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Iris #1

Iris, flores de ceniza

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Thara es una adolescente normal, salvo por su extraña narcolepsia y unos ojos de color violeta intenso que no dejan indiferente a nadie. Un día, al intentar llevarse una flor de iris de un jardín de su barrio, se desmaya y al despertarse descubre que se encuentra en un mundo extraño donde todo está hecho de cenizas. Está asustada cuando Nate, un muchacho que surge de la nada, la rescata de las extrañas criaturas que allí habitan. Al intentar hablar con el chico, se despierta y se ve de nuevo en el mundo real, en el automóvil del propietario del jardín en el que se ha desmayado, Charles, que resulta ser un viejo amigo de su padre. Ella, que no ha conocido a su padre y no sabe nada de él, quiere saber más, pero su madre le prohíbe hablar con Charles.
Sus dos mejores amigos, Christine y Leonard, la ayudarán a investigar. Las primeras pistas la llevan a creer que su padre es un escritor, Ray Pitbury… Pero no será tan sencillo. El secreto que guarda su madre y que está en su propia naturaleza es algo mucho más oscuro. Y mientras, ese mundo de cenizas de , ese mundo de cenizas de sus sueños sigue llamando a su puerta. ¿Es real? ¿Lo es Nate?

362 pages, Paperback

First published October 20, 2010

10 people are currently reading
202 people want to read

About the author

Maurizio Temporin

14 books21 followers
Maurizio Temporin (1988) è un regista, scrittore e artista italiano. Si occupa principalmente di realismo fantastico e fantascienza. Ha pubblicato con Rizzoli Il tango delle cattedrali e con Giunti la trilogia per ragazzi IRIS (Fiori di cenere, I sogni dei morti, I risvegli ametista) tradotta in diversi Paesi. È fondatore e direttore artistico dello studio SPAZIO TEMPO(rin), una factory nel centro di Milano in cui collaborano creativi e specialisti di diversi settori, tra cui cinema, editoria, arte, pubblicità e comunicazione. Nel mondo dell'arte contemporanea è autore di opere chiamate CINESTESIE, locandine immaginarie che reinventano la storia del cinema. Collabora stabilmente con Lucidosottile e Fondazione Maimeri.

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5 stars
96 (22%)
4 stars
172 (41%)
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101 (24%)
2 stars
38 (9%)
1 star
11 (2%)
Displaying 1 - 30 of 44 reviews
Profile Image for Ƙʏᴙᴀ.
221 reviews12 followers
December 2, 2020
Anche se sono fuori target ogni tanto mi piace leggere YA, soprattutto se scritti bene o presentano qualcosa di innovativo.
Iris fiori di cenere, nonostante le tante premesse, non è scritto in maniera eccelsa. Probabilmente è dovuto all'inesperienza dell'autore e la sua giovane età, ma la scrittura di Temporin in questo libro è davvero troppo acerba per far sì che questo libro si sviluppi davvero.
Eppure mi è piaciuto. L'idea alla base della storia e il worldbuilding sono davvero eccezionali, al punto da farmi "dimenticare" le tante incongruenze e ammirarne l'insieme generale.

Solitamente tendo ad essere oggettiva nel mio giudizio, se qualcosa non torna lo devo sottolineare, e qui i punti da sottolineare sono tanti. Primo fra tutti la psicologia dei personaggi sarebbe da rivedere, accettano quel che succede con troppa facilità e senza farsi neanche una domanda. Posso capire Thara, ma gli amici? La famiglia?
Lo stesso discorso vale per i dialoghi troppo telefonati, banali e funzionali alla storia principale, poco realistici.
Di contro le descrizioni del worldbuilding sono eccezionali, questo assurdo mondo di cenere popolato da creature mostruose pronte a divorare tutto e tutti hanno saputo intrattenermi e sono il motivo principale per cui ho continuato la lettura.

Avevo iniziato questo libro come passatempo, un intermezzo tra le mie altre letture, aspettandomi poco o nulla. Giunta però verso il finale la mia oggettività è andata a farsi benedire, perché compare finalmente il cattivone della storia, ed è un cattivo degno di questo nome, senza possibilità di redenzione. Era ora!
Da questo momento il libro cambia, diventando una sorta di horror comedy a tinte splatter e devo ammettere di essermi goduta ogni singolo massacro. Sono una brutta persona, lo so...
Profile Image for Matteo Fiore.
9 reviews1 follower
December 13, 2024
Libro che ho scoperto grazie ad una persona molto importante, che dire mi è piaciuto tantissimo.

Iris. Fiori di cenere è il primo libro di una trilogia affascinante che mescola fantasy, mistero e emozioni profonde. La protagonista, Thara, è una ragazza che scopre di avere un dono straordinario: quando odora i fiori Iris, può entrare in un mondo parallelo fatto di cenere e pericoli.

La storia è originale e coinvolgente, con un ritmo che ti tiene incollato alle pagine. Thara è un personaggio interessante e realistico, una ragazza che cerca di capire se stessa e il significato di ciò che le accade. Il suo incontro con Nate, un ragazzo enigmatico legato al mondo parallelo chiamato Cinerarium, aggiunge una dinamica emozionante e un pizzico di romanticismo, mai banale.

Iris. Fiori di cenere non è solo una storia fantastica. Parla anche di emozioni reali, del modo in cui affrontiamo il dolore e delle cicatrici che ci rendono ciò che siamo. È una lettura che intrattiene e fa riflettere, adatta sia a chi cerca avventure emozionanti che a chi ama le storie con significati più profondi.
E' un libro che consiglio a chi vuole immergersi in un mondo originale e pieno di mistero, con una protagonista forte e una scrittura che lascia il segno. Un ottimo inizio per una trilogia che promette di emozionare.
Profile Image for Blake16.
157 reviews
October 27, 2011
Spinta dalla curiosità suscitatami da vari commenti, recensioni e quant’altro, ma soprattutto dopo svariati ripensamenti e una ponderata decisione - circa un anno - mi sono lasciata convincere e così ho acquistato “Iris. Fiori di Cenere” e già che c’ero - ma si dai… perché no? - anche il suo seguito.
Per quanto riguarda il primo romanzo della serie…
Questa volta non sono totalmente d’accordo con chi l’ha definito “davvero un ottimo libro”.
Così dicendo non sto affermando che il libro faccia schifo… assolutamente no, ma da qui a dire che è bellissimo ce ne vuole.
Questo libro potrebbe essere diviso in due:
1. La prima parte dove do tre stelle scarse di giudizio…
Forse sarà stata una specie di empatia con la protagonista, Thara, che soffre di una strana forma di narcolessia, ma credetemi, per circa metà libro ho fatto fatica a tenere gli occhi aperti… ho impiegato molto tempo a leggere la prima metà del libro (quasi due giorni): a tratti ho dovuto chiudere pure il libro per poter schiacciare un pisolino.
Il libro era lento, faceva fatica a “decollare” e mostrarsi al lettore per quello che veramente valeva…

2. La seconda parte, invece, si colloca decisamente tra le quattro e le cinque stelle di giudizio…
E come se avessi preso tra le mani un altro libro…
BAM!!! Ecco che la storia decolla, la trama accelerare, più azione, più emozioni, più sangue, più splatter.
È come se il libro fosse entrato in pieno in quello che io definisco “Il fenomeno Dal tramonto all’alba.
Ce l’avete presente il film “Dal tramonto all’alba” di Robert Rodriguez, con George Clooney e Quentin Tarantino?
Questo film ha un inizio veramente pietoso, lento con “qualche” goccia di sangue di troppo, giusto appena per farti diventare paonazza… nella prima parte del film tutto puoi immaginarti tranne come si svolgeranno veramente i fatti.
Dopo il primo tempo lo spettatore si ritrova catapultato in un film totalmente diverso, dove orde di vampiri escono dal retro di un bar di motociclisti e così iniziano a dare battaglia – volevo dire morsi – ai poveri avventori ignari di tutto e…
BAM!!! Ecco che la storia decolla, la trama accelerare, più azione, più emozioni, più sangue, più splatter.
E lo spettatore si ritrova a dire: WOW!!! .

Ecco, con “Iris. Fiori di Cenere” mi è successa la stessa cosa… è come se avessi preso in mano un libro totalmente diverso.
Finalmente sono entrata nel pieno della storia e duecento pagine sono sfumate nell’arco di mezza giornata.
Pensate ho finito di leggere il libro all’una di notte e non ho sbadigliato neanche una sola volta.

Il libro ha del potenziale. Forse non ho saputo coglierlo sin dall’inizio perché non rientro più nella fascia di età a cui è dedicato: infatti fa parte di una trilogia Y.A.
Penso che con il secondo libro ne vedremo delle belle.
Temporin, ha messo “molta carne sul fuoco”… molti sono gli elementi che ci fanno pregustare un seguito davvero mozzafiato.

CONSIGLIATO???
SNI…
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sara Booklover.
1,026 reviews884 followers
July 24, 2012
“Iris. Fiori di cenere” è il primo libro di una trilogia fantasy YA made in Italy, ha una trama originalissima e convolgente che riesce egregiamente a distinguersi dalla scena fantasy e urban degli ultimi anni. Thara, la protagonista in prima persona del libro, è una diciassettenne che soffre di una strana forma di narcolessia e con dei particolarissimi occhi viola. Nonostante abbia sempre pensato di essere “diversa” dagli altri suoi coetanei non avrebbe mai immaginato che il profumo degli Iris, i suoi fiori preferiti, sarebbe stato in grado di trasportarla nel sonno in un mondo parallelo, il Cinerarium, un mondo grigio dove gli oggetti bruciati sembrano risorgere dalla cenere. E' lì che farà conoscenza di Nate, apparentemente l'unico abitante del Cinerarium, un ragazzo senza memoria che tenta disperatamente di uscire dal quel luogo monocromatico e triste. L'avventura di Thara avrà così inizio tra Cinererium e mondo reale, alla scoperta delle sue origini, delle origini di Nate e alla scoperta di altri curiosi personaggi che popolano entrambi i mondi. Tra le caratteristiche positive di questo romanzo c'è sicuramente la trama, che mi è veramente molto piaciuta ed è stata capace di coinvolgemi fino alla fine. Un plauso va al giovanissimo autore Maurizio Temporin, che a mio avviso ha una fantasia eccezionale ed è stato capace di ricreare un mondo fantastico collegato ad un mondo reale in maniera davvero credibile usando il binobio già sfruttato del mondo dei vivi & mondo dei morti, ma arricchendolo di novità interessanti e uniche. Devo ammettere però che ho trovato qualche piccola pecca nello stile di scrittura: è molto scorrevole ma un po' acerbo e i personaggi appaiono un po' stereotipati e con poco spessore. Ma non è un difetto insuperabile, e spero che l'autore sappia maturare il suo stile di scrittura e migliorare questo aspetto nei prossimi libri, che sono curiosissima di leggere.
Profile Image for Debora M | Nasreen.
591 reviews65 followers
November 3, 2011
Primo originalissimo capitolo di questa trilogia tutta italiana, "Iris. Fiori di Cenere" è un romanzo assolutamente incantevole. Indirizzato ad un pubblico di giovani adulti, può essere letto con assoluto piacere anche da un target di lettori più adulti grazie ad uno stile delicato, maturo, intrigante ed orginale.

Iniziamo con il dire che la vera e propria forza di questo romanzo sta nell'unicità della trama. Il lettore non si aspetta, non prevede ma al massimo immagina cosa potrà accadere con una buona dose di tensione che rende il tutto affascinante quanto basta da non far staccare gli occhi fino all'ultima pagina.

Non ci sono vampiri, licantropi e storie d'amore strappalacrime. Non conosciamo avvenenti donzelle delicatissime ma fragili e imbranate e non ci sono ragazzini disadattati che, abbandonati da genitori a loro stessi, finiscono per essere tormentati ma "taaaanto" affascinanti.

Thara è una ragazzina normalissima dagli inquietanti occhi viola che finisce addormentata ogni due su tre e questo le rende la vita piuttosto difficoltosa. E' affiancata da due fedeli, seppur ovvi, compagni che non l'abbandonano e si prodigano per andarla a riprendere ogni volta che finisce addormentata a destra e manca. Thara si nasconde dietro un paio di occhiali scuri e un carattere intraprendente seppur leggermente insicuro fino a quando, tornando da scuola, non passerà davanti ad una vecchia e fatiscente casa con un giardino pieno di bellissimi iris viola, viola come i suoi occhi...

Recensione Completa: http://sognandoleggendo.net/blog/?p=2911
Profile Image for Book-addicted.
890 reviews
July 16, 2012
Die 17 jährige Thara mit den violetten Augen fällt augenblicklich in eine tiefe Ohnmacht, als sie das erste Mal an einer violetten Schwertlilie - einer Iris - riecht. Gleich darauf findet sie sich in einer seltsamen Aschewelt wieder, die so ganz anderes ist als die Welt in der sie aufgewachsen ist. Dort treiben sich seltsame Schattenwesen aus Asche herum und plötzlich begegnet sie einem Jungen mit regenbogenfarbenen Augen - Nate - der jedoch sein Gedächtnis verloren hat und sich an nichts mehr erinnern kann. Einzig Nate kann ihr helfen vor den Gefahren der Aschewelt zu fliehen, doch während Thara zwischen ihrer und der sonderbaren Welt hin und her springen kann ist Nate für immer dort gefangen. Thara versucht ihn aus dieser Welt zu befreien und begegnet dabei einem alten Feind...
Zitate
"Etwas besonders dummes zu tun, hilft manchmal, sich darüber klar zu werdenm dass gerade das, was wichtig erscheint, oft noch dümmer ist."
"So begann meine erste Reise ins Cinerarium. Verloren in der Bewusstlosigkeit und im Dunkeln hörte ich kraftvolle Schläge in mir, die dumpf und düster hallten, rhythmisch, langsam, stetig. Es war mein Herz. Meine Sinne waren verwirrt, nichts ergab einen Sinn, nirgendwo konnte man sich festhalten. Mit dem Mund hörte ich Töne, schwarze Töne, meine Augen berührten glatte, sich wieder auflösende Oberflächen, meine Hände sahen Schluchten und EInsamkeit. Die Verwirrung, in die ich gestoßen worden war, war unbeschreiblich. Ich war wach, aber ich verstand nichts. Ich verstand nicht, was geschehen war, wo ich war, wohin ich ging und ob ich überhaupt irgendwohin ging."
"Schon seit einer Weile war mein Leben nicht mehr dasselbe, aber es braucht immer Zeit, bis man eine Veränderung bemerkt. Erst wenn man bis zum Hals drinsteckt, begreift man, dass sich alles verändert hat und nie mehr so werden wird wie früher."
"Es gibt kein Schicksal. Es gibt nur Fehler, und entweder man macht sie, oder man macht sie nicht."
Fazit
"Ascheträume" ist der erste Roman einer Trilogie, geschrieben von Maurizio Temporin. Direkt zu Anfang der Geschichte stürzt man ins geschehen und die Geschichte rankt sich mit jeder Seite weiter um einen herum, zieht einen regelrecht hinein und lässt einen nicht mehr los bis man die letzte Seite in sich "aufgesogen" hat. Man wird in eine überaus spannende, gut durchdachte und interessante Geschichte katapultiert, die nicht nur von der Story her überzeugt sondern auch von den genialen Charakteren und den wunderbaren Umschreibungen von Gefühlen, Orten und Situationen.
Die Hauptprotagonistin Thara wirkt von Anfang an sympathisch und ihre Ausflüge in die Aschewelt sind geprägt von sonderbaren Erlebnissen und Begegnungen, die die Geschichte erst so richtig in Schwung bringen. Man fiebert mit und taucht voll und ganz ein, glaubt "live" dabei zu sein und bei jedem Schritt will man Thara unterstützen, seelisch, moralisch, körperlich. Tharas Gefühle sind greifbar und nachvollziehbar, ihre Handlungen wenig vorhersehbar und ihr Charakter tiefgehend. Obwohl sie im Rahmen der Geschichte älter, verantwortungsbewusster und reifer wirkt, bleibt der Autor auf einer realistischen Bahn und übertreibt keineswegs.
Der geheimnissvolle Junge aus der Aschewelt, Nate, wirkt geheimnisvoll und interessant und besonders seine regenbogenfarbenen Augen faszinierten mich das ganze Buch hindurch. Durch die Tatsache das sich Nate nicht an sein Leben vor der Aschewelt erinnern kann, wirkt er verletzlich, verschafft sich aber durch die Abwehrhaltung, die er stellenweise an den Tag legt, Respekt und zeigt Thara von vorneherein Grenzen auf (zumindest bis er weiß was er von ihr halten soll). Trotz der anfänglichen Skepsis beschützt er sie immer wieder vor den Aschewesen und freundet sich schnell mit ihr an. Thara gibt ihm Hoffnung da sie ihm viele Dinge beibringen und zeigen kann, die er schon längst verloren geglaubt hatte. Im Gegenzug zeigt er ihr die Schattenwelt und gemeinsam versuchen sie einen Ausweg aus dieser Welt zu finden - zumindest für Nate, denn Thara kann zwischen den "Welten" wandeln.
Die Nebencharaktere sind, im Gegensatz zu anderen Büchern, nicht blass, farblos und oberflächlich gehalten, jeder spielt seine eigene kleine Rolle in diesem ganz besonderen Schauspiel. Jeder hat scheinbar eine Aufgabe und man erfährt eine Menge aus der Vergangenheit der Protagonisten, alle sind irgendwie miteinander verstrickt, jedes Schicksal, jede Vergangenheit, alles ist miteinander verknüpft. Der "Schurke" der Geschichte erinnert mich, nicht nur von der optischen Beschreibung her, etwas an Graf Dracula, er ist interessant, böse, grausam und blutrünstig aber er weist eine deutliche Anziehungskraft auf, der sich auch der Leser nicht so richtig entziehen kann. Anders als bei anderen Romanen konnte ich den Schurken hier einfach nicht "hassen" oder "verabscheuen", dazu war er mir auf gewisse Weise doch zu charismatisch - für mich eine ganz neue Erfahrung!
Die grundsätzliche Idee durch eine Schwertlilie oder Iris in eine neue Welt zu gelangen finde ich geradezu genial, es ist neu, es ist anders - und es gefällt! Die ganze Geschichte ist gut durchdacht und immer wieder werden die entstehenden Ungereimtheiten und Fragestellungen beseitigt bzw. aufgedeckt, keine Frage bleibt offen. Durch die rasch fortschreitenden Entwicklungen in der Geschichte kommt niemals langeweile auf, es geht aber auch nicht zu schnell voran, sodass man das Gefühl hat nicht mehr mitzukommen. Das Tempo ist genau richtig gewählt, die spannenden Stellen genau richtig gesetzt und grandios ausgearbeitet. Die Aschewelt hat ihre eigenen Regeln was die Gefühlswelt der "Bewohner" und "Besucher" angeht, sodass die aufkeimenden zärtlichen Gefühle zwischen Nate und Thara schon im Keim erstickt werden. Dies lässt den Leser einen bittersüßen Geschmack verspüren und man wünscht sich nichts sehnlicher als eine Lösung für dieses "Problem." Die Beschreibungen der verschiedenen, auftretenden "Wesen" fand ich einzigartig, hier hat sich endlich mal jemand Gedanken gemacht und versucht aus dem ewigen "Werwolf, Vampir, Hexe -Schema" auszubrechen und etwas neues zu kreieren. Meiner Ansicht nach ist das absolut gelungen!
Das Buch ist flüssig und spannend geschrieben, die Sprache ist gut verständlich und die Länge der Kapitel gut gewählt. Besonders schön fand ich die Illustration einer Iris zu Beginn jedes Kapitels. Alles in allem konnte mich dieses Buch mehr als überzeugen und ich wage schon fast zu sagen: Mein absolutes Highlight für den Monat März!
Profile Image for LadyAileen.
1,317 reviews11 followers
August 9, 2021
Se vi aspettate l'ennesimo urban fantasy con protagonisti vampiri assetati di sangue, vi sbagliate di grosso perché vampiri sì ma di fiori.
Iris. Fiori di cenere é il primo volume di una trilogia urban fantasy per adolescenti. E' anche il primo libro che leggo di quest'autore e salvo per alcuni aspetti, trovo sia un bel romanzo e non me l'aspettavo da un autore italiano (ammetto che ho una predilezione per gli autori stranieri).
Uno degli elementi che non mi hanno convinto é appunto il non approfondimento di alcune situazioni che, secondo me, ne avrebbero avuto proprio bisogno (per es: l'evoluzione della storia d'amore).
Per quanto riguarda la trama alla base della trilogia trovo sia davvero originale e insolita (ho molto apprezzato il riferimento all'Antico Egitto) al contrario, i due protagonisti e la loro storia d'amore non presenta molti aspetti innovativi (il paragone é inevitabile).
Nonostante questo, trovo sia un romanzo piacevole, scorrevole e che riesce a coinvolgerti fin dalle prime pagine senza mai annoiarti (giusta dose di descrizioni che non appesantiscono la narrazione).
Il romanzo é scritto in prima persona (il lettore segue la storia attraverso gli occhi di Thara) e proprio come tutti i primi romanzi di una serie, presenta i tipici elementi che fanno supporre un sequel.
Personalmente, sono curiosa di leggere il secondo e se siete adolescenti o alla ricerca di una lettura leggera allora vi consiglio questo libro.
Profile Image for Patsy Rmz.
13 reviews
January 24, 2019
El primer tomo de la saga está plagado de originalidad, pese a que las primeras 100 hojas son demasiado introductorias la historia se torna interesante cuando el mundo donde se desarrolla es más palpable. Sin duda, flores de ceniza revela detalles del miedo humano hacia el final de la existencia y se plasma a la perfección el cielo, el infierno y el purgatorio, que me parece similar al cinerarium.
Profile Image for Rachele Tarpani.
Author 3 books32 followers
August 17, 2019
Mi è piaciuto! Non gli davo un soldo di fiducia, e invece mi ha piacevolmente colpita. Storia che scorre, in poco tempo si legge ed è perfetta per l’estate.
La trama è un po’ trita e ritrita, soliti personaggi e un po’ di cliché, però il worldbuilding l’ho trovato davvero originale. Cercherò di recuperare anche gli altri, anche se è una serie ormai uscita da molto...
Profile Image for Cynthia.
25 reviews
January 30, 2020
Una historia diferente, original y que te mantiene ocupado. Siempre es interesante como cada uno vemos la vida, la muerte o lo que hay entre ambas desde diferentes perspectivas. Flores de ceniza es un libro que vale la pena leer y ya estoy por empezar con la segunda parte. Me transporta a ese mundo de ceniza, imagino cada detlla descrito y me gustaría viajar ahí. Recomendado.
Profile Image for Lena.
212 reviews
November 6, 2022
El mundo es interesante, los personajes no tanto.


SPOILER:
¿Y el final?
Entiendo que era la única solución para que Nate volviese al mundo de los vivos, pero estar encerrado en el cuerpo de tu asesino o, por parte de Thara, estar besando el cuerpo de un hombre que ha intentado matarte y que torturó a tu novio no tiene que ser muy agradable, aunque dentro esté el espíritu/alma de Nate 🤔
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Giorgia.
13 reviews
October 3, 2024
Per la serie libri che ricordo di aver letto da piccola e di cui conservo bellissimi ricordi: Iris. Ricordo che i dialoghi nel primo libro non erano granché ma l’originalità della trama è tuttora affascinante ai miei occhi.
Profile Image for Haru Mika.
73 reviews4 followers
December 21, 2020
Un mundo hecho de ceniza, no podría ni imaginármelo es un libro lento pero me encano de principio a fin. Aunque también no me quedaron algunas cosas pero sin duda una excelente historia que me atrapo
Profile Image for Maida.
39 reviews
March 11, 2022
Libro coinvolgente, con personaggi immaginari "nuovi", anche se alcune parti sono stata molto scontate.
Profile Image for Kerstin.
746 reviews24 followers
June 19, 2012
Kurzbeschreibung:
Als Thara zum ersten Mal an der Blüte einer Schwertlilie riecht, ist ihr Leben nicht mehr wie zuvor: Sie verliert das Bewusstsein und kommt in einer Welt aus Asche zu sich. Doch an diesem lebensfeindlichen Ort ist sie nicht allein. Ein uralter Feind hat nur darauf gewartet, dass Thara diese fremde Welt betritt. Einzig Nate, der scheue Junge ohne Gedächtnis, kann sie beschützen. Doch warum ist er hier gefangen? Um ihn zu retten, geht Thara das größte Wagnis ihres Lebens ein.

Zum Autor:
Maurizio Temporin, geboren 1988 in Broni bei Pavia, begeisterte sich schon als Kind für Kunst, Literatur und Film. Bereits als Gymnasiast verfasste er seinen ersten Roman und schreibt heute außerdem für Film und Theater, illustriert Comics und organisiert Ausstellungen. Seine "Ascheträume"-Saga, mit deren erstem Band er den Durchbruch als Autor schaffte, bescherte ihm auch außerhalb Italiens ungewöhnlich großen Erfolg. Maurizio Temporin lebt in der Nähe von Alessandria im Piemont.

Rezension:
Die 17-jährige Thara ist eine Außenseiterin an ihrer Schule. Sie hasst ihre violetten Augen, die sie meistens unter einer Sonnenbrille verbirgt, leidet an Narkolepsie und schläft zu den unpassendsten Momenten, auch mitten im Schulunterricht, ein. Als sie mehr aus Zufall an der Blüte einer Iris riecht, wird sie in eine düstere Parallelwelt katapultiert: In die Aschewelt, auch Cinerarium genannt.

In dieser Welt, in der alles, was in der Realwelt verbrannt wurde, wieder zusammengefügt ist, lernt sie Nate kennen, einen Jungen, der hier gefangen zu sein scheint. Thara will ihm helfen, sich aus dem Cinerarium zu befreien, sie verliebt sich Hals über Kopf in ihn, doch muss sie auch erfahren, dass die Aschewelt nicht nur gutherzige Kreaturen beheimatet. Und so bekommen die beiden es mit einem Wesen zu tun, das nicht aus lauteren Gründen der Aschewelt entfliehen will...

"Ascheträume" ist der 1. Band der "Iris"-Trilogie des italienischen Autors Maurizio Temporin. Liest sich der Klappentext noch sehr interessant, konnte mich der Trilogie-Auftakt leider nicht ganz von sich überzeugen.

Thara, die Protagonistin der Geschichte, erscheint mit ihren "Makeln" als klare Außenseiterin, über die sich die anderen Schüler lustig machen, vor allem ihre Schlafstörungen sorgen für bissige Kommentare und Verhöhnungen. Deshalb sind ihre richtigen Freunde auch spärlich gesät, doch Christine und Leo halten in jedweder Situation zu ihrer Freundin, was eine richtige Freundschaft auch ausmacht.

Leider wird auf die Nebenfiguren nicht ganz so viel Wert gelegt wie auf Thara. Daher bleiben diese doch recht blass in ihrer Charakterisierung und auch die Beziehung zwischen Thara und Nate konnte mich nie so ganz in ihren Bann ziehen. Diese erschien mir mehr als Zweckgemeinschaft, die großen Gefühle füreinander blieben mir zu oberflächlich geschildert.

Was mir überhaupt nicht gefallen hat, war der Aspekt von Tharas Vater, der bereits vor Tharas Geburt verschwunden ist. Die Auflösung, die sich Maurizio Temporin für ihn ausgedacht hat, ist einfallslos und völlig unpassend zum Rest der Geschichte. Hier hatte ich das Gefühl, dass dem Autor leider die Ideen ausgegangen sind, zumal er mit der Aschewelt einen wirklich interessanten Spielort ersonnen hat.

Der Antagonist konnte anfangs definitiv punkten, doch später wurde sein Auftauchen doch recht eintönig, denn die verschiedenen Konfrontationen zwischen Thara, ihren Freunden und ihm laufen nach einer Zeit in Schema F ab. Auch das Ende erschien mir zu dick aufgetragen, ohne zuviel verraten zu wollen. Hier konnte ich Thara überhaupt nicht verstehen und ihr Verhalten in keinster Weise nachvollziehen.

Trotzdem würde ich die Fortsetzung "Totenträume", für die noch kein offizielles Erscheinungsdatum vorliegt und von der bereits eine Leseprobe am Ende des Buches abgedruckt wurde, gerne lesen, da ich gerne noch mehr von der Aschewelt erfahren würde und gespannt bin, ob Maurizio Temporin im 2. Band das Potenzial, das die Reihe auf jeden Fall hat, mehr ausschöpfen konnte.

Fazit: "Ascheträume" bietet kurzweiligen Lesestoff, der vor allem durch die Aschewelt brillieren kann. Die Nebencharaktere bleiben allerdings etwas blass zurück und auch die ein oder andere Lösung schwächelt, allen voran das Rätsel um die Herkunft von Tharas Vater.
Profile Image for Werehare.
772 reviews29 followers
January 23, 2013
2,5/10

Letto immediatamente dopo "Buio" di Elena Melodia, e la sensazione per un buon numero di pagine è stata quella di leggerne una fotocopia: ragazza diciassettenne "speciale" che vive con la madre e ha solo due amici fidati incontra ragazzo bellissimo e misterioso con gli occhi di un colore insolito, e ha inizio una Incredibile Avventura(TM). Solo a questo punto il romanzo comincia effettivamente a staccarsi dal canovaccio in fondo comune a moltissime opere del genere.
Gli unici personaggi per i quali ho provato un po' di simpatia sono stati i due amici di Thara. Per il resto abbiamo come protagonista una qualunque normal-Sue con gli occhi di un colore assurdo, narcolettica per le prime cinque facciate del romanzo dopodiché non capiterà MAI che questa sua malattia si faccia viva in un momento cruciale (e comunque poi si scoprirà che basta un Tè Infré per curarla perfettamente), mezza vampiro con tutti i pregi e nessun difetto del caso; l'innamorato è bellissimo e intelligentissimo e ha gli occhi color arcobaleno (giuro, non è un My Little Pony) ed è amore dopo 2,5 secondi, inoltre ha dimenticato chi è e questo dà il la a una serie di scenette pucche con Mary Sue infermierina; c'è la poottana truccatissima e stronza della scuola con le tirapiedi al seguito; c'è il papà della protagonista che è un vampiro buono, e quando sembra il contrario lei lo difende anche contro ogni evidenza pur non conoscendolo minimamente (chiaramente aveva ragione); c'è il kattivo che però ha un cuore di panna - però no, era una finta per far litigare i piccioncini, ke kattivo! E la protagonista ci casca pure, che pena.
Si salva giusto qualche momento di tensione tra Thara e Nate, per il resto la loro storia è telefonatissima e le loro litigate finte come una dentiera. Da facepalm la scena in cui la protagonista, dopo aver rivelato per lettera all'innamorato intrappolato nel mondo parallelo che per lui non c'è speranza di tornare in vita (di peggio c'è solo l'SMS), scopre che lui ha stracciato la lettera e se n'è andato e si incazza pure per la sua reazione (!).
I vampiri qui vengono chiamati "notturni" ma sono molto vicini alla versione meyeriana: esistono i vampiri buoni, possono stare al sole, non hanno problemi a stare con le persone e possono mangiare anche solo animali, addirittura vengono creati con il semplice desiderio di non morire mai... mi chiedo perché non siamo tutti vampiri. I mezzi vampiri poi sono una cosa da LOL: vengono chiamati "Vampiri dei fiori" (no, non sono usciti dalle Winx, giuro) perché si nutrono sniffando gardenie e margherite, tipo hippy hardcore. Sempre parlando di cattive idee, poi, a un certo punto i protagonisti si propongono di spegnere una ciminiera industriale come se niente fosse, senza pensare a cosa serve il fuoco sulla cima della ciminiera - inutile dire che ci riescono quasi senza sforzo. In diversi momenti le cose paiono accadere per comodità: così i protagonisti scoprono che l'acqua può annientare la forma provvisoria del cattivo, o che Nate conosce esattamente il modo per aprire la scatola misteriosa. Altra stupidata: la protagonista, per scrivere con la stilografica, la "intinge nell'inchiostro". LOL!
Il finale è uno scontatissimo trionfo dei buonisentimenti zuccherosi.
C'è comunque più di una idea buona: il fuoco come portale, il mondo delle cose bruciate nel quale compaiono anche le persone in coma, la biblioteca di Alessandria (non fosse introdotta da una scenetta for dummies: Temporin, non preoccuparti, lo so che è stata distrutta in un incendio, le ho fatte le elementari), l'idea - purtroppo poi rivelatasi falsa - che cibarsi di animali faccia diventare animaleschi, il cattivo che ha qualche sprazzo interessante. Purtroppo non bastano per compensare quanto di cui sopra.
Lo stile è amatoriale e stentato. Non mancano le virgole tra soggetto e verbo e periodicamente la protagonista ricapitola gli ultimi avvenimenti quasi il lettore non fosse capace di seguire il filo della storia, spesso viene prima raccontata la reazione della protagonista a una certa cosa e poi mostrata la tale cosa, a un certo punto compaiono delle "lacrime asciutte" (?). Nel finale si ha poi un'impennata verso la melassa e anche lo stile gronda romanticismo da due lire.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Brina.
2,049 reviews122 followers
May 13, 2012
Kennt ihr das? Ihr bekommt ein Ebook geschenkt und habt sofort das Gefühl, dass die Chemie nicht stimmt? So erging es mir leider mit diesem Buch.
"Ascheträume" ist der Auftakt einer Trilogie. Maurizio Temporin beschreibt in diesem Buch das Leben von der 17-jährigen Thara, die zwischen der realen Welt und der Aschewelt hin- und herpendelt.

Was zunächst sehr spannend und interessant klang, hat sich für mich relativ schnell zu einem sehr mittelmäßigen Buch entwickelt. Als Flop würde ich dieses Buch dennoch nicht bezeichnen, denn der Autor hat sich bemüht, die Geschichte spannend zu erzählen. Wirklich gelungen ist dies leider nicht, denn die Geschichte war oftmals sehr vorhersehbar.

Probleme hatte ich mit dem Schreibstil, der mir lange Zeit überhaupt nicht gefallen hat. Zwar merkt man, dass sich hier sehr viel Mühe gegeben wurde, gleichzeitig merkt man aber auch, dass dieses Buch nicht unbedingt mit vielen Ideen gespickt ist, denn ich habe fast die ganze Zeit über gedacht, dass ich die Handlung bereits aus vielen anderen Büchern bereits kenne.
Das Buch liest sich zum Großteil leider sehr holprig und verwirrend, da oftmals Gedankensprünge vorhanden waren, die ich nicht nachvollziehen konnte, da sie zu plötzlich und viel zu unnötig erschienen sind.

Auch mit den Charakteren konnte ich mich bis zur letzten Seite nicht wirklich anfreunden. Zwar kommt Thara recht sympathisch rüber, aber leider auch sehr oberflächlich, da man so gut wie nichts über sie erfährt. Ihre Gedanken sind alles andere als tiefgründig und vielmehr eine Aneinanderreihung von Klischees und belanglosen Momentaufnahmen. Eigentlich sehr schade, denn das hat sie nicht verdient. Schon allein ihr Aussehen, die violetten Augen, fand ich sehr interessant, aber die Optik allein hilft manchmal nicht, um eine Protagonistin ins Herz zu schließen. Ihr eigentlicher Wunsch, mehr über ihren verstorbenen Vater zu erfahren, verkommt immer mehr zur Nebensache und ihr geht es nur noch um Nate und wie er sich in der Aschewelt schlägt.
Die anderen Charaktere wirken allerdings noch blasser und oberflächlicher. Nate bekommt zwar eine recht große Rolle in diesem Buch, aber dennoch hatte ich nicht das Gefühl, dass ich ihn wirklich kennen lernen durfte. Vielmehr wirkte er fast in die Rolle eines Statisten gedrängt, was er nicht verdient hat, denn seine Situation in der Aschewelt fand ich recht interessant, aber leider wurde nicht so viel drauf eingegangen, wie er es verdient gehabt hätte.

Gut beschrieben ist allerdings die Aschewelt. Zwar hatte ich auch hier zunächst meine Anlaufschwierigkeiten, jedoch konnte ich mir diese Parallelwelt immer besser bildlich vorstellen und ich fand diese besser als die reale Welt, in der Thara normalerweise zuhause ist. Die Entwicklungen und die Melancholie, die dort herrschen, werden authentisch dargestellt und ich habe mich immer wohler in der Aschewelt gefühlt.

Die Liebesgeschichte, die in die Handlung eingearbeitet wurde, gefiel mir nur mittelmäßig. Zwar war dies nur ein normaler Schritt in diesem Genre, aber dennoch habe ich mir ein bisschen mehr versprochen. Allerdings gibt es auch ein kleines Lob dafür, dass diese kaum kitschig beschrieben wurde. Das hätte allerdings auch nicht zu den Charakteren gepasst.

Wunderschön ist dagegen die Covergestaltung, die durch die warmen Farben ein toller Hingucker ist. Die Haltung sagt zwar sehr wenig aus, aber dennoch ist dies ein durchweg gelungenes Cover. Auch die Kurzbeschreibung ist gut zusammengefasst, ohne zu sehr ins Detail zu gehen. Gut gemacht!

Insgesamt hat mich "Ascheträume" nur bedingt überzeugen können. Der Autor konnte zwar mit einigen Ideen punkten, allerdings sind diese nie zu meiner vollen Zufriedenheit umgesetzt worden. Ob ich die beiden anderen Teile noch lesen werde, halte ich aktuell für eher unwahrscheinlich.
Profile Image for Sonia.
569 reviews98 followers
December 8, 2011
Wow!
Sarà che non me l'aspettavo così coinvolgente, sarà che era da mesi (un anno quasi?) che attendevo di avere questo libro tra le mani, sarà che mi ha trascinata in questa storia con una forza travolgente... quando ho chiuso il libro le prime parole che mi sono spuntate in mente, e poi uscite di bocca senza riuscire a fermarle, sono state proprio queste: wow!
Un'espressione matura e intelligente, direte voi, che racchiude le più alte riflessioni su questa storia....
Ok, cercherò di tradurre il mio Wow in un linguaggio più appropriato per una recensione.
Dalla trama si può immaginare di trovarsi di fronte al solito, scontato e prevedibile young adult: una ragazza adolescente che vive la sua normale vita da adolescente con i due amici del cuore, non godendo di troppa popolarità a scuola, e avendo all'attivo solo un genitore (elemento tipico ormai di questo genere di storie), la mamma per la precisione. Thara, è questo il nome della protagonista, ha un solo difetto: soffre di narcolessia e si addormenta nei momenti peggiori e più imbarazzanti. In compenso si ritrova degli occhi viola unici. (sì, vabbé, in compenso si fa per dire...).

A dispetto delle dinamiche tipiche di queste storie, il romanzo si apre con l'appuntamento di Thara con uno dei ragazzi più belli della scuola. Non ci sono i soliti battibecchi-scaramucce amorose che precedono l'appuntamento, non c'è il solito ragazzo bellissimo ma tenebroso che nasconde un segreto. C'è l'incontro tra Thara, una ragazza non troppo popolare come dicevamo prima, e Esteban, uno dei più popolari.
Al momento sbagliato Thara si addormenta...
Accade sempre all'improvviso, e lei non sa come gestire la cosa se non portandosi costantemente dietro una borraccia di caffè.
In uno dei suoi sonni Thara inizierà a vivere in un mondo fatto di cenere, dove incontrerà dei mostri di cenere e un ragazzo umano, Nate, che non ricorda nulla del suo passato e del perché si trovi lì.
La storia inizia proprio qui: Thara scopre che annusando il profumo degli iris (fiori dal colore identico a quello dei suoi occhi) riesce a indurre il sonno che la porterà in quel mondo di cenere, da lei ribattezzato Cinerarium, e scopre che ciò che le accade ha a che fare anche con la scomparsa di suo padre, con gli strani incendi che scoppiano nel paese, con tutto ciò che la mamma le ha sempre taciuto della sua infanzia.
Inizierà a vivere le due vite, quella nel sonno e quella nella veglia, vite che in alcuni momenti si incroceranno.
Ci saranno vari interrogativi a cui rispondere, dubbi su cui riflettere, misteri da svelare. Alcuni non saranno così scontati come potevamo immaginare noi lettori, altri saranno più prevedibili.
Sicuramente Temporin sa come incollare il lettore alle pagine, raccontandoci una storia fantasy, inserendola nel filone ya ma spogliandola di alcuni cliché che ci avevano ormai stancati.

Alcuni personaggi sono ben delineati e interessanti, l'ambientazione tra la vita e la morte, il giorno e la notte, la realtà e il cinerarium è davvero efficace. A tratti spaventa e spiazza il lettore, a tratti lo rassicura.
Temporin non solo scrive: dipinge la realtà che racconta, non ce la fa immaginare ma ce la vedere, toccare. Il cinerarium non è solo un luogo strano e pauroso: ci siamo entrati, abbiamo visto e toccato la cenere, abbiamo rabbirividito in quell'atmosfera. Leggere Iris fiori di cenere diventa un'esperienza sensoriale: è vero, sono solo gli occhi a vedere ciò che è scritto, ma tutti gli altri sensi sono stimolati e coinvolti nella lettura.
E' settembre, e tra poco uscirà il secondo volume. Spero di ritrovare tutto ciò che mi ha tenuta sveglia e ancora di più.
Wow!

qui:
http://cuoredinchiostro.blogspot.com/...
Author 20 books33 followers
March 5, 2014
Allora, premetto che ho preso questo libro dallo scaffale della biblioteca semplicemente perche' ora ho pochissimo tempo per leggere e quindi cercavo un romanzo leggero, possibilmente YA, senza troppe pretese. Da qui a leggere una schifezza, pero', ce ne passa. Intanto comincio dicendo che sono ancora piuttosto all'inizio del libro ma siccome domani andro' in biblioteca ho il sentore che lo riportero' senza sentire il bisogno di finirlo, quindi scrivo questa recensione parziale per suggerire a chiunque di non spendere soldi per questo romanzo. Non e' niente di troppo orribile, sia chiaro, ho letto libri dello stesso livello scritti da autori stranieri e piu' grandi dello scrittore di Iris (che e' del 1988) ma questo non vuol dire che consiglierei il romanzo agli altri lettori.
La trama sulla quarta di copertina mi e' sembrata interessante e originale, quantomeno non e' una scopiazzatura di Twilight o Fallen, come invece ce ne sono a bizzeffe. Peccato che le buone idee siano state annullate dallo stile - se di stile si puo' parlare - visto che, come ho letto in un'altra recensione, questo e' amatoriale. Ora, dato che lo scrittore e' giovane e sicuramente puo' migliorarsi con il passare del tempo, sicuramente sarei stata meno critica se si fosse trattato di un testo autopubblicato o pubblicato da una piccola casa editrice ma siccome e' stato pubblicato dalla Giunti Y mi chiedo con che criterio lo abbiano selezionato, escludendo probabilmente lavori di altri autori, piu' meritevoli. Premetto che per mancanza di tempo ho smesso di scrivere e non dico quanto sopra per invidia, perche' io vorrei essere pubblicata da una big o via dicendo, ma proprio perche' penso che nonostante ci sia Internet tante persone vanno ancora in libreria e molte pensano che la scelta di libri sia solo quella che vede sugli scaffali e quindi penso che la selezione dovrebbe essere piu' seria (ma questo e' un altro discorso...). Tornando al libro, i personaggi sono sterotipati, Thara - la protagonista - sembra il frutto dell'indecisione piu' completa visto che non fa altro che lamentarsi delle classiche sciocchezze da adolescente, fa discorsi sciocchi e paragoni sterotipati pure quelli, e poi vuole passare per una ragazza tosta e forte con il risultato che sembra una con la crisi d'identita'. Non si capisce perche' l'ambientazione e' estera,io ho dedotto che fosse americana (ma potrebbe trattarsi anche del Regno Unito e il discorso che segue varrebbe ugualmente); io in America ci sono stata varie volte e dico che non basta mettere dei nomi americani per far credere che quella sia una scuola USA; no, davvero, quelli sono modi di fare tipici degli studenti italiani, gia' dalle prime pagine quindi la credibilita' e' zero... e poi ovviamente c'e' il mondo parallelo, il ragazzo magnifico ma scontroso... insomma, un libro - che e' il primo di una saga, sia mai che si tratti di un autoconclusivo (specialmente in questo genere, dove ce ne sono ben pochi che non siano seguiti da almeno altri due volumi) - che non ha niente che lo distingue dalla massa, a differenza di altri che ho letto scritti da autori italiani non ci sono orrendi errori di grammatica, ma comunque, lo ripeto, lo stile e' troppo acerbo, la storia poteva essere carina ma la scrittura, lo svolgimento, i personaggi, tutto fa acqua da ogni parte. Di sicuro non proseguiro' la lettura della saga e la sconsiglio a chiunque, anche ai giovani che amano questo genere di libri perche', davvero, a parte qualche piccola variante, la storia e' sempre la stessa e alla fine uno si stufa. Forse gli unici che potrebbero trovarlo leggibile e perfino gradevole sono i giovanissimi che si avvicinano a questo genere per la prima volta o che comunque hanno letto pochissimi volumi del genere.
Profile Image for Liss.
441 reviews9 followers
June 25, 2012
Ein Buch, so anders wie schon sein Titel. Mit „Ascheträume“ hat der Autor ein völlig neue Welt aus Asche erschaffen, so faszinierend und packend zugleich.
Es geht um die 17 jährige Thara, die noch nie ein normales Mädchen war. Sie hat violette Augen, die ihr überhaupt nicht gefallen. Doch das ist nicht die einzige Besonderheit. Wenn Thara an einer Iris riecht, eine violetten Blume, findet sie sich in der völlig grauen Welt aus Asche wieder – das Cinerarium wie sie es nennt. Dort trifft sie einen Jungen Nate, der sich nicht mehr daran erinnern kann wie lang und wieso er dort ist. Generell weiß er nicht mehr viel über sich selbst – er kann nicht mal mehr lesen. Die beiden lernen sich kennen und Stück für Stück lernt Thara mehr über die Geheimnisse und den Grund des Cinerariums kennen. Wie auch ihr Vater, den Thara seit ihrer Kindheit tot weiß, mit all dem zusammenhängt kommt allmählich ins Licht.


Dieses Buch hat mich sehr verzaubert. Es ist wirklich mal etwas ganz anderes. Wie Thara in eine Welt aus Asche fällt, wo alles jeden Augenblick zusammenfallen und 10 Meter weiter wieder zusammengesetzt werden kann, war wirklich faszinierend. Ich finde alles ziemlich logisch und klar und kann mir diese Zwischenwelt richtig gut vorstellen.


Thara war mir von Anfang an super sympathisch. Wieso sie sich für ihre violetten Augen schämt, kann ich nicht so nachvollziehen, immerhin gibt es in der heutigen Zeit auch farbige Kontaktlinsen und noch viel verrückteres Zeug. Außerdem denke ich, dass es echt schön aussieht und aus ihr etwas Besonderes macht. Mit ihren beiden Freunden Leo und Christine versteht sie sich gut. Dies sind aber auch ihre einzigen Freunde. Aber ich denke das ist nicht weiter schlimm. Ich fand die 3 immer sehr lustig und unterhaltsam, da alle 3 wirklich von Grund auf total verschieden waren und sich sehr gut ergänzt haben.


Nate ist nochmal von einer ganz anderen Sorte. Er ist so unschuldig, was ihn noch viel lieber erscheinen lässt. Er kennt nichts, fragt viel nach und ist sehr neugierig. Er ist vom ersten Augenblick an sehr hilfsbereit und freundlich gegenüber Thara. Ich kann gut nachvollziehen, dass er so viel wissen will. Immerhin lebt er in dieser Aschewelt schon seit Jaaaaahren alleine. Zusammen erforschen sie die Aschewelt und kommen sich langsam und Stück für Stück näher. Herzzereißend schön. :)


Es kann zu keiner Zeit Langeweile auf und man war immer gespannt was als nächstes passiert. Das Buch liest sich schnell und flüssig und ist wirklich schön geschrieben.
Man freut sich, wenn Thara wieder in die Aschewelt reist und auf Nate trifft. Das einzige was ich zu bemängeln habe sind die Vampire. Also die Wesen hätte sich der Autor wirklich sparen können, denn ich finde die passen da ÜBERHAUPT nicht rein. Am Ende ergibt Tharas Natur natürlich einen Sinn, weshalb sie so anders ist wie sie ist, aufgrund der Vampire, aber ich finde da hätte man sich auch andere dunkle Wesen aussuchen können.


Alles in allem gebe ich dem Buch 4,5/5 Punkte. Einen halben Abzug für die Vampire, aber der Rest war absolut genial und ich freue mich auf den 2. Band „Totenträume“. :)
859 reviews7 followers
June 16, 2012
Thara ist ein 17-jähriges Mädchen, das ihre violetten Augen hasst. Sie möchte nichts lieber als ein ganz normales Leben führen. Alles ändert sich jedoch, als sie an einer Schwertlilie riecht und der Duft sie an einen düsteren Ort entführt: Eine Welt aus Asche, in der alles, was in der Realität verbrannte, wieder aufersteht. In dieser lebensfeindlichen Welt lernt sie Nate
kennen, der dort gefangen gehalten wird. Thara verliebt sich in Nate, auch wenn jede Berührung für sie bedeutet, dass sie zu Asche zerfällt. Beim Versuch, ihn zu befreien, öffnet Thara unwissentlich einem Wesen ein Tor, das nur darauf gewartet hat, ihre Welt in Schutt und Asche zu legen …

"Ascheträume" ist der erste Band der gleichnamigen Saga von Maurizio Temporin. Die Idee zu diesem Roman sticht aus der Menge heraus, denn sie ist fernab jeden Mainstreams; etwas Ähnliches habe ich vorher in der Art noch nie so gelesen.
Als Leser ist man schnell in der Geschichte drin, da die Handlung durch nichts aufgehalten und sofort in Gang gesetzt wird. Dabei entwickelt sie sich Schlag auf Schlag und glänzt durch Kurzweil, welche allerdings in der Mitte leider etwas zum erliegen kommt, dafür aber zum Ende hin wieder gewaltig an Fahrt aufnimmt.
Durch viele unvorhergesehene Wendung bleibt "Aschträume" interessant zu lesen, denn man möchte als Leser stets wissen, wie sich alles entwickelt und wie alles ausgehen mag.
Zwar fand ich einige Handlungsstränge ein wenig unausgereift und unorthodox, wurde aber durch die Unkonventionalität und die gut durchdachte Handlung darüber hinweggetröstet.
Das Ende hätte ein wenig stärker ausgearbeitet werden können, da es doch schnell abgehandelt wurde und der Autor noch einmal alles hineingepackt hat, was zu finden war. Die letzte Sätze dieses ersten Bandes lassen aber noch einiges für nächste Bände vermuten und auch die Leseprobe aus Band zwei verspricht spannende Unterhaltung, bei der der Leser nie weiß, was auf ihn zukommt.

"Ascheträume" ist aus der Sicht Thara's geschrieben, was sie dem Leser näher bringt. Sie ist sympathisch und nicht die typische Heldin.
Nate ist von seiner Charakterzeichnung her interessant gestaltet und bleibt durchweg mysteriös und geheimnisvoll. Nach und nach entdeckt man seine Geschichte, dennoch bleiben noch einige Fragen offen.
Die Nebencharaktere bieten von allem etwas und bieten ein stimmiges Gesamtbild, das von den Hauptakteuren abgerundet wird.

Maurizio Temporin schreibt sehr flüssig und fesselnd. Oftmals hätten zwar die Gefühle stärker herausgearbeitet werden können, da vorallem das Ende den Leser nicht so berührt, wie es sollte. Der anfangs etwas stockende Schreibstil entwickelt sich nach und nach zu toller Unterhaltung, die zwar einige Schwächen aufweist, dafür aber jede Menge Potential für weitere Bände besitzt, die hoffentlich dieses Besondere behalten werden, was ich in diesem Roman entdecken konnte.

Das Cover beschränkt sich aufs Wesentliche und weiß mit seiner Schlichtheit zu überzeugen. Es ist definitiv ein Eyecatcher und auch hochwertig gestaltet.
Profile Image for Lucía.
Author 14 books109 followers
March 5, 2014
4,5 sobre 5

Esta novela llamó mi atención en cuanto Libros de seda anunció que la publicaría. La sinopsis prometía algo con un toque diferente, y lo cierto es que lo que esconde esa enigmática portada cumple con las expectativas.

La historia es juvenil y paranormal, protagonizada por una chica que sufre una extraña narcolepsia, una adolescente con mucho carácter que, de pronto, se ve transportada a un mundo en el que, como el título indica, la ceniza lo cubre todo.
La trama me ha parecido muy original y atrayente. Incluso podía visualizar en mi mente ese mundo gris con retazos de color, y el violeta omnipresente.
Las descripciones del autor son precisas pero a la vez ricas, por lo que he disfrutado al acompañar a Thara a las profundidades del buque de ceniza o entre los retorcidos hierros del parque de atracciones Luna Dark Park.
La mitología utilizada es una vuelta de tuerca de una previamente existente y que muchos creían ya más que exprimida. Este libro demuestra que se equivocaban.

Los personajes secundarios me han gustado mucho, principalmente Christine, la amiga de Thara, una chica tan oscura en apariencia como buena en el interior. Ella y Leo, su maniático amigo, la acompañan en sus pesquisas, que los llevan a lugares variopintos habitados por personas extrañas en una especie de pequeñas sucesiones de aventuras de carretera.
Nate es "el chico" de esta novela, alguien a quien Thara conoce en lo que parece un sueño... Está desesperado y se aferra a ella. Sus encuentros comienzan siendo muy tensos y accidentados, y entre ambos surge una chispa, pero en el lugar donde coinciden esta puede ser letal...
Charles también se ha ganado un hueco en mi corazón. El cómo se abre con Thara, todo lo que le ofrece, y su manera de ser, cercana y misteriosa a la vez, lo convierten en un personaje entrañable.
Ludkar es un ser que me ha hecho dudar en más de una ocasión, un nocturno de belleza cruel y oscuras intenciones que ha dado mucho juego.

El suspense y la aventura se entremezclan en una historia repleta de magia, que se apoya en la estructura de un LIJ convencional, pero aportando giros y cambios novedosos en una trama que destaca por lo fluido de su narración y la equidad con los diálogos, frescos y divertidos.

Ya he dicho que me encanta la portada, por lo elegante y representativa que es. Me parece la más bonita de la editorial hasta la fecha.
Los detallitos en el interior del libro le hacen ganar puntos: alguna cenefa y un par de pequeñas ilustraciones diseminadas que nos ayudan a entender el cinerarium y todo cuanto ahí sucede.

Lo mejor: el siniestro y extrañamente bello mundo de ceniza y los múltiples cambios de escenario, que nos llevan desde una antigua casa hasta un castillo abandonado.
Lo peor: nada. Quedan cosas pendientes, pero este libro es solo el comienzo...
Profile Image for Mrkkii.
72 reviews4 followers
August 25, 2024
Bella storia, coinvolgente, e ben scritta.
Un libro che ti trascina con sé in un mondo fantastico e un po' tetro, ma nemmeno così tanto. È stato una piacevole scoperta ed una bellissima lettura :)
Profile Image for Rosita Alfieri.
424 reviews42 followers
January 26, 2015
Io davvero non so che dire di questo libro.
Fin dalle prime pagine è stato chiarissimo che non fosse la mia lettura.

Ci troviamo in una città non identificata, in un paese non identificato (l'autore non sembrava credere che specificarlo fosse importante), dove troviamo Thara, un adolescente affetta da una strana forma di narcolessia che la fa crollare addormentata nei momenti meno opportuni e impedendoli di vivere una vita normale. Almeno così dicono, perchè a me non sembra che la vita della protagonista sia poi così strana, anzi, sembra che riesce a gestire bene il suo disturbo, grazie ad un abbondante uno di caffè. Tanto per farvi capire: il libro inizia con lei che va ad un appuntamento col tizio più bello della scuola.
Ora, se lei è un emarginata, come diamine è possibile che esca col ragazzo più popolare della scuola?

La storia ha una svolta quando Thara annusa il profumo degli Iris e si ritrova catapultata in un mondo fatto interamente di cenere.
Da li si dipana tutta la storyline su cosa sia questo mondo e su come sia collegato a lei.

Sinceramente, ho trovato tutto il libro incredibilmente piatto. Storia piatta, personaggi piatti e non degni di nota. Il tutto condito con una buona dose di poca credibilità.

Delusione al massimo. Non leggerò il sequel.
Profile Image for Maharet.
103 reviews69 followers
March 28, 2012
Il connubio tra i fattori: scrittore italiano che scrive YA/paranormal romance per di più con protagonista una ragazza che parla in prima persona faceva presagire un disastro annunciato.
E invece Maurizio Temporin riesce a stupire e a regalare un libro veramente interessante, ben scritto, originale, con personaggi curati e ben strutturati e una trama coinvolgente.
È stata una lettura davvero interessante, scorrevole, piacevole e i vari twist della trama mi sono sembrati tutti abbastanza giusti e ben fatti.
Non è un libro perfetto naturalmente: soprattutto all'inizio i dialoghi mi sembravano davvero troppo, troppo adolescenziali e banali, stonavano secondo me col resto del libro; inoltre a me personalmente la scelta di mettere nomi inglesi ai personaggi non è piaciuta, mi sembrava una cosa un po' troppo forzata, ma è solo gusto personale.
Il libro è molto carino e se si cerca qualcosa di leggero, piacevole e ben scritto questo va benissimo.
Consigliato.

Voto: 7.5/10
Profile Image for Lucia Cupido.
67 reviews7 followers
November 10, 2012
Eppure mi ero tenuta lontana dalla saga di Twilight.
Ho letto il romanzo in un giorno, bell'intreccio, ben costruito e fin quasi alla fine interessante.
Poi si scade nel romanzo adolescenziale di finto romanticismo, di descrizione del bacio, del m'ama non m'ama... Ogni spunto che si pregusta durante la narrazione viene puntualmente disatteso per lasciare posto a questa forma di adolescenzial vampirismo.
Sarà perchè amo il Dracula di Bram Stoker, quello ottocentesco e romantico (nel senso ottocentesco del termine) che questa nuova generazione pseudo dark gothic trita e ritrita non la digerisco bene.
Ho dato 3 stelline al libro nonostante la recensione negativa (scritta in preda alla fresca delusione) perchè l'autore promette bene. Gli spunti ci sono, ce ne sono molti. Se riuscisse a svincolarsi da questa moda dilagante di "ragazzini strani e incompresi" sarebbe un ottimo scrittore fantasy.
Profile Image for Kristie.
643 reviews2 followers
April 27, 2016

Secretos oscuros, un sinfín de aventuras y unos personajes fascinantes es lo que nos trae este autor un tanto misterioso, un primer libro con buenas dosis de cada cosa para que el lector quiera seguir leyendo, si bien el final es un tanto cerrado, aún nos quedan muchas cosas que saber, comprender y sobretodo quiero saber más cosas de ese mundo que ha creado a partir de cenizas.
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[Lee la entrada completa en el blog!!]
Profile Image for eleonora.
29 reviews2 followers
October 29, 2015
Che dire, questo libro ha superato ogni mia aspettativa! E’ un fantasy leggero che si legge davvero in poco tempo. Lo stile di scrittura mi è piaciuto moltissimo, scorrevole e veloce, ma allo stesso tempo ricco. All’ inizio ero un po’ titubante perché sono più abituata alle narrazioni in terza persona, ma dopo aver letto le prime pagine non sono riuscita più a staccarmi! Il libro, poi, non ha quella classica love story che solitamente caratterizza molti fantasy, ma è particolare (non dico altro sennò farei solo spoiler). Inoltre ho apprezzato moltissimo il personaggio di Thara che non è troppo scontato. In generale mi sono affezionata a tutti i personaggi e li ho apprezzati. L’unica piccolissima pecca è che l’autore non si sofferma molto sulla psicologia dei personaggi, cosa che secondo me è importantissima, per questo non ho dato 5 stelline. Spero davvero che il secondo sia migliore.
Profile Image for P α t r i c i α.
153 reviews
April 27, 2020
El principio de la historia es algo lento, ya que esa parte es bastante introductoria por lo que me costó coger el ritmo, pero todo lo bueno empieza cuando Thara hace su primer viaje al Cinerarium, fue en ese momento en el que la historia me atrapó por completo.

Me ha fascinado la prosa del autor, es concisa y sencilla, y en algún momento puede que algo oscura y misteriosa. A lo largo de la narración el autor va introduciendo descripciones fantásticas y amenas, y bastantes diálogos, de forma que consigue que la historia, narrada en primera persona desde el punto de vista de Thara, dure un suspiro en tus manos.
Profile Image for Maylea85.
12 reviews
April 4, 2013
Questa trilogia è stata un regalo: stavo girovagando in una libreria Giunti ed il mio "papà acquisito" (dire patrigno mi suona troppo male!) è rimasto colpito da questa copertina. Leggendo il titolo si è ricordato che questi libri erano nella mia lista dei libri da comprare, così mi ha chiesto quanti erano e se c'erano tutti e dopo cinque minuti era alla cassa con tutti e tre i libri in mano! Un santo!

Continua a leggere la mia recensione qui:
http://adayinmayleaslife.blogspot.it/...
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