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Di vinile e altre storie

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A seguito della realizzazione del docufilm "Vinilici. Perché il vinile ama la musica" e a oltre dieci anni dalla pubblicazione del saggio Il vinile al tempo dell’iPod, Iuppariello torna ad affrontare l’argomento vinile, contestualizzandolo al mercato e alla società odierna. Diversi sono i temi dal dubbio del possesso alle modalità di ascolto, al peso del vinile nel settore, ma anche il suo ruolo e quello della musica nella società contemporanea e nell’epoca dei social network. Gli argomenti sono affrontati con uno sguardo esteso anche attraverso le numerose interviste realizzate. Un saggio scritto come un diario, considerazioni su di un mondo che approfondisce da sempre per mera passione. Un testo che esprime un’ampia visione, spesso critica, che si rivolge non solo agli appassionati ma anche e soprattutto ai neofiti e ai curiosi che si approcciano a un contesto in continua e rapida evoluzione. Prefazione di Fabio Zuffanti.

147 pages, Kindle Edition

Published June 14, 2023

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Nicola Iuppariello

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June 24, 2023
Un'originale pubblicazione di quasi 200 pagine, di Nicola Iuppiariello, storico promoter del vinile, un libro che segue l’interessante documentario dallo stesso realizzato alcuni anni fa e la precedente pubblicazione Il vinile all’epoca dell’Ipod. Questa volta il fondatore di Discodays di Napoli ci illustra la sua esperienza con la musica in vinile quasi come fosse un diario, emozionante e sincero, che illustra la situazione del vinile nel mercato della musica attuale, ma non si limita a questo.

Il libro si avvale innanzitutto della interessante prefazione, filosofica direi, di un grande musicista e scrittore, ultimamente travolto da una passione vera e propria per Franco Battiato vista la mole dei saggi che gli ha dedicato e faro per gli appassionati del Progressive in Italia.

Il libro, dicevamo, non raccoglie solo il suo diario ma ben altri nove capitoli a mò di interviste o di considerazioni di musicisti (Jenny Sorrenti l‘ indimenticabile leader dei Saint Just e artefice di tanti altri bei lavori solisti), di collezionisti (Ferdinando Frega del QueenMuseum che è una originale e completa collezione peraltro esposta proprio ad una edizione del DiscoDays) e operatori del settore che con la loro visione ampliano la visione sul panorama sulla situazione della musica nella nostra società; saggi, ognuno con una sua particolarità, che si rivolgono non solo a chi già conosce questi argomenti ma anche e soprattutto ai neofiti di questa passione ed è doveroso citarli tutti: Ludovica Trupia, Carlo Lecchi, Luca Pallini, Claudio Trotta, Johnny V, Giorgio Nobile e The Setlist Girl.
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