Allora, cinque stelle, e se fosse solo per George Best potrebbe essere benissimo diciannove. Alcune cose a caso.
1) Non ho mai visto giocare George Best, per ovvie ragioni anagrafiche. Purtroppo.
2) Mi sono riguardato settemilaseicento volte i video di George Best su YouTube. Quelli di quando gioca a pallone. Gli altri, quando è ubriaco e fa il buffone, lasciamoli ai gossippari.
3) Domanda standard: ma se non avesse bevuto, cosa avrebbe potuto fare?
4) Non mi capacito che George Best e Rino Gattuso abbiano svolto la stessa professione.
5) Complimenti alla casa editrice dal nome che richiama un codice fiscale. Dopo quella di Michael Jordan, un'altra biografia stupenda. Dopo li chiamo e chiedo se sono interessati a quella di Gigi Riva. Se dicono di sì, inizio a scrivere.
6) A pagina 98, parlando di schemi, è citato il 4-4-3. Mi ha fatto pensare a Oronzo Canà.
7) Circola una battuta, da quando Best è morto. Fa pressapoco così: Pele good, Maradona better, George Best. Molto bella. Se foste degli impallinati di politica trash, come me, potreste dire: Togliatti bene, Berlinguer meglio, Gennaro Migliore. E giù a ridere come dei forsennati.
Buonanotte.