A primera vista, el muy selecto club Green Manor se parece a cualquier otro club inglés. Sin embargo, detrás de sus espesas paredes, en sus mullidos sillones, se esconde la mayor pandilla de estafadores, canallas y asesinos que la reina Victoria ha conocido jamás.
16 historietas criminales. Es el regalo que os hacemos con Green Manor, la recopilación de tres tomos, previamente publicados por separado en Francia. Los caballeros del club se reúnen regularmente para desvelar los secretos que guardan callados y los misterios que han oído en la calle en una especie de competición sórdida y retorcida. Especialistas en el arte de cometer un crimen con estilo en el macabro Londres del final del siglo XIX sin que te pillen. Los guiones unen el ingenio de Conan Doyle a la tensión misteriosa de Poe mientras las ilustraciones recrean a la perfección un mundo de apariencias de estos caballeros aburridos y sin escrúpulos.
Né à Namur le 30 novembre 1962, Denis Bodart passe par l'école Saint-Luc de Bruxelles et entame une brève carrière dans l'enseignement avant d'être saisi par le démon de la BD. Il publie en 1985 un premier album chez Bédéscope ("Saint-Germain des Morts", sur scénario de Streng), qui lui vaut d'être repéré par Yann. Les deux compères lancent simultanément deux séries, "Célestin Speculoos" (deux albums chez Glénat) et "Nicotine Goudron" (deux albums chez Albin Michel), et réalisent un épisode de "Chaminou" pour Marsu Productions ("L'Affaire Carotassis").
Depuis 1995, Bodart figure (trop rarement) au sommaire de SPIROU avec d'excellentes histoires courtes au dessin d'une virtuosité surprenante, sur des scénarios de Janssens, Sauger, Thiriet, Zidrou et Veys. Il tâte de tous les genres avec des albums tels que "Les Aberrants" (sur scénario de Lamquet chez Lefrancq), "F1 93 : Prost-Senna, le défi" (textes de Froissart à La Sirène) ou le collectif "Johnny, les années 60" aux Presses de la Cité.
Avec son iconoclaste complice Yann, il participe au décryptage de l'oeuvre d'Andersen dans le premier volume de la série "Sales petits contes" : "La Porchère qui avait perdu son ombre" est de l'humour (très) libre sur l'époque médiévale.
Depuis, il anime avec Vehlmann les contes de "Green Manor", toujours pour la collection "Humour Libre".
Il crimine e l’età vittoriana, che unione perfetta! Alcuni di questi racconti a fumetti sono deliziosamente da brivido, altri molto semplici, tutti godibili. Il Green Manor, club di gentiluomini che costituisce la cornice di questa graphic novel, è un luogo molto suggestivo.
Una raccolta di racconti del mistero, che vanno dal giallo classico alle trame angoscianti del noir. Una bella graphic novel dove ogni singolo personaggio, sebbene presente per poche pagine, riesce a lasciare il segno. L'ambientazione è estremamente affascinante e si colloca in quell'epoca vittoriana che tanto si presta a queste storie macabre che descrivono gli abissi della mente umana. Ovviamente alcuni racconti sono meglio riusciti di altri, ma nel complesso la raccolta è ben strutturata e non perde il ritmo. Insomma promosso su tutti i campi.
Le storie non sono tutte riuscite ma l'atmosfera è meravigliosa. Un divertissement fatto di uomini terribili e finali cinici. Un po' di pioggia fa da contorno.
Oggi la recensione di questo libro che sto leggendo da svariate settimane. Si perchè questo è un fumetto che va sfiorato, accarezzato, letto con estrema calma...magari con un buon tè e dei pasticcini alla crema di fragola.
Il volume a fumetti di cui stiamo parlando è Green Manor, scritto degli autori francesi Fabien Vehlmann ai testi, e Denis Bodart ai disegni, nel segno del giallo, unico e irripetibile nel suo genere, davvero un piccolo gioiello da tenere o regalare in ogni istante.
Iniziamo dalla copertina, curata e raffinata dalla Casa Editrice Bao Publishing semplicemente perfetta. La grafica accattivante e la stoffa leggermente rovinata rendono il tutto straordinario nella sua particolarità.
La storia è molto semplice si articola in vari anni che si susseguono e si avvicendano, dove l'omicidio, il suicidio o la morte non sono un semplice avvenimento ma un opera d'arte. Il Green Manor's Club è il luogo d'incontro di un gruppo di gentlemen che si dilettano in conversazioni che hanno per argomento il delitto, anzi, il delitto perfetto. Sedici delitti in tutto, realizzati, variopinti e variegati. Storia dentro storia questo volume ci riporta in un vero e proprio mantra del giallo completo. Giallo, che non si era ormai visto da tempi immemori, con i più celebri scrittori giallisti di tutti i tempi.
Le illustrazioni sono veramente uniche e irripetibili, tutte su toni caldi e ipnotici. I personaggi sono ben delineati e il disegno rifinito con tocchi davvero gentili. Tutti i racconti sono pieni di azione e di suspense, come se ogni piccolo delitto venisse creato come un castello maestoso con tutti i suoi piccoli trabocchetti. Arte che si sprigiona in questo unico volume deluxe come quello francese a tiratura limitata.
Un volume che ti far venire la voglia di leggere, sfogliare e prendere un buon Tè. Sedici delitti perfetti, raffinati sotto ogni aspetto. Buona Lettura!
"L'omicidio non è niente senza un po' d'eleganza" - questa frase racchiude il principio sul quale si basa Green Manor, fumetto che avevo preso il mese scorso approfittando degli sconti della baopublishing!
Scritto da Fabien Vehlman ed illustrato da Denis Bodart, questo volume raccoglie 18 storie brevi di omicidi, raccontate dal punto di vista di un maggiordomo ricoverato in un manicomio dopo decenni di onorato servizio all'esclusivo Green Manor club... La prima cosa che mi ha attirato di questo volume è stata la copertina vintage, ruvida al tatto e disegnata per assomigliare ad antichi tomi polverosi rilegati in pelle - veramente bellissima, come sono bellissime e curate nei minimi dettagli le tavole grafiche al suo interno, tutte in palette di colori autunnali 🍂
Tuttavia le storie raccolte in questo volume che si presenta benissimo, non sono state coinvolgenti come speravo, ma sono tuttalpiù dei racconti carini, pensati per intrattenere con leggerezza piuttosto che per approfondire personaggi e vicende. Non sarà la prima e non sarà certo l'ultima graphic novel che leggo dove l'aspetto estetico supera i testi in qualità!
In ogni caso è stata una lettura piacevole e rilassante, e la consiglio a tutti coloro che sono amanti di storie macabre, assassini che si nascondono nelle stradine di Londra in epoca vittoriana, misteri da risolvere al lume di candela sorseggiando una tazza di tè... ☕
Lette tutte insieme, queste sedici storie, stufano un po'. Il livello di cinismo è elevatissimo, questo è sicuro. C'è la donna che uccide l'uomo che salverà il marito; chi organizza l'omicidio dell'amante della moglie; un gruppetto di mogli che riesce a farla sotto il naso dei rispettivi mariti che si credono così tanto superiori alle consorti.
I disegni sono carini, ma il colore dominante è il marrone. SIGH!
CONSIGLIO: leggerli a piccole dosi. Alla fin fine, è sempre la stessa minestra.
Maravillosa colección de historias de crímenes, tanto de los que buscan convertirse en el crimen perfecto como de los que se convierten en crimenes sin castigo. Le quito la quinta estrella porque la última historia no termina de encajar bien con las demás y porque la transición entre las historias narradas y la historia del narrador es muy brusca y no me parece que resuelve satisfactoriamente la situación del narrador. Pero el resto del comic es de 5 estrellas.
È possibile scrivere dei racconti gialli ben strutturati e intriganti, che ti tengano sull'orlo della poltrona per la smania di sapere come va a finire, che sondino gli abissi della personalità e della crudeltà umana, che siano concentrati in pochissime pagine (5 o 6 in media), e che per giunta si tratti di "storie a fumetti"? Ebbene, sì è possibile, e come valore aggiunto i disegni, i bozzetti e i colori sono curati ed elegantissimi!
Siamo alla fine dell'800 e il Green Manor è un club per aristocratici annoiati. Nelle sue grandi e sfarzose stanze si incontrano diversi ricchi personaggi che sembrano avere tutti un debole per l'omicidio e il mistero. C'è chi ne è testimone, chi protagonista, e chi addirittura vittima.
Il libro racconta 16 brevi novelle a tema, che hanno tutte in comune il Club e i suoi membri. Alcuni racconti sono decisamente più riusciti di altri, vedi Modus Operandi, Giochi da Ragazzi, Notte Voodoo, La Piccola Melodia del Crimine, Duello al Vertice e Il Testamento, ma tutti hanno un gusto raffinato nella scelta del soggetto e dei personaggi coinvolti e risultano sempre avvincenti e divertentemente macabri. Essendo novelle brevi, la velocità con cui la trama si sviluppa non lascia spazio a pause e momenti di stanca, anche se alcuni dei racconti più belli avrebbero forse meritato una storia di più ampio respiro.
Ciò che comunque resta impresso nella mente del lettore sono decisamente i disegni e la direzione artistica: lo stile è raffinato e sfarzoso come il Green Manor stesso, ricco di dettagli da scoprire ad ogni rilettura. I personaggi sono caretterizzati magistralmente e le tavole, pur dovendo raccontare la storia velocemente, non risultano mai confuse o sbrigative. Gli stupendi colori completano il pacchetto artistico restituendo una Londra di fine '800 uggiosa e sporca, che ben si contrappone alla sfarzosità dei drappeggi e dell'arredamento del Club.
Una menzione speciale all'edizione Bao, con la sua stupenda copertina rigida che richiama i libri vecchi che si trovano nelle polverose biblioteche o in qualche soffitta di una lussuosa e un po' tetra magione ottocentesca.
Green Manor puede parecer uno más de los clubs de caballeros del Londres del siglo XIX. Sin embargo, detrás de sus paredes, se esconde la mayor banda de estafadores, canallas y asesinos que la Reina Victoria ha conocido jamás.
Los miembros de tan siniestro club se reúnen regularmente para resolver misterios, comentar las últimas noticias y organizar crímenes para probarse unos a otros quien es el más audaz.
Esta novela gráfica, con guion de Fabien Vehlmann e ilustraciones de Denis Bodart, está compuesta por dieciséis historietas criminales. Para la presente edición, Dibbuks ha reunido los tres tomos de la edición francesa en un magnífico volumen.
A través de estas oscuras historias nos sumergimos en las calles del Londres victoriano de la mano de sociópatas que, en ocasiones, consiguen sus metas y, en otras, se dejan la vida en el intento.
Seguramente, Sherlock Holmes, uno de los grandes detectives de la época, hubiera disfrutado persiguiendo a los miembros de este sangriento club y poniendo coto a sus fechorías.
¿Os animáis a cruzar la puerta del club? Tened cuidado con quien habláis y con lo que coméis o bebéis porque la muerte se esconde en cualquier rincón.
Miniature murder mysteries, distilled into their very essence. Some are better than others, and the framing story is a bit pointless. Still, a light but engrossing read.
English below En ce moment j'essaie de me focaliser sur les choses qui me font plaisir. Evidemment la lecture est une de mes passions mais des fois, je le fais comme un accro aux cigarettes, drogues etc -- ça me fait plaisir en théorie plus qu'en réalité. Je lis parce que je lis. Je lis tel livre car je l'ai trouvé dans la boîte aux livres ou à la bibliothèque et, certes, je le trouve assez intéressant pour commencer ma lecture mais je ne suis pas 100% connecté, investie, etc. Tout ça pour dire que cette critique de 3* veut dire plus de moi que du livre en ce moment. Ceci dit, j'étais un peu déçu par le scenario - un peu trop facile en essayant d'être trop intelligent. Perso, j'ai préféré Dieu Qui Pue, Dieu Qui Pète. Et Autres Petites Histoires Africaines.
Currently I'm trying to focus on things that give me pleasure. Obviously reading is one of those things, but sometimes (actually too often), I do it like a smoker or a drug addict, without thinking. It gives me more pleasure in theory than in reality. I read because I read. I read X book because i found it in the library or free little library and although I found it interesting enough to pick it up and start reading, I'm often not 100% connected, invested, etc. All this to say that this review is more a reflection of my current state than of the book. However, I was a bit disappointed by the text. I really like Fabien Vehlmann and especially Dieu qui Pue Dieu qui Pète, but I felt like this collection of stories tried to be so clever that it ended up being banal.
Questo volume sembra contenere la formula vincente per piacermi. Siamo a Londra all'interno del club Green Manor, in cui dei gentiluomini ci raccontano 18 misteriosi crimini; Diverse le citazioni ai grandi investigatori come Sherlock Holmes o alle opere di H.G. Wells, il tutto unito ad una meravigliosa ambientazione vittoriana. Ognuna delle novelle riuscirà a colpirvi a suo modo e nel complesso il volume mantiene alta l'attenzione. Forse risulta anche meglio se letto "in piccole dosi". Graficamente risulta estremamente curato e l'edizione comprende anche un'ampia sezione di studi e bozzetti. Personalmente ho adorato soprattutto le tavole con i colori caldi.
Ottima raccolta di brevi storie del mistero. In un elegante club inglese questi gentlemen si ritrovano a discutere, a risolvere crimini, o a commetterne. Mentre leggevo ho pensato a Sherlock Holmes più volte (anche gli autori, visto che Conan Doyle è il protagonista inconsapevole di una delle 16 storie), a Phileas Fogg, ad Auguste Dupin. Nonostante i racconti durino poche pagine, c'è quasi sempre un colpo di scena finale che cambia il significato della storia, o che le regala una morale. I disegni sono curati e dettagliati, e la copertina è stupenda.
Je me suis offert la nouvelle version de l'intégrale avec 18 histoires (dont 2 inédites). C'est une de mes BDs préférées que je prends plaisir à relire régulièrement. Cette intégrale est magnifique (avec en plus un superbe carnet de croquis à la fin). J'adore les dessins et l'ambiance visuelle, tout autant que les scénarios et l'ambiance du Green Manor et ses histoires de meurtres.
4,8 me ha encantado el libro pero mi única pega es que las historias eran para mi gusto muy cortas por lo que no logré empatizar con ningún personaje y hubo un momento donde tanto cambio de historia tan repentino me aburrió un poco. Aún así, le pongo las 5 estrellas para que le cuenten al libro porque me gustó mucho pero dejo mi comentario personal.
Un giallo a fumetti composto di 16 storie indipendenti tra loro con un elemento in comune: il club londinese, luogo di incontro di intellettuali e benestanti. Per le atmosfere lo consiglierei ai nostalgici di Sherlock Holmes. Molto carino.
Letto a spizzichi e bocconi in biblioteca. Una piacevola raccolta di 16 omicidi ti stampo vittoriano, almeno per l'ambientazione, ma anche per quella complessità che ricorda un po' le indagini di Sherlock Holmes. Assassini improbabili, ideati per scherzo o frutto di una mente criminale.
I liked the stories. Especially the one with the cellar and the load of money I thought was well written. All stories have like manipulations to it that makes the outcome much more interesting...
I hope there are more books like this because they were really interesting.
Il vecchio maggiordomo di Green Manor, un club per gentiluomini investigatori, è in manicomio e racconta dei casi capitati durante il suo lavoro. Sedici deliziose indagini da brividi, che non finiscono mai come uno si aspetta. Le mie preferite: "Notte voodoo" e "Fine della partita".
Una raccolta di brevi racconti gialli, alcuni davvero molto intelligenti, illustrati splendidamente. Edizione Bao molto bella, con copertina "anticata", segnalibro ed extra finali.