Il mio primo audiolibro. Avevo proprio voglia di una storia leggera, romantica che mi tenesse compagnia nei miei viaggi e nelle mie passeggiate e tutto sommato devo dire che l'ho avuta. Però...c'è stato appunto qualche però di troppo. All'inizio la storia mi ha preso moltissimo, adoravo Alain, questo protagonista sognatore, romantico, innamorato del suo piccolo cinema a cui ha scelto di dedicare tutta la sua vita. Mentre ascoltavo il racconto sono riuscita totalmente a immergermi nella storia, quasi fino a sentirmi seduta sulle poltroncine del "Cinéma Paradis"a godermi i film con cui Alain sceglieva di deliziare i suoi ospiti. Poi il colpo di scena che comincia a dare pepe alla storia: l'incontro con la misteriosa ragazza dal cappotto rosso, una sera a cena, le mani che si sfiorano, gli sguardi che si rincorrono, un tenero bacio al chiaro di luna e la vita di Alain cambia per sempre. Come nel più dolce dei film romantici Alain perde la testa per la misteriosa ragazza e vive nell'attesa nel loro incontro successivo al quale però lei non si presenterà mai. Qui inizia la storia vera e propria, la sofferenza del nostro protagonista, la spasmodica, disperata ricerca della ragazza dal cappotto rosso, gli interrogativi, i pianti, le illusioni e le delusioni che giorno dopo giorno lacerano il cuore del nostro Alain. Proprio la parte centrale del romanzo è quella che mi ha deluso di più perchè l'ho trovata troppo troppo lenta, il mistero legato a Malanie (scopriremo dopo un'infinità di peripezie che è questo il nome della ragazza misteriosa) va troppo per le lunghe, si ha l'impressione di girarci continuamente intorno ma di non arrivare mai a capirlo e se questo all'inizio tiene incollati alle pagine, dopo un po' sinceramente ha cominciato ad annoiarmi. L'altra cosa che mi ha fatto un po' storcere il naso sono state le troppe coincidenze che ok, ci sono in quasi tutte le storie romantiche che si rispettino, ma qui a volte sono portate all'estremo. Ad esempio il legame tra Melanie e la splendida Solene, attrice di fama mondiale che verrà a girare il suo ultimo film proprio nel piccolo cinema di Alain, mi è parso un po' forzato, troppo irreale. La storia è estremamente leggera, scorrevolissima, tiene tanta compagnia e ci sono momenti di dolcezza che le romantiche come me non possono proprio fare a meno di apprezzare. Il personaggio di Alain è quello che Barreau delinea nella maniera più profonda e precisa ed è secondo me quello riuscito meglio assieme all'irresistibile Robert, amico di Alain e le scene tra i due uomini mi sono piaciute moltissimo. Per quanto riguarda i personaggi femminili invece ho notato delle pecche, delle debolezze, mi sarebbe piaciuto che lo scrittore scavasse ancora più profondamente nel passato di queste donne e che ne delineasse meglio i tratti. Alain è il classico uomo capace di farci sospirare, sognare, innamorarci dell'amore e di tutte le sue sfumature. Alain è l'uomo che non si arrende, che andrebbe in capo al mondo per stringere a sè la donna che gli ha rubato il cuore e proprio per questo subito ci troviamo a fare il tifo per lui. Il finale è quello che ci si aspetta da una storia d'amore, prevedibile certo, ma perfettamente in linea con la storia e dopo aver accompagnato Alain nel suo viaggio doloroso alla ricerca di Melanie quello che vogliamo è un bel lieto fine.
Purtroppo mi aspettavo qualcosa in più, meno prevedibilità e personaggi femminili più forti. L'ambientazione però è magica, la Parigi che fa da sfondo a questa travagliata storia d'amore è pazzesca, indimenticabile e descritta magnificamente dalla penna di Barreau ed è proprio per questo che ho dato 3 stelline anzichè due. Non so se leggerò altro di Barreau, magari il mio periodo da romanzi rosa è ahimè definitivamente tramontato ma a chiunque abbia voglia di sognare con un protagonista tenero e romantico allora si, questa storia fa proprio al caso vostro.