Oltre gli schemi del petrarchismo...
Grazie ad una vita avventurosa e ad una formazione culturale "libera" Tullia D'aragona riuscì a superare gli schemi del petrarchismo cinquentesco, come dimostrano (a mio parere) i seguenti versi:
Amore un tempo in così lento foco
arse mia vita, e sì colmo di doglia
struggesi il cor, che qual altro si voglia
martir fora ver lei dolcezza e gioco.
Poscia sdegno e pietate, a poco a poco
spenser la fiamma; ond’io più ch’altra soglia
libera da sì lunga e fiera voglia
giva lieta cantando in ciascun loco.
Ma il ciel né sazio ancor, lassa, né stanco
de’ danni miei, perché sempre sospiri,
mi riconduce a la mia antica sorte;
e con sì acuto spron mi punge il fianco,
ch’io temo sotto i primi empi martiri
cadere, e per men mal bramar la morte.