Jump to ratings and reviews
Rate this book
Rate this book
Della trilogia "Una storia italiana", iniziata con Metello e conclusa con Allegoria e derisione, che pur formando nel disegno dell'autore un unicum ininterrotto si articola, a seconda dei diversi tempi e ambienti rappresentati, in storie autonome e compiute, interamente a sé stanti, Lo scialo è il romanzo centrale e il più complesso e composito che Pratolini abbia scritto. Investe infatti gli aspetti dominanti della vita italiana quale venne svolgendosi nei due difficili decenni 1910-1930, specialmente nell'ambito di quella piccola e media borghesia che in gran parte ne improntò il processo di involuzione e di sviluppo. Il moderno bovarismo di Nella; la tragica schiettezza di Ninì e le sue ambigue sofferte tentazioni ancestrali; l'umanissima losca mediocrità di Giovanni; l'esemplare chiusa bontà di Adamo; il corso drammatico e avventuroso della vita di Folco dominata da una forsennata e consapevole volontà di potenza; il lungo "carcere" della gente del Pignone e dei contadini del piano; l'ossessiva malizia di Fru; il saggio e patetico declinare di Erminio; l'aprire gli occhi sul mondo del ragazzo Fernando; i volti i gesti i destini di dieci e dieci altri personaggi ugualmente "necessari" fanno de Lo scialo un quadro, ancorché storico e psicologico, soprattutto morale di un'intera epoca. Un romanzo nuovo, esplosivo, destinato a impegnare lungamente la coscienza del lettore.

1343 pages, Hardcover

First published January 1, 1960

3 people are currently reading
103 people want to read

About the author

Vasco Pratolini

48 books40 followers
Vasco Pratolini (October 19, 1913 - January 12, 1991) was one of the most noted Italian writers of the twentieth century.

Born in Florence, Pratolini worked at various jobs before entering the literary world thanks to his acquaintance with Elio Vittorini. In 1938 he founded, together with Alfonso Gatto, the magazine Campo di Marte. His work is based on firm political principles and much of it is rooted in the ordinary life and sentiments of ordinary, modest working-class people in Florence.

During World War II he fought with the Italian partisans against the German occupation. After the war he also worked in the cinema, collaborating as screenwriter to films such as Luchino Visconti's Rocco e i suoi fratelli, Roberto Rossellini's Paisà and Nanni Loy's Le quattro giornate di Napoli. In 1954 and 1961 Valerio Zurlini turned two of his novels, Le ragazze di San Frediano and Cronaca familiare, into films.

His most important literary works are the novels Cronaca familiare (1947), Cronache di poveri amanti (1947) and Metello (1955).

He died in Rome in 1991.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
16 (37%)
4 stars
15 (34%)
3 stars
9 (20%)
2 stars
2 (4%)
1 star
1 (2%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Dagio_maya .
1,113 reviews351 followers
September 9, 2021
«Ella si diceva che la vita è questo segno di crudeltà dispensate senza risparmio;
uno spreco, uno scialo di colpi del destino».





Secondo volume del ciclo “Una storia italiana”, Lo Scialo (1960) è la continuazione temporale di “Metello” riprendendo il racconto laddove si fermava, ossia alla vigilia della prima guerra mondiale.
Lo scialo sposta, tuttavia, l’attenzione dal mondo operaio (che comunque non può essere escluso ma appare) a quello borghese e al suo opposto contadino.

Strutturato in sette libri, il romanzo si dipana dal 1914 agli anni ’30 a Firenze e nel suo contado dove entrano in scena dieci famiglie oltre ad una miriade di altri personaggi che ruotano attorno.
Sono: I Vegni e Corsini/ i Batignani e i Maestri/ i Bigazzi e i Malesci/ i Falorini, i Bertini i Sangiorgi e i Neri
Una vera e propria epopea fiorentina che pullula di voci a volte sovrapposte.
Un romanzo allo stesso tempo appassionante e complesso proprio per questa umanità così vivace.

Sono personaggi che denunciano la dolorosa solitudine in cui si dibattono e rimangono impigliati, prigionieri di maschere sociali che l’avvento del fascismo non fa che incollare più strettamente ai loro visi.

description
Squadra d'azione fascista "La Disperata"- Firenze 1921 -


La Storia, infatti, non è uno sfondo scenografico blandamente necessario ma il fulcro della penna di Pratolini.
E’ attorno ad essa che la fantasia del romanziere incastra le esistenze dei suoi personaggi facendo spreco delle proprie energie, uno scialo, per l’appunto (Il titolo si collega a Montale:
«La vita è questo scialo di triti fatti,
vano più che crudele.
E la vita è crudele più che vana»
)

description
Sceneggiato del 1987 con Eleonora Giorgi e Massimo Ranieri-


Il mondo precipitata, la Storia incalza e chiede prepotente di prendere posizione:
l’illusione di poter stare a guardare dalla finestra, nessun può defilarsi, anche chi non si dichiara, in realtà, ha già preso posto risucchiato da un gregge famelico.

La Storia accade mentre le vite dei singoli si sfilacciano.
Ognuno sembra perso nella propria immagine di Narciso.

Romanzo importante, coinvolgente e consigliato a chi non si spaventa di fronte ad oltre 1200 pagine.


"Che fare?" infine mi rispose.
"So che a un certo momento gli uomini come me dovranno scegliere. E non per elezione, ma saranno i fatti, le circostanze, a costringerli, ciò che accade quotidianamente. Le intimidazioni, le stragi, dall'una come dall'altra parte. Quando ci si trova come adesso in un clima di guerra civile, è ridicolo ricercare l'origine di questa o quella provocazione. Non si può rimanere tra questi due fuochi. Ossia, lì sarebbe il nostro posto. Ma è il fuoco vero, moschetti e pistole, il piombo non consente distinzioni. Mantenersi sulla terra di nessuno, vuol dire crepare come in un limbo. L'operazione igienica di Pilato non è più possibile.
Non potremo mai dire di avere le mani pulite."
Profile Image for Annalisa.
243 reviews46 followers
August 8, 2024
Una lettura sorprendente. Di questo romanzo non sento parlare praticamente mai (ma di Pratolini in generale non si parla molto) tuttavia lo considero un grande capolavoro dello scrittore. Ancora una volta Pratolini non si accontenta di raccontare storie di personaggi (qui molti personaggi, principalmente della Firenze borghese del primo Novecento ma anche del contado prossimo alla città), per altro tutte dai risvolti umani interessantissimi, ma le intreccia alla Storia che rivive in quadri di grande respiro, dal sapore quasi epico. La prosa,la lingua, l’impianto stesso del testo non hanno quella perfetta rotondità, quella ariosa compiutezza di altri romanzi (penso a Cronoche di poveri amanti in primis); in queste pagine si respira un andamento informale e sperimentale nei suoi tantissimi monologhi interiori, nelle pagine di diario, nella costruzione dei piani temporali che da un lato possono rendere la lettura meno liscia ma costituiscono una grande prova artistica (a mio modo di vedere). In questi personaggi si respira umanità, carnalità, sensualità, cinismo, meschinità, idealismi e valori morali in egual misura, una mistura compatta appassionata e travolgente che me li ha fatti amare.
Profile Image for Andrea Santinelli.
38 reviews7 followers
August 25, 2023
L’ho acquistato per avere elementi concreti sull’Italia degli anni ’20. Ho trovato una valanga di informazioni su quel mondo, dettagli eleganti e preziosissimi, ma soprattutto ho potuto leggere un romanzo bellissimo. Può essere considerato il seguito di un capolavoro come Metello, e ne regge il confronto. La costruzione psicologica dei personaggi è accurata e la loro dinamica negli anni perfettamente verosimile. Le 1200 pagine scorrono veloci (almeno secondo i parametri della letteratura di quegli anni), flusso di coscienza dei protagonisti ed eventi storici sono dosati con estrema perizia, e la trama è persino ricca di colpi di scena. Unico rammarico la recente edizione BUR che ho acquistato online: le pagine sono praticamente in carta velina, una vera beffa per chi è solito sottolineare e prendere appunti sul testo. Meglio, molto meglio, ricercare in qualche libreria dell’usato.
Profile Image for Roberta.
1,412 reviews129 followers
November 16, 2015
Lo scialo è il secondo tomo di una trilogia non ufficiale, che comincia con Metello (che ho adorato) e si conclude con Allegoria e derisione. Pratolini si legge sempre volentieri, ma questo non mi ha fatto innamorare come Metello. Sarà che qui la protagonista è la borghesia, sarà che il romanzo è lunghissimo (sono più di mille pagine) e pieno di lungaggini, insomma io non è che lo consigli, propriamente. Piuttosto leggetevi Metello. Io continuerò con Allegoria e derisione.
Profile Image for Laura Novi.
7 reviews1 follower
January 1, 2020
Sicuramente da leggere anche se di alcune pagine ne avrei fatto a meno. Un Pratolini sempre aderente alla storia e alla realtà, ma a tratti per me troppo introspettivo confuso surreale tanto da risultarmi incomprensibile. Ma alcune pagine che descrivono l'avvento e la realizzazione del fascismo oltre ad essere bellissime sarebbero da far studiare a scuola. Vale per me la pena di tener duro.
Profile Image for Vanessa Calderoni.
156 reviews2 followers
October 3, 2021
Non so se lo avrei approciato in questo momento se avessi guardato quanto era lungo. Quasi più di guerra e pace. Ma davvero intenso davvero incisivo davvero da leggere
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.