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L'uomo della Città Vecchia

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Chi è “l’uomo della Città Vecchia”? È il papa, Giovanni Paolo II, che nella primavera del 2000 compie una storica visita a Gerusalemme, deciso a rappacificare le tre fedi monoteiste e a chiedere perdono agli ebrei per venti secoli di antisemitismo? È padre Pietro Marulli, il frate domenicano dal passato turbolento che ufficialmente dirige la École Biblique della Città Santa ma in realtà si occupa di ben altro per conto del Vaticano? È il giornalista Paolo Farneti, inviato a raccontare il viaggio del pontefice ma venuto a Gerusalemme soprattutto per saldare un vecchio debito e riparare, se è ancora possibile, un tradimento di gioventù? Oppure è il corpo imbalsamato ritrovato in una cantina del quartiere cristiano dalla Pattuglia della Decenza, gruppo clandestino di haredim, gli ebrei ultraortodossi, deciso a sabotare la visita del papa e a cambiare la storia del cristianesimo? “Non credo in Dio, ma credo in chi crede,” dice Maya Mazin, l’agente dei servizi segreti israeliani coinvolta nell’operazione per sventare il complotto: ma a chi credere, in una ricerca della verità che parte dalle Sacre Scritture? Tra odore di caffè al cardamomo e salmodianti processioni in latino, nel labirinto di vicoli che circondano il Santo Sepolcro, il Muro del Pianto e la Moschea della Roccia, in mezzo alle pietre su cui hanno camminato Abramo, Gesù e Maometto, un romanzo sulla fede, sull’amicizia, sull’amore e sulla città da cui si alza questa preghiera al cielo: “Dieci misure di bellezza furono donate al mondo, nove furono date a Gerusalemme e una al resto del mondo”.

240 pages, Paperback

First published January 1, 2013

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About the author

Enrico Franceschini

39 books16 followers
Enrico Franceschini (Bologna, 1956) è un giornalista e scrittore italiano.
Per trentacinque anni è stato corrispondente dall'estero del quotidiano la Repubblica per il quale ha ricoperto le sedi di New York, Washington, Mosca, Gerusalemme e Londra, dove risiede attualmente.
Ha pubblicato romanzi e saggi e tradotto tre libri di poesia di Charles Bukowski. Ha cominciato a fare il giornalista da ragazzo a Bologna, scrivendo di sport per i giornali della sua città.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Leka.
364 reviews
July 30, 2016

Sto facendo incetta di libri inutili.
Una sensazione piuttosto spiacevole.
Più per il fatto che molti, pur non avendo da dire niente, fanno la fatica di parlare/scrivere, che per il tempo che spreco per non imparare niente, né arricchire di sfumature l'arco della conoscenza dell'umanità.
Dovrò (ri)darmi ai...classici.
Profile Image for Susanna Bassano.
113 reviews
May 29, 2018
Marzo 2000, in occasione della storica visita di Papa Giovanni Paolo II in Israele, un importante quotidiano italiano, La Tribuna, invia un suo giornalista di spicco, Paolo Farneti, per la copertura dell’evento.
Si tratta di un incarico importante e delicato che non può non far gola a Paolo che inoltre a Gerusalemme spera di incontrare uno degli amici più cari della sua gioventù.
Si tratta di Pietro Merulli con cui Paolo ha un debito da onorare a fronte di un segreto legato agli anni dell’università.
Pietro ricopre una carica prestigiosa presso La scuola di studi biblici, ma il suo è un incarico di copertura perché in realtà fa segretamente parte dell’Intelligence del Vaticano alle dirette dipendenze della Nunziatura Apostolica.
I servizi segreti di tutte le potenze coinvolte nello storico avvenimento sono ovviamente in allarme, pronte a cogliere qualsiasi soffiata, e a Pietro Merulli viene affidato Il compito di sventare, con l’aiuto di una bella agente israeliana, un possibile attentato da parte di una delle frange estremiste degli ebrei ortodossi. Pietro non esita ad avvalersi dell’aiuto dell’amico giornalista appena ritrovato, con la promessa del silenzio su tutto quello che vedrà.
Unica concessione, potrà trarne un romanzo in un lontano futuro.
Enrico Franceschini è un giornalista che scrive per La Repubblica e come inviato ha un curriculum di tutto rispetto.
Questo suo romanzo, pubblicato per Feltrinelli nel 2013, sembra più un reportage che la spy story che vorrebbe essere. La trama è veramente leggera e quasi inconsistente e, nonostante si avvalga di una buona scrittura, i tentativi di rimpolparla con rimandi e corollari alquanto generici non riescono a farla decollare.
Molto più interessante e valida, a mio parere, la descrizione dei luoghi e dell’atmosfera, peraltro già di per se affascinanti, di Gerusalemme.
Franceschini ci trasporta davvero nella Città Santa e in particolare nella incredibile Città vecchia, un quadrilatero cinto da mura millenarie rivendicato come luogo primario di culto dalle tre religioni monoteiste più importanti del mondo.
Le strade tortuose, le case addossate con i tetti comunicanti, la folla, gli odori e soprattutto la luce, una luce che si spegne per gli improvvisi temporali e poi fa risplendere l’arenaria bianca delle mura, fanno da scenario ad un luogo in cui il segreto e l’intrigo sembrano di casa, eppure capace di evocare un misticismo profondo.
E’ Pietro Merulli, lacerato da queste contraddizioni , l’uomo della città vecchia ?
Profile Image for Alessandro Vicenzi.
Author 44 books21 followers
January 26, 2015
Una specie di thriller banalotto che non sa mai bene che strada prendere.
L'autore è giornalista e, almeno, scrive bene è il libro si lascia leggere. Ma la storia non decolla mai davvero. Senza infamia e senza lode.
Profile Image for Alessandro Giuliani.
363 reviews1 follower
January 15, 2018
Cosa c'è di buono:
la scrittura, fluida e piacevole, in stile giornalistico.
la descrizione interessante dei rapporti tra i vari gruppi operanti in Medio Oriente, luogo che ricopre da sempre un'enorme importanza per la stabilità del mondo intero e dove spesso vige la regola "il nemico del mio nemico, magari non è proprio mio amico, ma posso anche collaborarci un po' per trarne un qualche vantaggio"

Cosa c'è che non va:
la storia, dove la suspance è inesistente, risolvendosi tutto in una manciata di pagine (il resto fa da contorno)
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