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Call me Maybe

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Maybe Love l’ha promesso: prima o poi riuscirà a fare della sua espressione artistica il suo vero mestiere. Ma vivere facendo la Drag Queen è tutt’altro che semplice, soprattutto quando la responsabilità della famiglia pesa tutta sulle tue spalle.

Matteo lavora come assistente di un uomo affascinante e intrattabile. Il suo capo pretende molto, forse troppo, tanto da spingerlo più volte a tentare di licenziarsi. Ma lui non può fare a meno di Matteo, e Matteo ha un buon motivo per restare: è segretamente innamorato del suo capo, da… sempre!

Max ne deve prendere atto: non è mai stato innamorato. Con la sua ultima fidanzata le cose sembravano andare alla grande ma, appena ha sentito parlare di matrimonio, è scappato pure da lei. Oltre alla sua coscienza, anche l’azienda di famiglia sembra arrancare, soprattutto dopo che la sua ex ha deciso di vendicarsi portandogli via i clienti più facoltosi. È disposto a tutto per salvare il suo lavoro, ma chi si occuperà del suo cuore?

Le vite di Maybe Love, Matteo e Max si intrecceranno su piani inaspettati, prendendosi gioco delle loro emozioni. Il loro incontro causerà palpitazioni, colmerà vuoti, metterà tutto in discussione, fino a trasformarsi in passione, in balsamo per le reciproche ferite.
L’amore, a volte, è proprio dove non penseresti mai di trovarlo.



Dalla Prefazione a cura di Valerio Bellini e Ava Hangar Lea Landucci sarà anche una pazza ma è senza ombra di dubbio una persona che riconosce e rispetta al 100% la dignità delle identità di cui scrive. E per arrivarci ha fatto una cosa si è messa in ascolto. Ha posto delle domande, ha rielaborato le risposte, ha interagito e vissuto gli stessi spazi di chi fa arte Drag, fino a calcarne insieme lo stesso palco. Ecco, noi non sappiamo se questa storia vi piacerà o meno, ognuno ha i suoi gusti, ma sicuramente qui non troverete quella narrazione stereotipizzata tipica di chi scrive senza conoscere. Lea conosce, ha chiesto aiuto e quello che leggerete ne è il risultato.

Call me Maybe è una commedia romantica, un romance queer che tratta tematiche LGBTQIA+

384 pages, Kindle Edition

Published June 17, 2023

2 people are currently reading
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About the author

Lea Landucci

13 books33 followers
Lea Landucci insegna improvvisazione teatrale e nel tempo libero fa l'ingegnere informatico. Adora i romance e ne parla sul blog chicklit.it
"Mai una gioia" è il suo primo romanzo.

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Displaying 1 - 30 of 33 reviews
Profile Image for Love Is All Around.
2,364 reviews69 followers
July 3, 2023
RECENSIONE A CURA DI SLANIF
Matteo “Matthew” Ferraro è l’assistente personale di Massimiliano “Max” Accorsi e tra i due il filo sottile che divide la professionalità dall’amicizia è sottile come un foglio di carta velina.
Provengono da due mondi molto differenti: Matteo è un ragazzo di umili origini, che fa più lavori per poter pagare la struttura in cui si trova la madre malata e che condivide casa con un coinquilino per far quadrare i conti; Max è nato in una buona famiglia e lavora nell’azienda che il nonno ha fondato. Ma le differenze non finiscono qui: Matteo è gay dichiarato, mentre Max è sempre stato con solo delle donne. Tuttavia…
Quando Maybe Love, una Drag Queen molto affascinante e talentuosa entrerà in scena, le certezze di Max (e in contrapposizione quelle di Matteo) saranno completamente messe a soqquadro e l’uomo dovrà fare i conti con parti di sé che non credeva di avere, così come con delle verità esterne che, all’inizio, prenderà tutt’altro che bene…
Riusciranno, inoltre, in tutto questo marasma emotivo, a fare fronte a un nuovo progetto lavorativo che sembra non voler decollare nemmeno con tutto il loro impegno messo in gioco?
Tempi duri, aspettano i nostri protagonisti…
Continua sul nostro blog!
Profile Image for Anto M..
1,249 reviews98 followers
November 16, 2024
La gente pensa che il fatto che mi vesta da donna mi attribuisca una comprensione speciale del genere femminile. Ma sono tutte cazzate. Sono solo un uomo a cui piace mettersi gli abiti sbagliati.

Ho amato questo romanzo per come l'autrice è stata brava a non cadere nei soliti cliché, a non esprimersi per stereotipi. A mio avviso proprio gli stereotipi, i ruoli cliché che spesso vengono descritti, sono quelli che alimentano la discriminazione.
La Landucci ha scritto un romanzo che innanzitutto mette in evidenza l'arte delle Drag Queen in tutte le sue molteplici sfumature tanto da renderlo affascinante ai miei occhi. Riesce a parlare del mondo LGBTQIA+ senza metterlo mai in ridicolo, pur dando alla storia una vena molto ironica offre tantissimi spunti di riflessione.

...chi giudica è in balia della propria ignoranza: di fronte a qualcosa che non comprende e che sente estraneo, reagisce considerandolo sbagliato, anormale. Eppure, negli ultimi tempi, mi ha fatto riflettere su qualcosa di ancora più importante: il contro-giudizio. Spesso chi è vittima dei giudicanti cade nel loro stesso errore, giudica senza sapere. Secondo Gabriele, l’antidoto a tutto questo si chiama comunicazione. Qualcosa che, a suo parere, arriva ancor prima del rispetto: se non conosci come fai a rispettare? Cosa rispetti se non sai? Prima di affermare, non è meglio domandare?"

La Landucci ha domandato, si è documentata, ha vissuto in prima persona quel mondo e per questo ne ha saputo raccontare.
Profile Image for 1000storie1000vite.
931 reviews23 followers
July 13, 2023
Allegro, frizzante e divertente, ma non solo. In "Call me Maybe" c'è molto di più. La storia d'amore, che è centrale e coinvolgente, offre lo spunto per parlare di argomenti seri, in cui, spesso, non esiste il punto di vista "giusto", ma sicuramente c'è quello "sbagliato", che nasce prima dall'ignoranza e poi dalla mancanza di rispetto.
L'autrice, tra una risata e l'altra, introduce tanti temi differenti, spesso legati all’identità di genere, ma non solo, e, attraverso i personaggi di Matteo e Maybe Love, li spiega con un linguaggio chiaro e semplice, mostrando come la pluralità dei nostri sentire non dovrebbe mai diventare motivo di barriere sollevate per difendere, ma sorgente di arricchimento e di creazione di nuovi percorsi di avvicinamento e comprensione. Perché non è detto che ciò che comprendo lo debba condividere, ma sicuramente lo posso rispettare.
C'è stato un passaggio, proprio all'inizio del libro, che ho trovato incisivo e incredibilmente vero:

"... Diceva che chi giudica è in balia della propria ignoranza: di fronte a qualcosa che non comprende e che sente estraneo, reagisce considerandolo sbagliato, anormale. Eppure, negli ultimi tempi, mi ha fatto riflettere su qualcosa di ancora più importante: il contro-giudizio. Spesso chi è vittima dei giudicanti cade nel loro stesso errore, giudica senza sapere. Secondo Gabriele, l’antidoto a tutto questo si chiama comunicazione. Qualcosa che, a suo parere, arriva ancor prima del rispetto: se non conosci come fai a rispettare? Cosa rispetti se non sai? Prima di affermare, non è meglio domandare?"

Detto ciò torniamo al romanzo. Coinvolgente ed emozionante, affollato di personaggi che, sia che mi abbiano incantata o dato la nausea, mai mi hanno lasciata indifferente e, sempre, hanno acceso in me curiosità e voglia di capire.
Forse è inutile sottolinearlo, ma Matteo, Maybe Love e Max li ho adorati. Sono pieni di difetti eppure, nell'insieme, sono perfetti.
Il mondo delle Drag Queen è raccontato in tutte le sue molteplici sfumature. L'ho trovato affascinante e la complessità dell'arte che sottende mi ha ammaliata.
Il libro ha un ritmo che conquista e lo stile narrativo è curato e scorrevole.
Vogliamo parlare poi dell’immagine in copertina? Irresistibile!
Un romance da 10 e lode
Hugs&kisses
Profile Image for B3kjw.
176 reviews2 followers
September 11, 2023
5⭐ di pancia e con il cuore.
Premetto che non faccio parte della comunità LGBTQIA+ ma sono fortemente sostenitrice del diritto e della libertà di essere e amare chi si vuole. Detto questo, spero di riuscire a trasmettere quanto questo libro mi abbia colpita.

🦩 Storia:
Partiamo dalla parte facile. Questa è la storia di Massimiliano e Matteo. Max è un ingegnere edile che lavora nell'azienda di famiglia; Matteo è il suo efficientissimo segretario/assistente, su cui ultimamente Max sta imparando a fare particolare affidamento, soprattutto da quando la decisione di lasciare la sua fidanzata ha avuto un inaspettato impatto negativo anche sul suo lavoro. Il progetto di una ristrutturazione molto particolare porterà Max e Matteo a lavorare a stretto contatto tra di loro e con varie forme d'arte, specialmente quella Drag. Qui entra in gioco Maybe Love, una Drag Queen con il sogno di vivere della propria espressione artistica, ma che nell'attesa porta la sua arte in ogni angolo della sua vita.
Questa è una storia d'amore. Amore per se stessi, amore per l'arte, amore familiare e romantico, talvolta mancanza di amore. Amore passionale, puro, incondizionato, libero. È una commedia romantica che dietro le risate cela tematiche di libertà e rispetto, riflessioni legate ad argomenti queer e non solo. Una storia che porta leggerezza e spensieratezza ma è di una profondità di cui quasi non ti accorgi finché non ti rendi conto che ti è entrata dentro.
È una storia che si gusta a 360°. C'è la dolcezza della storia d'amore, della comprensione e del rispetto per l'altro. C'è l'amarezza dei cambiamenti difficili da accettare, della rabbia mal gestita, dei pregiudizi e dell'ignoranza. È un ciclo perfetto di crescita e di amore, che culmina in un ultimo capitolo e un epilogo che necessito di stampare e appiccicare al soffitto, per rileggerli ogni mattina appena sveglia, ogni sera prima di dormire e ogni volta che ne sento il bisogno. Ecco quanto mi ha colpito questa storia.

🦩 Personaggi:
Gli argomenti di cui sopra sono rappresentati e portati avanti da tutti i personaggi, con un ovvio focus su Matteo, Max e Maybe Love. Però ognuno dei personaggi secondari dà un suo contributo alla storia: Funny e Simo con i loro consigli e la loro meravigliosa prospettiva di vita e di amore, la nonna di Max che mi ha ridato un po' di fiducia nell'umanità... li ho amati (quasi, un paio sono solo da prendere a sberle) tutti, ognuno di loro ha le sue intriganti caratteristiche e mi ha trasmesso qualcosa.
Matteo credo sia il mio preferito. È solare e gentile, delicato ma fortissimo, altruista, passionale, vorrei averlo nella mia vita e spesso avrei voluto abbracciarlo. La finestra sul suo contesto familiare è... da brividi. Non dimenticherò mai QUELLA scena.
Max è un personaggio complicato che va compreso, si è indurito a causa del clima in cui è cresciuto e si è sempre considerato etero, perciò durante la storia dovrà fare i conti con se stesso e con dei cambiamenti non indifferenti, che avvengono tra l'altro in un periodo già di per sé burrascoso. Nonostante questo, li affronta a tratti con una apertura non indifferente, altre volte complice la rabbia e l'ignoranza si perde. Non lo giustifico, ma sono riuscita a comprenderlo e amarlo in tutta la sua "morbiruvidosità". Insegnamento della nonna: "non esistono esseri umani perfetti ma solo persone i cui difetti possono più o meno trovare un incastro tra i nostri". (La amo, ciao.)
Il loro rapporto è graduale ed estremamente spontaneo, coinvolgente in ogni suo picco, che sia dolce, triste, rabbioso o passionale. Non è spicy ma l'argomento "sesso" viene comunque trattato, in modo molto realistico e naturale.
Cito una frase che secondo me racchiude perfettamente la natura del loro amore: "Ti tengo io, ti salvo io, così poi tu salvi me".
Infine c'è Maybe Love. Lei è... una forza della natura, non saprei come altro descriverla. Porta avanti pura arte, in generale tutto il contesto Drag mi ha estremamente affascinata. Il rapporto con Clara, la perfezione che ricerca, il modo in cui si sente durante le esibizioni, e soprattutto la consapevolezza e la sensazione di benessere nel sentirsi se stessə, mi ha coinvolto ed emozionato totalmente dall'inizio alla fine. E quando si arriva a capire il significato della copertina e del titolo di questo libro... se ci penso, ancora piango.

🦩 Scrittura:
La scrittura risulta fresca e frizzante, si adatta perfettamente alla storia modulandosi in base ai toni di ogni parte e ai caratteri dei personaggi. Si presenta con i punti di vista alternati di Max, Matteo e Maybe Love, in prima persona, cosa che mi ha portato a comprenderli meglio e a entrare profondamente in connessione con loro.
Si sente che c'è una profonda ricerca da parte dell'autrice, e a questo proposito ho apprezzato particolarmente la prefazione. Insomma, nulla da dire, l'ho scoperta con questi libro e di sicuro non sarà l'ultimo.

⭐ Spero non sia ipocrita da parte mia affermare che questa storia mi ha fatto sentire di non essere sola. E spero di essere riuscita a trasmettervi almeno una parte di quello che mi ha trasmesso questo libro, e di avervi convinto a dargli una possibilità.
Profile Image for Vaga16.
537 reviews2 followers
May 26, 2025
Mi piacciono da morire le drag queen: sono creative, coraggiose e affascinanti. Ho una vera e propria adorazione per la loro arte e per come riescono a trasformarsi ogni volta.
Ecco perchè appena ho visto la copertina e letto la trama, ho capito al volo che questo libro sarebbe stato nelle mie corde.
Non solo. La storia ha anche il giusto angst, quello che ti tiene lì con l’ansia a mille, a divorare pagina dopo pagina.

Matteo è l’assitente/segretario/punto di riferimento di Max.
Max, però, non sa che Matteo la sera si trasforma in Maybe Love, una drag queen da urlo. Quando la incontra per caso durante uno spettacolo ne resta totalmente affascinato. Solo che poi scopre che Maybe è in realtà un “lui” e lì inizia il panico: realizza che forse prova attrazione per un uomo, e ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a capirci qualcosa.
E chi meglio del suo assitente gay?
Tra malintesi, bugie e drammi lavorativi, la tensione cresce a ogni pagina. Matteo e Max si vogliono, ma ci sono troppi ostacoli per lasciarsi andare davvero.

Una cosa che mi è piaciuta tantissimo è come viene trattato il personaggio drag.
A differenza di tante altre storie, qui Maybe Love non è un alter ego che prende il sopravvento. È una performance, una parte artistica di Matteo, qualcosa che tiene separato dalla sua vita di tutti i giorni. Maybe Love non è una bugia, ma nemmeno tutta la verità. È una parte di lui, non il suo tutto. Ed è proprio questo che complica tutto: Max si fa avanti dopo aver visto Maybe, e Matteo comincia a pensare di non essere “abbastanza”.
Il suo comportamento mostra vulnerabilità, il desiderio di essere amato per quello che è davvero e la paura che, tolta la maschera, l’incanto finisca.

In breve, un romance che ti fa ridere, sospirare e urlare. Con una dinamica capo/assistente piena di tensione, battute da vera drama queen e un sacco di emozioni che ti travolgono.

5⭐️
Profile Image for Alessia :).
137 reviews10 followers
June 20, 2023
4,5⭐️

bellissima l’idea di un romanzo queer in cui uno dei temi centrali è il mondo drag, leggerlo è stato un piacere, scorrevole, mai noioso, dolce e soprattutto mi ha fatto riflettere e per questo non sono riuscita a staccarmene.
Bello Bello Bello 🤍

“Diceva che chi giudica è in balia della propria ignoranza: di fronte a qualcosa che non comprende e che sente estraneo reagisce considerandolo sbagliato, anormale. Eppure, negli ultimi tempi, mi ha fatto riflettere su qualcosa di ancora più importante: il contro-giudizio. Spesso chi è vittima dei giudicanti cade nel loro stesso errore, giudica senza sapere. Secondo Gabriele, l'antidoto a tutto questo si chiama comunicazione. Qualcosa che, a suo parere, arriva ancor prima del rispetto: se non conosci come fai a rispettare? Cosa rispetti se non sai? Prima di affermare, non è meglio domandare? Questo vi esorto a fare oggi, al suo posto: chiediamo, scopriamo, immedesimiamoci, proviamo a capire cosa significa indossare gli uni la pelle degli altri. E questo che ha fatto Gabriele, anche con se stesso. Ha vissuto una vita piena e colorata, felice, dolorosa, densa e sfuggente, non smettendo mai di chiedersi chi fosse, scoprendosi ogni giorno un po' di più.»
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Silvia C..
128 reviews5 followers
June 26, 2023
Una storia davvero bella, originale visto il tema trattato, adatta sia a giovani che meno giovani.
Ho imparato tanto, ho amato tutto, mi sono commossa, mi sono innamorata con loro, mi sono arrabbiata con loro, volevo abbracciarli per consolarli e fargli capire che non sono soli, siamo in tanti a essere dalla loro parte, dalla parte dell'amore, della felicità e della serenità per tutti, come diritto sacrosanto!

Grazie Lea! Grazie perché questo libro mi ha fatto vivere due pezzetti di vita davvero speciali!
Grazie per la delicatezza, il coraggio, grazie per aver combattuto le tue paure riguardo questa storia, perché merita di essere letta e vissuta!
Profile Image for Sara Emme.
538 reviews13 followers
June 22, 2023
Con una copertina così e una trama legata al mondo drag, potevo non leggerlo? 🫶 È il primo libro che leggo di questa autrice e mi è piaciuto tantissimo! Ho amato ogni personaggio e mi sono emozionata con loro. ❤️ Una splendida storia, priva dei soliti luoghi comuni che a volte circondano certi argomenti!
Bello bello bello! 😍
Profile Image for Tommy.
81 reviews1 follower
October 6, 2024
“Nothing’s fine, i’m torn”

Visto che questo libro spesso ha inserite al suo interno delle canzoni, ho pensato che Natalie Imbruglia avesse trovato le parole giuste per descrivere il mio stato d’animo in relazione a questo libro.

Sono diviso a metà.
O meglio, il libro è diviso a metà.
Non a livello spaziale o di divisione delle pagine ma a livello di bellezza, profondità e importanza.
Quantomeno secondo me eh!

La metà luminosa e positiva è incarnata dall’Arte Drag che in questo libro viene raccontata meravigliosamente. Non solo permette a chi non la conosce di addentrarcisi così in profondità da uscirne in qualche modo cambiato, ma anche a chi già la conosce permette di scoprirne sfumature nuove e riuscire ad apprezzarne ancora di più la poesia e la potenza.
Le scene che descrivevano un esibizione di Maybe Love o delle altre Queen sono state in assoluto le mie preferite di tutto il libro.
Erano immersive, coinvolgenti e… bellissime da vivere.
Uno spettacolo dal vivo riportato su carta in maniera magistrale.

Senza contare tutta la componente “politica” in questo senso. Poche frasi in questo senso, non ci sono pipponi infiniti ne sull’opinione ne sull’impatto sociale di quest’arte, ma ogni parola scelta accuratamente.
Un manifesto oserei dire della libertà di espressione, della libertà di essere se stessi, della possibilità di vivere seguendo il proprio talento.
Può sembrare scontato ma non lo è affatto.
Sopratutto considerando l’età dei protagonisti che va dai 25 in su.
E ho apprezzato moltissimo come venga mostrato che anche una persona che non ha più 15 anni possa ancora imparare molto su se stessa e sul mondo che vuole contribuire a costruire.

Da un punto di vista più formale i personaggi sono ben caratterizzati. Ovviamente il focus è su Matteo, Maybe Love e Max ma anche gli altri, seppur poco presenti, hanno una loro definizione ben precisa.
Ah ovviamente amore infinito e spropositato per la nonna di Max.
Vorrei una persona come te nella mia vita!
Allo stesso modo ho apprezzato moltissimo lo stile di scrittura semplice e divertente.
Più volte mi sono trovato a ridere di gusto e mi fa molto piacere quando questo accade.

Purtroppo non posso esprimere la stessa soddisfazione per quanto riguarda la trama.
L’ho trovata piuttosto scontata e poco realistica in diversi punti.
Considerando che il libro si apre con un funerale, situazione in cui, oltre alla sua già intrinseca gravità, vengono inseriti tantissimi messaggi “politici” in qualche modo, mi aspettavo lo stesso tipo di tono da tutto il resto del libro.
Chiaramente così non è stato, diventando fin da subito una rom-com.
Il che non è una cosa negativa, solo, per me, inaspettata.
Purtroppo però alcune dinamiche (come la scena nel B&B) sono altamente irrealistiche, molto più frutto della necessità di “creare” la situazione tra due personaggi piuttosto che dare una parvenza di realismo ad una storia che affonda le sue radici nella realtà e che ora la critica, ora la spiega.
Questi momenti hanno, per me, abbassato di molto il tono e il livello del romanzo oltre che, ovviamente, spezzare l’incantesimo dell’immedesimazione nella lettura.

E infine arriviamo a due scene e alla dinamica che ne consegue che sono per me “il lato oscuro” di cui parlavo all’inizio, che hanno abbassato drasticamente la mia opinione su questo libro e di cui, nelle recensioni in cui ho avuto modo di imbattermi, non viene minimamente citato.
Mi chiedo quindi se sia qualcosa che notato solo io, che io sovrastimo oppure che non sia così rilevante come lo è stato per me.

_____(SPOILER)_____

Mi riferisco ai due momenti in cui Max arriva vicinissimo al fare violenza su Matteo.
E non si parla di una sensazione di Matteo, ma di vere e proprie azioni messe in atto da Max togliendo vestiti e toccando specifiche parti del corpo, arrivando ad un soffio dal fare vera violenza. E uniamo a queste le situazioni in cui ha quasi messo le mani addosso, quasi arrivando a picchiare Matteo, nei suoi momenti di rabbia.
Mi spiace ma non esistono giustificazioni a questi comportamenti.
Non esistono nella maniera più assoluta.
E trovo assurdo e devo dire a tratti pericoloso, lasciare che Matteo perdoni Max così facilmente.
Visto che il limite non è mai stato superato non escludo il perdono, ma di certo non con queste modalità e tempistiche.
Assolutamente.
Tra l’altro, perdono ottenuto unicamente facendo leva sull’aspetto sessuale, sull’eccitazione e il desiderio.

Per me è un grandissimo no.
Da un libro così attento a tante importanti tematiche, questo io l’ho percepito come un passo falso e, ripeto, quasi pericoloso.
Non si possono romanticizzare o peggio ignorare questi comportamenti.
Non in un libro che si presenta come una rom-com.

Sono comportamenti da indagare, da capire, da elaborare.
Nel caso specifico, forse, anche da poter perdonare. Ed è un forse bello grande.
Ma non così.
Non in questo modo.
E certamente non da sottovalutare o ignorare.
Profile Image for Adriano Pietrella.
Author 5 books4 followers
February 23, 2024
Questo romanzo non è stato un semplice libro, è stata un' esperienza!
Questa storia ha fatto una cosa che pochissimi libri sono riusciti a fare in vita mia: la storia mi ha catturato fin dalla prima pagina. Più andavo avanti a leggere il romanzo più mi innamoravo della storia e dei personaggi. Questo libro è stato capace di tenermi incollato alle pagine e farmi provare un vortice di emozioni che pochi libri sono riusciti a farmi provare in vita mia.

Una cosa che ho apprezzato molto è stata la presenza dei tre POV che mi hanno permesso di conoscere a fondo i nostri due protagonisti, Max, Matteo e il suo alter ego drag, Maybe Love. Questo aspetto, a mio parere, ha dato più tridimensionalità alla storia.

Il prologo mi ha veramente molto emozionato e fatto riflettere sul dolore che si prova quando una persona che ha avuto un gran impatto positivo nella nostra vita ci lascia. Una frase che mi ha particolarmente colpito è stata "Devi lottare e sputare sangue, finchè non riuscirai a vivere della tua espressione artistica". Mi sono rivisto molto in questa frase, perchè il mio sogno è vivere della mia arte: la scrittura. Spero un giorno di riuscirci.

Ho amato come oltre alla parte romance sia stata integrata anche la parte che ci fa conoscere l' arte drag. Mi sono iniziato ad appassionare all' arte drag quando nel 2021 mi sono approcciato per la prima volta al reality Drag Race. Con questo romanzo ho apprezzato ancora di più questa straodinaria arte e ne ho scoperti nuovi retroscena.

Si nota che Lea ha fatto un incredibile lavoro di ricerca per vari aspetti del romanzo. Questa sua attenzione ai dettagli ha reso molto godibile la storia e ha innalzato notevolmente il livello di qualità del romanzo.

La storia d' amore tra Max e Matteo è stata una delle più belle che io abbia mai letto da quando io ho iniziato a leggere libri romance. In una parola la definirei "Realistica". Realistica perchè la loro relazione porta in scena i pregi, i difetti e le emozioni che tutti proviamo quando viviamo quel bellissimo e imprevedibile sentimento che è l' amore. La loro storia ci fa capire come, in qualsiasi situazione, amare non è affatto semplice. Non lo è, a mio parere, perchè amare qualcuno ci porta a essere vulnerabili a tal punto che se quella persona ci da felicità noi la viviamo a mille, ma se quella persona ci fa del male, viviamo tale male come mille pugnalate e ci risulta più difficile il perdono. Ma allo stesso tempo l' amore di Max e Matteo ci fa capire come per ognuno di noi esiste un' anima gemella, un qualcuno che ci completa, una persona che ci fa sentire sulle montagne russe quando si sta insieme, una persona ci fa accelerare il battito quando ci sorride.
L' amore è un sentimento immenso, bello e travolgente e alla volte per viverlo a pieno occorre correre dei rischi.

Ma ora parliamo di Max e Matteo, che durante il corso del romanzo ho amato e che sono entrati nel mio cuore per sempre:

Matteo: ho empatizzato molto con il suo personaggio, perchè come lui anche io nella vita ho dovuto affrontare mille ostacoli e batoste che mi hanno lasciato nelle ferite che purtroppo sarà impossibile cancellare. Come Matteo, anche io sono riuscito ogni volta a rialzarmi, anche se a fatica, e a capire che dopo il buio, c'è sempre la luce. Mi ha molto emozionato vedere la resilienza e la forza con cui Matteo è riuscito ad affrontare le sfide che ha dovuto affrontare nella sua vita. Mi ha molto emozionato il rapporto con sua mamma e l' amore che ha per lei.

Max: lui è diventato uno dei miei personaggi preferiti di sempre della mia storia da lettore. E' una persona che all' apparenza fa il duro e l' impenetrabile, ma in fondo nasconde un cuore tenero e pieno d' amore. Ho amato il suo arco narrativo, nel corso del romanzo è come un fiore che sboccia, lo vediamo crescere e maturare e prendere consapevolezza di se stesso. Mi sono immedesimato molto con lui nel suo percorso di presa di coscienza sulla sua sessualità e sul suo percorso di accettazione, in quanto anche io ho provato le sue medesime emozioni. Vederlo crescere e prendere consapevolezza di se durante il corso del romanzo mi ha veramente tanto emozionato.

"Call Me Maybe" è diventato uno dei miei romanzi preferiti di sempre. Ho pianto, ho riso, mi sono emozionato e ho provato mille altre emozioni. Leggere questo libro è stata un' esperienza incredibile e che mi ha dato la speranza che anche io, prima o poi, incontrerò l' amore e la persona adatta a me.

Grazie a Lea per aver creato una storia incredibile, straordinaria ed emozionante!
Profile Image for Dona DeSy.
612 reviews7 followers
December 10, 2024
"Call Me Maybe" di Lea Landucci è un romanzo che ha catturato la mia attenzione per quante volte è stato nominato, l'ho messo in lista una vita fa e fa decisamente parte della mia pila della vergogna.
La sinossi colpisce; La trama segue le vicende di un giovane protagonista Matteo ,assistente irreprensibile di Max, ingegnere affascinante, ma di difficile carattere del quale è segretamente innamorato da sempre. Matteo naviga tra queste complicazioni sentimentali e la sua vera passione: Maybe love. Lei , il suo alter ego bellissimo;Matteo è una drag queen.
Uno degli aspetti che più ho apprezzato del libro è la caratterizzazione dei personaggi. Landucci ha fatto un lavoro di ricerca pazzesca e ciò riesce a rendere i suoi protagonisti autentici e relazionabili, permettendo ai lettori di innamorarsi delle loro passioni e esperienze .
La scrittura è fluida e coinvolgente, ma quello che più mi ha colpito sono stati i dialoghi :ben congegnati, e che portano il lettore a vivere le emozioni dei protagonisti: certe volte si ride certe volte si soffre.
Il personaggio in assoluto più adorabile e' senz'altro Matteo, il vero protagonista, l'autrice con il suo personaggio mescola umorismo e momenti di introspezione , momenti di fragilità e momenti di forza. Non si può non amarlo.
Inoltre, il romanzo affronta tematiche attuali come l'omofobia e la generale ignoranza su alcune tematiche riguardanti la comunità lgbt+ purtroppo diffusa nella società contemporanea. Questo lo rende non solo una storia d'amore, ma anche una riflessione sulle dinamiche sociali odierne.
Ho trovato anche qualche elemento che mi è piaciuto meno, come ad esempio il taglio alla Janet Dailey di tutte le scene sensuali o possibili scene erotiche.
Magari questa scelta è motivata dal fatto che l'autrice non ha voluto addentrarsi in territori più scomodi però il personaggio di Matteo/Maybe love e' comunque un personaggio che incarna una certa trasgressione, un attimino più di sensualità ci sarebbe stata bene.
Non ho neanche capito alla fine, se Max ha trovato la sua identità sentimentale/sessuale...certo ai fini della storia d'amore e' forse ininfluente però mi dispiace vederlo rientrare nel cliché " gay for you "che francamente trovo poco credibile. Di buono c'è che rimane un lavoro comunque fruibile per qualunque pubblico.
In sintesi, "Call Me Maybe" è un libro che offre una panoramica autentica del mondo delle Drag queen e delle difficoltà che questi artisti incontrano della percezione generale della loro arte
, rendendolo una lettura consigliata per chi ama le storie d'amore non usuali .
Davvero una bella lettura , che consiglio ⭐️⭐️⭐️⭐️1/2
Profile Image for Giuls - NerdBook.
131 reviews4 followers
July 6, 2023
Primo disclaimer pre recensione: non faccio parte della comunità LGBTQIA+, sono una semplice alleata che cerca di informarsi, ma non sempre riesce.

E questo libro ne è la dimostrazione. Ero (e sono ancora) ignorante in merito a tutto ciò che riguarda il mondo Drag ma adesso sono sicuramente molto più curiosa e approfondirò con un documentario che Lea stessa ha guardato per approfondire l'argomento.

Una cosa che traspare tantissimo dal libro è lo studio, l'attenzione ai dettagli e ai termini. Non oso immaginare l'ansia di buttarsi a capofitto nella stesura di un simile libro, con il rischio di sbagliare, di dire qualcosa di offensivo, di mancare involontariamente di rispetto. In questo Lea, oltre a studiare e ricercare, ha fatto un qualcosa che non tutti fanno: chiedere aiuto. Ad amici, ad esperti, a Drag Queens e ad altri membri della comunità, per assicurarsi che nulla di ciò che ha scritto possa offendere.

Un altro punto forte sono (alcuni) dei personaggi. Clara è entrata nel mio cuore da subito. Maybe Love credo sia, ovviamente, il personaggio più bello di tutta la storia. Mi ha fatta innamorare di lei sin da subito, così come Funny, molto diversa da Maybe Love, ma stupenda in egual modo.

Matteo. Matteo è quel personaggio che hai voglia di abbracciare, che vuoi fare sentire amato. Mi sarebbe piaciuta un po' di intraprendenza in più, un po' di voglia di rivalsa in più e di reazione, ma rimane comunque uno dei miei personaggi preferiti.

Max invece è quel personaggio che vorresti trattare con la stessa violenza che lo identifica in alcuni momenti, che ti fa prendere il libro e lanciarlo contro il muro malamente. È ovviamente un personaggio complesso, che vive enormi cambiamenti che è normale mettano in crisi. Cambiamenti che però non giustificano alcuni suoi comportamenti. Non sa comunicare, non sa ascoltare, non sa gestire la rabbia, non prende in considerazione l'altra persona facendo un po' tutto di testa sua, senza chiedere mai. Sa solo fare cavolate su cavolate ed è l'unico ingegnere al mondo che non sa fare nemmeno 2+2. Lo avrei mandato a quel paese già dopo il primo 25% di storia, ma de gustibus non disputandun est quindi lo lasciamo a chi piace.

C'è del drama, c'è del romance, ma soprattutto c'è arte e amore, che secondo me è il punto forte di questo romanzo. Non è tanto il romance che vince, quanto l'ambientazione e i personaggi, il tema e il Mood.

Per concludere menzione d'onore alla nonna, potenza assoluta, e ai morbiruvidosi che fanno sciogliere il cuore.

P.S. LA COPERTINA È UNO SPETTACOLO, E UNA VOLTA CAPITO IL SIGNIFICATO UCCIDE IL CUORE.
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57 reviews16 followers
August 9, 2023
✨ Call me Maybe ✨

Negli ultimi giorni di luglio mi ha tenuto compagnia questo libro. Prima di dirvi cosa ne penso voglio nuovamente ringraziare … per la fiducia e per avermi omaggiato della copia del suo libro.

Call me Maybe non è il titolo della canzone.
È un libro che ha al suo interno: il mondo della Drag Queen, tematiche LGBTQIA+, dubbi sulla propria sessualità e sulla propria identità, una storia d’amore molto travagliata accompagnata da non pochi drama.

Insomma, questo libro al suo interno ha così tanti ingredienti che insieme formano la ricetta perfetta.

Ho trovato Matteo divertente con la battuta pronta, colui che prova sempre a sdrammatizzare anche nei momenti meno opportuni o dove la tensione è palpabile.
Ho trovato Max un personaggio molto problematico, succube del nonno e di una vita passata abbastanza difficile - se non triste -.

Si potrebbe dire che Matteo è il sunshine che elimina la parte grumpy di Max.

E se pensate che questo libro sia solamente un romance MM, allora vi sbagliate perché non è solamente questo.

Con “Call me Maybe” Lea ci tiene a mostrarci un mondo sicuramente e totalmente estraneo: quello delle Drag Queen. Un mondo fantastico ma allo stesso tempo non contornato da rose e fiori. Ma soprattutto, quello delle Drag Queen non è solo un gruppo: è una famiglia.

Mette in evidenza quanto poco sappiamo delle relazione Queer, dei vari termini legati alla comunità LGBTQIA+ e di questo trovo geniale il “vocabolario” che Lea ha inserito nel libro verso le ultime pagine.

Suggerisco questo libro? Assolutamente si.
L’ho trovato bello? Assolutamente si.

Ma sopratutto: riusciranno Max e Matteo a far incastrare le loro vite?

Spero di avervi incuriosito 🤍
Profile Image for Ndv.
60 reviews2 followers
July 8, 2023
Stupendo. Ho amato tutto, la storia, i personaggi, lo stile di scrittura.... Un'autrice che non conoscevo, che si è rivelata una bellissima sorpresa. Ho adorato Matteo, o Matthew, come lo chiama Max, la sua anima pura, il suo bisogno di affetto, la sua positività e il suo altruismo. E ho amato tantissimo anche Max, con le sue spigolosità e la sua stronzaggine, con le sue dichiarazioni d'amore, così genuine e spontanee, così romantiche e tenere, che mi hanno fatto sia ridere che commuovere. Max che all'inizio sembra così rigido e composto, un ingegnere senza emozioni, che invece si rivela di una profondità e allo stesso tempo di un'ingenuità disarmanti, che per la persona che ama ha mille piccole attenzioni, ma che è capace anche di grandi gesti. E Matteo, un ragazzo bastonato dalla vita, innamorato del suo capo, a cui fa più che da tuttofare che da assistente, che però non si lascia (quasi) mai abbattere, solare, gentile e indulgente. Come si fa non tifare per lui e per il suo lieto fine? Una menzione speciale per Maybe Love, a cui va il merito di farli incontrare. Bellissimo e commovente il finale, con spiegazione dell'immagine di copertina.
❤️❤️❤️❤️❤️⭐⭐⭐⭐⭐
Profile Image for Riccardo Pendola.
26 reviews5 followers
November 5, 2023
Un romanzo queer, tramite il quale l’autrice oltre a raccontare una grandissima storia d’amore, punta a sensibilizzare il lettore nei confronti delle tematiche riguardanti la comunità LGBTQIA+ ponendo soprattutto l’accento sul mondo delle Drag Queen spiegandolo in un linguaggio chiaro e semplice e analizzandone le molteplici sfumature. Un’avventura che ci porta alla scoperta delle vite dei due protagonisti Matteo ( sempre positivo ed altruista) e Max (rigido e spigoloso), ma tra i due nascerà una grandissima storia d’amore pura, genuina e sincera che va oltre ogni qualsiasi stereotipo, che riesce a oltrepassare ogni qualsiasi paura dei due protagonisti le loro insicurezze. E poi Maybe Love Drag Queen attenta a curare ogni minimo dettaglio nella sua professione (dal trucco, gli abiti e le coreografie) con le parole che utilizza l’autrice riusciamo a percepire quella parte interna e intensa che da vita all’ identità Drag Queen. Ma è soprattuto grazie a Maybe Love che si riesce ad empatizzare con il mondo Drag e tutto ciò che ne concerne.
Profile Image for Stefania Gurgone.
15 reviews
September 20, 2023
La trama di questo libro la si puo' trovare ovunque, io voglio trasmettere le sensazioni che mi ha trasmesso questa lettura. L'arte Drag Queen mi ha sempre interessata, un po' per i colori, i vestiti il trucco esagerato e tutto il resto. Ma sopratutto per la psicologia forte che è dietro questi artisti che decidono di svestire il proprio io (a prescindere dell'orientamento sessuale) e vestire i maniera mi ripeto "esagerata' la propria arte o il proprio alterego che ha voglia di dire la sua. La storia scorre veloce con diversi colpi di scena, alcuni prevedibili altri no, che hanno reso il mio viaggio alla scoperta di Maybe e &. molto interessante e dinamico. Personaggi descritti molto bene, io mi sono affezionata alla nonna di Max che......scopritelo da voi. Lettura da non lasciarsi scappare
Profile Image for Linda D’Antongiovanni.
3 reviews
January 21, 2024
Call me maybe
Lea landucci

Ho avuto il piacere e l’onore di consocere Lea e la sua splendida anima al rare di Firenze.

Avevo appena acquistato la mia copia di call me maybe, ma noi lettori siamo una specie strana accumuliamo più letture di quante ne possiamo realmente leggere.

Finalmente questa settimana sono riuscita a dedicarmi alla meravigliosa storia di Maybe Love. Ancora non so bene come metabolizzare tutte le emozioni che Lea mia ha regalato, ma Maybe ha fatto breccia nel mio cuore, e credo che da lì non se ne andrà mai più.

Un libro che apre gli occhi, ci porta dentro una realtà che purtroppo è troppo poco conosciuta e soprattutto troppo streotipizzata. Una storia che una volta letta, non lascia più la tua testa.

Grazie Lea per tutto ❤️ #queerRomance #dragqueerRomance #MMromance #romcom #littlebitofdrama #littlebitspicy
Profile Image for Fallinbooks Teresa.
51 reviews12 followers
July 19, 2023
Call me Maybe è stato il mio primo romanzo interamente LGBTQIA+, lo specifico perché mi ha insegnato tanto, non perché sia necessario farlo.

Lea ha scritto un romanzo d'amore, ma ha voluto anche indagare sul mondo Drag, sulle persone che ne fanno parte, rispondendo a molte delle domande che a volte, per timore o delicatezza, si decide di non fare.
Ma se non conosciamo qualcosa come facciamo a rispettarlo e a fare in modo che non sia più qualcosa di diverso? Ecco, ora ne so molto di più, quindi grazie Lea, soprattutto per la delicata semplicità e chiarezza con le quali hai affrontato e spiegato il mondo QUEER.


• La storia tra Matteo e Max nasce in maniera inaspettata, anche se forse risponde ad un cliché: l'assistente che si innamora del suo capo. Ma le cose ovviamente non saranno cosi semplici.


E poi c'è lei: Maybe Love: la sua arte è di quelle estremamente scenografiche, che richiede sacrificio e abnegazione. Quale sarà il suo ruolo?


Se amate le storie d'amore sensuali e un po' fuori dalle righe, le storie combattute nelle quali di certo non si arriva incolumi fino alla fine, Call me Maybe fa per voi !
Vi emozionerete, vi arrabbierete e gioirete, e magari vi scappera anche una lacrimuccia sul finale. Inoltre, non riesco ad assicurarvi che rimarrete indifferenti al fascino di Max!

In alcuni momenti lo avrei preso a schiaffi, ma in molti altri, dimostra di essere un ragazzo d'oro.
Rimane comunque Matteo il personaggio che mi è piaciuto di più: sensibile, dolce e molto intelligente. Ha avuto una vita difficile ma riesce ad affrontare le difficoltà con grinta.

Da oggi, Call me Maybe, non sarà più solo un tormentone estivo di qualche anno fa.
Consigliato!
Profile Image for Mariapple_93.
231 reviews1 follower
June 24, 2023
Il mese del pride ha portato con sé questo piccolo gioiellino. Lea ha studiato, fatto domande e si è impegnata veramente per regalarci qualcosa di vero e reale.

Mi è piaciuto veramente tantissimo, anche se in alcuni punti l'ho trovato un po' lezioso. Nel complesso però è un gran bel libro.

Matteo e Max sono BELLI, in tutte le accezioni che si possono attribuire a questa parola, si sono presi il mio piccolo cuoricino ❤️

Consigliatissimo 🤩
Profile Image for Eleonora.
2 reviews
August 18, 2023
"Call me Maybe" ad ogni capitolo è stato emotivamente toccante e più si va avanti con la lettura più ci si emoziona per finire con l'epilogo in lacrime. Personalmente io difficilmente mi emoziono così tanto leggendo un libro e l'autrice è riuscita a colpire quelle corde che altri non riescono a toccare. Spero che questo libro diventi un punto di ispirazione per molte persone perché è magnifico e stupendo

Complimenti davvero 💖💗💞💖💕🌺
Profile Image for Nadia Barcatta.
131 reviews1 follower
December 5, 2023
È la prima volta che mi approccio a questo tipo di lettura e devo dire che Lea Landucci è una garanzia! Ci ho messo un pò a finirlo, ma devo dire che mi è piaciuto molto e lo ho apprezzato. Lea si approccia in modo delicato e ti fa entrare in un mondo ( a me) sconosciuto. Sarebbe da proporlo come testo da leggere nelle scuole.
Profile Image for Michela Ippolito.
269 reviews6 followers
October 16, 2023
Vorrei parlarvi di Call me Maybe di Lea Landucci.
Immagino che molti di voi lo abbiano già letto, e sappiano già di cosa tratta.
Ma vorrei dirvi il mio pensiero.
Ritengo che Lea abbia avuto la forza, la voglia di fare un Romance a tema omosessuale con l’aggiunta dell’arte drag, e drag queen .
Io ho trovato questo libro spaziale perché, a parte le emozioni di tutti i generi che mi hanno trasportato in questo libro: dall’amore alla rabbia, dall’ignoranza delle persone al ritorno all’amore, al capire come amare diversamente gli altri, tutto questo mi ha portato in un altro mondo.
Io vi dico: “se non lo avete letto, dovete assolutamente farlo“; perché, tra le altre cose, mi sono ritrovata ad essere una persona molto ignorante su determinati argomenti, e sono molto contenta di avere imparato qualcosa di nuovo in questa vita.
Grazie Lea
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for FEDERICA.
236 reviews
November 28, 2023
Fantastico. Primo M/M che leggo e non potevo che affidarmi alle mani di una grande Lea Landucci. Il libro e' perfetto, come scrittura, trama, scorrevolezza, potenza... vi fara' commuovere e ridere. Bellissimo. Lo consiglio!
Profile Image for Annalisa.
63 reviews1 follower
October 16, 2023
Un libro sopra le aspettative, nonostante tutte le recensioni positive. Si legge tutto d'un fiato, e si imparano tante cose. Uno spaccato di vita che non avrei mai conosciuto. Grazie
5 reviews2 followers
January 3, 2024
Delicato, colto e commovente. Da leggere se volete aprire la vostra mente sul mondo LGBTQ + senza sentirvi sopraffatti o smarriti.
E non preoccupatevi se vi innamorate di Maybe Love, è normale
Profile Image for viaggia_attraversoilibri.
205 reviews1 follower
October 11, 2023
Massimiliano Accorsi è un ingegnere specializzato in edilizia ecosostenibile e lavora per la ditta di famiglia gestita dal nonno. Nel suo lavoro è il migliore e pretende il massimo da sé stesso e dai suoi collaboratori, Max non è uno che si fa mettere i piedi in testa ed è sempre pronto a battersi per le proprie idee.

Matteo Ferraro è l'assistente personale di Max e praticamente passa la maggior parte del tempo a lavorare per lui. Nel suo lavoro è molto bravo, anche se le sue ambizioni riguardo al suo futuro lavorativo sono molto diverse. 

Maybe Love è una Drag Queen, una delle più brave e ambite che lavorano al Tabasco. L’arte Drag per lei è importantissima e le altre Drag Queens sono per lei una famiglia, ma nonostante tutto non si sente realizzata al cento per cento, almeno finché non avrà mantenuto una promessa fatta a una persona speciale.

Si tratta di un romanzo molto speciale, innanzitutto perché ci sono tre protagonisti e poi perché tratta di un argomento molto attuale, interessante e soprattutto molto frainteso. Si tratta, infatti, di una storia con protagonista una coppia omosessuale e per questo mi sarebbe piaciuto leggerlo a giugno, durante il pride, ma a prescindere dal periodo sono contenta di averlo letto. Di questo romanzo mi è piaciuto tutto: dai protagonisti alle vicende attorno a cui ruota tutta la storia, ma soprattutto mi sono piaciuti Matteo e Max: li ho adorati😍. Questa storia mi ha aperto un mondo riguardo alla comunità LGBTQIA+ e mi ha dato tante informazioni che ignoravo o che conoscevo in maniera sommaria e per questo ringrazio Lea.
Interessante è stato scendere nel mondo Drag (grazie a Maybe Love) di cui, ammetto, non sapevo nulla e che mi ha molto colpita, ma la cosa più bella in assoluto è stata viaggiare all’interno di questa storia nelle vite di Matteo e di Max, entrambi con un vissuto tutt’altro che semplice, anche se per motivi differenti.

Lea Landucci per me, ormai, è sinonimo di garanzia, so che qualsiasi cosa leggerò di suo mi piacerà🥰
Profile Image for Snasocercalibri.
36 reviews2 followers
November 20, 2023
"𝘾𝙖𝙡𝙡 𝙢𝙚 𝙢𝙖𝙮𝙗𝙚" racconta di un amore travagliato, tra incomprensioni, gelosie e casini lavorativi di vario tipo. I protagonisti sono: Matteo, giovane assistente personale di un ingegnere, Max, il suo capo, e Maybe Love, drag queen e alter'ego artistico di Matteo.

Di Lea avevo già letto il primo romanzo e lo avevo molto apprezzato, ma qui si è davvero superata. Questo libro crea dipendenza: lo 𝘀𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 scorrevole ed emozionante e la 𝘁𝗿𝗮𝗺𝗮 incalzante e intensa ti impediscono di posare il libro, facendoti divorare queste trecento e oltre pagine come se fossero la metà.

I 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶 sono veramente ben scritti, sia i protagonisti che i secondari, e le relazioni che li legano sono ben definite e si percepiscono da ogni loro interazione. È molto bello ed interessante seguire l'evoluzione dei due protagonisti, che non si limita al trasformarsi del loro rapporto ma si concretizza in una crescita personale ed in un aumento di consapevolezza.

Trovo che siano state trattate molto bene le 𝘁𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗟𝗚𝗕𝗧𝗤𝗜𝗔+, non solo per quanto riguarda il mondo Drag, anche se ovviamente è stato il più approfondito, ma anche per gli altri accenni che si possono trovare durante la lettura. Si vede proprio che alla base di questa storia ci sono studio e ricerca approfonditi, si capisce quanto l’autrice ci tenesse a rappresentare bene questo mondo, tanto che si è anche fatta aiutare e correggere da chi lo conosce meglio e dall’interno.

Insomma, leggete questo libro. Vi farà piangere, di commozione e di dolore, ma anche sorridere ed intenerire. Quello che è certo è che non vi pentirete di averlo letto.

Seguitemi su Instagram! @snaso_cerca_libri
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