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Note azzurre

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Le "Note azzurre" – il lungo diario contenuto in sedici cartelle azzurro oltremare che Carlo Dossi tenne tra il 1870 circa e il 1907 – rappresentano nella storia letteraria italiana un unicum irripetibile. In apparenza zibaldone di osservazioni e commenti di varia natura, esse sono in realtà un’opera perfettamente conchiusa, specchio deformante di un’epoca di eccezionale importanza nella storia italiana (quella immediatamente successiva alla formazione dello Stato unitario) e immenso serbatoio in cui confluiscono gli umori più sottili dell’intera generazione post-romantica, filtrati attraverso un ingegno alto e capriccioso, estremamente sensibile alle più diverse sollecitazioni. Le notazioni autobiografiche vi si alternano a giudizi letterari e politici spregiudicati, a infiniti spunti di novelle e romanzi mai scritti, ad aforismi esemplari, a sarcasmi violenti e a fantasiose ironie. Ma questo apparente monologo, animandosi di un’infinità di aneddoti non di rado scabrosi su personaggi illustri o poco noti della società milanese e italiana contemporanea, si fa poi, a mano a mano, effettivo dialogo con un mondo in rapida evoluzione, di fronte al quale Dossi testimonia una preoccupazione morale che si avvia a divenire sociale. La frammentarietà dell’opera trova una sua unità poetica in uno stile personalissimo, elaborato attraverso una capacità di invenzione linguistica eccezionale. Così all’interesse per l’inedito ritratto del nostro vicino passato si unisce l’interesse letterario per una prosa che è il frutto più maturo della Scapigliatura lombarda, e che rappresenta un punto di riferimento ormai d’obbligo per qualsiasi innovazione linguistica. Del resto, carattere introverso, ombroso e inquieto, soltanto nella libertà assoluta dell’annotazione diaristica Dossi poteva trovare quella possibilità di definirsi compiutamente che nelle opere di narrativa da lui pubblicate era riuscita solo in parte a realizzarsi.

912 pages, Hardcover

First published January 1, 1955

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About the author

Carlo Dossi

67 books1 follower
Carlo Alberto Pisani Dossi was an Italian writer, politician and diplomat. He belonged to the Scapigliati.

In 1892 he became a diplomat in Colombia, where he married Carlotta Borsani, with whom he had three children. He came to Athens in 1895, there developing an appreciation for archeology.

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Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books133 followers
December 25, 2017
"501. Vi ha gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge." (p. 30)

"1588. A me piacciono i libri gravidi di pensieri, perché dal leggerli passo insensibilmente a pensare per conto mio. Li paragonerei ai succialatte che avviano i capezzoli restii." (p. 96)

"1680. I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem." (p. 104)

"5378. L'inchiostro dello scrittore peserà nella bilancia celeste quanto il sangue del guerriero - dice il Corano e ben dice. Scrivere è un consumar sangue." (p. 837)
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