La minuciosa reconstrucción de uno de los misterios más fascinantes de la Antigüedad. La historia de la tumba de Alejandro Magno es la de una gran aventura cuyo relato verdadero es difícil distinguir de las numerosas leyendas, datos incógnitos y la multitud de contradicciones que lo circundan. Olvidados tras la expansión del cristianismo y sepultados por sucesivas catástrofes naturales y conflictos bélicos, los restos del mítico conquistador macedonio no despertaron ningún interés hasta que la campaña napoleónica en Egipto avivó la curiosidad de Europa por la arqueología y el redescubrimiento de las maravillas de la Antiguedad. Desde entonces han sido muchos los que se han obsesionado con hallar el paradero de la tumba del héroe más grande de todos los tiempos. En La tumba de Alejandro Valerio Massimo Manfredi fusiona sus conocimientos como arqueólogo con su talento como novelista para arrastrar al lector al corazón del enigma.
Valerio Massimo Manfredi is an Italian historian, writer, archaeologist and journalist. He was born in Piumazzo di Castelfranco Emilia, province of Modena and is married to Christine Fedderson Manfredi, who translates his published works from Italian to English. They have two children and live in a small town near Bologna. Valerio Massimo Manfredi defines himself as an "Ancient World Topographer". Since 1978 he spends his time teaching in several European universities, digging ruins in the Mediterranean and in the Middle East, and writing novels. The Professor of Classical Archaeology in the "Luigi Bocconi" University of Milan and a familiar face on European television, he has led scientific expeditions, excavations and explorations in Italy and overseas. In addition to this, he has published a number of scientific articles and essays as well as thirteen novels, including the Alexander trilogy and The Last Legion. Alexander was published in thirty-six languages in fifty-five countries and The Last Legion was sold for a major film production in the USA. The Last Legion film was released in 2007.
Ο Μανφρεντι έχει μελετήσει ενδελεχώς την αρχαία ελληνική ιστορία της οποίας είναι λάτρης. Αυτό το βιβλίο πιο πολύ σαν μελέτη και συγκέντρωση όλων των τοποθεσιών που θα μπορούσε να βρίσκεται θαμμένος ο μεγάλος στρατηλάτης.
Onestamente l'ho iniziato perchè pensavo si trattasse di un romanzo storico... in realtà è un libro che cerca di fare luce sulla possibile ubicazione dell'ultima dimora del grande condottiero Macedone. Interessante e, nel suo genere, avvicente...
Dopo un bel pò di deludenti letture, dopo cui m'ero fra l'altro ripromesso di non leggere più niente di suo, mi capita fra le mani questo volume, che non è un romanzo ma un saggile (mio neologismo che sta per saggio agile) su uno dei più grandi misteri che l'archeologica ancora non ha risolto. Ovvero, dove diamine sta la tomba di uno dei più grandi uomini che hanno calpestato questa terra? Sembra infatti incredibile, ma ad oggi non sappiamo dove sia sepolto Alessandro Magno. Non abbiamo certezze assolute nemmeno sulla città in cui venne portato, sebbene si tenda a credere che la tomba venne costruita a Alessandria d'Egitto, poiché la maggior parte delle fonti lì la pone e lì videro la mummia e la struttura alcuni grandi personaggi dell'antichità, primi fra tutti Cesare e Augusto. O, almeno, così le fonti raccontano...
VMM, che è un archeologo e un accademico di spessore, racconta dunque a che punto stiano le indagini, quali siano le congetture più sensate a partire dalle poche fonti antiche che parlano della sepoltura. Fonti che, come detto, sono o imprecise o infondate o di seconda mano e risulta assai difficile districarvisi. Ogni tanto l'autore tende a ripetersi, ma va comunque bene così: perché il libro è scorrevole, interessante, ben documentato.
Rimane la domanda di dove sia la tomba, quello che in antico venne chiamato Soma (letteralmente, il corpo). A sottolineare come quello lì custodita non fosse un cadavere, una mummia qualunque: ma LA mummia, IL corpo. Un simbolo, di tutto l'Occidente e oltre. Per questo è tanto importante capire, e sapere...
Περίμενα ότι θα ήταν μυθιστόρημα,αλλά τελικά είναι ιστορική μελέτη σχετικά με τον τάφο του Μεγάλου Αλέξανδρου και διάφορες θεωρείες σχετικά με την τοποθεσία του.
In questo saggio dal taglio di un'inchiesta, lo scrittore e studioso Valerio Massimo Manfredi cerca di ricostruire la storia degli ultimi giorni di vita di Alessandro Magno e delle sue spoglie dopo la morte. Nei primi capitoli, basandosi sulle fonti antiche e sugli studi moderni, Manfredi prova a spiegare le cause del decesso del grande re macedone. Nel resto del libro, più tecnico, cerca invece di individuare i vari luoghi di sepoltura in cui Alessandro potrebbe essere stato collocato e il sito in cui potrebbero trovarsi oggi i suoi resti.
Pur non essendo un saggio specialistico, Manfredi adotta qui uno stile di scrittura approfondito, maturo e mai superficiale, che purtroppo raramente ho trovato nei suoi romanzi, spesso dozzinali. Per quanto riguarda i contenuti, molto interessanti le analisi mediche degli ultimi giorni di vita di Alessandro, che hanno condotto gli studiosi a ipotesi interessanti che superano le infondate illazioni di avvelenamento. La parte sul sepolcro di Alessandro, pur non essendo priva di spunti di riflessione, spesso si limita a fanta-archeologia, dato che le fonti scritte e materiali attendibili a dir poco scarseggiano.
Lo consiglio a chiunque sia interessato alla figura di Alessandro Magno, alla storia greca e all'archeologia.
This very good writer and expert on the ancient world turns his attention to Alexander the Great. He goes through Alexander's last days and death, the procession of his tomb from Asia to Egypt, and the disappearance of the tomb. Manfredi gives us various ideas of what happened to this ornate tomb. In the end, no one knows what happens, but the book makes us want to travel to Alexandria to find out. There is a good reason that Manfredi is a a best selling author.
Manfredi per me si conferma un grande studioso e un ancor più grande appassionato. Esamina reperti storici, mette a confronto le fonti (quelle vere e quelle false), ma non trae mai conclusioni facili. Anzi, non ne trae affatto, perché di certo, sulla tomba di Alessandro, non sappiamo ancora nulla. Ma il viaggio attraverso le mille ipotesi è bellissimo, sentito, coinvolgente, proprio come tutto ciò che riguarda Alessandro stesso.
《Gli dèi e gli eroi possono esistere soltanto finché gli uomini vi credono.》 . Un viaggio sulla vita e la morte di Alessandro Magno, l'enigma sulla sua sepoltura. Un saggio che propone teorie e scavi archeologici, con uno stile scorrevole e piacevole da leggere. . Manfredi è un autore appassionato, che offre al lettore le diverse teorie, ricostruzioni archeologiche, le leggende che hanno da sempre accompagnato questa figura eroica che ha influenzato e ispirato numerosi personaggi, storici come Giulio Cesare o Ottaviano Augusto, e non solo, ma anche uomini moderni che guardavano al giovane condottiero con fascino e ispirazione. . Ancora oggi la tomba non è venuta alla luce, tante le motivazioni che potrebbero lasciar supporre a una perdita storica, dovuta a traslazione del corpo, sostituzione con altri personaggi posteriori, come per esempio il santo fondatore di Alessandria, San Marco, le cui ceneri riposano a Venezia; o semplicemente distruzione in epoca cristiana o araba. In ogni caso ancora oggi si parla di Alessandro Magno, ancora oggi il suo ricordo spinge alla ricerca della sua tomba. Ci si chiede: per quale ragione? Perché fu un uomo diverso dagli altri, carismatico, capace di resistere a fame, sete, veglia, per la sua capacità di pensare in grande, per la sua capacità di comportarsi come dio e come uomo, e infine 《per il carisma del suo sguardo di tigre e del suo volto apollineo per cui chiunque lo vedesse era pronto a seguirlo fino all'inferno》. . Una lettura interessante e affascinante, molto gradita.
La tumba de Alejandro. El enigma (Valerio Massimo Manfredi).
El misterio de su tumba, de sus restos, de las ruinas perdidas de ese templo que dio cobijo a su cuerpo después de muerto. ¿Dónde se halla ese mito que guio hombres, ejércitos y sueños en pos de su obsesiva necesidad de llegar siempre más allá?
El proyecto de la plenitud eterna, uniendo Oriente y Occidente como nadie imaginó jamás.
La Tumba de Alejandro, Valerio Massimo Manfredi. El autor de los célebres tomos de Alexandros, que relata la vida de Alejandro Magno, viene a describir la leyenda que dice que "aquel que encuentre la tumba perdida de Alejandro, tendrá todo el poder, para siempre". Así que cuando tenga algo más de dinero partiré por Alejandría, para buscar la última morada de aquel que conquistó el mundo y llevaré este libro. Tiene mapas y fotos.
Excelente como todos los libros del profesor Manfredi
Excelente! He leido casi todas las novelaa historicas del profesor. Es una manera amena para quienes no somos historiadores ni arqueologos de aprender sobre la antiguedad de una manera unica.
Un libro que describe sobre la ocurre posterior a la muerte de Alejandro y la gran incógnita sobre donde se encuentra su tumba. Pará quienes han leído la trilogía de alejandro magno, este libro es un exelente complemento. 📚📖👌
Muy informativo, a cualquier aficionado de la historia le encantará este breve ensayo sobre la búsqueda de la tumba de Alejandro, tiene varios datos curiosos y fue muy bueno que tuviera ilustraciones. Interesante.
Mi aspettavo altro. Lo stavo per leggere come un libro di mistero e gialli. Non è così. All inizio scorreva pure bene, poi è diventato tanto dettagliato e la mia attenzione si è volatilizzata. Non lo recensisco perché lo pensavo un altro libro
Non sono un tifoso dei saggi storici, li trovo noiosi. Fra un romanzo e un saggio, andrei sempre sul romanzo. Tuttavia, fra i pochi saggi che ho letto, questo è decisamente il migliore ed è riuscito a coinvolgermi regalandomi attimi di di esaltazione.
Leggendo il libro, ti viene voglia di diventare archeologo e viaggiare il mondo alla ricerca dei misteri irrisolti della storia.
Libro que entremezcla la narración y la arqueología para intentar dar respuesta al enigma de la tumba de Alejandro Magno, desde la muerte del héroe hasta los días modernos.
Se puede decir que la muerte de alejandro magno fue cronica de una muerte anunciada, todos lo sabian y la muerte le vino de los mas allegados. Su tumba un enigma
Se si è appassionati di storia e misteri è sicuramente un titolo che vale la pena leggere. Ben scritto e documentato, ha il grandissimo pregio di far immergere il lettore non solo nell’epoca di Alessandro Magno, ma anche, e soprattutto, di far capire cosa abbia significato la sua scomparsa così improvvisa e la fine del sogno universale. Ottime le descrizioni di Alessandria nell’antichità e ben raccontati i tentativi, tutti andati a vuoto, di trovare la sua tomba.
To review Valerio Manfredi's La tomba di Alessandro is to assess it not just as a book, but as an academic artifact. It positions itself as a serious inquiry into one of history's great archaeological enigmas, yet feels constrained by its own ambitions. For a book marketed by a major publisher as a quest for the "last relic" of the "greatest commander of all time," its approach is disappointingly light on the rigorous analysis one expects from a dedicated academic study.
As a primer, it is functional. Manfredi, with his established credentials as an archaeologist and classicist, effectively outlines the core historical problem. The narrative of Alexander's contested death in Babylon in 323 BCE, the diversion of his golden-sarcophagi-laden funeral cortege by Ptolemy I, and the body's subsequent journey from Memphis to its final — and now lost —mausoleum in Alexandria, the Soma, is clearly presented. The book usefully catalogues the illustrious Roman visitors who paid homage, from Caesar (48 BCE) to Augustus (who placed a golden crown on the mummified head) and Caligola (who allegedly stole its breastplate), before tracing the tomb's disappearance into Christian-era oblivion.
However, the central promise of an "enigma" unraveled is where the three-star rating solidifies. Manfredi surveys the major modern hypotheses — the Nabi Daniel Mosque in Alexandria, the oasis of Siwa, the monumental tomb at Amphipolis — but the treatment often feels cursory, more a summary of possibilities than a critical dissection. The more speculative theory linking Alexander's remains to the relics of St. Mark in Venice is noted but lacks the deep evidential engagement needed to elevate it beyond intriguing folklore. The prose, while clear, leans toward the descriptive rather than the analytically incisive, reading at times like an extended magazine feature rather than a definitive scholarly work.
The tomb’s allure, as Manfredi suggests, lies in the “illusione che, qualora arrivassimo un giorno e per assurdo a toccarlo, potremmo, chissà, finalmente capire” (illusion that, if we one day were to touch it, we might, who knows, finally understand).
For a student of history or a newcomer to the topic, this book provides a coherent and readable entry point. For the reader already versed in the complexities of Alexandrine historiography or expecting a groundbreaking archaeological thesis, it may feel like a missed opportunity. It diligently maps the contours of the mystery but, perhaps inevitably, cannot provide the key to its core.
Il personaggio di Alessandro Magno mi ha sempre affascinato molto. Ho trovato molto bella la trilogia di Manfredi sulla vita di Alessandro e molto interessante questo libro dove Manfredi ripercorre ed analizza le ricerche, sia antiche, sia quelle pi� recenti, che riguardano l'enigma sulla tomba e su dove sia finito il corpo di Alessandro Magno. Come sempre lo stile narrativo � ottimo.
Ho rimandato la lettura di questo libro perchè sapevo che era un saggio e temevo fosse noioso..invece devo dire che anche nel saggio Manfredi si dimostra il mio scrittore preferito,riesce ad appassionare anche narrando gli studi e le ricerche,nonchè gli aneddoti e le curiosità,sulla ricerca della tomba di Alessandro magno. Lo consiglio a chi ama la storia.
Interesante descripción de los hechos y escritos en la historia sobre la búsqueda de la tumba de Alejandro Magno y Manfredi es un especialista en este tema y entretiene con los momentos de la vida de Alejandro, las posibles causas de su muerte, el desarrollo de su enfermedad, su último viaje hasta ser enterrado, las visitas ilustres y finalmente una hipótesis de donde se localiza su tumba.
Il libro mi è piaciuto perchè l'autore è capace di trasmettere l'entusiasmo che evidentemente gli è proprio per l'argomento, inoltre trovo sempre molto interessante il momento di passaggio dall'Impero Romano "pagano" a quello "cristiano" e qui pare che la tomba dell'eroe macedone possa essere una delle tante vittime dello zelo fondamentalista. Comunque una lettura piacevole.