Jump to ratings and reviews
Rate this book

Tango

Rate this book
Au Latina, un café parisien, Luis invite Ana à danser un tango. Passionnés par la danse argentine, ces deux inconnus découvrent qu''ils ont en commun une histoire. Leurs aïeux croisaient déjà leurs pas au rythme du tango, dans le Buenos Aires du début du XXe siècle, avant les dictatures, quand l''Argentine était encore la terre promise d''innombrables immigrants.

542 pages, Mass Market Paperback

First published January 1, 2006

3 people are currently reading
81 people want to read

About the author

Elsa Osorio

23 books29 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
28 (22%)
4 stars
41 (33%)
3 stars
36 (29%)
2 stars
15 (12%)
1 star
3 (2%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Pietro Crincoli.
184 reviews7 followers
July 11, 2019
Un pò deludente questa saga di una famiglia argentina fra l'inizio del 900 a Buenos Aires e il 2000 a Parigi. Il tango si mescola alle lotte sindacali e alle storie d'amore dei protagonisti. Il tango vorrebbe essere il protagonista di questo romanzo, che tuttavia non appassiona e resta come in superficie. Un pò manicheo, talvolta banale. Bizzarra l'idea del paradiso per tangueri.
Profile Image for Emina.
38 reviews1 follower
December 17, 2014
Ogni libro è un nuovo viaggio e che lo leggessi proprio durante il viaggio di compleanno era soltanto una coincidenza. Se il treno mi portava verso la vicina Austria, Elsa Osorio, con le parole e nel ritmo di tango, un ballo che mi aveva già affascinato in un altro romanzo feuilleton letto di recente, mi aveva riportato in quel paese lontano che sogno di visitare un giorno. Un Argentina affascinante quanto dolorosa, sapientemente raccontata da un narratore straordinario che è il tango, quel pensiero triste che si balla, e che aveva unito due famiglie alla fine di ‘800, dei Lasalle e dei Montes.
Si parte da una Parigi tanghera in cui vive la giovane sociologa Ana Lasalle, emigrata nella città sulla Senna negli anni settanta con la famiglia, in seguito alla dittatura militare che aveva visto suo padre, Hernán, arrestato. Lei è sotto ogni aspetto francese, rifiuta le sue origini che le portano soltanto dei ricordi tristi e il forte sentimento di odio che prova per il nonno César, se non per quella passione sfrenata per il tango. Saranno proprio i passi del popolare ballo argentino a farle conoscere Luis, un giovane regista argentino di passaggio a Parigi dove cerca non solo i finanziatori per una serie di documentari ma anche la creatività che sembra l’avesse completamente abbandonato in quell’Argentina sprofondata nella forte crisi economica.
Non è però solo tango a unire i due, che sembrano ma non sono i principali personaggi del libro. Ci sono legami molto più forti, che vedono gli antenati di Ana e Luis unirsi in una storia familiare che vive al di là del tempo, al di là della ragione e sentimento. Il protagonista assoluto il ballo, che Luis vuole raccontare nel suo film, considerato immorale all’epoca ma al cui fascino e il richiamo è impossibile resistere o rimanere immuni. Il ballo dell’amore proibito, passione che brucia da dentro e conquista i corpi e i cuori dei ballerini. Il ballo che evolve nel tempo, cambia inesorabilmente, emoziona. Le due famiglie raccontate nel periodo dalla fine di ‘800, quando nasce il tango, agli anni ’30. Un paese che vede arrivare tantissimi immigranti, un paese di lotta dei lavoratori, tumulti interiori, proteste. E tango, sempre lì ad avvolgere nel suo eterno abbraccio chi ne ha bisogno. I giochi di potere, le bugie, bordelli, cabaret, una città che non dorme mai. Musicisti, ballerini, attori presunti e tali. Cantanti di tango. Tango, sempre lui da primadonna che primeggia sulla scena e racconta le vicende dei personaggi. Una saga familiare al ritmo di tango da non perdere.
E il prologo che emoziona, non lascia indifferenti. Una Buenos Aires attuale, non più così lontana, così detestabile. E una giovane tanghera che forse, in fin dei conti, non è quello che credeva sempre di essere.
Il libro è scritto bene. All’inizio, forse, è facile perdersi per i numerosi personaggi, alcuni con lo stesso nome, che può destare la confusione. La scrittrice spesso passa dalla terza persona singolare alla prima, nel racconto, e per chi non è abituato, forse seguire potrebbe essere difficile. Una volta, però, preso il ritmo, ci si fa trasportare con leggerezza dentro di quel tango immortale, vivo e focoso, che continua coinvolgerti, chiamarti, persino quando porti la lettura al termine. Proprio come direbbe il caro Borges: “Benché la daga ostile o un’altra lama, il tempo, li abbia spenti nel fango. Oggi di là dal tempo e dall’infausta Morte, quei morti vivono nel Tango”.
Inutile dire che mi è piaciuto molto, vero?
Profile Image for Pitiponks.
80 reviews20 followers
April 4, 2013
A quite complex novel: the narrative system is puzzling because from the very beginning you have many different narrators and it's not very easy to recognize who is speaking about who. Even the Tango takes part is the narration as a character of his own. Another difficulty is the family genealogy. I have to admit I had to put down on a paper the genealogy tree of the family to be sure not to get lost.
But in the end, I liked this book because it is very complete in the description of the evlution of the tango, from its birth to its success. It also deals with Argentina itself and how mentalities evolved throughout the years and throughout the political and social changes.
Profile Image for Angie.
35 reviews
October 26, 2012
Ho comperato Lezione di Tango perché adoro il tango. Il romanzo ha poco a vedere con la danza. Non mi è piaciuto la storia perché detesto leggere sui gli abusi sessuali, specialmente incestuosi. Nonostante questo mi ricordo sempre la storia anche dopo sei anni.
31 reviews2 followers
May 23, 2012
Uno stile narrativo delirante (peccato) per un romanzo altrimenti bello, anche se troppo costruito e con troppi personaggi.
Profile Image for Gian.
Author 35 books4 followers
Read
September 12, 2017
Una piacevole sorpresa è questa scrittrice di lingua spagnola. Consigliata da un'amica si è rivelato un acquisto azzeccato. Scritto in maniera inconsueta tra voci narranti che cambiano a seconda dell'angolazione della storia, voci dell'al di là, da Tango, luogo immaginario nell'oltretomba da dove i vari protagonisti del passato commentano le loro azioni e i due personaggi del presente, Ana e Luis vivono le storie recenti. Pagine scritte con uno stile e un tono letterario veramente eccezionale, anche se in certi passaggi si avverte stanchezza narrativa, come se fossero scritte unicamente per aggiungere pagine. La parte più bella dal punto di vista emotivo e lettario è 'l'epilogo' dove la scrittrice rievoca i tumulti del 2001 che dovrebbero chiudere settant'anni di storia turbolenta dell'Argentina, ovvero il tempo del romanzo.
Merita molto di più di tanti autori osannati e sempre presenti nelle classifiche.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.