faire la liste de tous les films qu'il avait vus, et j'ai pas trouvé que c'était vraiment intéressant. Balancer des tas et des tas de références, ça ne suffit pas. De plus, le narrateur est véritablement agaçant et je ne suis pas parvenue à avoir de l'empathie pour lui.
Profile Image for Emanuela Papili.
2 reviews1 follower
July 15, 2015
Forse avevo davvero molto bisogno di farmi due risate, ma ho trovato esilarante la prima parte del libro che racconta di questo "giovane d'oggi" displomato al Centro di Cinematografia Sperimentale che si mette a sceneggiare porno per lavorare. Cala un po' nel prosieguo, ma è un libro molto molto piacevole.
Profile Image for Filippo Bossolino.
243 reviews31 followers
June 7, 2013
Un'autentica sorpresa. Leggero, divertente e avvincente. Di solito i libri "divertenti" non hanno una trama interessante. Una posizione scomoda invece ha avuto il pregio di spinngermi nella lettura senza smettere.
Tempi comici perfetti.
Profile Image for Elena Favaro.
380 reviews11 followers
June 17, 2019
A parte la fantasia nei titoli dei film porno che lo sceneggiatore Fabio deve inventarsi per sbarcare il lunario, la storia è veramente troppo inconsistente. Da leggere rapidamente e per distrarsi facendo qualche risata... in un attimo però lo si dimentica...
Profile Image for Rugh Elia.
20 reviews1 follower
October 25, 2020
Tre stelle solo perché inizia molto bene, ma i personaggi monocordi, il continuo ripetersi delle stesse battute e il protagonista insipido alla lunga rovinano tutto, peccato. Una lettura veloce per non pensare.
Profile Image for Chiara Ropolo.
1,478 reviews25 followers
April 13, 2022
https://lalettricesullenuvole.blogspo...

Questo autore lo corteggio da un po’, adoro i libri capaci di far ridere e il suo target è questo. Inoltre mio figlio Federico ha adorato L’inferno spiegato male e così, grazie anche a una challenge al quale partecipo, ho letto il suo primo scritto.

Ammetto subito che il libro mi è piaciuto, ma non quanto mi aspettassi e il motivo è che il protagonista è semplicemente insopportabile. L’ho detestato profondamente dall’inizio alla fine ed essendo l’io narrante in prima persona, è stata dura leggere la sua storia attraverso le sue parole (mentre scrivevo questa frase però ho sghignazzato per il doppio senso e quindi in qualche modo sono entrata nel mood del libro).

Fabio è lagnoso, borioso, snob, viziato mai soddisfatto e che non fa nulla per migliorare, se non criticare tutto e tutti. Se questa poteva essere una base di partenza, in realtà all’arrivo si è ritrovato uguale, senza aver portato il lettore (o almeno me) a empatizzare per lui. Nel mio caso poi ho proprio provato fastidio, soprattutto per il livello di snobismo raggiunto (elevatissimo) e la discriminazione camuffata da battutine.

Non ho apprezzato infatti i troppi luoghi comuni intesi non come battuta simpatica, ma come definizione, in due casi soprattutto: Romina, transessuale capo di Fabio, e Ferzan, ragazzo dai modi timidi definito quindi come autistico. Sarà che ultimamente sono più sensibile alla discriminazione, ma qui ho proprio avuto l’impressione della battutina cattiva che però non è fine a se stessa, che non fa solo ridere, ma etichetta. Questo mi ha dato parecchio fastidio.
... continua sul blog
Profile Image for Giulia Papalia.
343 reviews51 followers
November 5, 2021
Io leggo un libro di Muzzopappa ogni tanto, non perché ne abbia scritti tanti, ma perché me li serbo per i momenti orribili, per i momenti preoccupanti, per i momenti in cui vengo divorata dall’ansia e quindi io devo assolutamente divorare un libro di Muzzopappa.
In questo caso il protagonista è Fabio, una promessa del cinema che si ritrova però a sceneggiare remake di film nella loro versione porno dai titoli inequivocabili. Quello che si apprezza è che Fabio non diventa mai lo sceneggiatore frustrato e svogliato che rivoga valanghe di F4 che ci si aspetta che diventi; rimane dedito al suo lavoro lottando per nasconderlo non solo al pubblico, ma soprattutto ai suoi cattolicissimi e praticantissimi genitori. E questo diventa pressoché impossibile di fronte alla candidatura per il Festival del porno di Cannes la cui Palma è stata sostituita da ben altri arbusti.
Muzzopappa mi fa ridere sempre, dovremmo tutti avere una scorta di suoi libri per i momenti di sconforto. (In quelli confortevoli si possono leggere anche i mattoni pallosi)
Profile Image for Sookies.
410 reviews6 followers
May 30, 2018
4,5/5
Mon avis complet ici : https://sook-book.blogspot.com/2018/0...

J'ai passé un délicieux moment aux côtés de Fabio qui a su trouver les mots, les pensées et les actes pour me faire rire du début à la fin. Il m'a également beaucoup attendrie et fait réfléchir bien sûr, je me suis vite attachée à lui, niché dans un quotidien plus que douteux. Malgré tout il ne perd pas espoir et va jusqu'au bout de ses idées et de ses rêves, même s'il devra se relever plusieurs fois pour y arriver. J'ai beaucoup aimé suivre ce personnage, dans cet univers-là, si particulier et peu tentant, si loin du quotidien du commun des mortels finalement. Je suis également ravie d'avoir pu découvrir un nouveau style, qui a su retenir suffisamment mon attention pour que j'y revienne dans un prochain roman, sans aucun doute. Je vous recommande ce petit roman hilarant au possible, mais aussi tendre et bienveillant par certains côtés (même bien cachés).
Profile Image for Alessandro Nerini.
46 reviews
March 25, 2024
Mi piace molto il modo di scrivere e il sarcasmo tagliente di Muzzopappa. Penso che potremmo diventare grandissimi amici e sicuramente proverò a leggere altri sui libri.

Per quanto riguarda questo libro… che dire. Sarò breve e conciso (un po’ come la storia raccontata): ho apprezzato umorismo e citazioni dei capolavori cinematografici. Ho adorato il personaggio di Romina (anche se avrei qualcosa da ridire sul modo in cui viene “giudicata” che vabbene si è il punto di vista del protagonista maschio bianco/rosso etero, ma anche meno ecco).
La storia in generale è molto “semplice” e scarna. Ma niente di più. Non c’è evoluzione del personaggio (Fabio, con cui a sto punto ho un rapporto di amore/odio) e si risolve tutto in 10 pagine finali.
Profile Image for Alberto Lavecchia.
33 reviews2 followers
August 24, 2018


‘Nella vita ho imparato che certi problemi si risolvono con pazienza, dedizione infinito amore. E se non funziona, gocce di Valium come se piovesse.’


Una posizione scomoda, quella assunta più volte nella lettura del libro in questa estate.
Decisamente un libro leggero e ironico, la storia di Fabio, sceneggiatore che sogna di lavorare per Hollywood e si trova invece a scrivere film porno.
Divertente inizialmente il suo gioco di parafrasare titoli di film famosi per le sue sceneggiature hard, che però alla lunga stanca. Ha il pregio comunque di far ridere in molti tratti e di saper descrivere molto bene la banalità di questo ambiente tutto tette e apparenza.
Profile Image for Aseriouswoman.
24 reviews1 follower
August 25, 2021
Per sorridere si sorride, ma...

ecco MA.

Il protagonista è uno spocchioso egocentrico pieno di m***a, che si vergogna come il peggiore dei delinquenti di scrivere film per adulti, e per tutto il libro è per lui una grave onta.
Davvero è questo il destino peggiore che si può immaginare per un aspirante sceneggiatore?

ps: e con questo siamo a due libri con protagonisti stronzi egoisti circondati da gente mentecatta sempre pronta a dimenticare e farsi in quattro per suddetti stronzi, anche basta.
Profile Image for Davide Calì.
110 reviews2 followers
April 8, 2025
Avevo ascoltato di recente "Vedo gente" (Storytel original di Muzzopappa) e in questo romanzo ho ritrovato alcuni temi che ricorrono anche lì. L'autore ha un bel modo di fare ironia sulla situazione del mondo del cinema nel nostro paese (come faceva in "Vedo gente" nei confronti dell'industria letteraria) e riesce a ricavarne una storia divertente (il porno becero rende tutto esilarante) e appassionante nello sviluppo, non senza colpi di scena ben piazzati. Bravo Muzzopappa.
Profile Image for Aivlis76.
156 reviews3 followers
June 23, 2025
Simpatico e divertente, senza mai scadere nella volgarità nonostante l’argomento trattato e le storpiature dei titolidei film. Il tono ironico di Muzzopappa funziona bene e rende la lettura leggera. Tuttavia, il protagonista risulta spesso insopportabile: si piange addosso, convinto di essere migliore degli altri, e questo ne limita l’empatia. Un finale diverso, magari meno accomodante, avrebbe dato più forza alla storia.
Profile Image for Chiara Klein.
52 reviews
January 1, 2022
Carino, ho fatto delle risate di pancia per le situazioni surreali. Alcune battute dimostrano come l'essere milanese non sia di nascita ma un modus vivendi che si assorbe restando in città.
Una bella lettura, scorrevole e che rappresenta i sogni e le speranze di una generazione (bonus: mi sono rivista molto nel racconto dell'infanzia in campagna)
Profile Image for Lovely Andy.
170 reviews7 followers
April 11, 2022
Niente da fare, non è nelle mie corde. Dopo "Heidi" avevo dato una seconda possibilità a questo autore, ma non riesco proprio a entrare in sintonia con il tipo di umorismo. Lo sketch wikipedico dei titoli di film è carino all'inizio, ma alla lunga l'ho trovato ridondante.
Adatto a chi gradisce una prosa irriverente e condita con colpi di scena sboccati
Profile Image for Alessandra.
71 reviews1 follower
November 18, 2024
Mmh, l’idea era interessante e ammetto che lo stile dello scrittore è simpatico e leggero, ma trovo che il libro sia invecchiato molto male in solo 11 anni.
Espressioni come “è diventato gay”, “travestito”, e il modo di descrivere il mondo del porno sono veramente cringe da leggere, peccato.
Profile Image for AnoukLibrary.
911 reviews35 followers
June 5, 2017
Sous couvert d’une critique vive du cinéma et de son univers cruel, l’histoire de Fabio, scénariste obligé de travailler dans l’industrie pornographique, se déroule. Un roman qui m’a malheureusement déçue de bout en bout.

https://anouklibrary.wordpress.com/20...
Profile Image for Roberta Marcaccio.
Author 21 books19 followers
August 25, 2019
Divertente, ironico, scritto magistralmente. Bello come tutti i libri di Muzzopappa.
Profile Image for Livietta.
493 reviews70 followers
October 13, 2020
Piacevole, ben letto, divertente. Titoli e trame delle sceneggiature di Fabio sono strepitose.
Ascolto giusto al momento giusto.
Displaying 1 - 30 of 61 reviews

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