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The Saga of Arturo Bandini #4
Sueños de Bunker Hill
Arturo Bandini, huyendo de la nieve y el hastío de colorado, se instala en Bunker Hill, la colina que domina el centro de Los Ángeles, donde empieza a trabajar como camarero y escribe relatos. En esta novela, considerada como una de las mejores de John Fante, éste nos cuenta los inicios de Bandini como guionista y sus amores y líos sucesivos. Tras otros episodios en los que nos cruzamos con otros escritores empleados en los estudios, como Ben Hecht, el ídolo de Bandini, o un intento fracasado de colaboración con una reputada y temible guionista, Bandini se toma un breve respiro en Colorado, antes de regresar de nuevo al campo de batalla. En el corazón del libro nos encontramos con una imposible historia de amor, como es habitual en Fante, esta vez con su casera, que podría ser su madre. En sueños de Bunker Hill, una novela dictada por Fante, ciego y en sus años finales, a su esposa, se nos muestra la otra cara de Hollywood, una visión inmisericorde y sardónica.
152 pages, Hardcover
First published January 1, 1982
About the author
John Fante
55 books2,344 followersFante's early years were spent in relative poverty. The son of an Italian born father, Nicola Fante, and an Italian-American mother, Mary Capolungo, Fante was educated in various Catholic schools in Boulder and Denver, Colorado, and briefly attended the University of Colorado.
In 1929, he dropped out of college and moved to Southern California to concentrate on his writing. He lived and worked in Wilmington, Long Beach, and in the Bunker Hill district of downtown Los Angeles, California.
He is known to be one of the first writers to portray the tough times faced by many writers in L.A. His work and style has influenced such similar authors as "Poet Laureate of Skid Row" Charles Bukowski and influential beat generation writer Jack Kerouac. He was proclaimed by Time Out magazine as one of America's "criminally neglected writers."
In 1929, he dropped out of college and moved to Southern California to concentrate on his writing. He lived and worked in Wilmington, Long Beach, and in the Bunker Hill district of downtown Los Angeles, California.
He is known to be one of the first writers to portray the tough times faced by many writers in L.A. His work and style has influenced such similar authors as "Poet Laureate of Skid Row" Charles Bukowski and influential beat generation writer Jack Kerouac. He was proclaimed by Time Out magazine as one of America's "criminally neglected writers."
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Displaying 1 - 30 of 363 reviews
June 22, 2023
Dreams from Bunker Hill is an easygoing novel and it is heavily ironic… It’s a story of youth… The tale about vicissitudes of lovelife and of writing stuff…
Arturo Bandini quits his job of a busboy and becomes an editor of stories… And after editing his first short story he meets its author…
He becomes instantly infatuated… But he fails to charm… And soon enough he’s fired… Unexpectedly he is accepted as a screenwriter in Hollywood… There he meets a secretary…
To him this work is a bonanza… He wishes to start writing his own screenplays… After a long procrastination he gets badly disappointed… And after some misconduct he’s sacked… However quite soon he’s taken as a collaborator of a known female screenwriter… He’s as busy as a bee…
If one is strange enough and can effortlessly exist amongst strange people one is destined to be a writer.
Arturo Bandini quits his job of a busboy and becomes an editor of stories… And after editing his first short story he meets its author…
She was in a white linen suit with sheer black stockings and black pumps, a black purse hanging from her arm. Her hair was a froth of shimmering black, her face exquisite, illumined by black eyes. There was so much to see as I looked at her, and my eyes fell upon the contour of her body, the sensuality of her waist and hips, tantalizing, challenging, unbelievable. I had looked at thousands of beautiful women since arriving in Los Angeles but Jennifer Lovelace’s beauty had me by the throat.
He becomes instantly infatuated… But he fails to charm… And soon enough he’s fired… Unexpectedly he is accepted as a screenwriter in Hollywood… There he meets a secretary…
Instantly I was aware of her sensational ass, a Hollywood perfecto. She moved like a snake, a large snake, a lustful boa constrictor. I was very pleased. She knocked on Schindler’s door and opened it.
To him this work is a bonanza… He wishes to start writing his own screenplays… After a long procrastination he gets badly disappointed… And after some misconduct he’s sacked… However quite soon he’s taken as a collaborator of a known female screenwriter… He’s as busy as a bee…
I looked around. It was indeed a den. Every inch of wallspace was crowded with autographed photos of film stars. The beautiful people. So handsome, so full of buoyant smiles and glittering teeth and graceful hands and beautiful skins. But it was a sad room too, a kind of mausoleum, a display of the living and the dead. Velda looked at them reverently.
“My beloved friends,” she sighed.
If one is strange enough and can effortlessly exist amongst strange people one is destined to be a writer.
April 2, 2020
W ARTURO BANDINI

Bunker Hill era effettivamente una collina, qui vista all’inizio del 1900, e io sono contento d’essere riuscito a vederla prima che fosse praticamente appianata per modellare downtown LA così com’è oggi. Che è rimasto ormai della vera Bunker Hill a parte l’attrazione per turisti con smartphone Angels Flight?
Il primo impatto con il successo non fu per nulla memorabile. Facevo l’aiuto cameriere alla tavola calda di Marx. L’anno era il 1934. Il luogo, l’incrocio fra la terza e Hill, Los Angeles. Avevo ventun anni, e per me il mondo era delimitato a ovest da Bunker Hill, a est da Los Angeles Street, a sud da Pershing Square e a nord da Civic Center. Ero un aiuto cameriere veramente unico, con grande verve e molto stile vista la professione, e sebbene fossi terribilmente sottopagato (un dollaro al giorno più i pasti), attiravo una considerevole attenzione quando scivolavo fischiettando di tavolo in tavolo con un vassoio in equilibrio su una mano, strappando sorrisi ai miei clienti.

Angels Flight e il tunnel di 3rd Street nel 1934.
Il mio primo Fante: l’ho scoperto e ho cominciato a conoscerlo proprio dal suo ultimo romanzo (dettato alla moglie mentre stava morendo, quasi cieco e mangiato dal diabete). E chissà se davvero mai ultimato.
È anche l’ultimo capitolo della saga (quadrilogia) di Arturo Bandini.
E quindi ho davvero cominciato dalla coda.
Dalla fine.
Com’è, come non è, ha funzionato: di Fante, della sua scrittura, del suo mondo, mi sono innamorato. Un amore durato quasi un decennio, il tempo di leggere tutto quello che credo sia stato tradotto in italiano.
Fante c’ha messo del suo: il protagonista, la scrittura, semplice e viva, visiva e divertente, l’ironia, il cuore e la pancia, quel raro connubio di struggente e divertente, a volte perfino buffo.

Bunker Hills Steps, la versione L.A. della scalinata romana di Piazza di Spagna.
1934. Arturo Bandini approda a Los Angeles dal Colorado. Come sappiamo, è nato in America da famiglia di italiani emigrati. Come possiamo immaginare vuol fare lo scrittore, diventare famoso e ricco, scrivere storie, raccontare il suo mondo.
Per sbarcare il lunario fa il cameriere. Uno dei suoi clienti è un fotografo del NYT e forse perché quella sera è particolarmente ubriaco si convince che Bandini può farcela, prende un suo racconto e riesce a farglielo pubblicare su una rivista.
Arturo abbandona il tovagliolo sul braccio da cameriere e salta nel mondo della narrativa: diventa editor. La sua prima prova di revisione è sul romanzo della ricca e bella Jennifer Lovelace: il manoscritto è meno che scadente, ma di lei Arturo ci dice che:
c'era così tanto da vedere in lei, e i miei occhi si posarono sui contorni del suo corpo, la sensualità dei fianchi e della vita solleticante.

A questo punto sembra spalancarsi la porta principale di Hollywood. Salvo capire poi che non era quella principale. Salvo capire poi che oltre quella porta ci sono regole non del tutto amabili, e non facilmente comprensibili. Ancor meno condivisibili.
Meno che male che esiste la famiglia. Famiglia nella quale chi è approdato a Hollywood è guardato con riverente rispetto e ammirazione.
È forse grazie alla sua famiglia d’origine che Arturo Bandini non smette di sognare, può continuare a coltivare il suo sogno letterario?

Sul cartello si legge John Fante Square: è l’incrocio tra 5th Street e Grand Avenue a Downtown L.A.

Bunker Hill era effettivamente una collina, qui vista all’inizio del 1900, e io sono contento d’essere riuscito a vederla prima che fosse praticamente appianata per modellare downtown LA così com’è oggi. Che è rimasto ormai della vera Bunker Hill a parte l’attrazione per turisti con smartphone Angels Flight?
Il primo impatto con il successo non fu per nulla memorabile. Facevo l’aiuto cameriere alla tavola calda di Marx. L’anno era il 1934. Il luogo, l’incrocio fra la terza e Hill, Los Angeles. Avevo ventun anni, e per me il mondo era delimitato a ovest da Bunker Hill, a est da Los Angeles Street, a sud da Pershing Square e a nord da Civic Center. Ero un aiuto cameriere veramente unico, con grande verve e molto stile vista la professione, e sebbene fossi terribilmente sottopagato (un dollaro al giorno più i pasti), attiravo una considerevole attenzione quando scivolavo fischiettando di tavolo in tavolo con un vassoio in equilibrio su una mano, strappando sorrisi ai miei clienti.

Angels Flight e il tunnel di 3rd Street nel 1934.
Il mio primo Fante: l’ho scoperto e ho cominciato a conoscerlo proprio dal suo ultimo romanzo (dettato alla moglie mentre stava morendo, quasi cieco e mangiato dal diabete). E chissà se davvero mai ultimato.
È anche l’ultimo capitolo della saga (quadrilogia) di Arturo Bandini.
E quindi ho davvero cominciato dalla coda.
Dalla fine.
Com’è, come non è, ha funzionato: di Fante, della sua scrittura, del suo mondo, mi sono innamorato. Un amore durato quasi un decennio, il tempo di leggere tutto quello che credo sia stato tradotto in italiano.
Fante c’ha messo del suo: il protagonista, la scrittura, semplice e viva, visiva e divertente, l’ironia, il cuore e la pancia, quel raro connubio di struggente e divertente, a volte perfino buffo.

Bunker Hills Steps, la versione L.A. della scalinata romana di Piazza di Spagna.
1934. Arturo Bandini approda a Los Angeles dal Colorado. Come sappiamo, è nato in America da famiglia di italiani emigrati. Come possiamo immaginare vuol fare lo scrittore, diventare famoso e ricco, scrivere storie, raccontare il suo mondo.
Per sbarcare il lunario fa il cameriere. Uno dei suoi clienti è un fotografo del NYT e forse perché quella sera è particolarmente ubriaco si convince che Bandini può farcela, prende un suo racconto e riesce a farglielo pubblicare su una rivista.
Arturo abbandona il tovagliolo sul braccio da cameriere e salta nel mondo della narrativa: diventa editor. La sua prima prova di revisione è sul romanzo della ricca e bella Jennifer Lovelace: il manoscritto è meno che scadente, ma di lei Arturo ci dice che:
c'era così tanto da vedere in lei, e i miei occhi si posarono sui contorni del suo corpo, la sensualità dei fianchi e della vita solleticante.

A questo punto sembra spalancarsi la porta principale di Hollywood. Salvo capire poi che non era quella principale. Salvo capire poi che oltre quella porta ci sono regole non del tutto amabili, e non facilmente comprensibili. Ancor meno condivisibili.
Meno che male che esiste la famiglia. Famiglia nella quale chi è approdato a Hollywood è guardato con riverente rispetto e ammirazione.
È forse grazie alla sua famiglia d’origine che Arturo Bandini non smette di sognare, può continuare a coltivare il suo sogno letterario?

Sul cartello si legge John Fante Square: è l’incrocio tra 5th Street e Grand Avenue a Downtown L.A.
October 30, 2017
Digno final para una más que digna serie. En esta última entrega de la saga Bandini se vuelve al tiempo y al territorio de Pregúntale al polvo. El mismo ritmo imparable, el mismo estilo directo, los mismos fantásticos diálogos... el mismo capullo y tierno Bandini.
“¿Qué te he hecho, Señor? ¿Por qué me castigas? Lo único que pido es una oportunidad para escribir, para tener un par de amigos y que cese esta lucha. Dame paz, Señor. Haz de mí algo que valga la pena. Que la máquina de escribir cante. Encuentra la canción dentro de mí. Sé bueno conmigo, porque estoy solo.”
December 31, 2024
از پنجرهی آپارتمانم زل زدم به شب. اینجا شب با آسمون صاف و ستارههای دروغیش شبیه یه جوک مبتذله. اون پایین، خیابون پر از ماشینای بیصاحابه، آدمای خسته، و بوی پیتزای موندهای که از یه فودتراک تو هوا میپیچه. اینجا جاییه که رویاها میان بمیرن، ولی قبلش یه نمایش کثیف اجرا میکنن. این شهر کوفتی هنوز زندهست، ولی نه برای من. نه برای نویسندهای که فقط مدام داره چیزایی رو مینویسه که هیچکس نمیخونه. یه زمانی فکر میکردم این شهر همهچیز داره. نور، شلوغی، هیجان، عشق. ولی حالا بنظرم مثل یه فاحشه با آرایش غلیظه، از دور جذابه، ولی وقتی نزدیک میشی، نمیتونی بوی گند عرقشو تحمل کنی. میشینم کنار میز، دفترچهام رو باز میکنم و قلم رو تو دستم میچرخونم. همیشه همینطور شروع میکنم، با این فکر که روزی روزگاری ممکنه یک جمله محشر بنویسم که دنیا رو تکون بده، ولی الان مثل یه بازنده مادرزاد از خودم میپرسم دارم چه غلطی میکنم؟
یه شیشهی نیمهخالی وودکا کنار تخته آشپزخونهست. بلند میشم بطری رو برمیدارم و یه جرعه میخورم. تلخه و دلمو بهم میزنه. مثل همه چیز این شهر کثافت. برمیگردم سر جام، اولین صفحه رو نگاه میکنم: "به لسآنجلس خوش اومدی، جایی که یا میدرخشی یا تو لجن دستوپا میزنی."
اون پایین، یه مرد با یه گیتار روی جدول نشسته. داره چیزی میزنه، ولی صداش تو شلوغی گم شده. راستش اینجا کسی واقعا به صداها و به موسیقی گوش نمیده. مردم فقط دنبال یه چیزیان که باهاش بقیه چیزا رو فراموش کنن. فراموش کنن که زندگی نکبتشون چقدر مسخره و رقتانگیزه. تو این شهر لعنتی، همه دارن میدوان، دارن به سمت یه چیزی میرن تا به چنگ بیارنش. ولی من هنوز هم تو همون نقطه اول گیر کردم. هنوز نمیدونم از کجا شروع کنم، حتی نمیدونم چرا هنوز نمیتونم بنویسم. میدونی، وقتی از خیابونهای شلوغ رد میشم، یا وقتی آدمها رو تو کافهها میبینم، به خودم میگم اینها داستان من نیستن. این داستان های پیشپاافتاده از آدمای پیشپاافتاده. نه، من یک نویسنده بزرگم، ولی واقعیت اینه من فقط یک صدای گمشده تو این شهرم.
نویسنده بودن برای من یعنی این که هی تلاش کنم، ولی هیچچیز ازش بیرون نیاد. اینجا، تو لسآنجلس، هیچکس به نویسندهها توجه نمیکنه. نه به اون احمقهایی که برای سرگرمی با کلمهها بازی میکنن، نه به اونهایی که توی این آشغالدونی پر از رویا و دروغ سعی میکنن چیز باارزشی پیدا کنن.
چند شب پیش، تو یه بار توی خیابون فیرکس، با یه دختر آشنا شدم. اسمش جولی بود، یا حداقل خودش اینجوری گفت. بدن محشری داشت و یه پیراهن مشکی پوشیده بود که بوی سیگار و عطر ارزون میداد. قلم و دفترچه رو جلوم دید و پرسید: تو نویسندهای؟ گفتم: بودم. خندید. از اون خندههایی که همزمان جذابه و وقیحانه. گفت: تو این شهر هیچکس واقعاً چیزی نیست. همه نقش یه چیزی رو بازی میکنن. نمیدونم چرا، ولی حرفش به دلم نشست.
آره! تو لسآنجلس همه دارن نقش بازی میکنن. یکی بازیگره، یکی کارگردانه، یکی نویسنده. ولی همهش یه نمایش خیلی مسخرهست. حتی آدمای توی خیابون، اونی که گیتار میزنه، اونی که فال میگیره، حتی اون پیرمردی که هر شب کنار همون فودتراک همیشگی میشینه و یه هاتداگ سرد میخوره.
لسآنجلس یه جهنم با چراغ نئونه. اینجا هر کسی داره برای چیزی میجنگه. شهرت، پول، عشق، یا فقط یه لقمه نون. ولی حقیقت اینه که این جنگو فقط یه عده برنده میشن. بقیه یا میمیرن یا یاد میگیرن چطوری تو سایهها زندگی کنن.
حقیقت اینه که تو این شهر لعنتی، من یه نویسنده واقعی نیستم و شاید هیچوقت هم نشم. من کسیام که هنوز باید یاد بگیره چطور بنویسه. هنوز باید یاد بگیره چطور زندگی کنه. شاید اگر یه روز دیگه از این جهنم برم، شاید اون موقع بتونم بنویسم. ولی الان فقط دارم تلاش میکنم که چیزی از دل این آشفتگی بیرون بکشم. شاید وقتی برم، میفهمم چی رو از دست دادم. شاید وقتی برم، میفهمم این شهر هرزه چی از من می خواسته.
یه جرعه دیگه از بطری میخورم. دفترچه رو باز میکنم. میخوام چیزی بنویسم، ولی کلمهها ازم فرار میکنن. با خودم بلند بلند حرف میزنم و میگم: این شهر کوفتی، اگه رویا داشته باشی، تو رو میبلعه؛ اگه نداشته باشی، تفات میکنه بیرون. من؟ من هنوز یه جایی وسط این دو حالت گیر کردم. این گهدونی کلمهها رو هم میدزده. مثل رویاها، مثل امید. ولی من لعنتی هنوز اینجام، هنوز زندهام، و هنوز دارم میجنگم.
روی صفحه خالی مینویسم: "لسآنجلس، تو یه قاتلی. ولی لعنت بهت، هنوز دوستت دارم." و بعد قلم رو میذارم کنار.
........
"رویای بانکر هیل" آخرین اثری است که جان فانته پیش از مرگش و با کمک فرزندش دنیس فانته به رشته تحریر درآورد. این کتاب نه تنها یک داستان ادبی، بلکه وصیتنامهای هنری از نویسندهای است که صدای متمایز و درخشانی در ادبیات آمریکا به جا گذاشت.
در این کتاب، آرتورو باندینی شخصیت اصلی داستان، بار دیگر به لسآنجلس بازمیگردد؛ شهری که فانته آن را به همان اندازه که دوست دارد، تحقیر میکند. ماجرا از نگاه باندینی روایت میشود، روایتی سرشار از طنز تلخ، دیالوگهای تند و احساسی عمیق، و سرشار از ناکامیها و امیدهای انسانی.
فانته با زبان پرشور و صمیمی خود، زندگی در حاشیهها، کشمکشهای درونی یک نویسنده، و زیباییهای متزلزل عشق را به تصویر میکشد.
آنچه "رویای بانکر هیل" را متمایز میکند، تلاقی صمیمیت با بدبینی است. فانته در اوج بیماری، با صراحتی بیرحمانه به زندگی مینگرد، اما همچنان در لایههای زیرین، نوعی اشتیاق به معنا و زیبایی زندگی جریان دارد. این کتاب هم دعوتی به شناخت خویشتن است و هم هشداری برای کسانی که رویای شهرت و موفقیت را در سر میپرورانند.
"رویای بانکر هیل" با نثری بینقص و شخصیتهایی زنده، میراثی جاودانه از فانته است. این اثر یادآوری میکند که حتی در تاریکترین لحظات زندگی، باز هم میتوان با ادبیات به نور رسید.
......
این کتاب آخرین جلد از کوارتر باندینی بود و آخرین کتابی که در سال ۲۰۲۴ تمام کردم.
همخوانی این مجموعه با علی عزیز خیلی جذاب بود، خود مجموعه هم از کتابهایی شد که عاشقشونم و همیشه به یادم و در قلبم میمونن.
یه شیشهی نیمهخالی وودکا کنار تخته آشپزخونهست. بلند میشم بطری رو برمیدارم و یه جرعه میخورم. تلخه و دلمو بهم میزنه. مثل همه چیز این شهر کثافت. برمیگردم سر جام، اولین صفحه رو نگاه میکنم: "به لسآنجلس خوش اومدی، جایی که یا میدرخشی یا تو لجن دستوپا میزنی."
اون پایین، یه مرد با یه گیتار روی جدول نشسته. داره چیزی میزنه، ولی صداش تو شلوغی گم شده. راستش اینجا کسی واقعا به صداها و به موسیقی گوش نمیده. مردم فقط دنبال یه چیزیان که باهاش بقیه چیزا رو فراموش کنن. فراموش کنن که زندگی نکبتشون چقدر مسخره و رقتانگیزه. تو این شهر لعنتی، همه دارن میدوان، دارن به سمت یه چیزی میرن تا به چنگ بیارنش. ولی من هنوز هم تو همون نقطه اول گیر کردم. هنوز نمیدونم از کجا شروع کنم، حتی نمیدونم چرا هنوز نمیتونم بنویسم. میدونی، وقتی از خیابونهای شلوغ رد میشم، یا وقتی آدمها رو تو کافهها میبینم، به خودم میگم اینها داستان من نیستن. این داستان های پیشپاافتاده از آدمای پیشپاافتاده. نه، من یک نویسنده بزرگم، ولی واقعیت اینه من فقط یک صدای گمشده تو این شهرم.
نویسنده بودن برای من یعنی این که هی تلاش کنم، ولی هیچچیز ازش بیرون نیاد. اینجا، تو لسآنجلس، هیچکس به نویسندهها توجه نمیکنه. نه به اون احمقهایی که برای سرگرمی با کلمهها بازی میکنن، نه به اونهایی که توی این آشغالدونی پر از رویا و دروغ سعی میکنن چیز باارزشی پیدا کنن.
چند شب پیش، تو یه بار توی خیابون فیرکس، با یه دختر آشنا شدم. اسمش جولی بود، یا حداقل خودش اینجوری گفت. بدن محشری داشت و یه پیراهن مشکی پوشیده بود که بوی سیگار و عطر ارزون میداد. قلم و دفترچه رو جلوم دید و پرسید: تو نویسندهای؟ گفتم: بودم. خندید. از اون خندههایی که همزمان جذابه و وقیحانه. گفت: تو این شهر هیچکس واقعاً چیزی نیست. همه نقش یه چیزی رو بازی میکنن. نمیدونم چرا، ولی حرفش به دلم نشست.
آره! تو لسآنجلس همه دارن نقش بازی میکنن. یکی بازیگره، یکی کارگردانه، یکی نویسنده. ولی همهش یه نمایش خیلی مسخرهست. حتی آدمای توی خیابون، اونی که گیتار میزنه، اونی که فال میگیره، حتی اون پیرمردی که هر شب کنار همون فودتراک همیشگی میشینه و یه هاتداگ سرد میخوره.
لسآنجلس یه جهنم با چراغ نئونه. اینجا هر کسی داره برای چیزی میجنگه. شهرت، پول، عشق، یا فقط یه لقمه نون. ولی حقیقت اینه که این جنگو فقط یه عده برنده میشن. بقیه یا میمیرن یا یاد میگیرن چطوری تو سایهها زندگی کنن.
حقیقت اینه که تو این شهر لعنتی، من یه نویسنده واقعی نیستم و شاید هیچوقت هم نشم. من کسیام که هنوز باید یاد بگیره چطور بنویسه. هنوز باید یاد بگیره چطور زندگی کنه. شاید اگر یه روز دیگه از این جهنم برم، شاید اون موقع بتونم بنویسم. ولی الان فقط دارم تلاش میکنم که چیزی از دل این آشفتگی بیرون بکشم. شاید وقتی برم، میفهمم چی رو از دست دادم. شاید وقتی برم، میفهمم این شهر هرزه چی از من می خواسته.
یه جرعه دیگه از بطری میخورم. دفترچه رو باز میکنم. میخوام چیزی بنویسم، ولی کلمهها ازم فرار میکنن. با خودم بلند بلند حرف میزنم و میگم: این شهر کوفتی، اگه رویا داشته باشی، تو رو میبلعه؛ اگه نداشته باشی، تفات میکنه بیرون. من؟ من هنوز یه جایی وسط این دو حالت گیر کردم. این گهدونی کلمهها رو هم میدزده. مثل رویاها، مثل امید. ولی من لعنتی هنوز اینجام، هنوز زندهام، و هنوز دارم میجنگم.
روی صفحه خالی مینویسم: "لسآنجلس، تو یه قاتلی. ولی لعنت بهت، هنوز دوستت دارم." و بعد قلم رو میذارم کنار.
........
"رویای بانکر هیل" آخرین اثری است که جان فانته پیش از مرگش و با کمک فرزندش دنیس فانته به رشته تحریر درآورد. این کتاب نه تنها یک داستان ادبی، بلکه وصیتنامهای هنری از نویسندهای است که صدای متمایز و درخشانی در ادبیات آمریکا به جا گذاشت.
در این کتاب، آرتورو باندینی شخصیت اصلی داستان، بار دیگر به لسآنجلس بازمیگردد؛ شهری که فانته آن را به همان اندازه که دوست دارد، تحقیر میکند. ماجرا از نگاه باندینی روایت میشود، روایتی سرشار از طنز تلخ، دیالوگهای تند و احساسی عمیق، و سرشار از ناکامیها و امیدهای انسانی.
فانته با زبان پرشور و صمیمی خود، زندگی در حاشیهها، کشمکشهای درونی یک نویسنده، و زیباییهای متزلزل عشق را به تصویر میکشد.
آنچه "رویای بانکر هیل" را متمایز میکند، تلاقی صمیمیت با بدبینی است. فانته در اوج بیماری، با صراحتی بیرحمانه به زندگی مینگرد، اما همچنان در لایههای زیرین، نوعی اشتیاق به معنا و زیبایی زندگی جریان دارد. این کتاب هم دعوتی به شناخت خویشتن است و هم هشداری برای کسانی که رویای شهرت و موفقیت را در سر میپرورانند.
"رویای بانکر هیل" با نثری بینقص و شخصیتهایی زنده، میراثی جاودانه از فانته است. این اثر یادآوری میکند که حتی در تاریکترین لحظات زندگی، باز هم میتوان با ادبیات به نور رسید.
......
این کتاب آخرین جلد از کوارتر باندینی بود و آخرین کتابی که در سال ۲۰۲۴ تمام کردم.
همخوانی این مجموعه با علی عزیز خیلی جذاب بود، خود مجموعه هم از کتابهایی شد که عاشقشونم و همیشه به یادم و در قلبم میمونن.
July 3, 2019
الجزء الأخير في رباعية ارتورو بانديني
حكايات بانديني في لوس أنجلس بحثا عن أحلامه في عالم الكتابة
ينتقل من مكان لمكان ومن وظيفة لأخرى ولا يستقر على حال ماديا وعاطفيا
كل علاقاته تنتهي بحماقات, سواء في العمل أو الصداقة أو أوهام الحب
لكنه في النهاية يجلس أمام الآلة الكاتبة ويبدأ في الكتابة من جديد
سرد جميل وتلقائي والترجمة سلسة لأماني لازار
حكايات بانديني في لوس أنجلس بحثا عن أحلامه في عالم الكتابة
ينتقل من مكان لمكان ومن وظيفة لأخرى ولا يستقر على حال ماديا وعاطفيا
كل علاقاته تنتهي بحماقات, سواء في العمل أو الصداقة أو أوهام الحب
لكنه في النهاية يجلس أمام الآلة الكاتبة ويبدأ في الكتابة من جديد
سرد جميل وتلقائي والترجمة سلسة لأماني لازار
November 22, 2025
چهار جلد مجموعهی آرتورو باندینی نوشتهی جان فانته بالاخره به پایان رسید.
جلد اول را پارسال خوندم وامسال سعی کردم همه رو بخونم.
تا بهار صبر کن داستان خانوادهی ایتالیا تبار است که با شرایط سرد و خشن زمستان خود را سپری میکنند.
در جلد جادهی لس آنجلس با جوانی آرتورو باندینی آشنا میشویم. که سعی میکند از خانه بگریزد و به دنبال رویاها و نویسندگی برود.
جلد سوم رو بیشتر از جلدهای دیگه دوست داشتم. در این جا باندینی اولین کتابش رو نوشته است. و در این مسیر با دختری به نام کامیلاآشنا میشود که رابطه ای آشفته و پرشور شکل میگیرد.
ودرنهایت جلد اخر ، باندینی پخته تر و با تجربه شده و سعی میکند بیشتر بنویسد.
این جلد خیلی تلخ تر از بقیه بود و دوسش داشتم.
بشدت این مجموعه را توصیه میکنم.
تجربه ای جدیدی بود.
جلد اول را پارسال خوندم وامسال سعی کردم همه رو بخونم.
تا بهار صبر کن داستان خانوادهی ایتالیا تبار است که با شرایط سرد و خشن زمستان خود را سپری میکنند.
در جلد جادهی لس آنجلس با جوانی آرتورو باندینی آشنا میشویم. که سعی میکند از خانه بگریزد و به دنبال رویاها و نویسندگی برود.
جلد سوم رو بیشتر از جلدهای دیگه دوست داشتم. در این جا باندینی اولین کتابش رو نوشته است. و در این مسیر با دختری به نام کامیلاآشنا میشود که رابطه ای آشفته و پرشور شکل میگیرد.
ودرنهایت جلد اخر ، باندینی پخته تر و با تجربه شده و سعی میکند بیشتر بنویسد.
این جلد خیلی تلخ تر از بقیه بود و دوسش داشتم.
بشدت این مجموعه را توصیه میکنم.
تجربه ای جدیدی بود.
December 24, 2022
رویاهای بانکرهیل آخرین کتاب از چهارگانه جان فانته است ، داستان هایی با محوریت زندگی آرتور باندینی که نویسنده زندگی او را تا دوران جوانی ترسیم کرده ، در آخرین کتاب ، فانته چالش های زندگی باندینی هم در هالیوود و هم در زندگی شخصی و روابط عاشقانه او و تلاش های او برای خارج ماندن از جریان هالیوود را نشان داده است.
در این کتاب ویژگی های باندینی به شدت پررنگ شده و خود را نشان می دهند ، ویژگی هایی که شاید از نگاه جان فانته همان صفات لازم برای نویسنده شدن باشند ، مانند سخت کوشی و جاه طلبی ، عاشق نویسندگی بودن و شور و عشق نسبتا صادقانه در رابطه و همچنین تلاشهایی که برای مستقل ماندن خود و نپذیرفتن سلطه هالیوود می کند .
چهارگانه جان فانته با تحسین فراوان البته پس از فوت او مواجه شده ، بسیاری آن را هجوی درخشان دانسته اند . نظری که شاید خواننده کتاب مانند من چندان موافق آن نباشد .
در این کتاب ویژگی های باندینی به شدت پررنگ شده و خود را نشان می دهند ، ویژگی هایی که شاید از نگاه جان فانته همان صفات لازم برای نویسنده شدن باشند ، مانند سخت کوشی و جاه طلبی ، عاشق نویسندگی بودن و شور و عشق نسبتا صادقانه در رابطه و همچنین تلاشهایی که برای مستقل ماندن خود و نپذیرفتن سلطه هالیوود می کند .
چهارگانه جان فانته با تحسین فراوان البته پس از فوت او مواجه شده ، بسیاری آن را هجوی درخشان دانسته اند . نظری که شاید خواننده کتاب مانند من چندان موافق آن نباشد .
May 8, 2026
رویاهای بانکرهیل چهارمین جلد از مجموعه باندینی و آخرین رمان جان فانته دربارهی آرتورو باندینیه. پایان چرخهای که از کودکی شروع شده و حالا به جایی رسیده که رؤیا و واقعیت با هم ترکیب میشن. اگه کسی چهار کتاب رو پشت سر هم بخونه، میفهمه که این مجموعه اصلاً داستان بزرگ شدن یه آدم رؤیاپردازه؛ کسی که با امیدهای گنده وارد دنیا شده و کمکم فهمیده دنیا چیز دیگهایه.
باندینی توی این کتاب دیگه اون پسر خام اول داستانها نیست. همون غرور و همون میل به مشهور شدن رو داره، ولی یه جورهایی خستهتر شده. انگار چند بار زمین خورده و حالا داره دنیا رو کمی واقعیتر میبینه.
وارد هالیوود میشه تا فیلمنامه بنویسه. از نظر خودش یه اتفاق مهمه؛ انگار بالاخره در موفقیت به روش باز شده. ولی خیلی زود معلوم میشه این دنیا اصلاً شبیه چیزی نیست که تصور میکرد. جلسههای عجیب، تهیهکنندههایی که فقط به فروش فکر میکنن، پروژههایی که یهو لغو میشن. هالیوود توی این رمان جایی نیست که رؤیاها متولد بشن؛ جاییه که رؤیاها رو مصرف میکنه.
محلهی بانکرهیل هم که باندینی توش زندگی میکنه، فقط یه لوکیشن ساده نیست. یکی از قسمتهای قدیمی و رو به زوال لسآنجلسه؛ پر از خونههای فرسوده و آدمهای تنها. آدمهایی که انگار زمانی میخواستن یه چیزی بشن و حالا فقط با خاطرهی اون رؤیاها زندگی میکنن. بعضی وقتها حس میکنی اینا نسخهی آیندهی خود باندینیان..
فانته هیچوقت سعی نمیکنه باندینی رو قهرمان نشون بده. هم جاهطلبه هم شدیداً ناامن. هم خودش رو نابغه میدونه، هم با یه بیتوجهی کوچیک کاملاً ناامید میشه. دنبال عشقه ولی بلد نیست رابطه بسازه. و شاید به همین دلیله که اینقدر واقعی به نظر میرسه؛ خیلی از ماها یه جایی از زندگی فکر کردیم دنیا منتظر ماست. بعد کمکم فهمیدیم که نبوده.
اگه کل چهار کتاب باندینی رو کنار هم بذاریم، در واقع یه مسیر کامل میبینیم؛ از کودکی و خانواده، تا جوانی سرکش، بعد رؤیاهای بزرگ ادبی، و در نهایت برخورد با واقعیت. رویاهای بانکرهیل جاییه که این مسیر به یه جور جمعبندی میرسه.
جالب اینه که پایان کتاب اصلاً شبیه یه پایان بزرگ و دراماتیک نیست. نه یه پیروزی عجیب اتفاق میافته، نه یه شکست کامل. داستان بیشتر شبیه اینه که زندگی باندینی همچنان ادامه داره و شاید همین مهمترین حرف فانته باشه. زندگی بیشتر آدمها همینطوره؛ جایی بین رؤیا و واقعیت، بین امید و ناامیدی.
در نهایت این مجموعه چهارجلدی تموم شد و جان فانته تبدیل شد به یکی از نویسندههای مورد علاقه من. فکر کنم فقط یه کتاب دیگه ازش مونده که نخوندم و بعد باید منتظر شم بقیه آثارشو ترجمه کنن :))
باندینی توی این کتاب دیگه اون پسر خام اول داستانها نیست. همون غرور و همون میل به مشهور شدن رو داره، ولی یه جورهایی خستهتر شده. انگار چند بار زمین خورده و حالا داره دنیا رو کمی واقعیتر میبینه.
وارد هالیوود میشه تا فیلمنامه بنویسه. از نظر خودش یه اتفاق مهمه؛ انگار بالاخره در موفقیت به روش باز شده. ولی خیلی زود معلوم میشه این دنیا اصلاً شبیه چیزی نیست که تصور میکرد. جلسههای عجیب، تهیهکنندههایی که فقط به فروش فکر میکنن، پروژههایی که یهو لغو میشن. هالیوود توی این رمان جایی نیست که رؤیاها متولد بشن؛ جاییه که رؤیاها رو مصرف میکنه.
محلهی بانکرهیل هم که باندینی توش زندگی میکنه، فقط یه لوکیشن ساده نیست. یکی از قسمتهای قدیمی و رو به زوال لسآنجلسه؛ پر از خونههای فرسوده و آدمهای تنها. آدمهایی که انگار زمانی میخواستن یه چیزی بشن و حالا فقط با خاطرهی اون رؤیاها زندگی میکنن. بعضی وقتها حس میکنی اینا نسخهی آیندهی خود باندینیان..
فانته هیچوقت سعی نمیکنه باندینی رو قهرمان نشون بده. هم جاهطلبه هم شدیداً ناامن. هم خودش رو نابغه میدونه، هم با یه بیتوجهی کوچیک کاملاً ناامید میشه. دنبال عشقه ولی بلد نیست رابطه بسازه. و شاید به همین دلیله که اینقدر واقعی به نظر میرسه؛ خیلی از ماها یه جایی از زندگی فکر کردیم دنیا منتظر ماست. بعد کمکم فهمیدیم که نبوده.
اگه کل چهار کتاب باندینی رو کنار هم بذاریم، در واقع یه مسیر کامل میبینیم؛ از کودکی و خانواده، تا جوانی سرکش، بعد رؤیاهای بزرگ ادبی، و در نهایت برخورد با واقعیت. رویاهای بانکرهیل جاییه که این مسیر به یه جور جمعبندی میرسه.
جالب اینه که پایان کتاب اصلاً شبیه یه پایان بزرگ و دراماتیک نیست. نه یه پیروزی عجیب اتفاق میافته، نه یه شکست کامل. داستان بیشتر شبیه اینه که زندگی باندینی همچنان ادامه داره و شاید همین مهمترین حرف فانته باشه. زندگی بیشتر آدمها همینطوره؛ جایی بین رؤیا و واقعیت، بین امید و ناامیدی.
در نهایت این مجموعه چهارجلدی تموم شد و جان فانته تبدیل شد به یکی از نویسندههای مورد علاقه من. فکر کنم فقط یه کتاب دیگه ازش مونده که نخوندم و بعد باید منتظر شم بقیه آثارشو ترجمه کنن :))
July 1, 2012
Honestly, I'm pretty devastated that never again will I be able to experience reading a Bandini book for the first time!
Read
October 10, 2015Yazar bu kitabı 78'de kör olmasından sonra yazmıştır. Bu kitabı yazdıktan bir sene sonra da yaşamını yitirdi zaten.
Okuyanların büyük çoğunluğunun Bukowski ile ismini duyduğu yazar ile ben Toza Sor isimli eserinin ismini ilginç bulmam ile tanışmıştım. Tanıştığımdan beri tüm kitaplarını temin etmeye ve okumaya çalıştım. Sade anlatımının yanı sıra yarattığı karakter Bandini'nin gerçekten kişilik hatları oturmuş; nerede başlayıp nerede bittiği belli olan başarılı bir roman karakteri olması da bu sevginin sebeplerinden yalnızca birisi.
Bandini; yazarın kısmen kendisini anlatıyor olmasının yanı sıra, "kaybeden" olarak nitelendirilen bir tarzın öncüsü olarak görülse de; ben bu karakterin perişan, kaybeden ve bundan zevk alan bir görüntüsü olduğuna hiçbir zaman inanmadım.
Ben Bandini karakterinin sokaktaki insanlardan sadece birisi olduğunu düşündüm. Zira romantik bir anda partnerine cinsi arzuyla birden saldırması, duyduğu bir kelimeyle aniden karşısındakine yumruk atması, işyerinde patronuna ağzından kaçırarak hakaret etmesi gibi özellikleriyle sokaktaki insanı anlatıyor aslında.
Bugüne kadar yazılan romanların pek çoğunda karakterler ya "iyi ve düzgün" insanlardır ya da yaptıkları davranışların kötülük olduğunu bilen; ve hatta bundan ötürü acı duyan vicdan sahibi insanlardır. Bandini gibi karakterler bu nedenle edebiyatta eşine az rastlanır bir karakter. Çünkü yaptığı davranışların çoğunu yapmadan önce, yaparken veya yaptıktan sonra pek düşünmüyor; toplumsal gözle irdelemiyor. İyi veya kötü kavramları yok. Bandini yaşama tutunmuş, olabildiğince iyi yaşamaya çalışan; bu doğrultuda rasyonel ve doğru bir hayattansa yaşanabilir ve tatmin dolu bir hayatı tercih eden bir karakter.
Başına gelen gündelik hayatındaki aslında pek de sıradan olayların onun yani Bandini'nin üzerindeki tezahürünü hissettiriyor okura. Örneğin sürreal sayılabilecek satranç müsabakası bölümü. Bu bölüm beni istemsizce güldürdü zira bir bar köşesinde yapılan bilardo müsabakası tadında gerçekleşen bir satranç müsabakası aklımın ucundan geçmezdi. Bölümü okuduysanız anlarsınız.
Kitapta yazar her olayı derinlemesine tasvir etme gereği duymamış. Zira bir bölümde nefret ettiği bir konuşma tarzını kitabın sonlarına doğru alkolün etkisiyle kendisinin yapmasını bizler okurlar olarak anlayabiliyoruz fakat karakterin kendisi ve olayın içindeki diğer karakterler hayretler içerisinde kalıyor. Bu nedenle Fante; bu tip bölümlerde karakterlerine yaptıkları şeyleri neden yaptıklarına dair uzun açıklamalar yaptırmamış. Bu da her diyalogu eksiksiz tamamlama takıntısı güden pek çok yazarın yazdıklarının aksine; yarım kalan gizemli fakat gerçekçi diyaloglar okumamızı sağlamış
Kitapta Knut Hamsun, Sinclair Lewis gibi pek çok yazara yapılan göndermeler benim "klasikler mutlaka okunmalıdır" kanaatimi güçlendirdi.
John Fante'ın karakterleri, yaşamı "ironi" olarak yaşayan; lakin "yaşayan" karakterler.
https://agacingovdesi.com/2021/03/30/...
Okuyanların büyük çoğunluğunun Bukowski ile ismini duyduğu yazar ile ben Toza Sor isimli eserinin ismini ilginç bulmam ile tanışmıştım. Tanıştığımdan beri tüm kitaplarını temin etmeye ve okumaya çalıştım. Sade anlatımının yanı sıra yarattığı karakter Bandini'nin gerçekten kişilik hatları oturmuş; nerede başlayıp nerede bittiği belli olan başarılı bir roman karakteri olması da bu sevginin sebeplerinden yalnızca birisi.
Bandini; yazarın kısmen kendisini anlatıyor olmasının yanı sıra, "kaybeden" olarak nitelendirilen bir tarzın öncüsü olarak görülse de; ben bu karakterin perişan, kaybeden ve bundan zevk alan bir görüntüsü olduğuna hiçbir zaman inanmadım.
Ben Bandini karakterinin sokaktaki insanlardan sadece birisi olduğunu düşündüm. Zira romantik bir anda partnerine cinsi arzuyla birden saldırması, duyduğu bir kelimeyle aniden karşısındakine yumruk atması, işyerinde patronuna ağzından kaçırarak hakaret etmesi gibi özellikleriyle sokaktaki insanı anlatıyor aslında.
Bugüne kadar yazılan romanların pek çoğunda karakterler ya "iyi ve düzgün" insanlardır ya da yaptıkları davranışların kötülük olduğunu bilen; ve hatta bundan ötürü acı duyan vicdan sahibi insanlardır. Bandini gibi karakterler bu nedenle edebiyatta eşine az rastlanır bir karakter. Çünkü yaptığı davranışların çoğunu yapmadan önce, yaparken veya yaptıktan sonra pek düşünmüyor; toplumsal gözle irdelemiyor. İyi veya kötü kavramları yok. Bandini yaşama tutunmuş, olabildiğince iyi yaşamaya çalışan; bu doğrultuda rasyonel ve doğru bir hayattansa yaşanabilir ve tatmin dolu bir hayatı tercih eden bir karakter.
Başına gelen gündelik hayatındaki aslında pek de sıradan olayların onun yani Bandini'nin üzerindeki tezahürünü hissettiriyor okura. Örneğin sürreal sayılabilecek satranç müsabakası bölümü. Bu bölüm beni istemsizce güldürdü zira bir bar köşesinde yapılan bilardo müsabakası tadında gerçekleşen bir satranç müsabakası aklımın ucundan geçmezdi. Bölümü okuduysanız anlarsınız.
Kitapta yazar her olayı derinlemesine tasvir etme gereği duymamış. Zira bir bölümde nefret ettiği bir konuşma tarzını kitabın sonlarına doğru alkolün etkisiyle kendisinin yapmasını bizler okurlar olarak anlayabiliyoruz fakat karakterin kendisi ve olayın içindeki diğer karakterler hayretler içerisinde kalıyor. Bu nedenle Fante; bu tip bölümlerde karakterlerine yaptıkları şeyleri neden yaptıklarına dair uzun açıklamalar yaptırmamış. Bu da her diyalogu eksiksiz tamamlama takıntısı güden pek çok yazarın yazdıklarının aksine; yarım kalan gizemli fakat gerçekçi diyaloglar okumamızı sağlamış
Kitapta Knut Hamsun, Sinclair Lewis gibi pek çok yazara yapılan göndermeler benim "klasikler mutlaka okunmalıdır" kanaatimi güçlendirdi.
John Fante'ın karakterleri, yaşamı "ironi" olarak yaşayan; lakin "yaşayan" karakterler.
https://agacingovdesi.com/2021/03/30/...
April 7, 2023
Se alguma coisa pode correr mal, irá certamente correr mal com e para Arturo Bandini, o anti-herói.
Este "Sonhos de Bunker Hill" é o último de quatro livros que seguem a vida do "grande Bandini", o aspirante a escritor, escritor de facto, mais desastrado, inconveniente, parvo e humano que nos será dado a conhecer, em toda a sua glória e desgraça. Desgraçado Bandini, o "alter ego" de Fante, que nos faz rir e nos entristece com a sua vida sonhada e com a realidade tão longe dos sonhos de outrora. Um banho de realidade que limpa tudo, menos a esperança, que está lá sempre.
Este "Sonhos de Bunker Hill" é o último de quatro livros que seguem a vida do "grande Bandini", o aspirante a escritor, escritor de facto, mais desastrado, inconveniente, parvo e humano que nos será dado a conhecer, em toda a sua glória e desgraça. Desgraçado Bandini, o "alter ego" de Fante, que nos faz rir e nos entristece com a sua vida sonhada e com a realidade tão longe dos sonhos de outrora. Um banho de realidade que limpa tudo, menos a esperança, que está lá sempre.
September 1, 2023
I went to the library. I looked at the magazines, at the pictures in them. One day I went to the bookshelves, and pulled out a book. It was Winesburg, Ohio. I sat at a long mahogany table and began to read. All at once my world turned over. The sky fell in. The book held me. The tears came. My heart beat fast. I read until my eyes burned. I took the book home. I read another Anderson. I read and I read, and I was heartsick and lonely and in love with a book, many books, until it came naturally, and I sat there with a pencil and a long tablet, and tried to write, until I felt I could not go on because the words would not come as they did in Anderson, they only came like drops of blood from my heart.
*
The place was paradise, the South Pacific, Bora Bora. I could hear the sea. It came whispering, saying shshsh, for it was always low tide, the island protected by a breakwater. The nights were wondrous. I lay on my small cot and felt the memory of Velda van der Zee slipping from me. In a few days it had vanished. I listened to the sea and felt my heart restored. Sometimes I heard the bark of seals. I stood in the door and watched them in the shallow water, three or four big fellows playing in the soft tide, barking as if to laugh. The city was far away. I had no thought of writing. My mind was barren as the long shore. I was Robinson Crusoe, lost in a distant world, at peace, breathing good air, salty, satisfying.
*
The place was paradise, the South Pacific, Bora Bora. I could hear the sea. It came whispering, saying shshsh, for it was always low tide, the island protected by a breakwater. The nights were wondrous. I lay on my small cot and felt the memory of Velda van der Zee slipping from me. In a few days it had vanished. I listened to the sea and felt my heart restored. Sometimes I heard the bark of seals. I stood in the door and watched them in the shallow water, three or four big fellows playing in the soft tide, barking as if to laugh. The city was far away. I had no thought of writing. My mind was barren as the long shore. I was Robinson Crusoe, lost in a distant world, at peace, breathing good air, salty, satisfying.
February 19, 2017
بعد حوالي اسبوعين من القراءة المتواصلة لملحمة ارتورو بنديني العظيم, أقدر أكتب ريفيو عن المجموعة بالكامل :)
مبدأيا و دي حاجة مهمة لازم تكون واضحة, الأربع روايات يجمعهم بطل واحد ولا شئ غير ذلك, حتى المعلومات الأساسية اللي بنملكها عن البطل في الجزء الأول بتتغير في باقي الأجزاء و ده راجع لكذا حاجة هشير إليهم لاحقا, فمثلا هنلاقي ان البطل عنده أخين فقط في الجزء الأول (انتظر حتى الربيع يابنديني) هم فدريكو و أوغست, بينما في الجزء التاني (الطريق إلى لوس أنجلوس) بيكون عنده أخت واحده هي مونا, في الجزء التالت لا يتحدث فانتى عن العيلة كثيرا ثم في الجزء الأخير(أحلام من بنكر هيل) نلاقي أخوته بقوا ماريو و توم و ستيلا.
كمان هنلاقي ان في الجزء الأول سفيفو بانديني والد البطل يعتبر من أشخاص الرواية الأساسيين بينما في الجزء التاني بنعرف أنه مات, ثم في الجزئين التاليين نلاقيه عايش مرة أخرى.
السبب في اللخبطة دي بيرجع لأن ملحمة بنديني تعتبر شكل من أشكال السيرة الذاتية اللي بيحكي فيها فانتى محطات من حياته, الفترة الأولى من حياته اللي تمثلت في الجزء الأول من الرواية كان والده جزء مهم فيها و موجود بشكل رئيسي بينما لاحقا لم يعد دور الأب مهم بعد ان ترك والدة فانتى و ذهب للعيش مع امرأه أخرى و عشان كده فانتى موته في الجزء التاني من الرواية ولم يعيده الا في الاجزاء التالية بعد تحسن العلاقات بينه و بين والدته.
ممكن حد يعتقد ان الأجزاء بالشكل ده مش مترتبه ترتيب صحيح ولكن ده بردو اعتقاد خاطئ لأن المراحل العمريه للبطل لا يمكن تترتب بأي شكل مخالف مع العلم ان ترتيب الروايات من حيث الكتابة هيكون : انتظر حتى الربيع يابنديني ١٩٣٨ ثم اسأل الغبار ١٩٣٩ ثم الطريق الى لوس انجلوس اللي اترفض مخطوطها في الثلاثينات ثم نشرت بعد وفاة الكاتب بسنتين في ١٩٨٥ و اخيرا احلام من بنكر هيل اللي كان أخر اعمال فانتى في ١٩٨٢.
كل المعلومات اللي فاتت دي مفيدة لتلافي كل اللخبطة اللي الروايات الأربعة هيثيروها عند قرائتهم و لذلك كان لازم أقولها لأني بعد البحث لم أجد لينك يجمها كاملة في مكان واحد.
أما عن الريفيو الفعلي بقى, ماعنديش كلام كتير أقوله لكن القارئ هنا مهما كره أو حب البطل ارتورو بنديني العظيم لن يملك الا ان يرفع القبعة للكاتب اللي قدر يذكر التفاصيل بتلقائية و بساطة لا مثيل لهما, كأن فانتى وهو بيكتب كان متجرد تماما من كل رغبات الكاتب في اظهار عظمته او سعة معرفته او استخدام اساليب بلاغية او انشائية معقده, كتب فانتى الرباعية كأقرب شئ لمشاهدته أحداثها فعليا على أرض الواقع بحيادية شديدة خصوصا في الاجزاء المتعلقة به شخصيا.
إستمتعت بكل الأجزاء ولكن إسأل الغبار و بنكر هيل هم الأقرب لقلبي.
أرشحها من كل قلبي.
مبدأيا و دي حاجة مهمة لازم تكون واضحة, الأربع روايات يجمعهم بطل واحد ولا شئ غير ذلك, حتى المعلومات الأساسية اللي بنملكها عن البطل في الجزء الأول بتتغير في باقي الأجزاء و ده راجع لكذا حاجة هشير إليهم لاحقا, فمثلا هنلاقي ان البطل عنده أخين فقط في الجزء الأول (انتظر حتى الربيع يابنديني) هم فدريكو و أوغست, بينما في الجزء التاني (الطريق إلى لوس أنجلوس) بيكون عنده أخت واحده هي مونا, في الجزء التالت لا يتحدث فانتى عن العيلة كثيرا ثم في الجزء الأخير(أحلام من بنكر هيل) نلاقي أخوته بقوا ماريو و توم و ستيلا.
كمان هنلاقي ان في الجزء الأول سفيفو بانديني والد البطل يعتبر من أشخاص الرواية الأساسيين بينما في الجزء التاني بنعرف أنه مات, ثم في الجزئين التاليين نلاقيه عايش مرة أخرى.
السبب في اللخبطة دي بيرجع لأن ملحمة بنديني تعتبر شكل من أشكال السيرة الذاتية اللي بيحكي فيها فانتى محطات من حياته, الفترة الأولى من حياته اللي تمثلت في الجزء الأول من الرواية كان والده جزء مهم فيها و موجود بشكل رئيسي بينما لاحقا لم يعد دور الأب مهم بعد ان ترك والدة فانتى و ذهب للعيش مع امرأه أخرى و عشان كده فانتى موته في الجزء التاني من الرواية ولم يعيده الا في الاجزاء التالية بعد تحسن العلاقات بينه و بين والدته.
ممكن حد يعتقد ان الأجزاء بالشكل ده مش مترتبه ترتيب صحيح ولكن ده بردو اعتقاد خاطئ لأن المراحل العمريه للبطل لا يمكن تترتب بأي شكل مخالف مع العلم ان ترتيب الروايات من حيث الكتابة هيكون : انتظر حتى الربيع يابنديني ١٩٣٨ ثم اسأل الغبار ١٩٣٩ ثم الطريق الى لوس انجلوس اللي اترفض مخطوطها في الثلاثينات ثم نشرت بعد وفاة الكاتب بسنتين في ١٩٨٥ و اخيرا احلام من بنكر هيل اللي كان أخر اعمال فانتى في ١٩٨٢.
كل المعلومات اللي فاتت دي مفيدة لتلافي كل اللخبطة اللي الروايات الأربعة هيثيروها عند قرائتهم و لذلك كان لازم أقولها لأني بعد البحث لم أجد لينك يجمها كاملة في مكان واحد.
أما عن الريفيو الفعلي بقى, ماعنديش كلام كتير أقوله لكن القارئ هنا مهما كره أو حب البطل ارتورو بنديني العظيم لن يملك الا ان يرفع القبعة للكاتب اللي قدر يذكر التفاصيل بتلقائية و بساطة لا مثيل لهما, كأن فانتى وهو بيكتب كان متجرد تماما من كل رغبات الكاتب في اظهار عظمته او سعة معرفته او استخدام اساليب بلاغية او انشائية معقده, كتب فانتى الرباعية كأقرب شئ لمشاهدته أحداثها فعليا على أرض الواقع بحيادية شديدة خصوصا في الاجزاء المتعلقة به شخصيا.
إستمتعت بكل الأجزاء ولكن إسأل الغبار و بنكر هيل هم الأقرب لقلبي.
أرشحها من كل قلبي.
August 9, 2026
Das ist keine große Literatur, es ist Schund, es ist Schrott, Pulp Fiction, Slapstick, Klamauk, Buster Keaton, Charlie Chaplin, es ist ein Drehbuch für einen Film der Coen-Brüder, den sie nicht drehen könnten, weil ein allzu großer Teil der Geschichte aus Schwärmereien für weibliche Hinterteile besteht. Der andere Teil der Geschichte dreht sich darum, wie Bandini unablässig versucht, sich gegen das Scheitern als Schriftsteller aufzubäumen.
Es ist der helle Wahnsinn, was Fante mit einem als Leser da treibt, kaum hat man Sympathie für Bandini entwickelt, schon verhält er sich wieder wie das größte Arschloch, stößt so ziemlich jeden vor den Kopf, der es gut mit ihm meint, treibt es auf die Spitze, bricht zusammen, und packt dann wieder sein ganz großes Herz aus.
Ist das doch große Literatur? Egal. Es macht einfach riesig Spaß.
Es ist der helle Wahnsinn, was Fante mit einem als Leser da treibt, kaum hat man Sympathie für Bandini entwickelt, schon verhält er sich wieder wie das größte Arschloch, stößt so ziemlich jeden vor den Kopf, der es gut mit ihm meint, treibt es auf die Spitze, bricht zusammen, und packt dann wieder sein ganz großes Herz aus.
Ist das doch große Literatur? Egal. Es macht einfach riesig Spaß.
March 1, 2025
یک بار دیگر شروع کن باندینی، بهتر شروع کن:
هرچند به بسیاری از آثار سه ستاره دادم، اما این یکی یک سه تمام عیار بود یا به بیانی نسبت بسیاری از سههای دیگر ارجحیت دارد. باندینی در حال محافظت از گنج درونی اش یعنی استعداد هنریاش، با هالیوود گلاویز است و روزگاری مانند فیلمهای دهه چهل آمریکا میگذراند. بیفکر، یهویی و خوش و تنها و گاهی خطرناک. آخرین کتاب چهارگانه باندینی مثل دیگر کتابهای این مجموعه شوخ و شنگ، صادق و ملموس بود و آبرومند هم تمام شد، با پذیرش، اندوه اما همراه بارقههای امید و عزمی که ظاهر راسخ و پایداری دارد.
جملهی آخرش این است :
« برای من نبود اما به درک آدم بالاخره باید از یک جایی شروع کند».
هرچند به بسیاری از آثار سه ستاره دادم، اما این یکی یک سه تمام عیار بود یا به بیانی نسبت بسیاری از سههای دیگر ارجحیت دارد. باندینی در حال محافظت از گنج درونی اش یعنی استعداد هنریاش، با هالیوود گلاویز است و روزگاری مانند فیلمهای دهه چهل آمریکا میگذراند. بیفکر، یهویی و خوش و تنها و گاهی خطرناک. آخرین کتاب چهارگانه باندینی مثل دیگر کتابهای این مجموعه شوخ و شنگ، صادق و ملموس بود و آبرومند هم تمام شد، با پذیرش، اندوه اما همراه بارقههای امید و عزمی که ظاهر راسخ و پایداری دارد.
جملهی آخرش این است :
« برای من نبود اما به درک آدم بالاخره باید از یک جایی شروع کند».
December 31, 2024
رویاهای بانکرهیل آخرین جلد مجموعه چهار جلدی آرتورو باندینی میشه و قراره با آرتورو و ماجراهاش توی هالیوود وقت بگذرونیم.
این کتاب هم مثل کتابهای قبلی مجموعه در مورد کشف هویته. در مورد اینکه چه جور آدمی هستی و قراره چه کار بکنی؟ واسه اون کارها قراره تا کجا پیش بری و از چه چیزهایی بزنی؟
توی این کتاب یه چالش بزرگ سر راه آرتورو هست. اون الان یه نویسندهس و کتاب چاپ کرده و وارد هالیوود شده اما آیا اون میتونه خلاقیت خودش رو حفظ بکنه یا باید تن بده به جریان و کاری که ازش میخوان رو بکنه؟ خلاقیتش رو بکشه؟ ما نمیدونیم و خود آرتورو هم مطمئن نیست. پس میریم جلو تا به جواب برسیم.
و اما آرزوها و رویاها
راستش هیچ آرزو و رویایی بدون ریسک و تلفات نیست. البته شاید تلفات کلمه مناسبی نباشه. بهتره بگم بدون از خودگذشتگی نیست. همیشه چیزی رو قربانی میکنیم تا به چیز دیگه برسیم. البته این از دست دادنه همیشه بد نیست اتفاقا خیلی وقتا میتونه خوب باشه ولی موضوع جدانشدنی همین رابطه بین آرزو و از خودگذشتگی هست. این موضوع هم یکی دیگه از چیزاییه که فانته توی این کتاب بهش میپردازه و لابهلای خطوط کتابش میتونید اینو ببینید.
با توجه به اینکه این کتاب آخرین کتاب مجموعهی فانته هست، یه چند تا چیز کوتاه در موردش بگم.
این داستانها رو میشه یه جورایی داستان خود فانته دونست که چه چیزهایی پشت سر گذاشته و چطوری وارد هالیوود شده. این شباهت آرتورو و فانته توی جلد چهارم به اوج خودش میرسه.
اگه میخواد مجموعه رو شروع کنید از هر جایی که بخواید میتونید شروع کنیم ولی کتاب اول یعتی تا بهار صبر کن باندینی پیشنهاد خودمه.
مجموعه کامل باندینی رو آقای شکاری با همکاری نشر افق منتشر کرده ولی جلد سوم و معروفترین کتاب این مجموعه یعنی کتاب از غبار بپرس رو نشر چشمه هم منتشر کرده. پیشنهاد خودم ترجمه افقه.
همونطور که قبلا هم گفتم قلم فانته ساده و جذاب و بسیار واقعیه. از توصیف محیط گرفته تا افکار و رفتارهای آدمها خیلی واقعی و گیرا و در عین حال به شدت جذاب و خوندنیه. یه جور کشش خیلی عجيبی داره این کتاب که انگار دلتون نمیخواد تموم بشه رو از طرف دیگه خیلی سریع پیش میره.
من دو جلد اول رو از سه و چهار بیشتر دوست داشتم و تجربه خوانششون کامل توی ذهنم حک شد با این حال از غبار بپرس و رویاهای بانکرهیل هم واقعا جذاب و خوندنی بودن.
در کل که فانته و مجموعه باندینی رو بخونید که شدیدا پیشنهادش میکنم.
مرسی از رویای عزیز که این کتابها رو باهام خوند. همخوانی کردن باهاش لذت کتاب رو جند برابر میکنه.
این کتاب هم مثل کتابهای قبلی مجموعه در مورد کشف هویته. در مورد اینکه چه جور آدمی هستی و قراره چه کار بکنی؟ واسه اون کارها قراره تا کجا پیش بری و از چه چیزهایی بزنی؟
توی این کتاب یه چالش بزرگ سر راه آرتورو هست. اون الان یه نویسندهس و کتاب چاپ کرده و وارد هالیوود شده اما آیا اون میتونه خلاقیت خودش رو حفظ بکنه یا باید تن بده به جریان و کاری که ازش میخوان رو بکنه؟ خلاقیتش رو بکشه؟ ما نمیدونیم و خود آرتورو هم مطمئن نیست. پس میریم جلو تا به جواب برسیم.
و اما آرزوها و رویاها
راستش هیچ آرزو و رویایی بدون ریسک و تلفات نیست. البته شاید تلفات کلمه مناسبی نباشه. بهتره بگم بدون از خودگذشتگی نیست. همیشه چیزی رو قربانی میکنیم تا به چیز دیگه برسیم. البته این از دست دادنه همیشه بد نیست اتفاقا خیلی وقتا میتونه خوب باشه ولی موضوع جدانشدنی همین رابطه بین آرزو و از خودگذشتگی هست. این موضوع هم یکی دیگه از چیزاییه که فانته توی این کتاب بهش میپردازه و لابهلای خطوط کتابش میتونید اینو ببینید.
با توجه به اینکه این کتاب آخرین کتاب مجموعهی فانته هست، یه چند تا چیز کوتاه در موردش بگم.
این داستانها رو میشه یه جورایی داستان خود فانته دونست که چه چیزهایی پشت سر گذاشته و چطوری وارد هالیوود شده. این شباهت آرتورو و فانته توی جلد چهارم به اوج خودش میرسه.
اگه میخواد مجموعه رو شروع کنید از هر جایی که بخواید میتونید شروع کنیم ولی کتاب اول یعتی تا بهار صبر کن باندینی پیشنهاد خودمه.
مجموعه کامل باندینی رو آقای شکاری با همکاری نشر افق منتشر کرده ولی جلد سوم و معروفترین کتاب این مجموعه یعنی کتاب از غبار بپرس رو نشر چشمه هم منتشر کرده. پیشنهاد خودم ترجمه افقه.
همونطور که قبلا هم گفتم قلم فانته ساده و جذاب و بسیار واقعیه. از توصیف محیط گرفته تا افکار و رفتارهای آدمها خیلی واقعی و گیرا و در عین حال به شدت جذاب و خوندنیه. یه جور کشش خیلی عجيبی داره این کتاب که انگار دلتون نمیخواد تموم بشه رو از طرف دیگه خیلی سریع پیش میره.
من دو جلد اول رو از سه و چهار بیشتر دوست داشتم و تجربه خوانششون کامل توی ذهنم حک شد با این حال از غبار بپرس و رویاهای بانکرهیل هم واقعا جذاب و خوندنی بودن.
در کل که فانته و مجموعه باندینی رو بخونید که شدیدا پیشنهادش میکنم.
مرسی از رویای عزیز که این کتابها رو باهام خوند. همخوانی کردن باهاش لذت کتاب رو جند برابر میکنه.
October 26, 2025
نیازی به یادآوری نیست که برداشتهایی که خواننده از یک کتاب میکند متاثر از زیست او، دغدغههای پررنگش در زمان خواندن اثر و مسائلی است که دارد با آنها دستوپنجه نرم میکند. چهارگانهی باندینی از جان فانته، که این کتاب درخشان «رویاهای بانکرهیل» آخرین جلد و شاید از نظر منِ امروز بهترینشان بود، به گمانم چهارگانهای است در پرداختن به بیهودگی پیروزی، به پایداری غم و یأس و تنهایی، و به دور ماندن از ریشهها و دلتنگی برای آنها؛ آن هم وقتی که میدانی بازگشتن به ریشههایت هم احتمالاً دردی را دوا نخواهد کرد.
بله آقا جان، فانته میخواهد بگوید پیروزی بیهوده است، آنگونه که احتمالاً همینگوی هم گفته است. شکست ناگزیر است، این را هم همینگوی گفته. به شکلی هنرمندانه هم گفته؛ در «پیرمرد و دریا» و «وداع با اسلحه» و «آن سوی رودخانه، زیر درختان» همینگوی توی صورتم کوبیده بود و من این روزها هم خوب میداند که پیروزی بیهوده و شکست گریزناپذیر است؛ نه فقط همینگوی و فانته که همه چیز این جهانِ سست، هر روز این نکته را به ما یادآوری میکنند. و البته چه کسی است که نداند در این دنیای پر از شکست، قدم برداشتن، حتی اگر شده خیلی کند و با ترس و لرز، تنها کاری است که میشود کرد؟!
فانته البته یک چیز دیگر هم میگوید: احتمالاً همه در نهایت شبیه چیزی میشوند که دوستش ندارند و تقبیحش میکنند. باندینی در تلاش بود از این دوری کند! شبیه به آنهایی که منزجرش میکردند شد، اما نمیدانم تا چه حد توانست از این احوال فرار کند!
روایت فانته صمیمی، نزدیک به واقعیت، دور از شعار و ساده و سرراست است. فکر میکنم علت این حد از تاثیرگذاری و درگیر کردن خواننده هم همین گونه از روایت است؛ صریح، بیپرده و عاری از اضافات است و در جای خودش، بدجوری با تیغ قلمش جایی در تو را هدف میگیرد.
پ.ن ۱: در اتوبوس آزادی-هفتتیر نشسته بودم که این چند خط را نوشتم! در حال رفتن به سر کار؛ برای یافتن معنا، ارزش، هدف و البته پول! و برای گریز از شکست! و در حالی که به اهمیت پیروزی قائل بودم؛ درست در روزهایی که فکر میکنم کاری که میکنم نباید هویتم را تعریف کند! عجب...
پ.ن ۲: لحظاتی در کتاب بود که واقعاً احساس میکردم که دارم یک شاهکار میخوانم! اما بیشتر لحظات کتاب معمولی و مثل یک زندگی هرروزه بود؛ خیلی به چشم نمیآمد و در ظاهر چیز چندانی نداشت. الآن که از کتاب فاصله گرفتم، یکی یکی لحظات و اتفاقات و درونیات باندینی و توصیفات فانته در ذهنم میآید و میگویم: «پسر! عجب چیزی خوندم!» زندگی هم شاید گاهی همینطور است. در هر لحظهاش نمیفهمیم داریم چه تجربههای عمیق و دستاولی را از سرمیگذرانیم. کمی که فاصله میگیریم انگار میفهمیم که عجب چیز شگفتانگیزی بود! عجب...
بله آقا جان، فانته میخواهد بگوید پیروزی بیهوده است، آنگونه که احتمالاً همینگوی هم گفته است. شکست ناگزیر است، این را هم همینگوی گفته. به شکلی هنرمندانه هم گفته؛ در «پیرمرد و دریا» و «وداع با اسلحه» و «آن سوی رودخانه، زیر درختان» همینگوی توی صورتم کوبیده بود و من این روزها هم خوب میداند که پیروزی بیهوده و شکست گریزناپذیر است؛ نه فقط همینگوی و فانته که همه چیز این جهانِ سست، هر روز این نکته را به ما یادآوری میکنند. و البته چه کسی است که نداند در این دنیای پر از شکست، قدم برداشتن، حتی اگر شده خیلی کند و با ترس و لرز، تنها کاری است که میشود کرد؟!
فانته البته یک چیز دیگر هم میگوید: احتمالاً همه در نهایت شبیه چیزی میشوند که دوستش ندارند و تقبیحش میکنند. باندینی در تلاش بود از این دوری کند! شبیه به آنهایی که منزجرش میکردند شد، اما نمیدانم تا چه حد توانست از این احوال فرار کند!
روایت فانته صمیمی، نزدیک به واقعیت، دور از شعار و ساده و سرراست است. فکر میکنم علت این حد از تاثیرگذاری و درگیر کردن خواننده هم همین گونه از روایت است؛ صریح، بیپرده و عاری از اضافات است و در جای خودش، بدجوری با تیغ قلمش جایی در تو را هدف میگیرد.
پ.ن ۱: در اتوبوس آزادی-هفتتیر نشسته بودم که این چند خط را نوشتم! در حال رفتن به سر کار؛ برای یافتن معنا، ارزش، هدف و البته پول! و برای گریز از شکست! و در حالی که به اهمیت پیروزی قائل بودم؛ درست در روزهایی که فکر میکنم کاری که میکنم نباید هویتم را تعریف کند! عجب...
پ.ن ۲: لحظاتی در کتاب بود که واقعاً احساس میکردم که دارم یک شاهکار میخوانم! اما بیشتر لحظات کتاب معمولی و مثل یک زندگی هرروزه بود؛ خیلی به چشم نمیآمد و در ظاهر چیز چندانی نداشت. الآن که از کتاب فاصله گرفتم، یکی یکی لحظات و اتفاقات و درونیات باندینی و توصیفات فانته در ذهنم میآید و میگویم: «پسر! عجب چیزی خوندم!» زندگی هم شاید گاهی همینطور است. در هر لحظهاش نمیفهمیم داریم چه تجربههای عمیق و دستاولی را از سرمیگذرانیم. کمی که فاصله میگیریم انگار میفهمیم که عجب چیز شگفتانگیزی بود! عجب...
February 23, 2020
It's slim, otherwise 5 stars.
If you fancy being a writer someday, this is the book for you. This author bursts with brilliance of post war Los Angeles. Cannery-row, but from the eyes of a young artist. The great fear and uncertainty of not knowing if you truly have talent, or even if you do whether it will be recognized, is overwhelming to the protagonist. Arturo Bandino is to John Fante as Henry Chinaski is to Charles Bukowski. This is how they tell their lives of being an author of integrity, all the while eking out a life that vacillates between euphoric contentment and brutal depression. This book, my fourth of his, explains why Bukowski liked him so much (I’ve read most of his). It is about an author trying to be as great as the people who inspired him (Sherwood Anderson, Hamsun, London etc) and making a living at it. His young lust for beautiful women (especially their behinds) builds until it ultimately explodes in humiliating defeat, often agonizing heartbreak. He seeks solace as well, finding love in an older woman – even that he destroys in what can only be described as madness, where his flights of fancy lead him into all sorts of trouble. He can’t stay in one place long, nor maintain relationships with writers he adores or casual friends. This book is a romp, a riot really, and Fante’s style is often hilarious. It would be like Woody Allen, if he would have a mean streak and was prone to drunken brawling. It’s very hard to separate the author from his creation, the latter revealing so many embarrassing personal facts and escapades that it seems as though they must be true. This is a fun and easy read, a short book. Fante has no patience for tedium, nor does Arturo, the creation, so there is nothing boring here. When he gets fed up, he just packs up and moves to another adventure. He’ll wake up in a hospital here and there, and immediately start hitting on the nurse. Fante is not nearly so crude and nasty as Bukowski, his stuff is a good primer to decide if you want to take that next step. Here are a few items I marked, since he tells it so much better than I:
p. 23, our hero feeling optimistic after getting enough cash to exchange his rags for better clothes: “The sun hit my face like a big golden eye…it promised a bright and glorious day. I shot out of bed, opened the window wide and called out to the world, hello everybody! Good luck to all! …In my fine Goodwill pinstripe suite and my rakish fedora, I tucked a copy of the American Phoenix under my arm and strode out to conquer a woman….I paused and listened. I heard something. It was the sound of happiness. It was my own heart beating softly, rhythmically…Well-dressed folk moved in and out through the revolving doors. They were people like myself, neatly attired, the better class.”
p. 57, remembering his past, discovering in youth to love of literature and torment of the difficulty of writing: “One day I went to the bookshelves, and pulled out a book. It was Winesburg, Ohio. I sat at a long mahogany table and began to read. I read another. I read and I read, and I was heartsick and lonely and in love with a book, many books, until it came naturally, and I sat there with a pencil and a long tablet, and tried to write, until I felt I could not go on because the words would not come as they did in Anderson, they only came like drops of blood from my heart.”
p. 102, there is so much pain and loathing in this book, but I cherry pick the beautiful moments which he evokes so wonderfully: “When day broke I walked barefoot in the water, in the moist sand, a mile to the cannery settlement, teeming with workers, men and women, emptying the fishing boats, dressing and canning the fish in big corrugated buildings. They were mostly Japanese and Mexican folk from San Pedro. There were two restaurants. The food was good and cheap. Sometimes I walked to the end of the pier, to the ferryboat landing, where the boats took off across the channel to San Pedro. It was twenty-five cents round trip. I felt like a millionaire whenever I plunked down my quarter and sailed for Pedro. I rented a bike and toured the Palos Verdes hills. I found the public library and loaded up on books. Back at my shack I build a fire in the woodstove and sat in the warmth and read Dostoevsky and Flaubert and Dickens and all those famous people. I lacked for nothing. My life was a prayer, a thanksgiving. My loneliness was an enrichment. I found myself bearable, tolerable, even good. Sometimes I wondered what had happened to the writer who had come there. Had I written something and left the place? I touched my typewriter and mused at the action of the keys. It was another life. I had never been here before. I would never leave it.” But of course, this is all momentary, then the Sicilian wrestler moves into the next door on the beach. This sketch reminds me of bliss captured by Bukowski once riding a bus across Appalachia and stopping in a little mountain diner.
p. 127, more apropos, the author withdraws from a co-scriptwriting deal and then sees the movie without his name on it, somewhat torn with regret: “I went up to my room and fell on the bed exhausted. I had been deluding myself. There was no pleasure in seeing Sin City. I was really not pleased at Velda’s failure. In truth I felt sorry for her, for all writers, for the misery of the craft. I lay in that tiny room and it engulfed me like a tomb.” Ironically, literature is rendered from his loathing of writing. This is typical of this man and his successor.
If you fancy being a writer someday, this is the book for you. This author bursts with brilliance of post war Los Angeles. Cannery-row, but from the eyes of a young artist. The great fear and uncertainty of not knowing if you truly have talent, or even if you do whether it will be recognized, is overwhelming to the protagonist. Arturo Bandino is to John Fante as Henry Chinaski is to Charles Bukowski. This is how they tell their lives of being an author of integrity, all the while eking out a life that vacillates between euphoric contentment and brutal depression. This book, my fourth of his, explains why Bukowski liked him so much (I’ve read most of his). It is about an author trying to be as great as the people who inspired him (Sherwood Anderson, Hamsun, London etc) and making a living at it. His young lust for beautiful women (especially their behinds) builds until it ultimately explodes in humiliating defeat, often agonizing heartbreak. He seeks solace as well, finding love in an older woman – even that he destroys in what can only be described as madness, where his flights of fancy lead him into all sorts of trouble. He can’t stay in one place long, nor maintain relationships with writers he adores or casual friends. This book is a romp, a riot really, and Fante’s style is often hilarious. It would be like Woody Allen, if he would have a mean streak and was prone to drunken brawling. It’s very hard to separate the author from his creation, the latter revealing so many embarrassing personal facts and escapades that it seems as though they must be true. This is a fun and easy read, a short book. Fante has no patience for tedium, nor does Arturo, the creation, so there is nothing boring here. When he gets fed up, he just packs up and moves to another adventure. He’ll wake up in a hospital here and there, and immediately start hitting on the nurse. Fante is not nearly so crude and nasty as Bukowski, his stuff is a good primer to decide if you want to take that next step. Here are a few items I marked, since he tells it so much better than I:
p. 23, our hero feeling optimistic after getting enough cash to exchange his rags for better clothes: “The sun hit my face like a big golden eye…it promised a bright and glorious day. I shot out of bed, opened the window wide and called out to the world, hello everybody! Good luck to all! …In my fine Goodwill pinstripe suite and my rakish fedora, I tucked a copy of the American Phoenix under my arm and strode out to conquer a woman….I paused and listened. I heard something. It was the sound of happiness. It was my own heart beating softly, rhythmically…Well-dressed folk moved in and out through the revolving doors. They were people like myself, neatly attired, the better class.”
p. 57, remembering his past, discovering in youth to love of literature and torment of the difficulty of writing: “One day I went to the bookshelves, and pulled out a book. It was Winesburg, Ohio. I sat at a long mahogany table and began to read. I read another. I read and I read, and I was heartsick and lonely and in love with a book, many books, until it came naturally, and I sat there with a pencil and a long tablet, and tried to write, until I felt I could not go on because the words would not come as they did in Anderson, they only came like drops of blood from my heart.”
p. 102, there is so much pain and loathing in this book, but I cherry pick the beautiful moments which he evokes so wonderfully: “When day broke I walked barefoot in the water, in the moist sand, a mile to the cannery settlement, teeming with workers, men and women, emptying the fishing boats, dressing and canning the fish in big corrugated buildings. They were mostly Japanese and Mexican folk from San Pedro. There were two restaurants. The food was good and cheap. Sometimes I walked to the end of the pier, to the ferryboat landing, where the boats took off across the channel to San Pedro. It was twenty-five cents round trip. I felt like a millionaire whenever I plunked down my quarter and sailed for Pedro. I rented a bike and toured the Palos Verdes hills. I found the public library and loaded up on books. Back at my shack I build a fire in the woodstove and sat in the warmth and read Dostoevsky and Flaubert and Dickens and all those famous people. I lacked for nothing. My life was a prayer, a thanksgiving. My loneliness was an enrichment. I found myself bearable, tolerable, even good. Sometimes I wondered what had happened to the writer who had come there. Had I written something and left the place? I touched my typewriter and mused at the action of the keys. It was another life. I had never been here before. I would never leave it.” But of course, this is all momentary, then the Sicilian wrestler moves into the next door on the beach. This sketch reminds me of bliss captured by Bukowski once riding a bus across Appalachia and stopping in a little mountain diner.
p. 127, more apropos, the author withdraws from a co-scriptwriting deal and then sees the movie without his name on it, somewhat torn with regret: “I went up to my room and fell on the bed exhausted. I had been deluding myself. There was no pleasure in seeing Sin City. I was really not pleased at Velda’s failure. In truth I felt sorry for her, for all writers, for the misery of the craft. I lay in that tiny room and it engulfed me like a tomb.” Ironically, literature is rendered from his loathing of writing. This is typical of this man and his successor.
September 14, 2013
This my fourth (John) Fante book over the last couple months and Dreams From Bunker Hill is the novel that makes the Bukowski connection most apparent. I'd argue that Fante does the broke writer novel better than Bukowski but the latter goes more over the top and wrote through a different period and, in turn, got more attention. Dreams of Bunker Hill is more funny than sad but lives on both ends of the spectrum. There's one scene where Fante insults a famous writer (no name here, spoilers and all that) and HIDES FROM HIM IN A RESTAURANT PARKING LOT. Sorry, I'm not telling the anedote well, of course, but it's great. Add a eastern European wrestler, a hot secretary in a film studio, and a return trip to Boulder because, well, no Fante (except maybe Ask the Dust) in my experience is complete without Italian food and familial poverty. One more to go in the Bandini quartet. I'm a fan.
June 6, 2013
The rare feeling that 5 stars are not enough.
September 24, 2025
شهرهایی هستند که آدمها را میبلعند، آنها را در کوچههای تاریک و خیابانهای پر از دود میچرخانند، له میکنند و دوباره تف میاندازند بیرون. لسآنجلس فانته یکی از همین شهرهاست؛ جایی که امید به رؤیا بدل میشود، رؤیا به شکست، و شکست دوباره به قصهای برای نوشتن. در چنین شهری است که «رویاهای بانکرهیل» شکل میگیرد؛ آخرین فریاد جان فانته، واپسین حلقه از چهارگانهی باندینی، و شاید صادقانهترین مواجههی یک نویسنده با زندگیای که سراسر آغشته به فقر، تبعید، سرکشی و تسلیم بوده است.
این رمان تلخ، همچون وصیتنامهای ادبی است. فانته در پایان زندگی، نابینا و خسته، در حالی که کلمات را برای همسرش دیکته میکرد، به باندینی بازگشت. باندینی همان پسرک سرکش «تا بهار صبر کن» نیست، نه جوان خام و پرمدعای «جادهی لسآنجلس»، و نه آن نویسندهی امیدوار و ناکام «از غبار بپرس». اینجا باندینی دیگر مردی است که میداند شکست سرنوشت اوست، اما هنوز نمیتواند از رؤیاهایش دل بکند.
فانته در «رویاهای بانکرهیل» لسآنجلس را صرفاً یک مکان نمیسازد؛ شهر به شخصیتی زنده و گاه هیولایی بدل میشود که نفس آدمها را میگیرد. خیابانها، ترامواها، هتلهای ارزان و بارهای دودگرفته همانقدر نقش دارند که خود باندینی. شهر مثل آینهای عمل میکند: هر بار که باندینی در جستوجوی خودش گام برمیدارد، لسآنجلس بیرحمانه به او نشان میدهد که چیزی جز یک نویسندهی شکستخورده، یک رؤیابین فقیر و یک عاشق بیپناه نیست.
این شهر یادآور آن چیزی است که بعدها بوکوفسکی – شاگرد و مرید فانته – در شعرها و رمانهایش تکرار کرد: لسآنجلس بهمثابه کابوسی بیپایان. تفاوت اما در اینجاست که بوکوفسکی با عصیان و الکل به جنگش رفت، در حالی که فانته در «رویاهای بانکرهیل» بیشتر با اندوه و حسرت با آن مواجه میشود.
اگر چهارگانهی باندینی را نوعی سفر در نظر بگیریم، «رویاهای بانکرهیل» ایستگاه آخر آن است. در جلدهای پیشین، باندینی پر از خشم، انرژی و امید بود. او رؤیای نویسنده شدن داشت و باور داشت که جهان روزی به پای او خواهد افتاد. اما اینجا دیگر چیزی از آن شور باقی نمانده. فانته بهوضوح نشان میدهد که رویاها وقتی با فقر و بیرحمی واقعیت روبهرو میشوند، چطور خرد میشوند.
بااینحال، اعتراف به شکست در این رمان شکلی باشکوه دارد. باندینی به جایی میرسد که میفهمد شاید هیچگاه به آن نویسندهی بزرگ بدل نشود، اما خودِ نوشتن، خودِ شهادت دادن به زندگی و رنجها، ارزشی مستقل دارد. در همین جاست که فانته از یک داستاننویس صرف، به فیلسوفی تلخگو تبدیل میشود.
یکی از ویژگیهای همیشگی فانته، طنز گزنده و عریانش است. او هرگز اجازه نمیدهد خواننده در دریای اندوه غرق شود. حتی در «رویاهای بانکرهیل»، که تاریکترین اثر اوست، لحظات خندهدار و ریشخندآمیز کم نیست. باندینی همچنان خود را مهمتر از چیزی که هست میبیند، همچنان درگیر عشق و شهوت است، همچنان میخواهد جهان را فتح کند. اما این بار طنز فانته بیشتر به اشک پهلو میزند؛ لبخندی تلخ که پشتش حسرت و پیری پنهان است.
نکتهای که «رویاهای بانکرهیل» را متمایز میکند، پیوند عمیق آن با زندگی شخصی فانته است. او هنگام نگارش این کتاب دیگر نویسندهای شناختهشده بود، اما بیماری دیابت او را نابینا کرده بود. او از خلال باندینی، در واقع دوباره با گذشتهی خودش روبهرو میشود: با مهاجرت خانوادهی ایتالیاییاش، با سالهای فقر در لسآنجلس، با تلاشهای بیثمر برای موفقیت. این کتاب یک رمان نیست؛ یک اعترافنامه است، آینهای که نویسنده در آن خودِ پیر و خستهاش را در کنار جوانی پرشور و نادانش میبیند.
محلهی بانکرهیل در لسآنجلس در رمان فانته به یک نماد بدل میشود. محلهای که روزگاری پر از هتلهای ارزان و کافههای کوچک بود، مأمن مهاجران و بیخانمانها. فانته این محله را همچون تکیهگاهی برای باندینی تصویر میکند؛ جایی که میتوانی در آن رؤیا ببافی و همزمان سقوط کنی. انتخاب بانکرهیل بهعنوان بستر اصلی روایت، انتخابی هوشمندانه است: محلهای که خودش بعدها در پروژههای نوسازی شهری نابود شد، درست مثل رؤیاهایی که هیچگاه به بار نمینشینند.
درک اهمیت «رویاهای بانکرهیل» بدون اشاره به بوکوفسکی ممکن نیست. اگر بوکوفسکی فانته را «خدای خود» مینامید، دلیلش همین کتابها بود. «رویاهای بانکرهیل» در واقع پلی است میان ادبیات فانته و نسل نویسندگانی چون بوکوفسکی. در این رمان میبینیم که چگونه طنز، صداقت عریان، و روایت از زندگی طبقهی فرودست به ادبیات آمریکا راه باز میکند. میتوان گفت اگر فانته رؤیاهای بانکرهیل را نوشت، بوکوفسکی کابوسهای همان خیابانها را به تصویر کشید.
در نهایت، «رویاهای بانکرهیل» پاسخی است به پرسشی بنیادین: چرا باید نوشت؟ فانته میگوید نه برای شهرت، نه برای موفقیت، بلکه برای شهادت دادن به زندگی، حتی اگر شکستخورده باشی. باندینی در این کتاب میفهمد که نوشتن تنها چیزی است که در برابر پوچی میتواند قد علم کند. این نگاه، رمان را از یک داستان صرف دربارهی جوانی ناکام، به اثری فلسفی و اگزیستانسیالیستی بدل میکند.
اگر بخواهیم چهارگانه را به مثابه یک چرخه ببینیم، «رویاهای بانکرهیل» نقطهی پایان آن است:
در «تا بهار صبر کن، باندینی» جوانی است در کشمکش با خانواده و ایمان.
در «جادهی لسآنجلس» شور و خامی است که در طنز و بیپروایی نمود مییابد.
در «از غبار بپرس» امید و شکست درهم تنیده میشوند.
و در «رویاهای بانکرهیل»، پذیرش شکست، اندوه و بلوغ جای آنها را میگیرد.
این چهارگانه، پرترهای کامل از یک انسان است: از شور جوانی تا اندوه پیری.
«رویاهای بانکرهیل» نه فقط یک رمان، بلکه قطعهای از زندگی فانته است. کتابی که با صداقت، طنز تلخ و نگاه انسانی، تصویری از رؤیاها و شکستهای آدمی میدهد. این رمان آخرین لبخند فانته است؛ لبخندی خسته، اما سرشار از حقیقت.
فانته در این کتاب به ما میگوید که حتی اگر هیچوقت به آنچه میخواهیم نرسیم، حتی اگر رؤیاهایمان در غبار خیابانهای شهر دفن شوند، باز هم نوشتن و شهادت دادن به زندگی ارزش دارد. و شاید همین، معنای واقعی بقا باشد: اینکه قصهی خودت را بگویی، حتی وقتی همهچیز علیه توست.
این رمان تلخ، همچون وصیتنامهای ادبی است. فانته در پایان زندگی، نابینا و خسته، در حالی که کلمات را برای همسرش دیکته میکرد، به باندینی بازگشت. باندینی همان پسرک سرکش «تا بهار صبر کن» نیست، نه جوان خام و پرمدعای «جادهی لسآنجلس»، و نه آن نویسندهی امیدوار و ناکام «از غبار بپرس». اینجا باندینی دیگر مردی است که میداند شکست سرنوشت اوست، اما هنوز نمیتواند از رؤیاهایش دل بکند.
فانته در «رویاهای بانکرهیل» لسآنجلس را صرفاً یک مکان نمیسازد؛ شهر به شخصیتی زنده و گاه هیولایی بدل میشود که نفس آدمها را میگیرد. خیابانها، ترامواها، هتلهای ارزان و بارهای دودگرفته همانقدر نقش دارند که خود باندینی. شهر مثل آینهای عمل میکند: هر بار که باندینی در جستوجوی خودش گام برمیدارد، لسآنجلس بیرحمانه به او نشان میدهد که چیزی جز یک نویسندهی شکستخورده، یک رؤیابین فقیر و یک عاشق بیپناه نیست.
این شهر یادآور آن چیزی است که بعدها بوکوفسکی – شاگرد و مرید فانته – در شعرها و رمانهایش تکرار کرد: لسآنجلس بهمثابه کابوسی بیپایان. تفاوت اما در اینجاست که بوکوفسکی با عصیان و الکل به جنگش رفت، در حالی که فانته در «رویاهای بانکرهیل» بیشتر با اندوه و حسرت با آن مواجه میشود.
اگر چهارگانهی باندینی را نوعی سفر در نظر بگیریم، «رویاهای بانکرهیل» ایستگاه آخر آن است. در جلدهای پیشین، باندینی پر از خشم، انرژی و امید بود. او رؤیای نویسنده شدن داشت و باور داشت که جهان روزی به پای او خواهد افتاد. اما اینجا دیگر چیزی از آن شور باقی نمانده. فانته بهوضوح نشان میدهد که رویاها وقتی با فقر و بیرحمی واقعیت روبهرو میشوند، چطور خرد میشوند.
بااینحال، اعتراف به شکست در این رمان شکلی باشکوه دارد. باندینی به جایی میرسد که میفهمد شاید هیچگاه به آن نویسندهی بزرگ بدل نشود، اما خودِ نوشتن، خودِ شهادت دادن به زندگی و رنجها، ارزشی مستقل دارد. در همین جاست که فانته از یک داستاننویس صرف، به فیلسوفی تلخگو تبدیل میشود.
یکی از ویژگیهای همیشگی فانته، طنز گزنده و عریانش است. او هرگز اجازه نمیدهد خواننده در دریای اندوه غرق شود. حتی در «رویاهای بانکرهیل»، که تاریکترین اثر اوست، لحظات خندهدار و ریشخندآمیز کم نیست. باندینی همچنان خود را مهمتر از چیزی که هست میبیند، همچنان درگیر عشق و شهوت است، همچنان میخواهد جهان را فتح کند. اما این بار طنز فانته بیشتر به اشک پهلو میزند؛ لبخندی تلخ که پشتش حسرت و پیری پنهان است.
نکتهای که «رویاهای بانکرهیل» را متمایز میکند، پیوند عمیق آن با زندگی شخصی فانته است. او هنگام نگارش این کتاب دیگر نویسندهای شناختهشده بود، اما بیماری دیابت او را نابینا کرده بود. او از خلال باندینی، در واقع دوباره با گذشتهی خودش روبهرو میشود: با مهاجرت خانوادهی ایتالیاییاش، با سالهای فقر در لسآنجلس، با تلاشهای بیثمر برای موفقیت. این کتاب یک رمان نیست؛ یک اعترافنامه است، آینهای که نویسنده در آن خودِ پیر و خستهاش را در کنار جوانی پرشور و نادانش میبیند.
محلهی بانکرهیل در لسآنجلس در رمان فانته به یک نماد بدل میشود. محلهای که روزگاری پر از هتلهای ارزان و کافههای کوچک بود، مأمن مهاجران و بیخانمانها. فانته این محله را همچون تکیهگاهی برای باندینی تصویر میکند؛ جایی که میتوانی در آن رؤیا ببافی و همزمان سقوط کنی. انتخاب بانکرهیل بهعنوان بستر اصلی روایت، انتخابی هوشمندانه است: محلهای که خودش بعدها در پروژههای نوسازی شهری نابود شد، درست مثل رؤیاهایی که هیچگاه به بار نمینشینند.
درک اهمیت «رویاهای بانکرهیل» بدون اشاره به بوکوفسکی ممکن نیست. اگر بوکوفسکی فانته را «خدای خود» مینامید، دلیلش همین کتابها بود. «رویاهای بانکرهیل» در واقع پلی است میان ادبیات فانته و نسل نویسندگانی چون بوکوفسکی. در این رمان میبینیم که چگونه طنز، صداقت عریان، و روایت از زندگی طبقهی فرودست به ادبیات آمریکا راه باز میکند. میتوان گفت اگر فانته رؤیاهای بانکرهیل را نوشت، بوکوفسکی کابوسهای همان خیابانها را به تصویر کشید.
در نهایت، «رویاهای بانکرهیل» پاسخی است به پرسشی بنیادین: چرا باید نوشت؟ فانته میگوید نه برای شهرت، نه برای موفقیت، بلکه برای شهادت دادن به زندگی، حتی اگر شکستخورده باشی. باندینی در این کتاب میفهمد که نوشتن تنها چیزی است که در برابر پوچی میتواند قد علم کند. این نگاه، رمان را از یک داستان صرف دربارهی جوانی ناکام، به اثری فلسفی و اگزیستانسیالیستی بدل میکند.
اگر بخواهیم چهارگانه را به مثابه یک چرخه ببینیم، «رویاهای بانکرهیل» نقطهی پایان آن است:
در «تا بهار صبر کن، باندینی» جوانی است در کشمکش با خانواده و ایمان.
در «جادهی لسآنجلس» شور و خامی است که در طنز و بیپروایی نمود مییابد.
در «از غبار بپرس» امید و شکست درهم تنیده میشوند.
و در «رویاهای بانکرهیل»، پذیرش شکست، اندوه و بلوغ جای آنها را میگیرد.
این چهارگانه، پرترهای کامل از یک انسان است: از شور جوانی تا اندوه پیری.
«رویاهای بانکرهیل» نه فقط یک رمان، بلکه قطعهای از زندگی فانته است. کتابی که با صداقت، طنز تلخ و نگاه انسانی، تصویری از رؤیاها و شکستهای آدمی میدهد. این رمان آخرین لبخند فانته است؛ لبخندی خسته، اما سرشار از حقیقت.
فانته در این کتاب به ما میگوید که حتی اگر هیچوقت به آنچه میخواهیم نرسیم، حتی اگر رؤیاهایمان در غبار خیابانهای شهر دفن شوند، باز هم نوشتن و شهادت دادن به زندگی ارزش دارد. و شاید همین، معنای واقعی بقا باشد: اینکه قصهی خودت را بگویی، حتی وقتی همهچیز علیه توست.
June 15, 2025
Ecco, dopo qualche decennio torno a leggere di Arturo Bandini, e subito ritrovo tutta l’empatia.
Un immigrato italiano in America, che lascia il suo duro padre e la sua religiosissima madre in Colorado e si sposta, solo, a Los Angeles, inseguendo il sogno di diventare scrittore, passando per lavori umili e desolate camere d’albergo, con qualche successo e molti scazzi, un poco di sesso (non é Henry Chinaski….) e un amore particolare, tenerezza e goffaggine, brevi momenti di felicità e grandi solitudini e dolori.
*****
La città sembrava deserta, la strada era tranquilla. Mi fermai ad ascoltare. Sentivo qualcosa. Era il suono della felicità. Era il mio cuore che batteva dolcemente, ritmicamente. Un orologio, ecco cosa era, un piccolo congegno della felicità.
La mia idea era di scrivere una frase, un’unica frase perfetta. Se avessi potuto scrivere una bella frase avrei potuto scriverne due, e se avessi potuto scriverne due avrei potuto scriverne tre, e se avessi potuto scriverne tre avrei potuto scrivere per sempre.
Avevo singhiozzato e piagnucolato e piansi fino a che fu uscito tutto, tutto quanto, e come sempre mi ritrovai solo nel mondo.
Un immigrato italiano in America, che lascia il suo duro padre e la sua religiosissima madre in Colorado e si sposta, solo, a Los Angeles, inseguendo il sogno di diventare scrittore, passando per lavori umili e desolate camere d’albergo, con qualche successo e molti scazzi, un poco di sesso (non é Henry Chinaski….) e un amore particolare, tenerezza e goffaggine, brevi momenti di felicità e grandi solitudini e dolori.
*****
La città sembrava deserta, la strada era tranquilla. Mi fermai ad ascoltare. Sentivo qualcosa. Era il suono della felicità. Era il mio cuore che batteva dolcemente, ritmicamente. Un orologio, ecco cosa era, un piccolo congegno della felicità.
La mia idea era di scrivere una frase, un’unica frase perfetta. Se avessi potuto scrivere una bella frase avrei potuto scriverne due, e se avessi potuto scriverne due avrei potuto scriverne tre, e se avessi potuto scriverne tre avrei potuto scrivere per sempre.
Avevo singhiozzato e piagnucolato e piansi fino a che fu uscito tutto, tutto quanto, e come sempre mi ritrovai solo nel mondo.
December 3, 2024
فصل اخرش خیلی تصویر سازی زیبایی داشت.
اما به درک ، آدم بالاخره باید از یک جایی شروع کند...
اما به درک ، آدم بالاخره باید از یک جایی شروع کند...
April 27, 2008
Cuando empiezo un libro de John Fante la única duda que tengo es si me va a gustar, si me va a gustar mucho o si me va a gustar muchísimo. 'Sueños de Bunker Hill' me ha gustado muchísimo. Ya puedo decir que es de mis favoritos de Fante, junto con 'La hermandad de la uva', 'Pregúntale al polvo' y 'Mi perro idiota'. Esta vez, Arturo Bandini, el alter ego de Fante, se encuentra instalado en Los Ángeles y su carrera como guionista de Hollywood empieza a despegar. Ya no es más pobre que las ratas, pero sigue siendo igual de pringado que siempre y sigue siendo un profesional en lo de meter la pata. Por supuesto se trata de una sátira del mundillo de Hollywood. Pero aunque es una sátira llena de crítica y mala leche, nunca llega a destilar amargura. A veces el humor es grotesco, pero nunca deja de tener cierto punto de ternura y auto-ironía. 'Sueños de Bunker Hill' la escribió John Fante en su madurez, cuando ya se había quedado ciego, así que tuvo que dictarla a su mujer. Sigue siendo puro nervio, pero la rabia y la furia de las anteriores entregas sobre la vida de Arturo Bandini estan mitigadas en el punto justo. La novela nos describe las personas excéntricas que Bandini conoce a lo largo de su periplo, nos relata los palos que se lleva y las decisiones equivocadas que toma, para que al final Bandini acabe evolucionando y dejando atrás una etapa de su vida. Como todos los libros de Fante, es un libro directo, fresco, intenso, original, divertido, con un punto de melancolía, y con mucha más miga de la que en un principio aparenta.
September 9, 2014
No último livro da Saga de Arturo Bandini o moço esforça-se para realizar o sonho de ser escritor mas sem sucesso. Continua a ser um pinga amor mas não obtém grandes resultados.
Gostei muito de A Primavera Há-de Chegar, Bandini e de Pergunta ao Pó mas os outros dois podia tê-los dispensado. Provavelmente o defeito é meu porque não gosto muito de sagas pois começo a achar tudo igual, ou inconsistente com os anteriores, e perco a paciência.
Gostei muito de A Primavera Há-de Chegar, Bandini e de Pergunta ao Pó mas os outros dois podia tê-los dispensado. Provavelmente o defeito é meu porque não gosto muito de sagas pois começo a achar tudo igual, ou inconsistente com os anteriores, e perco a paciência.
May 31, 2021
الودع يا بانديني .. أتمنى ألا أقابلك مرة أخرى ..
إنتهيت منها، وفي الحقيقة لا أود أن أكتب عنها مجدداً. سأكتفي بما كتبته من قبل ..
ريفيو الجزء الأول - انتظر حتى الربيع بانديني
ريفيو الجزء الثاني - الطريق إلى لوس أنجلوس
ريفيو الجزء الثالث - إسأل الغبار
.
إنتهيت منها، وفي الحقيقة لا أود أن أكتب عنها مجدداً. سأكتفي بما كتبته من قبل ..
ريفيو الجزء الأول - انتظر حتى الربيع بانديني
ريفيو الجزء الثاني - الطريق إلى لوس أنجلوس
ريفيو الجزء الثالث - إسأل الغبار
.
May 7, 2018
Zaljubljena sam u Fanteovo pisanje. Kad pročitam sve što je napisao, budući da žalim što nije više, krenuću opet sve. Mogla bih ga čitati do kraja života.
October 29, 2025
3.5ستاره
از فانته «از غبار بپرس» رو بیشتر دوس داشتم
از فانته «از غبار بپرس» رو بیشتر دوس داشتم
November 16, 2018
ملاحظات متفرقة؛
- أحب جدًا الجمل التي يختارها فانتي في كل جزء ليكررها في صفحات عديدة
- كان شيء حزين أنني انتهيت من ملحمة ارتورو بانديني
المراجعة الأخيرة:
حقيقة أن شخصية بانديني كانت شخصية ستجد نفسك فيها بطريقة أو أخرى، يحمل تناقضات كثيرة كأي فرد منا، وفانتي استطاع أن يجعلني أقرأ بمحايدة تامة حتى النهاية، لن تحب بانديني ولن تكرهه، انت فقط ستعترف أنه واقع.
لم يكن مجرد سرد أحداث على مدى أربعة أجزاء، بل كان صراع بشري لاثبات الوجود، لتحقيق شيء ما في هذه الحياة، هو صراع يحمله كل شخص منا داخله، محاولات كثيرة، رغبة في الاستسلام، ثم محاولات أخرى، تجارب كثيرة، احساس بالضياع، دفع نفسك، وضع هدفك نصب عينك مهما حاولت الحياة أن تأرجحك مع أحداثها.
في شخصية وحدة، جمع فانتي كل شي، البغض والكره والاستفزاز، الحب والاخلاص ومحاولة الكمال، الشفقة والحنان، القسوة والجنون، الطموح والفشل، القتال والاستسلام، الغنى والفقر، الشفقة وعزة النفس، الوحدة، وحب العائلة والأصدقاء، كل ذلك كان في شخصية واحدة فقط.
عندما تصل للنهاية، عليك أن تفكر كيف ستقرأ كتبًا كثيرة بعد فانتي لا تحمل من أسلوبه شيء.
رباعية جميلة وملحمة لا يمكنك أن تندم على قراءتها.
- أحب جدًا الجمل التي يختارها فانتي في كل جزء ليكررها في صفحات عديدة
- كان شيء حزين أنني انتهيت من ملحمة ارتورو بانديني
المراجعة الأخيرة:
حقيقة أن شخصية بانديني كانت شخصية ستجد نفسك فيها بطريقة أو أخرى، يحمل تناقضات كثيرة كأي فرد منا، وفانتي استطاع أن يجعلني أقرأ بمحايدة تامة حتى النهاية، لن تحب بانديني ولن تكرهه، انت فقط ستعترف أنه واقع.
لم يكن مجرد سرد أحداث على مدى أربعة أجزاء، بل كان صراع بشري لاثبات الوجود، لتحقيق شيء ما في هذه الحياة، هو صراع يحمله كل شخص منا داخله، محاولات كثيرة، رغبة في الاستسلام، ثم محاولات أخرى، تجارب كثيرة، احساس بالضياع، دفع نفسك، وضع هدفك نصب عينك مهما حاولت الحياة أن تأرجحك مع أحداثها.
في شخصية وحدة، جمع فانتي كل شي، البغض والكره والاستفزاز، الحب والاخلاص ومحاولة الكمال، الشفقة والحنان، القسوة والجنون، الطموح والفشل، القتال والاستسلام، الغنى والفقر، الشفقة وعزة النفس، الوحدة، وحب العائلة والأصدقاء، كل ذلك كان في شخصية واحدة فقط.
عندما تصل للنهاية، عليك أن تفكر كيف ستقرأ كتبًا كثيرة بعد فانتي لا تحمل من أسلوبه شيء.
رباعية جميلة وملحمة لا يمكنك أن تندم على قراءتها.
July 20, 2025
باندینی نویسنده که همیشه به دنبال دیده شدن و نوشتن یک رمان خوب بود بالاخره موفق شده است که از طریق یک منتقد، به یک مجله راه پیدا کند و صد البته داستان این کتاب هم به شماره های قبلی ربطی ندارد و حس و حالی جداگانه دارد. حالا او به سینما راه پیدا کرده و نوسینده در جریان کتاب، نقدی تند و تیز به فضای حاکم بر سینمای هالیوود دارد و فیلمنامه های سطحی و پول هنگفتی که در این فضا خرج می شود و اینکه در لفافه می گوید که اگر حرف گوش کن باشی بخواهی پول در بیاوری، باید دهانت بسته باشد و به کارهای سطحی رضا بدهی، اما اگر به دنبال اثری خوب و هنری باشی، با واکنش های سفت و سختی و عموما با انزوا طرف خواهی شد.
شاید بتوان گفت که نوینده، درد ها و رنج های خود را در تقابل با سینمای هالیوود اینجا به نمایش گذاشته است.
جلد چهارم به مراتب از جلد سوم کم توان تر در داستان و فرم نویسنده است، اما باز نثر قوی و جذاب فانته، کشش لازم را برای ادامه روند داراست.
شاید بتوان گفت که نوینده، درد ها و رنج های خود را در تقابل با سینمای هالیوود اینجا به نمایش گذاشته است.
جلد چهارم به مراتب از جلد سوم کم توان تر در داستان و فرم نویسنده است، اما باز نثر قوی و جذاب فانته، کشش لازم را برای ادامه روند داراست.
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