È notte fonda quando un violentissimo incendio divampa all’interno dell'antica Real Fabbrica d’Armi di Torre Annunziata. Alcuni settori del vetusto edificio non reggono alla potenza delle fiamme e crollano rovinosamente su se stessi, innescando con le loro vibrazioni l’apertura di una voragine nel manto stradale che porta al ritrovamento di un lungo corridoio sotterraneo d’epoca romana. La scoperta archeologica è di rilevanza internazionale: un andito millenario conduce al mai esplorato “settore occidentale” della Villa di Poppea, un’ala della sontuosa domus imperiale appartenuta alla seconda moglie di Nerone. Per William Asprini, giovane e ambizioso responsabile della Sopraintendenza dei beni archeologici di Pompei, l’evento rappresenta un incredibile bacio della sorte, l’occasione invocata per decenni da tutti i suoi predecessori. Sotto una coltre di lapilli e sabbia vulcanica, l’archeologo riporta alla luce una serie di locali ben conservati e strappa definitivamente all’oblio dei secoli la vera storia della villa: il giorno dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. la domus non era disabitata. Ma è nella parte più distante dello scavo che Asprini s’imbatte in una scoperta straordinaria: un tablinum nascosto, il luogo dove Poppea, vivendo in incognito gli ultimi anni prima dell’eruzione, avrebbe custodito un doppio, oscuro segreto. Tra sotterranei dimenticati, pericoli, enigmi e rivelazioni, William si ritroverà improvvisamente catapultato in un’avventurosa ricerca che attraverso Italia, Siria e Palestina lo porterà indietro nel tempo per inseguire un oggetto misterioso e inestimabile. Un cimelio leggendario che anche qualcun altro è determinato a recuperare con ogni mezzo…
Interessante l’aspetto archeologico e i riferimenti a questo Per il resto richiama molto e forse troppo lo stesso schema dei libri di Dan Brown, manca però lo stile. Non è particolarmente originale, risulta un po’ noioso
Comencé a leer este libro con cierto interés. Me gustan los libros de aventuras basados o con el trasfondo de descubrimientos y yacimientos arqueológicos. Pero tras más de la mitad del libro, no he podido continuar... Es como un refrito de otros muchos libros similares; misma temática (misteriosas y únicas reliquias con poderes fantásticos, vigiladas intensamente por la Iglesia Catónlica), similares personajes y situaciones... Vamos, nada nuevo. Pero además sin gracia ni entusiasmo. Lo mismo te cuenta cómo viaja en el avión, que descubre que han secuestrado a su mujer, el mismo entusiasmo (nulo) y la misma intensidad. Y eso por no hablar de la consabida y ya demasiado ajada temática de una inflexible e implacable Iglesia Católica, empeñada en ocultar evidencias sobre Jesús que pudieran perjudicar sus intereses terrenales. En fin, no teníamos bastante ya con todo lo escrito sobre el tema, que seguimos insistiendo cansinamente una y otra vez.... Una pena