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Il problema sei tu

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Dall’autrice del bestseller Spiacente, non sei il mio tipo
Vittoria disegna abiti da sposa. Le sue creazioni sembrano uscite da una favola, un po’ come la sua ama follemente il suo lavoro, ma soprattutto ama Dario, bello e in carriera proprio come lei. È sicura che presto le chiederà di sposarlo, regalandole il lieto fine che tanto aspetta. O almeno così crede. Basta infatti un imprevisto, una questione ereditaria da risolvere, a far vacillare le sue certezze. Costretta a vendere la vecchia casa di famiglia a Positano, Vittoria parte da Milano alla volta della costiera amalfitana. È decisa a unire l’utile al dilettevole e a concedersi anche qualche giorno di meritato riposo, mentre tenta di risolvere il problema immobiliare. Ma non ha fatto i conti con il passato. Né con Andrea, l’amico più caro durante le indimenticabili estati trascorse a Positano, ora medico di base del paese. Il timido ragazzino di un tempo è diventato un uomo affascinante e sicuro di sé, ed è intenzionato a darle del filo da sono le sue zie quelle che Vittoria vorrebbe buttare fuori dalla casa in cui vivono da tantissimi anni. Entrambi sono determinati. Nessuno dei due è disposto a cedere. Ma la guerra in corso tra loro potrebbe risvegliare sentimenti sempre più difficili da ignorare...

261 pages, Kindle Edition

Published July 18, 2023

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About the author

Anna Zarlenga

15 books78 followers

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Community Reviews

5 stars
155 (23%)
4 stars
291 (43%)
3 stars
181 (27%)
2 stars
34 (5%)
1 star
5 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 112 reviews
Profile Image for Eva Gavilli.
563 reviews148 followers
December 22, 2025
Trama/Plot ⭐⭐⭐
Personaggi/Characters ⭐⭐⭐⭐
Stile/Style 2 😊😊😊

Una lettura piacevole, carino, divertente, ben scritto e scorrevole. Non un capolavoro, ma sicuramente un ottimo libro per trascorrere qualche ora di completo relax.
***
A pleasant read, cute, funny, well written and flowing. Not a masterpiece, but certainly an excellent book to spend a few hours of complete relaxation.
Profile Image for tris_bookstagram.
333 reviews354 followers
August 17, 2023
Sapore di sale, sapore di mare, sapore di Italian Summer book☀️
Buongiorno readers
Una nuova #trisreview targata #newtoncompton ? Ovvio♥️oggi vi parlo del romanzo che ho letto a Ferragosto

La Zarlenga ci ha azzeccato anche con IL PROBLEMA SEI TU, una commedia romantica carinissima che ci porta nel clima soleggiato e caratteristico di Positano!

Questa storia è un second chance tra due migliori amici di infanzia poi lasciatosi con del rancore e delle situazioni irrisolte; sono passati ormai molti anni e Vittoria ha tagliato i ponti con tutti i suoi conoscenti della costiera ma ora la nostra protagonista deve tornare nel paese dove trascorreva le estati e in cui non aveva messo più piede. Inutile dire che il clima tra lei e la sua cotta/ ex migliore amico è freddo (o meglio di fuoco visto l’attrazione nascosta e i battibecchi continui, ma taglienti), sopratutto considerando lo scopo della visita. Una vacanza? Non del tutto, la sua missione è quella di convincere le due vecchiette zie di lui a lasciare la casa della famiglia di lei, che vuole vendere al più presto
.
Vittoria disegna abiti da sposa, ha un talento unico ma non è la sognatrice romantica che tutti pensano, è una donna in carriera di Milano in apparenza un po’ snob. Andrea è il medico di base del paese, un ragazzo dal cuore d’oro ma che non ne vuole far passare liscia nessuna a lei. Durante queste settimane i due si avvicineranno di nuovo, i flashback sulla loro adolescenza porteranno a galla ogni sentimento e Vittoria dovrà rivalutare le sue scelte di vita
.
Abbiamo un unico pov, lo stile è molto scorrevole e con tocco di ironia, lo consiglio alle lettrici che amano la Premoli. Altro punto a favore sono tutte le figure secondarie, dalla migliore amica di infanzia all’oca, oltre ovviamente l’ambientazione estiva perfetta

Insomma mi è piaciuto tanto, anche un po’ di più della precedente pubblicazione.
Non il mio prefe del periodo ma penso anche perché ho letto troppo di recente romanzi con tutti i trope simili e che mi ha fatto fangirlare di più per certi aspetti, quindi un po’ di paragone è inevitabile
.
Avete letto qualcosa della zarlenga?
Profile Image for Isabella Books.
140 reviews22 followers
August 9, 2023
Non so se ho amato di più le due vecchiette, l’oca di Adelina o Carmine che è diventato prete
Profile Image for Valentina.
204 reviews12 followers
August 14, 2023
Un libro perfetto per l'estate: fresco e leggero!
Profile Image for Mary.
38 reviews1 follower
August 7, 2023
"La fantasia a volte è molto più interessante della realtà. Ma quando la realtà ti inonda come un temporale estivo, improvviso e violento, e ti dimostra che in fondo non era niente al confronto di quello che avevi immaginato, allora tutto cambia."

"Te l’ho detto. Ti amo. E ti prenderò, da qualsiasi altezza tu ti lanci. Cambierò il passato per te. Farò qualsiasi cosa per te. Solo per sentirti dire che mi ami"

"Lo bacio. Ho bisogno di sentire il suo sapore. Andrea si abbandona immediatamente con un sospiro di sollievo quando le mie labbra sfiorano le sue. È il mio Andrea. La mia casa. Il mio destino. Perché quando l’amore supera tutti questi intoppi, non può essere che amore vero."

"Dicono che il primo amore non si scorda mai. E che nessun altro potrà mai sconvolgerti come il primo. Io ho avuto la fortuna di viverlo due volte. E la seconda volta, ne sono certa, sarà per sempre."

Questo libro mi ha rubato il cuore ❤️
Profile Image for joo (tess sharpe's version).
259 reviews9 followers
August 31, 2023
Carinissimo.
l'unica cosa che mi ha dato fastidio è stato il fatto che letteralmente sia lei che il fidanzato si sono traditi a vicenda.
Okay Dario l'ha fatta più grossa di lei, ma comunque lei ha baciato Andrea quando stava ancora con Dario e non sapeva nulla dell'altra sua relazione, resta un tradimento.
Eppure non si è sentita in colpa o altro.
Poi ho amato l'oca e le due sorelle soprattutto quella mezza sorda 🫶🏻🫶🏻
This entire review has been hidden because of spoilers.
408 reviews2 followers
June 29, 2024
La storia di Vittoria e Andrea è il classico sogno adolescenziale che si realizza anche se con sedici anni di ritardo.
Vittoria è una famosa stilista di abiti da sposa e ha un atelier a Milano, sino ai suoi sedici anni ha sempre passato le sue estati a Positano dove ha una casa che adesso la madre verrebbe vendere.
Andrea è o meglio era un amico d'infanzia di Vittoria, per il quale la ragazza aveva una cotta.
Quando Vittoria ritorna al paese per vendere la casa le cose si complicano per i ricordi passati fanno spesso brezza nella sua mente così come i sentimenti mai totalmente assopiti verso Andrea che sembra quasi perseguitarla.
Non è uno dei più belli libri della Zarlenga che io ho letto ma i suoi personaggi mi sono piaciuti davvero tanto, scoprire Vittoria e vedere cadere la sua maschera snob è stato un bellissimo percorso. Mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa sui pensieri di Andrea che mi è sembrato un uomo davvero profondo.
Una cosa che ho amato profondamente sono le descrizioni di Positano, è stato come trovarmi lì insieme a Vittoria, in un contesto quasi magico. La penna della Zarlenga si è comunque dimostrata ancora una volta in grado di farmi sognare.

M. B.
Profile Image for Alessia Serena.
7 reviews
November 25, 2024
Questo libro ambientato nella Costiera Amalfitana mi ha davvero fatta sognare. Iniziato sotto consiglio per uscire dal blocco, è una commedia romantica molto divertente adatta all’’estate.
Mi è piaciuto molto tutto il percorso di Vittoria e la sua scelta finale. Mi è piaciuto quel pizzico di amore/odio che ha animato i due protagonisti.
Gli amori estivi vanno e vengono, volano come i tre mesi di caldo che si vivono ogni anno, ma la magia che ha saputo creare la Zarlenga è particolare e trascende le regole non scritte delle infatuazioni adolescenziali.
Profile Image for lalibreriadisof.
81 reviews3 followers
August 5, 2024
Questo libro è molto scorrevole(si può leggere in un giorno),Ed anche divertente.
Mi sono rivista molto nella protagonista(guarda caso).
Ho amato il fatto che è stato ambientato in Italia,storia carina,(avrei preferito anche i Pov del protagonista maschile però ci accontentiamo).
Profile Image for Samiraaaaa.
92 reviews2 followers
January 29, 2025
letto su kindle poiché era tra i libri gratis e devo dire molto carino per passare il tempo, lo consiglio vivamente
Profile Image for LibriMagnetici Blog.
1,299 reviews27 followers
Read
October 5, 2023
recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by El
Per la maggior parte delle persone la vita si fonda sulle illusioni. Amore, carriera, felicità. Tutte cose che credono di poter guadagnare e che invece non avranno mai fino in fondo. Io sono diversa. Ho programmato la mia vita per essere felice e soddisfatta.

Vittoria ha tutto quello che desidera. Una carriera come stilista di abiti da sposa, un favoloso atelier a Milano e un fidanzato perfetto, Dario. È conosciuta come “La regina del lieto fine”, immancabilmente presente a se stessa e fedele ai propri sogni, programmatrice indefessa e lavoratrice instancabile; è bella e interessante, ma qualcosa in fondo, dalle parti del cuore, ogni tanto pungola per uscire fuori. Quando sua madre, col favore dell’estate, le chiede di tornare a Positano per occuparsi della vendita della casa vacanze in cui da sedici anni non mettono più piede, quella puntura si fa sentire più forte, fastidiosa come un prurito che non puoi fare a meno di grattare. Perché in quel paese così distante dalla capitale della moda, Vittoria ha lasciato gli amici, la spensieratezza dell’adolescenza e l’amore disperato per Andrea, con cui è cresciuta e che l’ha sempre considerata alla stregua di una sorellina minore. Cosa succede quando, armata di tutte le migliori intenzioni, decide di assecondare la madre e andare a offrire gentilmente una proposta di sfratto alle due vecchiette che sono in affitto e che, guarda caso, sono proprio le zie di Andrea? Nella migliore delle ipotesi, un mezzo disastro, perché il passato ha un modo tutto suo di metterci lo zampino e confondere le idee. E non bastano le nuotate nell’acqua fresca o i tramonti infuocati sulla spiaggia, non basta l’essere accolta come se non se ne fosse mai andata da quella combriccola di amici che non l’hanno dimenticata. Patrizia, Sergio e Carmine sono esattamente come li ricorda, anche se ognuno ha intrapreso la propria strada; invece Andrea, adesso medico di base nel paese, è così diverso dal diciannovenne che desiderava solo girare il mondo e lasciarsi alle spalle un luogo troppo angusto perché i sogni potessero spiccare il volo. E Vittoria si ritrova a indossare vestiti troppo stretti adesso, quando si guarda intorno e non capisce come possa essere possibile sentirsi a casa e dislocata nello stesso momento. I tentativi di far ragionare le due anziane signore, mirabolanti protagoniste di sipari che strappano risate, cadono nel vuoto dinnanzi a sordità e demenza senile che ti fanno venir voglia di abbracciarle e dir loro che andrà tutto bene, che non si ritroveranno all’improvviso in mezzo alla strada. C’è Patrizia che, dopo un attimo di iniziale smarrimento, torna ad essere l’amica della gioventù, con lo stesso cipiglio e la determinata convinzione di sapere cosa sia meglio per tutti quelli che la circondano. È lei che, saggia mamma di due gemelli pestiferi, la sprona a guardarsi dentro e farsi le domande giuste. E poi c’è lui, Andrea, la domanda irrisolta più grande di tutte, inossidabile avversario che non vuole mettere a repentaglio la casa delle due donne che gli hanno permesso di studiare.

Problemi d’amore? Non esistono problemi d’amore, esistono solo le giuste soluzioni ai problemi d’amore. Ho saputo costruirmi la mia favola e ne vado fiera.

Peccato che questa teoria sia destinata ad essere messa in discussione con precisione chirurgica. Creare un abito è come creare una storia e Vittoria, alle prese col regalo di nozze per Patrizia, sfoga sul suo album da disegno le linee precise del proprio pensiero sempre più allagato dai tramonti e dai colori di Positano. Quanto è lontana Milano col suo grigiore e la sua pesante sicurezza, ammantata dallo spirito di competizione e solidale nel farti sentire solo un numero in mezzo a milioni di persone distratte? Come puoi reggere il gioco se ognuno in paese ti conosce e non puoi ridere o piangere senza che qualcuno se ne accorga? Non bastano le sfide e i battibecchi, Vic è perfettamente in grado di ridisegnare quei sogni riducendoli a rette precise, immobili: una carriera e un matrimonio, con Dario, da progettare nei minimi dettagli. Non c’è sabbia appiccicosa che tenga davanti alle certezze di chi non crede fino in fondo nelle capacità di quel cuore che, lo sappiamo, ha il pessimo vizio di fare quello che vuole.

Sogno solo questo: un marito perfetto, un vestito perfetto. Una vita perfetta, quello che mi merito. Dal mio quaderno aperto occhieggiano due parole che ho steso sul foglio con numerosi ghirigori. Due parole che sembrano volermi prendere in giro. If only…

Se lo scrapbooking le rilassa la mente e le concede lo spazio per nuove ispirazioni, è al contempo strumento di verità, quella verità che fa male perché significa abbassare la guardia e rivolgersi al passato con dolcezza, non solo con rancore e insofferenza. E se il macramè e il tulle dell’abito che inizia a confezionare per Patrizia sono un nuovo modo di interpretare una sposa, le parole che sgorgano libere sulla pagina sono quelle che invece si incastrano in gola: tutte le volte in cui guarda negli occhi azzurri di Andrea e vede l’uomo che è diventato, un pezzetto di sé torna al proprio posto, nonostante lotti con forza per riaffermare le priorità su cui ha deciso di impostare la propria vita. Tra un limoncello con Maria e Adelina e fughe da un’oca troppo aggressiva, Vittoria deve fare i conti col fatto di non aver mai davvero lasciato andare né Positano né quell’amore irrisolto, che la guarda e la sfida a distruggere un equilibrio raggiunto con fatica.

«Vincere questa guerra non sarà un grande affare per te, Vittoria». Distolgo lo sguardo e scelgo il silenzio. Andrea ha questa capacità di fare cose che cambiano la prospettiva in mezzo secondo. Quando mi convince che la situazione stia andando in un certo modo, all’improvviso fa o dice qualcosa che mi spiazza completamente. È sempre stato così e non mi era affatto mancato il senso di vertigine e impotenza che si prova.

Cosa succede quando la terra all’improvviso si sposta sul proprio asse? Dovrebbe fare un rumore assordante, ma non sempre è così. A volte lo fa con delicatezza, quasi accompagnandoti per farti capire che, in fondo, sta solo succedendo quello che era destinato ad accadere, anche se sono passati quasi vent’anni e le persone non sembrano più le stesse. Perché magari stanno indossando delle maschere, hanno storie all’apparenza perfette, lavori soddisfacenti e superfici brillanti su cui specchiarsi. Magari la sabbia nel costume è solo un fastidio, come una brutta insolazione o il bruciore di una medusa, eppure di quella sabbia hai bisogno di saggiare la consistenza e delle stelle vuoi vedere la scia per capire la portata di un desiderio non ancora avverato. E questo è quello che fa questo libro, amici Magnetici; ti prende per mano e, tra sospiri e risate, ti conduce in modo paziente al luogo cui sai che avresti sempre dovuto appartenere. Conosce il tuo posto meglio di quanto possa fare tu stesso e non si arrende davanti all’ineluttabile trascorrere del tempo, delle vite che prendono strade contorte e delle luci del successo che fanno a gara a distogliere lo sguardo da ciò che conta davvero. Utilizzando le parole come un pennello implacabile, conosciamo la storia di un gruppo di amici che tutti gli anni trascorrono le estati insieme, ritroviamo il sapore della delusione per un bacio mancato e la gelosia irrefrenabile provata quando il ragazzo di cui ci siamo innamorate considera tutte tranne noi, eterne incomprese relegate al ruolo di migliori amiche. Nuotiamo tra le onde gelide e ci scottiamo i piedi sulla spiaggia, mentre centinaia di turisti affollano un pezzo di idillio nell’alta stagione, quando tutti abbandonano il grigiore per riversarsi come una fiumana colorata e rumorosa nelle stradine del paese. Ed è proprio qui, grazie ai continui flashback, tra quei gelati e le Coca Cola bevute in compagnia, che ritroviamo quelle mani e quelle labbra che abbiamo dovuto dimenticare, strappo necessario per iniziare una nuova vita tutta da scoprire.

È questo che fanno i luoghi del cuore: ti portano indietro a un’eterna estate. Ti fanno credere di poter essere felice con poco. Ma il poco io l’ho abolito. Io voglio tante cose. Non mi accontenterei di nulla di meno. E so che qui non potrò mai averlo. E so che Andrea, in fondo, potrebbe anche capirmi.

Circondati da comprimari perfetti che scalpitano per avere il loro posto al sole, i due protagonisti si muovono in una guerra simile ad una danza, vicini come Sun-Tzu ha suggerito di tenersi i nemici; le loro battaglie e i riavvicinamenti sono musica ritmata con qualche accordo di chitarra stonato qua e là, ma non per questo meno efficace. Anzi è proprio la loro fallibilità, il loro essere fragili e pieni di dubbi a farceli amare, come due amici che vorremmo disperatamente vedere insieme, tifosi inarrestabili davanti al nostro desiderio di un lieto fine. E l’autrice ci regala davvero quello che vogliamo, sfidandoci al tempo stesso a scrivere il nostro finale, in una pagina bianca dove poter gettare sogni e rabbia, fiduciosi però che le stelle siano lì a guardare e, soprattutto, ad ascoltare.

«Eravamo solo ragazzi. Non potevamo davvero sapere cosa fosse l’amore». «Sul serio?». Mi prende una mano e la posa sul suo cuore che batte a un ritmo folle. «È sempre così quando ti sono vicino, Vic. Sempre. Dalla prima volta in cui ci siamo conosciuti».
quattro petali e mezzo
Profile Image for Romantic engineers books.
440 reviews
August 27, 2023
Dear romantic readers, chi non sogna il lieto fine? Per ognuno di noi è un qualcosa di soggettivo. Anna Zarlenga stavolta ci porterà a Positano, dove la regina dei lieto fine è convinta di aver tutto…. Finché un certo Andrea non ci metterà lo zampino.

Vittoria disegna abiti da sposa. Costretta a vendere la vecchia casa di famiglia, Vittoria parte da Milano alla volta della costiera amalfitana. Ma non ha fatto i conti con il passato. Né con Andrea, l’amico più caro durante le indimenticabili estati trascorse a Positano, intenzionato a darle del filo da torcere.

Questo libro è stato un mix stupendo che mi ha letteralmente colpito il cuore.
Un primo amore, estati che sanno di felicità e una storia perfetta che ci mostra la difficoltà di lasciarsi andare ai sentimenti.
Per Vittoria l’amore non è più quello che ti travolge come un uragano, la capacità di provare queste sensazioni l’ha persa quando il suo primo amore le ha spezzato il cuore.
Andrea, Andrea, carissimo Andrea se trovassi uno come te non me lo farei scappare. Ironico, divertente e speciale. Andrea sei la persona che nonostante tutto si vuole accanto, sei quello che regala momenti unici e che prendendoti la mano ti fa superare le tue insicurezze ed è pronto ad afferrarti ad ogni caduta ❤️.
Sono tornata ai miei sedici anni. Nonostante gli anni mi hanno resa un po’ più cinica io credo ancora nel coraggio di combattere per ottenere quel tanto agognato lieto fine. Si può rinunciare all’amore per paura di non essere all’altezza o soffrire? ASSOLUTAMENTE NO. Un romanzo stupendo con ambientazione da sogno e personaggi secondari da adorare (menzione speciale per le zie ❤️). Anna Zarlenga nell’ultima pagina bianca il mio lieto fine l’ho scritto con la parola amore, non chiedo di più.
Adesso spetta a voi raccontarmi il vostro lieto fine!

…. recensione sul blog!
Profile Image for Jess L..
Author 6 books278 followers
July 18, 2023
Stelline: 4+

Con questo nuovo libro, Anna Zarlenga, ha deciso di portarci a Positano e mi ha dato più volte la sensazione di essere in quel paesino caratteristico, turistico, dove l’aria di mare la si sente ovunque. Mi ero stupita che un libro dell’autrice arrivasse in questo periodo torrido ma ora posso dire che Il problema sei tu non potesse uscire in nessun altro momento. La storia di Vittoria e Andrea ci parla del primo amore, anche quello all’apparenza non corrisposto, ci parla delle seconde possibilità, ci parla di sogni e della propria realizzazione. La storia è molto scorrevole, a tratti divertente come tutte quelle dell’autrice (ho adorato le zie di Andrea!), ma ci mostra anche quanto sia difficile buttarsi per fare quello che si è sempre desiderato. Non è stato facile entrare in empatia con Vittoria, nonostante la storia sia narrata tutta dal suo punto di vista, eppure sono arrivata a capire le sue paure, il suo dolore adolescenziale e anche il fare un passo avanti e dieci indietro. Andrea, invece, è il classico uomo che ti cattura fin dalla sua prima apparizione, che ti fa capire quanto a volte buttarsi sia la scelta migliore e che ti strappa sorrisi solo con la sua presenza. Il romanzo è ben scritto, scorrevole e ti fa passare qualche ora in compagnia di personaggi interessanti, che ti strappano sorrisi e che ti ricordano quanto il primo amore lasci sempre degli strascichi, soprattutto quando non ha avuto modo di essere vissuto.
Profile Image for Nekkina93/72.
744 reviews7 followers
July 18, 2023
“Positano.
Per molti una meta turistica da sogno.
Per Vittoria un luogo dove aveva giurato di non tornare più.
Sono sedici anni che non ritorna nella costiera Amafiltana.
Sedici anni da quando ha chiuso le porte su un passato doloroso.
Vittoria è una famosa stilista di abiti da sposa, le sue creazioni sono conosciute da molte persone, ancora di più i suoi discorsi d’incoraggiamento che aiutano a risolvere i dubbi a qualsiasi “sposa”.
Nel suo mondo viene chiamata “la regina del lieto fine”.
Ogni suo discorso è un matrimonio assicurato.
Ogni suo discorso è un compenso assicurato.
Ogni suo discorso è numerato.
Vittoria non crede nell’amore, non veramente.
Non crede ai fronzoli o alle smancerie esagerate.
Vittoria è una donna in carriera, con una relazione stabile e sicura a suo dire.
Vittoria non ha bisogno di tutte quelle frivolezze che sembrano apprezzare la maggior parte delle donne, tranne lei.
La sua vita è fatta di lavoro principalmente e la sua routine verrà scombussolata dalla madre che le annuncia di voler vedendere la casa di famiglia a Positano.
Il problema è che dentro alla casa ci sono due anziane signore che non vogliono andarsene.
Sarà Vittoria la fortunata a dover tentare di convincerle.
Sarà la volta buona che si prenderà qualche attimo di pausa?
Unendo l’ultile al dilettevole?
Vittoria sarà costretta a tornare a Positano e i vecchi ricordi le piomberanno addosso come scheggie di vetro.
Non sarà affatto semplice la sua missione, non quando il nipote delle due anziane signore si metterà in mezzo.
Non quando quel nipote non è altro che Andrea.
Andrea che era il suo migliore amico.
Andrea che forse era qualcosa di più per lei.
Ma cos’è successo sedici anni prima per farla scappare via?
.
La vita quasi mai è come uno se l’aspetta.
In adolescenza sogni di andare via da un posto che ti sta stretto.
Immagini di realizzare ogni sogno e invece poi la dura realtà ti si abbatte addosso e non per tutti è possibile realizzare ogni desiderio.
Per tanto tempo Andra aveva sognato di andarsene, invece crescendo è rimasto a Positano diventando l’unico medico del posto.
Positano che ha tanti ricordi sia felici che tristi.
Positano che ha visto arrivare e partire diverse persone, tra cui lei.
Lei che dopo sedici anni è tornata.
Lei che cercherà di mandare vie le sue zie dalla casa in cui abitano da tanto tempo.
Andrea non le renderà vita facile.
Non le renderà il compito tanto semplice.
Quello che sicuramente non si aspettava era il suo cambiamento e il suo atteggiamento all’apparenza freddo.
I ricordi possono essere ingannevoli e il presente crudele.
.
Quello che nessuno dei due si aspettava era l’attrazione dietro ad ogni battibecco.
Tra presente e passato che si incontrano e si mescolano, i ricordi insieme all’attrazione faranno vacillare i propositi di entrambi.
Chi vincerà questa guerra di sguardi, battibecchi, frecciatine e allusioni?
Chi l’avrà vinta?
Vittoria con la vendita della casa o Andrea riuscendo a fermarla?
Per scoprirlo non vi resta che preparare la valigia, prendere il costume, le infradito, la crema solare, gli occhiali da sole e partire per Positano.

Stile, trama e personaggi.

Lo stile di Anna Zarlenga è sempre scorrevole, coinvolgente e intrigante.
Sempre ironico al punto giusto.
Difficilmente non ci si affeziona ai suoi personaggi, anche questa volta sono rimasta incantata dalla sfrontatezza di Andrea e dal suo fascino misterioso.
La storia è originale e accattivante fin dalle prime pagine.
È facile immaginarsi ogni scena davanti agli occhi ed è difficile non trovarsi d’accordo con le ragioni di entrambi.
Questo porta la curiosità del lettore alle stelle, che vuole assolutamente sapere come andrà avanti la storia e chi vincerà la “guerra”.
Anche questa volta potete trovare un mix perfetto tra vita privata dei protagonisti e vita lavorativa.
Oltre ovviamente una descrizione sempre incredibile dell’ambiente che li circonda.
Ho amato tantissimo immergermi nel lavoro di Vittoria.
Scoprire il dietro le quinte del mondo degli abiti da sposa, ma in generale comunque degli abiti.
Leggere dei suoi momenti creativi, guardarla o meglio leggerla nei suoi momenti di stesura.
La passione, l’abilità, la cura nei dettagli.
È incredibile come si ha la sensazione di essere li con lei, osservandola tratteggiare nero su bianco le sue fantastiche idee.
Ho amato il suo carattere forte e determinato.
Il suo non arrendersi e portare avanti un lavoro che ama con tutta se stessa.
E l’ho compresa in molti momenti, perché a volte nella vita è necessario crearsi un’armatura.
Andrea mi è piaciuto fin da subito come personaggio.
Ho apprezzato la sua ironia, il suo saper far ridere sempre il lettore, in questo caso io e sicuramente anche voi quando lo leggerete.
Ho apprezzato la sua lealtà, anche se in alcuni momenti forse lo è fin troppo.
Ma lo comprendo benissimo, comprendo le sue ragioni.
Anche i personaggi secondari e terziari sono ben tratteggiati, potendo scoprire anche le loro vite e i loro caratteri.
In questo romanzo potete trovare quindi tutto, famiglia, amicizia, lavoro, vita quotidiana e infine l’amore.
Il finale è veramente unico e originale, credo non mi sia mai capitato di leggere una cosa così particolare.
Non posso scendere nei dettagli, ma vi assicuro che ne rimarrete sorpresi.
Personalmente l’ho apprezzato moltissimo, perché c’è stato un momento che mi aveva fatto storcere il naso, ma poi sul finale si è ripreso.

In conclusione.

Lo consiglio a tutti gli amanti del romance.
Lo consiglio a tutti quelli che cercano un romanzo completo, che non parli solo di amore ma anche di famiglia, amicizia e lavoro dei sogni.
Lo consiglio a chi apprezza storie dove si percepisce l’enome lavoro e studio che c’è dietro.
In questo caso sia per il lavoro di lei, sia per quello di lui,
.
Voto: 5/5″.
Profile Image for Franca Poli.
157 reviews5 followers
August 13, 2023
Dal blog Romance Non-Stop.
Decisamente consigliato da parte mia!


"Cambierò il passato per te. Farò qualsiasi cosa per te. Solo per sentirti dire che mi ami».

Una delle cose che ho amato di più di questo libro è l’ambientazione. La descrizione ben curata dei luoghi permette al lettore di chiudere gli occhi e di trovarsi sulla Costiera Amalfitana, tra le vie di Positano, ad ammirare i negozietti artigianali, a perdersi in un mare che regala uno spettacolo unico, i falò sulla spiaggia ieri come oggi, le sagre paesane. Il tutto accompagnato dai colori e dai profumi che questa terra offre.
In questo modo si ha la possibilità di intraprendere un vero e proprio viaggio senza muoversi da casa.
La scrittura accurata, i dialoghi vivaci, la trama ben strutturata e con salti temporali tra presente e passato rendono la lettura scorrevole e piacevole. E ci introducono pian piano nella vita di Vittoria e Andrea, i due protagonisti, che l’autrice è riuscita a descrivere in modo tale che al lettore sembra di sentire narrare la storia da loro stessi. In realtà è solo Vic a parlare e a farci conoscere il suo punto di vista. I salti temporali ci riportano all’estate 2007 quando lei aveva 16 anni e lui 19. Sono amici da tanti anni perché la madre di Vittoria ha una casa a Positano dove, ogni anno, da Milano si trasferiscono per trascorrere il periodo estivo al mare. Andrea invece è del luogo. Ad un certo punto, l'amicizia si tramuta i qualcosa di più, peccato però che nessuno dei due riesca a confessare i propri sentimenti, un po' per paura di rovinare un'amicizia, un po' perché a quell'età si fanno anche delle sciocchezze.
Anche i personaggi secondari sono ben tratteggiati. Li ho amati tutti, da Patrizia a Sergio, da Carmine a Silvia, l’assistente di Vittoria. Per non parlare delle sorelle Rispoli, le zie di Andrea, una sorda l’altra affetta da demenza senile, e Nennillo, l’animale da compagnia delle arzille vecchiette. L’unico che non mi è piaciuto è Dario, ma anche Clorinda, la madre di Vic non mi ha convinto.
Vittoria è un’affermata stilista di abiti da sposa e vive a Milano. Il romanticismo fa parte del suo lavoro, però lei non è un tipo romantico. Crede sì nel lieto fine, ma solo se si può programmare e secondo i suoi calcoli a breve riceverà la proposta di matrimonio da parte del fidanzato Dario.
Un problema familiare da risolvere la costringe a tornare, dopo sedici anni, a Positano e le basta rivedere quei luoghi, i vecchi amici e colui che in qualche modo ai tempi le ha spezzato il cuore, per mettere in discussione tutte le sue certezze.
Andrea non è più il ragazzo timido di un tempo, non ha lasciato il paese natio come sognava, ma grazie all'aiuto delle sue zie che si sono prese cura di lui e del fratello Sergio, ora è un medico, e più precisamente l’unico medico di base di Positano.
Fin da subito tra i due è guerra, anche perché il motivo per cui Vic è tornata nel luogo dove fino ai sui sedici anni ha trascorso le vacanze estive riguarda le zie di Andrea. Con battute al vetriolo, schermaglie, fraintendimenti e ricordi che tornano a galla, Vittoria e Andrea dovranno trovare il coraggio di affrontare il passato. La domanda è: ci riusciranno? Un passato che ha spezzato il cuore a entrambi. Ora il destino sembra regalare loro una nuova occasione, chissà però se quel sentimento sotto le ceneri è ancora acceso.
È stato bellissimo vivere una città come Positano e soprattutto farlo con protagonisti stupendi. Durante la lettura ho gioito con loro, mi sono arrabbiata con la loro cocciutaggine nel negare in tutti i modi un’evidenza chiara agli occhi di chiunque.
In questo romanzo potete trovare un po’ di tutto: famiglia, amicizia, lavoro, vita quotidiana, seconde opportunità, ambizioni lavorative e infine l’amore.
Devo dire che l’unica cosa che mi ha spiazzato è stato il finale, o per meglio dire l’epilogo. Una conclusione veramente unica e originale. Ovviamente non posso scendere nei dettagli, vi assicuro però che ne rimarrete sorpresi, come lo sono stata io. Credo, anzi, ne sono praticamente certa, che non mi sia mai capitato di leggere un finale così particolare. E sì che di libri ne ho letti parecchi!
Ho amato questo romanzo fin dalle prime pagine, la storia mi ha completamente catturata. Divertente, allegra, mai noiosa o troppo sdolcinata, l’autrice ha dato vita a un piccolo gioiellino che mi sento di consigliare.
Profile Image for Maika Medici.
592 reviews19 followers
July 17, 2023
“Se la parola matrimonio ti fa venire l’orticaria le opzioni sono due: o stai divorziando o sei una stilista di abiti da sposa. Io non sto divorziando per cui…”

Vittoria in quel di Milano regala un sogno, e, per dirlo con le sue parole, è La regina del lieto fine. Crea abiti meravigliosi grazie alla sua mente e alla penna che non perdono mai contatto con un foglio bianco. I tessuti le scivolano tra le mani e prendono forma… be’, sto pensando di prenotare il mio, anche se non sono così avvezza al matrimonio, ma prima o poi tocca a tutte, no?

In vista delle ferie – che pensa di non fare, se non con l’amato Dario – si ritrova con un compito indesiderato affibbiatole dalla madre: andare a Positano per convincere le sorelle Rispoli a lasciare il loro appartamento, per il quale – udite bene! – hanno sempre pagato l’affitto! Ma si dà il caso che Clorinda voglia godersi il denaro derivante dall’eventuale vendita; sembra pure che ci sia già un acquirente… e chissà se un marito pronto per Vic? Eh no, c’è Dario, Dario, Dario… sempre Dario nei suoi pensieri, il quale però è sempre troppo impegnato.

Quindi Vittoria arriva sola a Positano e ritrova la migliore amica del cuore – molto cambiata e con prole rumorosa al seguito! –, un ex amore e due vecchine, una sorda e l’altra con un principio di demenza. Ops, mi è sfuggito ex amore? Ma certo, quel gran figaccione di Andrea, il dottore di Positano che metterebbe le mani solo addosso – per visitarla, non fraintendete! – a Vic.

La faccenda è complicata perché, come accade spesso nei piccoli borghi, sono tutti imparentati o intrecciati per altro motivo. Una come Vittoria non può maturare dei sensi di colpa, proprio no; lei è l’integerrima Regina tra e per le spose, che decanta l’amore il quale non sa “coltivare”… Non sarà stato il passato ad averla indurita? Cosa c’entra Andrea con il fatto che per sedici anni non è più scesa al paese natale di sua madre, dove avrebbe pagato oro per poterci vivere?


Ho amato la storia ma di più l’evoluzione dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda Vittoria. Gli abiti lussuosi nascondono solo la sua fragilità; anche l’insicurezza arrecatole da Dario la fa apparire come una femme fatale. Invece, Vittoria è ancora la ragazzina adolescente che sedici anni prima ha lasciato Positano.

L’altra perla di questo romanzo è l’ambientazione, probabilmente perché ho immaginato – conoscendo bene la location – ogni angolo dove Vittoria e Patrizia hanno sognato il primo bacio, un abbraccio, la prima volta. Le ho viste confabulare, grazie anche ai loro “ricordi”. Ho apprezzato molto la scelta di Anna Zarlenga di avvalersi di salti temporali, che arrivano al momento giusto per chiarire una determinata situazione; aggiungerei, in maniera precisa, senza creare confusione nel lettore. L’unico punto di vista è quello di Vittoria e chi mi conosce sa che è la narrazione che preferisco proprio perché poi gli altri personaggi avranno modo di rivelarsi al momento giusto!

Comprimari e secondari tutti azzeccati. Le sorelle Rispoli sono una rivelazione, come pure Nennillo. Avrei voluto prendere a schiaffi la mamma di Vic, ma questo non si può dire, vero? Ma se i personaggi fanno tutto ‘sto casino nell’animo del lettore significa che hanno raggiunto il loro scopo. E Anna Zarlenga, lasciatemelo dire, non sbaglia un colpo. Grazie per questo bellissimo viaggio con l’epilogo… aspettate, arrivo con carta e penna!

«[…] Cambierò il passato per te. Farò qualsiasi cosa per te. Solo per sentirti dire che mi ami».

Buona lettura a 5 stelle!

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694 reviews15 followers
July 18, 2023
⭐⭐⭐⭐, 5
𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐬𝐞𝐢 𝐭𝐮 è un romanzo che ho divorato in pochissimo tempo, e di cui sento già nostalgia.
La penna di Anna si riconferma una delle mie preferite, la lettura non troppo impegnativa è ricca di emozioni e offre spunti di riflessioni.

Ciò che amo sempre di più di questa autrice sono le ambientazioni, con le sue descrizioni ben curate, è un attimo chiudere gli occhi e trovarsi, questa volta sulla Costiera Amalfitana, tra le vie di Positano, ad ammirare i negozietti artigianali, a perdermi in un mare che regala uno spettacolo unico. Accompagnata dai colori e i profumi che questa terra offre.

Anna permette al lettore di fare un vero e proprio viaggio, senza spostarsi da casa, regalando un esperienza che ti invita a visitare quei posti, e io mi auguro di andarci presto.

✍️ La storia è ben strutturata e con salti temporali tra presente e passato ci immergiamo nella vita di Vittoria e Andrea.

✍️Vittoria affermata stilista di abiti da sposa, vive a Milano.
Se il romanticismo fa parte del suo lavor, lei al contrario non è un tipo romantico.
Crede nel lieto fine solo se si può programmare e secondo i suoi calcoli a breve riceverà la proposta di matrimonio.

✍️ Una questione familiare da risolvere la costringe a tornare, dopo sedici anni, a Positano e basta rivedere quei luoghi, vecchi amici e colui che in qualche modo ai tempi gli ha "spezzato il cuore", per mettere in discussione tutte le sue certezze.

✍️Andrea non è più il ragazzo timido e magrolino di un tempo, non ha lasciato Positano come sognava, ma grazie all'aiuto delle sue zie che si sono prese cura di lui e del fratello Sergio, ora è un medico, il medico di base di Positano.

Andrea e Vittoria si conoscono da quando sono piccoli, Vic passava tutte le estati a Positano, e l'amicizia ad un certo punto tramuta i qualcosa di più, peccato però che nessuno dei due riesce a confessare i propri sentimenti, un po' per paura di rovinare un'amicizia, un po' perché a quell'età si fanno anche delle sciocchezze.

Adesso però il destino sembra regalargli una nuova occasione, chissà se quel sentimento sotto le ceneri è ancora acceso.

✍️ Fin da subito tra i due è guerra, battute al vetriolo, schermaglie, fraintendimenti e ricordi che tornano a galla, Vittoria e Andrea dovranno trovare il coraggio di affrontare il passato, ci riusciranno?

Fin dalle prime pagine, la storia mi ha completamente catturata. Divertente, allegra con una scrittura fluida e perfettamente curata, l’autrice ha dato vita a un piccolo gioiellino che mi sento di consigliare.

Ogni dettaglio è curato alla perfezione, i personaggi sono descritti e presentati al lettore così in maniere perfetta e vivida che sembra quasi di poterli toccare.

Ho apprezzato molto il modo in cui l’autrice riesce a intrecciare in una storia all'apparenza leggera tematiche tutt’altro che banali creando un mix esplosivo.

Ho amato questo romanzo dall'inizio alla fine, perché ha saputo regalarmi un'altalena di emozioni indescrivibili.

Ho vissuto con i protagonisti le loro vite, ho gioito con loro, mi sono arrabbiata per e con loro quando in tutti i modi negavano un’evidenza chiara agli occhi di chi gli sta accanto.

Un romanzo che ci invita a non fermaci mai, ad andare oltre alle apparenze e soprattutto ad ascoltare il cuore, quello non sbaglia mai.

Una lettura da portare in vacanza, da leggere a bordo piscina o al mare.
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267 reviews1 follower
August 2, 2024
Titolo:

Il problema sei tu



Autore:

Anna Zarlenga



Genere:

Romance contemporaneo



Pubblicazione:

2023, Newton Compton Editori



Personaggi:

Vittoria: Protagonista, stilista di abiti da sposa, determinata e intraprendente.

Andrea: Antagonista e interesse amoroso, medico di base a Positano, affascinante e sicuro di sé.

Dario: Fidanzato di Vittoria, bello e in carriera.

Le zie di Andrea: Simpatiche vecchiette che vivono nella casa di famiglia di Vittoria.

Patrizia: Amica dell'infanzia

Sergio: Fratello di Andrea, Marito di Patrizia

Carmine: Prete e amico d'infanzia.

Silvia: assistente e amica di Vittoria

Antagonista:

Andrea è inizialmente l’antagonista, poiché si oppone alla vendita della casa di famiglia di Vittoria, ma il suo ruolo evolve nel corso della storia.



Introduzione:

Vittoria, una stilista di successo a Milano, è costretta a tornare a Positano per vendere la vecchia casa di famiglia. Qui incontra Andrea, il suo amico d’infanzia, ora medico del paese, che si oppone alla vendita della casa dove vivono le sue zie.



Sviluppo:

La storia si sviluppa attraverso i conflitti tra Vittoria e Andrea, che riaccendono vecchi sentimenti e rivalità. Vittoria è determinata a vendere la casa, mentre Andrea è altrettanto deciso a impedirlo.



Crescente Tensione:

La tensione cresce man mano che i due protagonisti si scontrano, ma anche si avvicinano emotivamente. Le loro interazioni sono piene di battibecchi e momenti di introspezione.



Scoperta della Verità:

Vittoria scopre che i suoi sentimenti per Andrea non sono mai realmente scomparsi e che forse il suo futuro non è così definito come pensava. Andrea, d’altra parte, realizza che i suoi sentimenti per Vittoria sono ancora forti.



Temi Principali:

Amore e riconciliazione: La storia esplora come i vecchi amori possano riaccendersi e come le persone possano cambiare e crescere.

Famiglia e radici: Il legame con la famiglia e il passato è un tema centrale, con la casa di famiglia che rappresenta un simbolo di eredità e memoria.

Stile e Narrazione:

Anna Zarlenga utilizza uno stile narrativo fluido e coinvolgente, con dialoghi vivaci e descrizioni dettagliate della costiera amalfitana. La narrazione è in terza persona, permettendo una visione completa dei pensieri e delle emozioni dei personaggi.



Conclusione:

La storia si conclude con una riconciliazione tra Vittoria e Andrea, che trovano un nuovo equilibrio tra i loro desideri personali e i legami familiari. Il finale è soddisfacente e lascia una sensazione di speranza e rinnovamento.



Tropes:

Enemies to lovers: Vittoria e Andrea iniziano come antagonisti ma finiscono per innamorarsi.

Second chance romance: La storia di un amore che si riaccende dopo anni di separazione.



Parte di una trilogia o saga?

“Il problema sei tu” è un libro autoconclusivo e non fa parte di una trilogia o saga.



Opinione Personale:

“Il problema sei tu” è una lettura perfetta per l’estate, con una trama avvincente e personaggi ben sviluppati. La rivalità tra Vittoria e Andrea aggiunge un tocco di romanticismo travolgente, e le descrizioni della costiera amalfitana sono incantevoli. È un romanzo che ti farà sorridere, ridere e forse anche emozionare. Consigliato a chi ama le storied ’amore con un tocco di nostalgia e riconciliazione.
Profile Image for Silvia Devitofrancesco.
Author 22 books132 followers
August 4, 2023
Recensione presente nel blog www.ragazzainrosso.wordpress.com
Vittoria è una promettente stilista di abiti da sposa. È innamorata del suo lavoro e di Dario, l’uomo perfetto, il quale, ne è certa, presto le chiederà di sposarlo. A sconvolgere il suo equilibrio è l’incarico affidatole dalla madre: tornare a Positano, lì dove un tempo trascorreva ogni estate, e vendere la casa di famiglia attualmente occupata da due ostinate anziane signore. Suo malgrado, Vittoria è costretta ad accettare. Per lei recarsi a Positano rappresenta tornare indietro nel tempo, rivedere i volti di chi ha lasciato andare e, soprattutto, tornare a fronteggiarsi con Andrea, il suo primo grande amore.
“Ci sono cose che immaginiamo e che, quando succedono ci deludono profondamente. La fantasia a volte p molto più interessante della realtà. Ma quando la realtà ti inonda come un temporale estivo, improvviso e violento, e ti dimostra che in fondo non era niente al confronto di quello che avevi immaginato, allora tutto cambia.”
Alzi la mano chi non ricorda con un pizzico di malinconia le estati trascorse durante l’età dell’adolescenza, quando tutto sembrava possibile, dove la spensieratezza regnava assieme al “dolore” provocato da problematiche apparentemente insormontabili.
Sin da piccola Vittoria vive a Milano, città nella quale ha avuto la possibilità di trasformare la sua grande passione in un lavoro redditizio. Si è costruita da sé ed è diventata un punto di riferimento per le sposine in preda a una crisi di nervi. Crede nell’amore e aver incontrato Dario rappresenta per lei il coronamento di un progetto di vita.
Andrea è una persona semplice che ha messo da parte i desideri di gioventù per il bene familiare. Ha studiato medicina ed è diventato il medico di base di Positano, ha a cuore le sue adorate zie che gli hanno permesso di diventare la persona che è.
I due un tempo erano profondamente legati da una grande amicizia che, estate dopo estate, ha cominciato ad assumere sfumature diverse. Tuttavia, le circostanze li hanno portati ad allontanarsi e a non chiarirsi tanto che, anche a distanza di tanti anni, i rapporti tra loro sono molto tesi e nessuno dei due sembra voler compiere alcun passo verso l’altro.
L’ambientazione del romanzo è tipicamente estiva. La suggestiva Positano è resa in maniera impeccabile con le caratteristiche stradine, spiagge e negozietti. Tra le sue vie si muovono i personaggi, gente semplice, cordiale e affettuosa, tutti pronti a riaccogliere Vittoria con l’affetto che merita.
Lo stile della prosa è semplice, fluido e fresco. Non mancano i momenti romantici accanto a situazioni spiccatamente più ironiche che permettono al lettore di gustarsi l’intera opera.
Un romanzo piacevolissimo ricco di amicizia e di seconde possibilità. Una lettura che vi farà desiderare di passeggiare per Positano con un bel cappello di paglia sulla testa.
August 26, 2023
Una lettura che profuma di limoni, salsedine e crema solare.

Vittoria è una rinomata stilista di abiti da sposa che vive a Milano dove, apparentemente, tutto sembra essere al posto giusto : casa, lavoro, fidanzato. Proprio quest’ ultimo, Dario, cerca di rassicurarla sulla loro relazione un po’ intermittente e lei, fiduciosa come sempre, gli crede ad ogni parola di conforto.
Tutta questa idilliaca circostanza inizierà a traballare non appena Vic dovrà recarsi a Positano, sotto severa richiesta della madre, per cacciare dalla sua casa d’infanzia le affittuarie che vi alloggiano.
Un po’ tituba Vittoria decide di partire e di tornare in quel luogo sicuro che le ha rubato le estati della adolescenza.

Ed è proprio tra i viali ciottolosi e la sabbia tra le dita che i ricordi riaffiorano riportando al presente le amicizie di una vita.

Una più di tutte innesca la vulnerabilità nel suo cuore: Andrea.
Il medico generico di Positano, amato dai suoi cittadini per bravura e ineguagliabile bellezza. Lui è il nipote delle due signore anziane che vivono nella casa di famiglia di Vittoria ed è disposto a tutto pur di non far vincere a lei questa “battaglia” della compravendita.

Due amici che si ritrovano dopo 16 anni a farsi la guerra come allora arricchendo le vicissitudini con i ricordi del passato.
Scottature solari, merende con tiramisù e limoncello, gare di nuoto tra le onde del mare, un matrimonio del “sud” a cui partecipare e un anello di fidanzamento da aspettare.. saranno solo alcuni esilaranti accaduti di questa sorridente storia estiva.

Vittoria e Andrea ricorderanno i loro sentimenti? Oppure proveranno ad ingannare ancora il loro cuore con la paura?

Ho adorato questo libro.

Fresco, leggero, spiritoso, spensierato e romantico.

Ne consiglio la lettura sotto l’ombrellone o per chi, come me, vuole annusare tra le pagine di un libro, il sapore di un’estate che sta per finire.
18 reviews
February 13, 2025
Book review 📚 💓Il problema sei tu 📚 💓

Vittoria crea abiti da sposa, 👰 proprietaria del suo atelier, la sua vita è perfetta a Milano…un fidanzato perfetto e un lavoro perfetto.

Cosa può mai cambiare il suo equilibrio? Una casa.

Sua madre bussa alla porta perché dovrà recarsi a Positano a vendere la loro casa e cercare di sfrattare le due vecchiette in affitto.

Chi dovrà far tutto ciò? Ovviamente Vittoria! 💁🏻‍♀️

Quella che lei pensa sarà anche una mini vacanza nel paese della sua adolescenza, sarà invece un ritorno al suo passato con il quale dovrà fare i conti… e i conti hanno un nome: Andrea..

Andrea è il medico di base di Positano, primo amore di Vittoria, nonché nipote delle due vecchiette in affitto nella casa della madre di Vittoria.

Da adolescenti la loro amicizia non era finita benissimo, infatti i loro incontri saranno fatti solo di litigi…
Andrea ovviamente metterà i bastoni fra le ruote per la vendita della casa, ma la guerra in corso tra loro potrebbe risvegliare sentimenti sempre più difficili da ignorare...

Questo è il secondo libro che leggo di Anna Zarlenga, un’autrice che mi è piaciuta tanto per il suo modo di scrivere e raccontare le sue storie d’amore.
Fra sorrisi e tenerezza, ho letto la storia di Vittoria e Andrea e ho fatto il tifo per loro ❤️ amando tanto le due zie vecchiette 😁

Consiglio la lettura a tutte le amanti del genere Romance💓

⭐️ ⭐️ ⭐️⭐️/5
126 reviews
August 4, 2023
“Il problema sei tu” è l’ultimo delizioso romanzo di Anna Zarlenga, pubblicato da Newton Compton.

Perfetta lettura per l’estate, la storia è ambientata a Positano proprio in questo periodo e, grazie alle accurate descrizioni, sembra proprio di camminare fra quelle stradine, nuotare in quel mare e assaporare l’atmosfera della costiera.

I protagonisti sono Vittoria e Andrea, che si conoscono da quando erano bambini, ma che si sono persi di vista da molto tempo. Vittoria vive a Milano ed è un’affermata stilista di abiti da sposa, con una visione della vita pragmatica al limite del cinismo all’inizio del romanzo, nonostante il lavoro che fa. Per questioni familiari legate alla vendita della casa di Positano, è costretta a tornare sulla costiera e a rivedere i suoi vecchi amici: Carmine, Patrizia e soprattutto Andrea.

Il rapporto fra i due è un susseguirsi di battibecchi frizzanti che nascondono sentimenti irrisolti sin da quell’estate del 2007, che viene svelata a poco a poco nei capitoli dedicati ai flashback.

Le pagine sono pervase da una prosa ironica e scorrevole, che ormai è la cifra stilistica dell’autrice. Sebbene la storia sia narrata solo dal pov della protagonista femminile, anche i personaggi secondari sono ben tratteggiati e contribuiscono alla coralità della trama. Su tutti, meritano un plauso le sorelle Rispoli, due adorabili vecchiette ricche di sorprese, la loro oca domestica Nennillo e Silvia, l’assistente di Vittoria e suo grillo parlante.

Un second chance (trope che amo molto) in uno dei luoghi più iconici del nostro paese e con un finale che è un colpo da maestro: ideale da leggere subito!
August 22, 2023
TRAMA: Vittoria, la protagonista, disegna abiti da sposa a Milano e ha una vita stabile con il fidanzato perfetto, Dario.
Durante la sua adolescenza ha sempre trascorso le sue vacanze estive a Positano tuttavia ora non ci tornano più da un bel po’ di tempo e quindi la mamma di Vittoria decide di voler vendere la loro casa di Positano.
La mamma decide di dare a Vittoria il compito di vendere questa casa a un acquirente che ha fretta di comprarla ma prima deve convincere le due signore anziane che sono in affitto ad andarsene.
Queste due signore sono però le zie di Andrea, un ragazzo con cui Vittoria ha avuto un trascorso nella sua adolescenza che però non si è chiuso nel migliore dei modi, e lui non ha proprio intenzione di far andare via le zie dopo tutto ciò che hanno fatto per lui.
I due hanno un punto di vista del mondo opposto, un ragazzo di paese e una ragazza di città.
Lui è intenzionato a farle restare, lei a farle andare via. Chi avrà la meglio?


OPINIONE PERSONALE: questo libro mi ha fatto impazzire. Ho amato i personaggi sia i principali, Vittoria e Andrea, sia i secondari, andando dalle zie, all’amica di Vittoria fino all’oca di zia Adelina.
Anna è riuscita ad incastrare bene nel libro il passato con il presente tra i vari capitoli con flash back nei punti giusti.
L’ironia nella scrittura mi ha fatto ridere moltissimo e l’unico pov (dal punto di vista di Vittoria) mi ha permesso di immedesimarmi in lei completamente.
Insomma… una lettura perfetta da fare sotto l’ombrellone🏖️.
Profile Image for Maria Grazia - Loony.
66 reviews8 followers
July 27, 2025
Il problema sei tu di Anna Zarlenga 🌞

Sommersa da ricami e merletti, alle prese con le paturnie delle novelle spose. Voglio precisare che io adoro il mio lavoro, e in linea teorica adoro anche l’idea del matrimonio, ma amo meno sedare le preoccupazioni altrui. Non dovrebbe essere compito mio, eppure pare che io abbia un talento naturale nel farlo.

È una collana.
La resina è trasparente e il ciondolo a forma di cerchio contiene una minuscola conchiglia e dei pezzetti di pietra. Sembrano galleggiare, circondate da pagliuzze dorate.
«Hai preso un gioiello alle tue zie?»
«Ma no! L’ho comprato per te».
«Per me?». Mi trema leggermente il labbro mentre glielo dico.
«Così quando tornerai a Milano non ti dimenticherai del mare…».
Rigiro tra le mani il ciondolo. È talmente perfetto che mi viene da piangere.

È stato un piacere leggere questo romanzo ambientato nella meravigliosa Positano.
Attraverso dei flashback ben posizionati, i due protagonisti ci permettono di rivivere la loro adolescenza esattamente a metà strada.
Vittoria tornerà in un posto che sostiene di odiare, mentre la cosmopolita Milano sembra essere il cuore pulsante della sua vita.
Dario, presente ma distante contrapposto ad Andrea, il suo primo amore.
Vittoria scriverà il suo lieto fine.
Profile Image for Libri_e_recensioni.
427 reviews11 followers
July 29, 2023
Questo romanzo è uno slow burn e io in generale non li amo troppo perché poi sul più bello di solito finiscono. Anche qui succede questo ma nonostante ciò ammetto che mi è piaciuto tantissimo.
Andiamo con ordine dicendo che ci sono dei capitoli ambientati nel passato quanto Vittoria aveva 16 anni e Andrea 19 e vediamo come già da giovani non erano solo amici, anche se non succede nulla di eclatante. Visto che abbiamo solo il pov femminile vediamo Vittoria innamorarsi a 16 anni e farlo anche a 32 perché si è fidanzata ma quello che provava per Andrea non è andato mai via.
Vittoria è cambiata ma in fondo non lo è piu di tanto ma per lei parla la paura. Anche Andrea è cambiato ma è diventato responsabile, protettivo e amlrevole. Nonostante credevo che ci sarebbe stata una lottl tra di loro ammetto che non è stato cosi ma i loro battibecchi sono stati stupendi. È stato bellissimo vivere una città come Positano e soprattutto farlo con protagonisti stupendi ma ammetto che mi sono innamorata di tutti i personaggi (di Dario no) a partire dalle Zie passando per Patrizia fini ad arrivare da Sergio e Carmine.
Un romanzo fresco, leggero e molto carino che vi consiglio!
Il mio voto è 🌟🌟🌟🌟
Profile Image for Veronica.
1,272 reviews147 followers
July 25, 2025
Pensavo di lanciarmi in una lettura carina, estiva e divertente.
Peccato per la protagonista femminile che mi ha rovinato la lettura.

Vittoria è una stilista di abiti da sposa e ha un'importante atelier a Milano. È fidanzata con Dario da circa un anno ed è sicura che a breve le chiederà di sposarlo. La madre vuole vendere la loro casa a Positano e questa è l'occasione per riposarsi un po' in quel posto dove ha passato tante estati, ma dove non torna da 16 anni.

La casa è in affitto a due sorelle anziane che sono le zie di Andrea, la sua cotta adolescenziale.
Il loro incontro riporta a galla vecchi sentimenti e i dubbi di Vittoria sono sempre più grandi.
Forse la felicità è sempre stata a portata di mano anche per lei, la regina del lieto fine.

Purtroppo il libro ha solo il pov di Vittoria e lei è davvero fastidiosa e irritante. Certo, quello che le combina Dario è brutto ma lei non fa proprio niente per farsi amare eppure tutti le vogliono bene.
Mistero.
Anche il dottor Andrea non è che ci fa capire perché l'abbia sempre amata, o forse sono proprio io che non l'ho digerita
Scrittura scorrevole e la presenza delle due sorelle anziane ravvivano la storia.
Profile Image for Zirobooks.
26 reviews9 followers
August 29, 2023
Se avete amato “Un’estate dopo l’altra” di Carley Fortune allora questo romanzo di Anna Zarlenga fa a caso vostro!

Infatti, anche qui abbiamo un ritrovo del passato con l’alternanza di alcuni capitoli con sbalzi temporali. Questa volta, però, mi sono piaciuti molto di più rispetto al romanzo di Carley Fortune, poiché sono collegati in un modo o nell’altro con il presente.

È la prima volta che leggo qualcosa di quest’autrice e devo dire che ne sono rimasta molto soddisfatta. Infatti, ho letto il libro in pochissime ore grazie alla penna di Anna molto incalzante e scorrevole. Inoltre, sono rimasta molto presa e coinvolta nella narrazione sin dall’inizio.
Adoro l’ambientazione napoletana che si respira nel libro e come la protagonista riscopre certi sentimenti celati dalla via quotidiana della città. Mi pare anche scontato dirvi che ho preso una cotta per Andrea…e la sua dichiarazione finale lascia i brividini.

Il romanzo però non presenta un epilogo, infatti l’autrice lascia carta bianca al lettore facendo scrivere a quest’ultimo il finale che più ritiene opportuno.
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