A breve il primo ciak per il nuovo film con protagonista il commissario Amaldi. Alle prese con un feroce serial killer e i suoi rituali di morte. Una ripida discesa e un’auto in folle che scivola sull’asfalto, sempre più veloce, fino a schiantarsi contro un muro. L’abitacolo è vuoto, ma sul cofano è legato il corpo di un uomo dai lineamenti grottescamente deformati: qualcuno infatti gli ha cacciato in bocca a forza una mela acerba cucendogli poi le labbra. È il primo omicidio di una serie compiuta seguendo lo stesso macabro e misterioso cerimoniale. Richiamato in servizio, il commissario Giacomo Amaldi deve occuparsene con l’aiuto di Ferrante Palermo, ispettore della Buoncostume. Perché i sospetti convergono su Primo Raimondi, un giovane psicopatico che sevizia le prostitute con un taglierino. Fin dalle prime pagine Luca Di Fulvio, con il suo inconfondibile stile crudo e diretto, catapulta il lettore in una storia di delirante efferatezza, in un mondo da cui è scomparso ogni barlume d’innocenza e di speranza. Al centro di questo mondo c’è il Dover Beach, un locale frequentato da travestiti e omosessuali. Un posto che Palermo conosce fin troppo bene… Un colpo di scena dopo l’altro tutti gli indizi sembrano confondersi. Fino a quando Amaldi non maschera un vergognoso segreto nascosto da ben dodici anni.
Luca di Fulvio was born in Italy. He is an italian writer. Di Fulvio studied dramaturgy at the Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico in Rome under Andrea Camilleri. Then he was half a year as a member of The Living Theatre, where he could work in London together with Paola Bourbons, Sergio Graziani, Mario Maranzana, Andrzej Wajda and Julian Beck. Since 1996, Di Fulvio has also worked as a writer. Some of his novels were published in German. In 2008 he published the novel "La gang dei sogni", which also in English under the title since 2011 The boy who dreams gave is available. In the novel, he focuses not only violence against women, but also processes the lives of immigrants in New York City in the 1920s, where he was close to Martin Scorsese's epic Gangs of New York-based, according to his own statement.