Come esplicitato dal sottotitolo, il saggio e' un riassunto critico della storia dell'universita' italiana, che si basa totalmente sull'idea che ogni riforma avesse l'intento di incentivare e facilitare la cooptazione tra le cariche accademiche. Non e' noioso, ma non c'e' altro, contrariamente a quanto il titolo potesse lasciare intendere. Il fatto infatti che la descrizione storica segua una sola idea fissa, indipendentemente dal fatto che possa essere condivisibile o meno, impoverisce molto il contenuto, e non spiega a dovere la problematica del baronaggio.