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La cucina degli amori impossibili

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Forse due ristoranti "stellati" sono troppi per un piccolo borgo, anche se quel piccolo borgo è incastonato nello splendido ed esclusivo scenario della Riviera ligure: la rivalità diventa inevitabile e il conflitto aperto molto probabile.
È quello che succede tra i Cavasso e i Maggiorasca, le famiglie titolari dei due ristoranti pluripremiati, da sempre vicinissime, da sempre irriducibilmente contrapposte.
Cesare Cavasso, uomo eccentrico e autoritario, cuoco di genio, ma abituato a tiranneggiare parenti e sottoposti, sostiene che Vittorio Maggiorasca, ex sous chef nel suo ristorante prima di mettersi in proprio, gli abbia rubato le ricette; Vittorio, al contrario, ritiene che sarebbe stato Cesare a ispirarsi alle sue idee. La loro rivalità dura per due decenni, senza che Vittorio riesca a ottenere l'agognata terza stella (quella che fa veramente la differenza). Fino all'improvvisa morte del patriarca Cavasso.
Per i Maggiorasca è finalmente il momento di sorpassare i rivali, rimasti senza guida; e per farsi sostenere in questa impresa fanno rientrare la figlia Rossella, che nel frattempo è diventata socia di un ristorante a Boston.
Sullo stesso aereo che la riconduce in Italia c'è anche Augusto Cavasso, il figlio di Cesare, affascinante giocatore di basket, che è divenuto una star della NBA dopo essersi allontanato vent'anni prima dall'Italia per non dover seguire le orme del padre, e che adesso sta tornando a casa per i funerali e per raccoglierne, malvolentieri, l'eredità. Tra i due, che non si conoscono, scatta, immediata, un'attrazione fortissima, ma basta scendere dall'aereo perché tutto si complichi. Lo sgomento che, a vederli insieme, si dipinge sul volto di sua sorella, rende subito chiaro ad Augusto che quella passione repentina quanto bruciante ha davanti a sé una strada tutta in salita... E così la contesa tra i Cavasso e i Maggiorasca si arricchisce di nuove tonalità, quasi fossero dei moderni Montecchi e Capuleti. Che stavolta, però, si fronteggiano in cucina.
Scandito con la grazia leggera di una favola e l'implacabile geometria di certe felicissime commedie, Roberto Perrone ci regala (ci serve, potremmo quasi dire) un racconto gustosissimo a base di amore e risentimento, alta cucina e umane bassezze, percorso da una vibrante sensualità, condito di humour tipicamente ligure. E nel tardivo apprendistato, culinario e amoroso, di Augusto, nella sua ascesa contrastata verso il cuore di Rossella, ogni lettore non potrà non riconoscere una parte di se stesso.

300 pages, Hardcover

First published May 7, 2013

15 people want to read

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Roberto Perrone

30 books10 followers

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11 reviews
April 1, 2024
Mi è piaciuto il punto di vista maschile di un mondo popolato da donne. La storia è coinvolgente e intrigante. I personaggi potrebbero vivere anche in altre storie... chissà se ci sarà un seguito
Profile Image for Alice.
676 reviews12 followers
December 25, 2020
Augusto ha 35 anni, una carriera da cestista in NBA chiusa egregiamente e un nodo da affrontare:la morte del padre con il quale non parla da quasi 20 anni, rinomato chef stellato.
Torna in Liguria dalla mamma e dalle quattro sorelle in occasione del funerale e sull'aereo che lo riporta a casa incontra una donna sui generis:Rossella.
Lui ancora non sa che questo incontro è destinato ad essere ostacolato dalle rispettive famiglie in lotta per la supremazia sulle guide di cucina.
Una moderna tragedia shakespeariana alla Giulietta e Romeo tra sesso, amore e cucina
Profile Image for Federica Laviano.
291 reviews5 followers
April 4, 2022
Non mi ha fatto impazzire, non ho amato lo stile, la storia e il finale, in effetti ci ho messo proprio tanto a leggerlo, vista la poca ispirazione.
E, diciamocelo, il protagonista è una Mary Sue fatta e finita, anche se ha il pene.
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