Mike Summers, tenente della Homicide Unit della Polizia di Atlanta, viene chiamato a indagare sulla morte di una giovane e bella programmatrice ritrovata senza vita nella sua vasca da bagno. Per Mike ogni caso è un puzzle da risolvere e l’omicidio di Vanessa Dunhill non fa eccezione: se riuscirà a trovare tutti i pezzi, l’immagine che cristallizza il momento del delitto non tarderà a formarsi. A Julia Dunhill qualcuno ha strappato l’unica famiglia che le restava. Sola in una città che non conosce, l’unica àncora che le impedisce di andare alla deriva è il poliziotto determinato a svelare l’identità dell’assassino di sua sorella. Un poliziotto che non vuole coinvolgerla ma ha bisogno di lei più di quanto creda. Indizio dopo indizio, scatola dopo scatola, prima di avere le risposte che cercano Mike e Julia dovranno capire quanto possono fidarsi l’uno dell’altra. Solo così potranno individuare quell’unica traccia in grado di raccontare la verità, nascosta sotto strati di apparenza, nella scatola più piccola del gioco di incastri.
Il primo indimenticabile caso di un poliziotto che, con la sua intelligenza e la sua eleganza, ha conquistato lettori e lettrici di gialli e di romance.
L'e-book include, come contenuto esclusivo, le Easter Eggs, quattro scene non presenti nell'edizione cartacea, disponibili finora solo sul sito dell'autrice.
Monica Lombardi è nata a Novara da padre toscano e mamma istriana. Madre di due figli adolescenti che le stanno regalando una seconda giovinezza, interprete e traduttrice freelance, vive da molti anni in provincia di Milano, dove si divide tra la scrittura e le traduzioni.
Lettrice vorace e appassionata di cinema, ama le belle storie in tutte le loro forme. Ha un cuore giramondo, e molti dei luoghi che ha visitato sono finiti o finiranno nei suoi romanzi. Lo stesso vale per gli aneddoti scambiati nelle serate di chiacchiere con le amiche.
Pubblica romanzi dal 2008 ma scrive da quando ha memoria. Le sue storie mischiano spesso suspense e romance, ma non ama trovarsi costretta da generi o etichette, perché una storia è una storia. Della scrittura dice sempre: “Scrivere è sentire il mondo che respira.”
Ama interagire con i suoi lettori e vi invita a seguirla qui su Goodreads, su Twitter e Instagram e sul suo gruppo “Mike Summers and friends” su Facebook. Se avete amato i suoi libri, fateglielo sapere.
Un incontro folgorante quello con Mike Summers e Monica Lombardi. Una “cotta” per un personaggio che ti entra nella testa e vi prende alloggio. Per sempre. Babette Brown http://babetteleggepervoi.blogspot.it...
Ciao, è stata proprio una bella lettura. Non conoscevo questo genere, ma devo dire che è intrigante e tu scrivi proprio bene! Complimenti. Eva
Ciao Monica, è stato un piacere scoprire il genere romantic suspense con questo tuo libro! Mi sono piaciute l’impostazione a mo’ di telefilm poliziesco e l’azione serrata. I miei personaggi preferiti? Mike ovviamente e Vicky (nutro grandi aspettative su di lei!). sicuramente leggerò gli altri romanzi. Complimenti e buon lavoro! Laura Randazzo
Il tenente entrò in casa, estraendo dalla tasca della giacca un paio di guanti in lattice. Sotto le luci calde dell’anticamera, appariva meno giovane di quanto potesse sembrare nella penombra del portico, ma non arrivava comunque ai quaranta. I capelli, tagliati corti, erano un po’ arruffati sulla sommità del capo, e neanche la pioggia che li aveva bagnati riusciva a nasconderne la tonalità castano chiara, quasi bionda. I lineamenti erano fini, la bocca ben modellata, solo il naso leggermente troppo grande rompeva i canoni di un viso che altrimenti si sarebbe potuto considerare molto attraente. Uno carino, sì, ma “normale”. Era ora. Babette Brown
Che dire? Davvero felice che un’autrice nostrana sia capace di esprimersi a livelli così eccelsi in un genere quasi sconosciuto al pubblico solo un paio di anni fa. Mike è un vero poliziotto, con pregi e difetti, che conosce i propri limiti e si affida alle competenze dei vari membri della squadra. Julia è una donna non solo intelligente, ma anche volitiva e capace. Il grande pregio di questi personaggi è l’umanità, non ci troviamo di fronte a involucri sterili di finta perfezione, il che li rende reali. Se posso permettermi un appunto, forse, è solo lo sbilanciamento tra gli aspetti Romantic e Suspense, perché l’ago pende nettamente per il secondo. Ma stiamo parlando di un primo lavoro, e so che ne sono seguiti altri, quindi mi riservo per la lettura desiderata e, sicuramente, piacevole. ***** Christiana V P. S. Spero comprenderai la mia grafia da medico.
Cara Monica, Mike torna a casa, dopo avere trascorso qualche mese fra braccia affettuose (non essere gelosa). Il Romantic Suspense è un genere che mi ha affascinato fin dal primo libro. Ne sono diventata dipendente. Babette Brown
Dopo essere diventata una Team-addicted non potevo non diventare anche una Mike-addicted! ❤ Quando ho iniziato Scatole cinesi sono praticamente andata a "scatola chiusa", scusate il gioco di parole, perché dopo aver letteralmente adorato il Team e lo stile di scrittura di Monica, ero sicura che anche Mike mi sarebbe piaciuto. La storia inizia col botto, nel prologo Monica non dice praticamente un ciuffolo, incrementando così la curiosità nel lettore. Certo nella trama c'è scritto chi è la vittima, ma l'identità dell'uomo alla fine del prologo mi ha perseguitata per più di metà libro, cavolaccio! Non mi sono innamorata subito di Mike com'è successo con Jet, ma ammettiamolo, Jet è Jet! ❤ Come ha detto Monica, Mike è molto più pacato rispetto al Team, ma secondo me è proprio per questo che mi è piaciuto così tanto! Se il ritmo fosse stato come quello del Team, mi sarei persa già alle prime pagine, invece così ho potuto gustarmelo per bene. La bravura di Monica è emersa anche stavolta, è incredibile il numero di piste e sospettati presenti in questo libro. Nel corso delle indagini, i vari colpi di scena portano più volte il lettore a ricredersi su ciò che è stato scoperto fino a quel momento. Proprio come nelle scatole cinesi, a detta di Mac meno spaventose delle matrioske russe, ogni volta che pensi di essere vicino alla soluzione del caso, ecco che un nuovo colpo di scena stravolge tutto. Lo giuro, non avevo letto la fine in anticipo e non ho scoperto chi era il colpevole fino alla fine, ma quando in uno degli ultimi capitoli Mike capisce chi è, sono rimasta molto sorpresa, non me l'aspettavo! L'avevo sospettato per una serie di comportamenti davvero troppo fastidiosi, c'era qualcosa che stonava, ma pensavo fosse solo un problema mio. Non è la prima volta che mi capita, alcuni personaggi mi stanno sulle scatole e basta. Ero davvero convintissima di essere fuori strada, mi sono detta "è impossibile che abbia indovinato, sono solo all'inizio, e poi non posso mica mettere alla gogna tutti i personaggi che non sopporto!" e invece... xD Mike&Julia mi sono piaciuti un sacco insieme e poi lui è così cariiiino con lei! ❤ Ho adorato anche la tenerissima Meggie Summers, per non parlare dei bambini, quelle piccole pesti! :) Il finale è stato bellissimo, continuavo a sorridere come una scema, come nell'epilogo di Free Fall. ❤ Ps. Ho apprezzato tantissimo le Easter Eggs, grazie per averle inserite. :)
Non si trattava solo di attrazione fisica, si conosceva bene. Mike Summers toccava dentro di lei corde molto profonde. Proprio per quello, se avesse cercato di abbattere con la forza le resistenze che avvertiva dentro di sé, avrebbe rischiato davvero di rovinare tutto.
Avevo questo ebook da tempo in coda di lettura, e mi sono decisa a leggerlo per una Reading Challenge (categoria autrice italiana). Senza contare che ormai Mike Summers era un po' una mini-leggenda nelle chat di consigli letture... Non lo hai letto?? Cosa?? Non ci credooooo. Beh, devo dire che Mike arriva, spiazza e colpisce. Rispetto ad altri romanzi della Lombardi, il ritmo è più lento, ammaliante. Il lettore è costretto a soffermarsi sui particolari, sui dettagli. Hai il continuo terrore di perderti qualcosa. Torni indietro, te lo gusti, poi riprendi come se tu fossi l'investigatrice. E quel maledetto prologo è come un tarlo nel cervello. Perchè? Qual è il legame? Davvero un bel giallo, di cui non ho indovinato il colpevole se non all'ultimo.
PS. Se non ho menzionato Julia non è un caso... Da mordersi le mani.
Cosa posso dire? Spettacolare! Sono sempre più convinta che i libri di Monica Lombardi dovrebbero essere adattati allo schermo TV. Scatole Cinesi si presterebbe benissimo per una serie TV. Coinvolgente, intrigante, un mix di suspense e romanticismo, personaggi che è impossibileon amare. La storia mi ha soddisfatta pienamente, ha tutto ciò che mi aspetto da questo genere di libro: un omicido (anche più di uno), un'indagine, una fitta rete di misteri, personaggi più o meno ambigui, un detective brillante, una trama avvincente che mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine, e quel pizzico di romaticismo che non guasta. E il tocco magico di Monica Lombardi lo riconosco nella costruzione dei suoi personaggi: brillanti, mai scontati. Ancora una volta è riuscita a farmi perdere la testa per uno di loro. Come nella serie del GD Team mi sono innamorata alla follia di Jet, qui ho letteralmente perso la testa per Mike Summers. Lui è un personaggio pazzesco. Intelligente, molto riservato ma mai burbero, riflessivo, le sue azioni sone sempre molto calcolate, ma ha un cuore e una dolcezza infinita. Quel genere di uomo che sa farti sentire al sicuro, che ogni donna vorrebbe al suo fianco. Vedete i miei occhi a cuoricino? Poi c'è Julia, dall'aria apparentemente fragile è invece una donna molto determinata. L'incontro tra i due non avviene nelle migliori delle occasioni, ma sarà proprio l'omicidio della sorella di Julia che farà da filo conduttore e legame tra la storia e la "loro" storia. Ho apprezzato molto anche lo spaccato sulla vita familiare di Mike e il lagame tra lui e la sorella Maggie, senza dimenticare i nipotini (come si fa a non amare uno zio così!). Bella l'ambientazione, Atlanta, che mi ha molto colpita perché poco "usata", diversa dalle solite grandi città americane. Il titolo, Scatole Cinesi, è la perfetta sinstesi di questo libro, che non è costruito su colpi di scena improvvisi ed eclatanti, ma è uno scoprire poco alla volta e, una scatola alla volta, Monica Lomabrdi ci accompagna in un viaggio tra misteri e sentimenti, fino all'ultima piccolissima scatola, dove tutto si rivela.
Ma bello questo libro! Un bel giallo con un intreccio avvincente e una "scatola" svelata dopo l' altra. Mike e' proprio un bel personaggio ben descritto cosi' come la sua squadra. Delicata e molto "normale" la parte rosa. Insomma proprio un bel romanzo.
Primo libro della serie con protagonista Mike Summers. Non conoscevo l'autrice, ma devo dire che ultimamente sto scoprendo tante brave scrittrici di gialli italiane. Buon thriller, ben scritto, mentre leggevo era come vedere le immagini di una puntata di una serie poliziesca americana
Julia non avrebbe saputo dire chi si avvicinò a chi, semplicemente le loro labbra si trovarono e tempo e spazio si dissolsero, come se ogni contatto con il mondo esterno si fosse temporaneamente interrotto. Senza aspettare una risposta non necessaria, senza temere incertezze che erano già state accantonate, le loro bocche si presero ed esplorarono come avevano fatto le loro mani fino a quel momento, sciogliendo e al contempo moltiplicando la tensione e l'aspettativa che quel contatto aveva creato tra loro.
Una donna viene trovata morta nella sua vasca da bagno. Omicidio o semplice incidente? E' quello che dovrà scoprire il tenente Mike Summers.
Appurato che Vanessa Dunhill sia stata uccisa, il problema della polizia di Atlanta sarà scoprire i misteri degli ultimi giorni di vita di Vanessa e del suo omicidio. Molte sono le domande che ci si pone: chi è l'ultima persona che ha visto la vittima viva? Il suo omicidio è passionale o collegato al suo lavoro di programmatrice alla SafeTec? Un ritmo incalzante, un susseguirsi di interrogativi: appena la squadra omicidi scopre un nuovo indizio, una pista si chiude e se ne apre un'altra.. proprio come per le scatole cinesi... Ma arriveranno alla fine?
La scrittura è semplice e diretta, lo stile è molto buono e per i più pignoli non ci sono errori di stampa o editing e con alcuni cambi di voce narrante riusciamo a conoscere i pensieri dei due protagonisti principali: Mike Summers, tenente che si occupa del caso e Julia Dunhill, sorella della vittima.
E' assolutamente un romanzo da leggere, soprattutto per le appassionate del rosa crime! Un bel giallo con un tocco di romanticismo: una storia d'amore che non dovrebbe esserci ma inevitabilmente si crea un legame profondo tra Mike e Julia, raccontato con molta delicatezza.
Conoscendo l'autrice e altri suoi scritti, penso che una sua caratteristica, oltre all'ovvia bravura, sia la "delicatezza" che usa nel trattare argomenti un po "spinosi": come, in questo caso, un tenente che si lega alla sorella della vittima. Non penso sia stato facile renderlo così bene ma ci è riuscita benissimo!
Nulla da invidiare a molte autrici straniere! Leggetelo!
Mike Summers è un giovane tenente del dipartimento di Atlanta, divisione omicidi. La sua squadra è stata assegnata ad un caso molto particolare: l’omicidio di una giovane donna, programmatrice di una grande Software House specializzata in sistemi di sicurezza informatici. Partendo da una scena del delitto che offre pochi spunti, la squadra del tenente Summers si troverà invischiata in un indagine che richiederà tutte le loro capacità investigative. Insieme al suo team, Mike dovrà procedere a piccoli passi in questa indagine. Ogni volta che riesce a fare luce su un indizio ecco che un altro si palesa davanti a lui, ed il susseguirsi di queste scoperte rende la lettura interessante e scorrevole. E’ come trovarsi davanti ad una matrioska, o meglio delle scatole cinesi, dove ogni volta che ne apri una ti trovi a guardarne un’altra identica alla precedente che a sua volte ne contiene un’altra. Ad accompagnarlo in questa avventura, Mike avrà Julia, la sorella della vittima, che si rivelerà una scoperta sotto molti aspetti. Anche lei programmatrice, diventerà un ottima fonte di informazioni oltre ad una dolce tentazione alla quale Mike cercherà di far fronte. Il lato investigativo è ben strutturato, la trama è solida nella sua semplicità. Le indagine sono descritte in modo scrupoloso senza però risultare noiose. I personaggi sono molto affascinanti e ben delineati. Mike è un uomo intelligente, affascinante, deciso ma premuroso. Julia è tenera ma caparbia, insicura nei rapporti interpersonali ma determinata nel far luce sulla morte della sorella. Un filone romantico si intreccia in questo giallo dalle linee forti ma dinamiche. La storia d’amore è portata avanti con cautela allacciandosi perfettamente con la situazione delicata che vivono i protagonisti. Il loro conoscersi e scoprirsi risulta in questo modo naturale e rende più reale l’intero mondo creato da Monica. Una lettura molto piacevole che vi lascerà con il desiderio di sapere cosa succederà al tenente Summers ed al suo team. E che fine farà Julia? Beh, lo scopriremo solo leggendo "Labirinto", il secondo libro della trilogia di Monica Lombardi.
Ho scelto questo titolo perchè..mi è sembrato di essere davvero in una serie tv "crime" tipo "the closer" che adoro!
ma torniamo a noi.
Il libro parla di Mike Summer tenente della polizia di Atlanta alle prese con un caso di omicidio.
Davvero coinvolegente, i personaggi sono ben descritti, le situazioni ben delineate e soprattuto la storia davvero incastrata per bene, ogni capitolo si scopre qualcosa di nuovo e fino a quasi alla fine non avevo capito chi era l'assassino.
Insomma un buon libro davvero.C'è tutto, anche amore...e si è un rosa crime, ma non toglie assolutamente nulla alla parte delle indagini anzi!
ho scoperto che è il primo di una trilogia riguardante questo detective, molto simpatico, intelligente e in fondo romanticone!
Mi è entrato nel sangue, mi sembrava di essere davanti alla tv talmente riuscivo ad immaginare tutto. I colleghi di Mike poi non li confondi, ognuno ha il suo carattere il proprio ruolo. Scritto in modo semplice, lineare, senza troppi fronzoli, si arriva sempre al punto (beh ovvio è un poliziesco e può essere che sono di parte) ma è stato semplicemente perfetto. Senza intoppi, senza scene ridondanti, senza punti morti, con suspance e amore e tutto questo ha fatto si che mi innamorassi di Mike e del suo mondo..per cui a me il prossimoooooooooo! ^_^
Che piacevole sorpresa! Era da tempo che un rosa/crime non mi prendeva come è accaduto con questo romanzo. Pur trattando un argomento ostico per me e all'apparenza freddo come il mondo informatico, Monica ha saputo rendere chiari tutti i passaggi, facendomi appassionare alla storia sin dai primi capitoli. I due personaggi principali sono centrati e ben caratterizzati, lui soprattutto all'inizio sembra essere un po' rigido, invece poi basta poco perchè si sveli una persona sensibile, arguta, ironica, mai banale; lei dolcissima e forte allo stesso tempo. La narrazione è molto incentrata sulle indagini e i movimenti della polizia visti dal di dentro; nonostante la storia d'amore occupi uno spazio limitato rispetto al giallo vero e proprio, regala comunque momenti molto intensi e molto reali. A questo punto non vedo l'ora di leggere gli altri due libri che hanno come protagonista Mike Summers.
La trama: Vanessa Dunhill viene ritrovata morta nella sua vasca da bagno, e la sorella Julia decide di collaborare con la polizia per trovare l’assassino. Entrambe esperte informatiche, questa loro professione è un po’ un’ulteriore protagonista del libro: si tratta di un delitto passionale, oppure è una storia di spionaggio industriale ?
E’ il primo libro con protagonista il tenente Mike Summers, fascinoso quarantenne che vive ad Atlanta, ed è dedicato all’incontro tra Mike e Julia Dunhill, il cui rapporto si svilupperà poi con i libri successivi. La storia è gradevole e ben scritta, anche se ogni tanto pecca un po’ di ingenuità. I personaggi sembrano interessanti ma rimangono un po’ freddi ed ingessati perché poco descritti e quindi non mi hanno suscitato emozione, non sono riuscita ad affezionarmi molto a loro.
Era da un pò di tempo che avevo messo gli occhi su questo libro e finalmente c'ho messo anche le mani!
Mia carissima Monica, con questo tuo libro - che non ho bisogno di riassumere, dato che bisogna leggerlo, per apprezzarlo semplicemente per quello che è - hai portato il tuo personaggio - Mike Summers - subito in cima alla lista dei miei personaggi preferiti, sognati e sospirati!
Con il tuo racconto, sei riuscita a dare ad ogni minimo dettaglio e ad ogni personaggio, la sua fondamentale importanza, nella vita che gira attorno al personaggio principale.
Se tutti i gialli/thriller fossero resi così intriganti e affascinanti, entrerebbero subito, tra le mie letture preferite e tu lo hai reso possibile!
Un bel romantic suspense finalmente con personaggi "normali", non stereotipati. Tutto nel romanzo è ben calibrato, dosato senza eccedere e la storia su cui indaga il tenente Summers è strutturata bene e senza sbavature. Forse un pochino troppo soft la parte romantica, ma si inquadra bene nel contesto.
Sembra molto simile ai telefilm trasmessi in tv da ormai un po di tempo, comunque la storia è molto avvincente.L' ambientazione e i personaggi sono curati nei dettagli. Un bel libro, piacevole lettura.
Se dovessimo cercare il termine “recensire” su un qualsiasi dizionario ne ricaveremmo una definizione che rimanda all’atto di analizzare con attenzione e criticamente un testo o un’opera d’arte di qualsivoglia genere; un’azione che comporta un lavoro di frammentazione e di ricomposizione di quanto l’artista ha saputo creare. Nel caso in cui la recensione riguardi un libro, colui che vi si dedica, viene in qualche maniera investito della responsabilità – come diceva Joseph Conrad – di occuparsi di quella metà della storia che l’autore non ha scritto; quella parte della storia che è rimasta tra le righe. Ancora sommersa. Non ancora indagata. Una parte della storia che si concretizza attraverso la fisionomia che il lettore – a seconda della sensibilità, delle pretese, e del proprio immaginario emotivo – riesce a scolpire. Questo senza dubbio spiega le ragioni dei diversi pareri, espressi da quanti hanno letto lo stesso libro: ognuno ne avrà colto un aspetto differente, avvertendo un’onda di suggestioni esclusivamente personali e sentendo toccare corde assolutamente intime. Chi recensisce ha il dovere nei confronti, sia dello scrittore che del proprio pubblico, di entrare all’interno delle ragioni che lo hanno condotto a promuovere o meno un’opera e di cercare di coglierne l’essenza più profonda. E oggi, nell’intento di afferrarne l’anima, voglio raccontarvi la mia metà della storia di Scatole cinesi. Poliziesco dalle atmosfere classiche la prima opera di Monica Lombardi racconta lo svolgersi di un’indagine che tassello dopo tassello ci conduce verso la soluzione del giallo. Un racconto che scorre lento, placido, senza tensioni o colpi di scena eclatanti, ma che trova la propria forza proprio in questo fluire calmo che pagina dopo pagina tiene avvinto il lettore in un crescendo di curiosità e interesse. La sua non è una lentezza che arranca, non è una calma che annoia. Attraverso il suo stile mai urlato, mai eccessivo, che si riflette anche in una prosa agevole ma non piatta, la scrittrice riesce a ottenere un effetto deflagrante. I fatti, che nella loro nuda essenzialità non sempre incarnano l’anima di una storia, fanno da sfondo sia alla sua disinvolta abilità di intrecciare una trama credibile e coinvolgente ma, soprattutto, alla fine maestria con la quale tratteggia un universo umano che non appare eccezionale, ma consueto, normale, fatto di dedizione, integrità, cameratismo, relazioni autentiche, fiducia, attenzione per l’altro. Un insieme di prerogative quasi comuni ma non banali né ordinarie perché ad esse Monica Lombardi sa infondere quella scintilla vitale e calda che rende persone i suoi personaggi. E la figura di Mike Summers ne diviene il fulcro. Mike – troppo bello per fare il poliziotto – racchiude in sé una bellezza che non è solo esteriore. In lui coesistono il ligio tenente, il fratello affettuoso, l’uomo affidabile. Capace di riconoscere le emozioni in se stesso e negli altri, quasi di soppiatto ti si insinua sotto la pelle e non ti lascia scampo. Mike ti conquista con la sua umanità, con le sue attenzioni mai invadenti ma che lasciano il segno, con quel sorriso che non sempre trapela dalle labbra ma gli brilla negli occhi, e ti conquista perché è un uomo che sa farsi conquistare.
Inutile dire che l’anima romantica di Monica Lombardi non può non fare capolino in questa storia, regalando al suo eroe la compagna ideale. E anche qui Monica non si smentisce. È un amore che si fonda su un graduale conoscersi, fidarsi e affidarsi all’altro quello che lei rappresenta in Scatole cinesi. Non c’è ingordigia, né la necessità di saltare le tappe, né la foga di bruciare tutto e subito. Lei ci racconta di un’intimità che va oltre l’attrazione fisica, fatta di piccoli avvicinamenti, di piccole scatole cinesi che via via Risultati immagini per mani che si stringono amorevengono aperte per accedere a un’intesa sempre più profonda e completa. L’autrice ci lascia riscoprire il valore dell’attesa nella quale si realizzano le relazioni più autentiche. Ma ciò non vuol certo dire che il suo evocare, più che descrivere pedissequamente, sia frutto di una sensualità manchevole o inappagante. È invece una suggestione che scava a fondo, non resta mai nella superficie arida della mera fisicità. È gioia pura che si concretizza in due mani che si stringono, si accarezzano, si cercano. Si fondono in un’emozione viva e intensa che non lascia dubbi sul sentimento che le agita.
Non so, ne avevo sentito parlare tanto bene, ma in realtà non sono per nulla soddisfatta.
Più che altro questo è uno di quei libri che leggi anche volentieri, dato che scorrono velocemente, ma quando sei arrivato alla fine ti rendi conto che non ti hanno lasciato niente di niente. La trama, infatti, è molto banale e scontata, moltissimi dettagli del caso sono inutili o facilmente intuibili, così come è difficile non porsi dei dubbi sull’assassino decisamente prima che vi arrivino i detective. Tutto questo senza contare che in molti punti della trama il caso passa in secondo piano, lasciando la precedenza alla parte più romance del libro. Parte che mi ha fatto molto storcere il naso, perché proprio non sono riuscita a mandare giù la coppia in questione. Ho trovato la relazione molto forzata e per nulla naturale: partiamo dal fatto che l’intera vicenda dura una sola settimana e che a lei è appena morta la sorella mentre lui è il detective incaricato del caso, e aggiungiamovi il fatto che i loro scambi di battute strillino finto da lontano, per cui potete immaginare che gran bella coppia. Peccato, perché presi singolarmente i protagonisti mi sono anche piaciuti, anzi, sono stati la cosa migliore dell’intero romanzo, soprattutto Mike Summers, che ho trovato molto arguto ed intelligente e spesso anche divertente.
Nel complesso un libro che non mi ha convinto del tutto e che ho trovato molto al di sotto delle aspettative. Non so se leggerò i seguiti, forse sì perché comunque mi fido nell’autrice, di cui ho già letto altri libri che mi sono piaciuti molto, e spero che questa serie possa migliorare.
Un poliziesco ad Atalanta, Georgia. Per una volta un giallo 'americano' che ha sapore italiano davvero incredibile. Per questo mi è piaciuto molto. La trama è abbastanza semplice, il finale quasi scontato.
Sebbene i personaggi siano abbastanza ben curati non ho trovato il romanzo molto avvincente per quanto riguarda la parte gialla, meglio la parte rosa, non troppo sdolcinata. Purtroppo ciò che mi ha deluso è stato lo stile narrativo, non di mio gradimento. I personaggi così come a volte la storia sembrano un po' troppo manovrati e controllati da un autore demiurgo troppo invadente. Io preferisco quando l'autore si mette in disparte e lascia che sia il lettore a conoscere e a cercare di dare forma ai personaggi e anche possibilmente alla storia. Sottolineo che il mio giudizio è soggettivo, la lettura del libro per quanto riguarda il ritmo e l'intreccio è tutto sommato abbastanza godibile.
https://labibliotecadellibraio.blogsp... Letto e recensito da Dolci “A me sono sempre piaciute di più le scatole cinesi, le bamboline russe mi sanno di cannibalismo”.
Quando ho preso in mano questo romantic suspense sapevo perfettamente che non sarei rimasta delusa dalla storia, perché conosco questa autrice e adoro qualsiasi cosa scriva. Questo è il primo romanzo che ha scritto, ma io l'ho conosciuta con la serie del GD Team. Finalmente mi sono decisa a iniziare anche questa saga! In questo libro facciamo la conoscenza del fascinoso e "fin troppo bello per fare il poliziotto" Mike Summers, tenente della Homicide Unit di Atlanta, alle prese con l'assassinio della programmatrice informatica Vanessa Dunhill.
in quei frangenti lui preferiva rimanere solo. Parlava con la vittima, e della vittima, tra sé e sé, e sapeva che tutte le impressioni che riceveva e i dettagli che notava in quelle prime ore potevano rivelarsi fondamentali nelle successive indagini. Oppure no. Ma quello era il suo lavoro, ed era l’unico modo in cui sapeva farlo.
Durante le indagini, il tenente conosce la sorella della vittima, Julia. Tra i due si forma e si sviluppa una romantica storia d'amore.
Julia non avrebbe saputo dire chi si avvicinò a chi, semplicemente le loro labbra si trovarono e tempo e spazio si dissolsero, come se ogni contatto con il mondo esterno si fosse temporaneamente interrotto. Senza aspettare una risposta non necessaria, senza temere incertezze che erano già state accantonate, le loro bocche si presero ed esplorarono come avevano fatto le loro mani fino a quel momento, sciogliendo e al contempo moltiplicando la tensione e l'aspettativa che quel contatto aveva creato tra loro.
I protagonisti sono ben sviluppati, anche se Julia, il personaggio femminile principale, non mi ha convinto fino in fondo, non la sentivo nelle mie corde. La trama è ben costruita e con vari colpi di scena. I particolari delle indagini sono molto accurati e il lettore si ritrova catapultato nella storia che procede a ritmo serrato senza lasciare un attimo di tregua. I capitoli brevi e lo stile dinamico e scattante rendono la lettura piacevole e le pagine scorrono via senza rendersene conto. La città di Atlanta, dove è ambientato il libro, è davvero descritta in maniera realistica e viva. Si ha l'impressione di essere lì, accanto al tenente a indagare con lui. Uno splendido inizio per questa serie di cui ho già preso tutti i volumi a scatola chiusa e che leggerò sicuramente. Un consiglio: non fate come me che ho aspettato così tanto a fare la conoscenza del fascinoso tenente Summers. Buttatevi immediatamente su questa saga che merita davvero. Una cosa simpatica sono le Easter Egg...
La serie Mike Summers è formata da: #1 Scatole cinesi #2 Labirinto #3 Gambler #4 Scacco matto