Due episodi della vita di Jules Verne sono emblematici: a 11 anni scappò di casa e s'imbarcò come mozzo su una nave in partenza per le Indie. Quando il padre, al primo scalo, riuscì a riacciuffarlo, il ragazzo giurò che in futuro avrebbe viaggiato solo in sogno. Dieci anni dopo, nel 1849, il giovane Jules conobbe a Parigi il leggendario Alexandre Dumas. Jules Verne non mantenne la promessa fatta al padre: in vita sua viaggiò moltissimo, con la fantasia arrivò fino alla Luna e se ne andò parecchio in giro per il mondo: in Scozia, Scandinavia, in America e poi, divenuto ricco e famoso, percorse con il suo lussuoso yacht i sette mari. Viaggiando respirava a pieni polmoni immagini, panorami, personaggi e poi, seduto allo scrittoio, li restituiva al mondo in forma letteraria, riplasmati dalla sua fantasia. Sembra quasi che Verne non abbia mai perso la capacità che hanno i bambini di assorbire e trasformare la realtà con la fantasia. I suoi preziosi giocattoli però erano sempre all'avanguardia della scienza e della tecnica. Il suo grande amore era il mare, e l'andare per mare. Gli oceani fluiti dalla sua penna sono mondi pieni di vita, ci sono animali, uomini, città sommerse; uomo fortunato, Jules Verne riuscì a soddisfare la sua passione e si godette, sognatore taciturno e riservato, molti anni a spasso per gli oceani, mentre il suo alter ego, il capitano Nemo, ne esplorava le profondità.
Verne wrote about space, air, and underwater travel before people invented navigable aircraft and practical submarines and devised any means of spacecraft. He ranks behind Dame Agatha Mary Clarissa Christie as the second most translated author of all time. People made his prominent films. People often refer to Verne alongside Herbert George Wells as the "father of science fiction."
30/05/2016 Il giro del mondo in 80 giorni: 3,5/5 A parte il fatto che il mammuttone ha cercato di uccidermi più volte a causa del suo peso, il romanzo mi è piaciuto. Mi è piaciuta l'avventura di questo viaggio incredibile intorno al mondo, ma ammetto di esserci rimasta un po' male per quando riguarda la facilità dello stesso. Insomma, al giorno d'oggi bisogna prenotare tutto con mesi d'anticipo, e a loro bastava andare in biglietteria mezz'ora prima della partenza ed era tutto fatto. E i ritardi? I guasti? Gli Scioperi? Inesistenti!XD Che goduria!! Il personaggio più simpatico è sicuramente Passepartout, mi ha ricordato un po' il povero Bilbo Baggins, costretto a imbarcarsi in un'avventura quando voleva solo starsene tranquillo. Ottimo il finale!