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Càmidis e la Casta dei Protettori

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A tre anni dalla scomparsa del nonno, Lena vive immersa in un mare di nebbia grigiastra, in grado addirittura di appannare la bellezza del Golfo di Napoli e del Vesuvio, suo guardiano. A rompere la monotonia che l’ha imprigionata sarà un incontro all’apparenza casuale con cinque giovani ragazzi che la trascineranno su Càmidis, isola a ovest di un magico arcipelago e patria sicura del popolo dei maghi. Lì scoprirà che quattro maghi sono stati rapiti da umani fanatici, tutto è in pericolo e lei potrebbe essere l’unica disposta ad aiutarli. Al fianco della Casta dei Protettori, Lena intraprenderà un viaggio all’insegna dell’amicizia, della rinascita e dell’amore per se stessa.

356 pages, Paperback

Published April 26, 2023

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Profile Image for V..
130 reviews7 followers
January 23, 2024
Camidis è un cozy fantasy che da subito è in grado di intrattenere il lettore. I personaggi sono tanti, ma sono tutti molto ben caratterizzati ed è facile riuscire a conoscerli entro i primi capitoli. Punto forte di questo libro penso siano proprio i personaggi, tutti molto diversi tra loro, descritti bene e analizzati in ogni dettaglio. Anche il worldbuilding è ben delineato e molto interessante. Camidis è un'isola, facente parte di un arcipelago, a cui è possibile accedere attraverso vari portali nascosti disseminati in giro per la Terra. Lena, l'unica protagonista umana della storia, vive a Napoli (altro punto a favore è stata la scelta di un'ambientazione terrestre italiana) e incontra la Casta dei Protettori per puro caso.
La trama ha molti colpi di scena nonostante il libro non sia di azione e si concentra molto sulle emozioni. Se dovessi definire questo libro con pochi aggettivi direi che è molto dolce e introspettivo.
Ho apprezzato la grande cura del testo, della grammatica, e della narrazione. Lo stile è semplice e pulito, scorrevole e capace di intrattenere e invogliare il lettore a non smettere di leggere.
Non vedo l'ora di leggere altre avventure di questi sei ragazzi uniti dal destino, soprattutto di Lena e Azriel (che vedo troppo bene insieme) e di scoprire tutti quei dettagli che, per ora, sono ancora un mistero.
Profile Image for Sailor-viv.
83 reviews31 followers
October 16, 2024
Ho letto Camidis in collaborazione con la dolcissima Renata.

Questo libro è un portal fantasy, ambientato tra Napoli e Càmidis; un mondo parallelo al nostro dove convivono creature fantastiche come maghi, licantropi, vampiri e tanti altri.
Un mondo puro, dove la Natura viene messa al primo posto ed è parte integrante della comunità. Un mondo che si trova minacciato dalla brama di potere senza fine degli umani.

Lena è la nostra protagonista, un'umana che si trova invischiata in una missione in mezzo a cinque Protettori, uno più diverso dall'altro. E hanno pure i poteri, cosa si vuole di più!
Lena, essendo la protagonista, risulta essere il personaggio caratterizzato meglio. Affrontiamo molto spesso il suo passato, le sue paure, le insicurezze, ma anche i suoi pregi. Ho apprezzato Lena, ma non mi sento molto vicina a lei, per un motivo semplice: io sono molto più diffidente.

Lena infatti è una ragazza gentile e altruista, sempre pronta a lasciare parole di conforto e a dimostrare una bontà ormai quasi rara. Tuttavia ho trovato la parte iniziale fin troppo inverosimile. Lena si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto e completamente diverso dal suo, eppure ci mette veramente poco ad ambientarsi. Avrei preferito che avesse maggiori ripensamenti e dubbi, sulla missione e Càmidis stessa. Inoltre il rapporto che instaura con gli altri Protettori, nasce troppo in fretta. Avrei preferito leggere più interazioni tra il gruppo e Lena. Essendo il primo volume, che risulta molto introduttivo, andava dato più spazio al rapporto tra i vari personaggi.

Passando alla Casta, li ho amati tutti. Il mio preferito è Azriel, perché adoro i personaggi misteriosi e incompresi. Lui è l'unica macchia di grigiore, in mezzo a personaggi che sprizzano vitalità da tutti i pori (a parte te, Giona, ma sei scusato). Ho trovato però la loro caratterizzazione non del tutto completa. E questo penso sia dovuto anche alla scelta di un narratore onniscente, che passa dal punto di vista di ogni personaggio nel giro di poche righe. Oltre a creare un po' di confusione, rende anche poco profondo l'impatto sul lettore. Sono un'amante del multi pov, ma personalmente avrei apprezzato di più che ci si concentrasse solo su alcuni pov mirati (Lena, il villian, la regina, per dirne tre) o che i passaggi venissero distaccati meglio. Come succede con il pov del villain e della regina, che hanno capitoli a loro dedicati.

Nonostante questo mi sono affezionata a tutti loro. E sono anche caduta con tutti i piedi nella ship tra Azriel e Lena. Era palese fin da subito che si sarebbero avvicinati più degli altri, ma il loro sviluppo è uno di quelli che ho apprezzato di più.
Se dovessero non esserci più supporter di Azriel e Lena, vuol dire che sono morta.

Passando alla trama, in questo volume si può dire che gli eventi principali sono pochi e si sviluppano in modo molto lento. In generale il libro si concentra più sul lato introspettivo e ci riesce bene, perché la lettura è stata una coccola.
Le poche scene d'azione le ho trovate o troppo veloci o troppo lente.
In particolare mancava la tensione in momenti cruciali della narrazione. Solo sul finale sono rimasta con il fiato sospeso.
Ammetto che, per mio gusto personale, il fatto che la Casta cercasse in tutti i modi di utilizzare sempre la diplomazia per risolvere i conflitti mi ha un po' annoiata. Insomma, a un certo punto una scazzottata ce la meritavamo.

D'altra parte il libro lascia tanti messaggi positivi e tratta temi sensibili con il giusto tatto. Se vi sentite sopraffatti dalle notizie attuali dal mondo, questo libro può portare un po' di speranza e tenerezza.
Insomma nonostante alcuni difetti, ho apprezzato molto questo libro e sono curiosissima di ritornare in questo mondo con il secondo volume.
Profile Image for Kathyconsiglia .
278 reviews5 followers
April 13, 2024
Nell'isola di Camidis,un mondo magico e misterioso 5 ragazzi sono stati chiamati per riformare la casta dei protettori, un gruppo di giovani maghi che viene eretto in tempi di crisi.
Ai maghi verrà fatto un timbro sul collo per poter utilizzare la loro capacità anche nel mondo umano, perché è lì che la loro missione li attende. Purtroppo quattro maghi sono stati rapiti.
La casta andando sulla terra inizia la ricerca imbattendosi così per caso contro un'umana Lena, lei ha un'aura speciale ed è per questo che la prenderanno con loro.
Riuscirà Lena ad aiutare i ragazzi nella loro missione?
Riuscirà Lena ad aiutare i ragazzi nella loro missione?
Lena è una giovane umana che ha delle difficoltà,soprattutto dopo la morte del nonno tutto le sembra senza senso e la sua famiglia di certo non l'aiuta, ma incontrare questo gruppo di maghi le farà rivalutare tutto e scoprire anche parecchie cose che le sono state nascoste.
Questo romanzo si concentra particolarmente sulle emozioni,infatti troviamo degli stralci del passato di Lena con suo nonno,che ci fanno vedere l'amore che c'era tra di loro quando lui era in vita,ma la cosa più bella è più intrigante sono i personaggi ognuno con una propria personalità e caratteristiche particolari, questo gruppo di giovani ragazzi Infatti crea un legame speciale tra di loro ma soprattutto con Lena.
Il mondo che ha creato l'autrice è molto bello e ben scritto infatti la sua scrittura è scorrevole e ci fa fantasticare sull'isola e su i suoi abitanti, tutto ha un'ambientazione molto naturale si vede che l'autrice l'ha ben curata e studiata nel dettaglio.
I personaggi che troviamo nell'isola sono parecchio interessanti come la regina, il mentore e l'indovino che anche loro fanno la loro parte.
Spero di saperne molto di più nel secondo volume sull'antagonista della storia,perché ha uno scopo ben preciso per quello che fa e lo trovo davvero molto interessante. Possiamo trovare anche un leggero accenno di Romance che sono davvero curiosa di scoprire.
Nel complesso è un primo volume introduttivo che ci racconta e ci narra una storia di sentimenti ed emozioni, ci regala anche parecchi colpi di scena infatti ci espone una storia introspettiva di crescita personale,affrontando anche de temi come l'amicizia,la fiducia,il lutto e la disabilità.
Un Fantasy dolce con tematiche importanti e dei personaggi ben scelti con un worldbulding bello e ben realizzato che tratta e fa risaltare al meglio la diversità di alcuni personaggi.
Quindi se vi piacciono i libri di crescita,la libertà dagli stereotipi e i mondi che si possono raggiungere attraverso dei varchi questo è il libro che fa per voi.
Profile Image for isxobel.
67 reviews30 followers
October 25, 2023
“Càmidis e la Casta dei Protettori” è il romanzo d’esordio di Renata de Santis ed è stato pubblicato da La Ruota Edizioni. Si tratta di un portal fantasy young adult e narra le vicende di Lena, una ragazza che, a seguito della scomparsa di suo nonno, vive svogliatamente le sue giornate, incapace di trovare uno scopo che le permetta di lasciarsi alle spalle il dolore. Tutto questo cambia quando Lena fa la conoscenza di cinque strani ragazzi: sono i Protettori, una casta di individui dotati di poteri straordinari istituita per salvaguardare la sicurezza del loro regno, Càmidis, un luogo in cui le persone vivono a stretto contatto con una natura incontaminata e viva, in cui l’aria è pura, gli alberi hanno una coscienza e si nutre alta considerazione per ogni essere vivente.

È così che inizia l’avventura di Lena, che viene condotta a Càmidis dai cinque sconosciuti dopo essere stata addormentata. Qui scopre non solo una realtà della quale aveva da sempre ignorato l’esistenza, ma anche dei segreti legati al suo caro nonno. Saranno proprio queste rivelazioni miste ai passati insegnamenti di nonno Carmine a spingere Lena ad imbarcarsi insieme ai Protettori in una missione per salvare Càmidis da una minaccia nata proprio nel mondo degli umani.

“Càmidis” è un libro che parla con estrema delicatezza e dolcezza di amicizia, ma anche di tematiche importanti come il difficile superamento del lutto. La perdita di un proprio affetto, come mostra Lena, può rivelarsi debilitante e lasciarti in balia della confusione, soprattutto se si decide di affrontare tutto da soli.

Lena è una protagonista che non eccelle per prestanza fisica o grandi poteri; la sua forza risiede nell’animo, nella sua compassione e bontà. È una ragazza che inizialmente si sente persa, privata di una figura di riferimento come quella del nonno, con cui da sempre condivideva un rapporto tenero e solido. Ma Carmine, dopo la sua morte, continua a vivere nelle parole e nelle scelte della nipote. E Lena insegna con semplicità l’importanza di aiutare e farsi aiutare. L’amicizia e la fiducia che instaura con i cinque Protettori la fortificano, a tal punto che nel giro di pochi giorni Lena torna a vedere il mondo come un posto più luminoso, e non solo perché a Càmidis la qualità della vita è migliore rispetto a quella della Terra.

“Càmidis e la Casta dei Protettori” è un libro che mi ha colpita specialmente nella sfera emotiva. È difficile non volere bene a Lena e mi sono appassionata ai vari rapporti creatisi nel corso della storia.

C’è da dire, però, che questo è un romanzo molto introduttivo e, come tale, mi ha dato l’impressione di non essere stato approfondito a sufficienza sotto alcuni aspetti. Per fare qualche esempi: avrei voluto che fosse dedicato più spazio a Michele Fabbri, l’antagonista del libro di cui purtroppo vengono mostrati soltanto pochi sprazzi; stessa cosa vale per i Protettori che, pur avendo accompagnato Lena nel suo viaggio, sono risultati dei personaggi dai contorni poco delineati. Forse ciò deriva dalla scelta stilistica di alternare all’interno della narrazione diversi punti di vista, una lama a doppio taglio che sì ha dato la possibilità all’autrice di far esprimere tutti i suoi personaggi, ma che allo stesso tempo li ha resi quasi incompleti. Altra nota dolente è stato il finale che, a mio avviso, è stato un po’ affrettato, dato che tutta l’azione del libro si è concentrata su di esso. Al suo interno, inoltre, “Càmidis” contiene una componente queer e di disabilità, ma anche queste devono ancora essere sviluppate.

Ciononostante, essendo “Càmidis” una sorta di prologo, sono fiduciosa che con il secondo volume della serie molti miei dubbi potrebbero essere risolti. Infatti, per riassumere, la critica maggiore che muovo nei confronti di questo libro è prettamente legata alla sua strutturazione, perché poi, a conti fatti, il libro mi è piaciuto e sono curiosa di sapere come andrà avanti la storia. Ho trovato lo stile di scrittura di Renata de Santis promettente e ricco di bei messaggi. Le idee ci sono e le premesse sono buone.

“Càmidis e la Casta dei Protettori” non è un fantasy che consiglio a chi sta cercando grandi battaglie o scene truculente. È quello che mi piace definire un “libro-coccola”, adatto in particolar modo per i ragazzi che stanno affrontando la crescita e tutte le complessità che ne derivano.

In conclusione, ringrazio La Ruota Edizioni per avermi fornito una copia del libro in cambio di una recensione onesta e Renata, una scrittrice umana quanto la sua Lena, senza la quale non avrei scoperto la sua storia.
Profile Image for Giulia.
32 reviews4 followers
March 15, 2024
“La differenza tra i buoni e i cattivi sta in come si reagisce alle ingiustizie.”

Quando vengono rapiti quattro maghi, viene radunata la Casta dei Protettori, un gruppo dai poteri legati alla natura che ha il compito di salvarli. Lena è una ragazza napoletana che non ha ancora superato il lutto del nonno, introversa e dal buon cuore, e la sua vita cambia quando viene trovata dai Protettori e portata a Càmidis: qui dovrà scegliere se aiutarli, e le parole del nonno le faranno capire cosa fare.

“«Una mano non si nega a nessuno, soprattutto a chi te la chiede […] E sai perché non si dice di no? […] Perché ci vuole coraggio per chiedere aiuto, si devono riconoscere i propri limiti e non è mai una cosa semplice.»”

“Càmidis” è una storia di amicizia, di famiglia, di legami e di amore per la natura. È cozy e dolce, basata sui sentimenti dei personaggi e sul superamento delle loro paure.
Affronta tematiche profonde, di attualità, con un unico tema di fondo: l'amore. L'amore per il prossimo, per i propri amici, per i cari che abbiamo perso.

“«Dobbiamo avere fiducia nei nostri giovani. Se c’è qualcuno in grado di salvarci, quelli sono loro».”

Molto spesso porta sulla pagina delle riflessioni che ti spingono inevitabilmente a interrogarti su te stesso e sulla società, sul bene e sul male, sulla giustizia e sull’amore.

La diversità dei personaggi, le rappresentazioni, ma anche la dolcezza, la Found Family, l'amicizia, l’amore, la famiglia, il dolore, il tradimento, il rimpianto, la sincerità, l'affetto, la nostalgia: sono tutti gli ingredienti di questa storia.

“Si rese conto che nessun mondo è diverso dall’altro quando si tratta di cattiveria e che il fuoco di Càmidis bruciava tanto quanto quello della Terra.”

Il mondo di Càmidis è parallelo al nostro, eppure è molto simile: anche qui c’è il dolore, anche qui c’è il male. E Lena, che viene spesso vista come “diversa” solo perché è umana, conoscendo i Protettori imparerà che nonostante tutte le differenze siamo più simili di quanto possiamo immaginare. E che la diversità è un valore.

“«Il rancore non è fatto per quelli come noi, celare rabbia e desiderio di vendetta nei nostri cuori, nutrirli come cuccioli affamati in attesa che diventino belve feroci, non è qualcosa che possiamo fare. È lungo il tempo che abbiamo da vivere e non sarebbe saggio lasciare che venga avvelenato in questo modo.”

Le descrizioni sono vivide e nelle ambientazioni c’è una forte presenza di elementi naturali. Ho adorato la precisione con cui l’autrice descrive le piante, le foglie e gli alberi.

“La pelle di Azriel era più calda della sua, ma morbida e… umana. All’apparenza non c’era nulla di diverso tra loro, nonostante il fatto che Lena per far crescere una pianta dovesse annaffiarla, mentre a lui forse bastava sfiorarla.”

Ogni personaggio ha un’unicità che lo contraddistingue dagli altri, e ho apprezzato molto questo, soprattutto perché è un ulteriore modo per esprimere il tema della diversità. Il carattere di ciascuno è ben delineato e riconoscibile, nessuno è uguale all’altro.
E questo porta a empatizzare con tutti loro: con Azriel e i suoi segreti, con Giona e i suoi brevi sorrisi, con Noa e il suo modo di far stare bene gli altri, con Elias e il colore che porta nel gruppo con la sua allegria, con Fara e il fuoco della forza femminile che divampa nel suo cuore, con Lena e la sua bontà e gentilezza.
Ed è meraviglioso anche come ognuno di loro abbia un potere unico e legato alla natura.

“Sapeva ciò che accadeva nel suo di mondo, quando l’ignoranza e il bigottismo appannavano la vista delle persone. Essere se stessi non è una scelta; come ci si potrebbe condannare a vivere infelici per il resto della vita solo perché secondo qualcuno è sbagliato? Sarebbe come chiedere a un’aquila di non volare più.”

“Càmidis” è una coccola, una cioccolata calda da prendere durante una giornata di pioggia, un mare placido sopra cui soffia un leggero venticello, una foresta silenziosa ma che nasconde anche oscuri segreti.
Leggendo, si incontrano anche varie creature, come le Driadi, le quali denunciano quanto l’uomo possa essere malvagio per aver tratto divertimento dalla loro diversità.

“«Solo perché qualcuno ci tratta in un certo modo o ci dice determinate cose, non significa che noi siamo autorizzati a fare lo stesso con gli altri. Anzi, dovremmo proteggerli dallo stesso dolore che noi abbiamo provato».”

Essere vittime non ci dà il diritto di fare del male agli altri. Questo è un messaggio attualissimo che ritorna spesso nel corso della storia.
Ha senso vendicarsi? Ha senso portare rancore? In realtà no. Ma questa storia non parla semplicemente di “porgere l’altra guancia”: insegna a lasciar correre, a non pensare a chi ci ha fatto del male perché, piuttosto, dobbiamo salvaguardare la nostra bontà e non farci cambiare da nessuno.

“Azriel capiva come ci si sentiva. Soli, emarginati, allontanati dalla vita degli altri come affetti da una misteriosa e incurabile malattia.”

Ho apprezzato tantissimo lo spazio e la profondità con cui Ren ha raccontato delle emozioni e dei sentimenti: l’ansia di Lena, la paura paralizzante di Azriel, la fobia di Fara, i rimorsi di Elias, l’affetto dei gemelli Noa e Giona. Tra tutti, naturalmente, spicca l’attenzione data all’amore, soprattutto a quello familiare e in amicizia.

«L’amore può renderci tanto forti da spostare una montagna a mani nude, ma anche talmente deboli da non riuscire nemmeno a respirare. Sta a noi decidere quale potere dargli».

Il superamento del lutto è legato all’arco di trasformazione della protagonista, insieme al tema dell’ansia. Il legame di Lena con il nonno mi ha commossa più volte, soprattutto in alcune scene molto toccanti. Anche se lui non è mai presente sulla scena, si sente tutto l’affetto che Lena provava per il nonno e la sua nostalgia.

“Avrebbe desiderato rimanere in quel modo per tutta la vita, protetta dalle cose brutte, tra le braccia della persona che, secondo lei, più l’amava al mondo e che più si impegnava a comprenderla. Ma non poteva.”

È un primo volume ricco di potenziale, nonostante gli errori comprensibilissimi di un esordio, e sono sicura che nella scrittura dei prossimi Ren migliorerà tantissimo. La narrazione è scorrevole, lo stile fresco e semplice, ma mai banale.

Consiglio questo libro a chi cerca una storia cozy, confortevole come una cioccolata calda, a chi ama la Found Family, a chi preferisce le storie con poche battaglie ma in cui viene dato tanto spazio ai sentimenti e all’introspezione dei personaggi, a chi voglia immergersi in un romanzo ricco di natura e riflessioni di attualità.
Profile Image for Sognodiunanottedimezzaestate3 .
332 reviews8 followers
March 8, 2024
"Solo perché qualcuno ci tratta in un certo modo o ci dice determinate cose, non significa che noi siamo autorizzati a fare lo stesso con gli altri."
Che bella questa frase trovata tra le pagine di questo bellissimo volume. Concordo pienamente con ciò che c'è scritto, in quanto contiene una verità che spesso e volentieri dimentichiamo, perché molte volte ci scordiamo che non siamo i padroni della vita degli altri ma solo della nostra, dei comportamenti che abbiamo e delle scelte che prendiamo e che mai si deve rispondere a comportamenti errati allo stesso modo. Altra frase: "La differenza tra i buoni e i cattivi sta nel come si reagisce alle ingiustizie." su questa in particolare ci sarebbe un mondo da dire e affrontare, ma non è questo il luogo giusto, sta di fatto che mi è piaciuta molto, così come il libro in generale, perché l'ho trovato molto profondo e questa frase è legata principalmente ad un personaggio intrigante e affascinante, misterioso e tanto altro su cui tanti hanno dei pregiudizi, ma che ai miei occhi è risultato altro.
Azriel tra i tanti personaggi presenti nella storia è sicuramente quello che rimane più impresso, oltre a Lena ovviamente, perché ogni volta che la lettura si concentrava su di lui sentivo proprio la sua voglia di riscatto, di far capire al mondo che lui è diverso, che potrebbe donare tanto, aiutare i tanti se solo il mondo non lo vedesse come un mostro capace di distruggere e basta, perché lui vuole solo un'occasione per redimere il passato, anche se questo non è legato a lui. Ho sentito tante volte la sua sofferenza, ma poi, grazie a Lena l'ho visto riprendersi e ricominciare a credere in sé stesso, nonostante tra i due non vi sia altro che una sorta di collaborazione per arrivare ad uno scopo comune. Dico così perché essendo un primo volume di una forse possibile saga, si sente che qui viene solo presentata un po' la situazione generale, i personaggi e coda dovranno affrontare, sicuramente con piccole avventure, ma il fine è quello di mettere un evidenza il personaggio di Lena che affronterà un viaggio per cercare sè stessa, quale sia il suo scopo nella vita e soprattutto il suo posto nel mondo, avere risposte a domande che si è posta nel corso della sua vita e perché no, anche trovare degli amici a cui affidarsi e che credano in lei, cosa che le è mancata per anni. È un personaggio bellissimo, dolce, pieno di paure, ma ci un cuore grande con il mondo e con cui tu stessa vorresti fare amicizia, impossibile non affezionarsi a lei.
In realtà ogni personaggio è unico, indispensabile e speciale, la Casta dei Protettori, coloro che nel mondo di Càmidis, accoglieranno e proteggeranno Lena dai pericoli che incontreranno, dotati di capacità speciali che li rendono veramente strabilianti e che in cambio riceveranno da Lena una mano per combattere un male che minaccia il loro mondo, ma anche amicizia e comprensione. Non mi soffermo su tutti loro, perché diventerei troppo prolissa, ma sono curiosa di sapere come il rapporto tra i vari personaggi si evolverà ancora di più, che legami si instaurareranno, pecche le basi ci sono e le ho viste, forse anche per qualcosa che vada oltre l'amicizia chissà, sta di fatto che è una storia interessante e di cui consiglio la lettura, che ho trovato scorrevole e dalla storia innovativa, ben ideata e collegata, senza buchi di trama, refusi e che mai annoia. La narrazione prevede l'impiego di un narratore esterno, quindi utilizzo della terza persone che tutto sa e che spiega mano mano nel corso della lettura.
State certi che le emozioni in questa storia non mancano, come anche i momenti toccanti o divertenti. Bellissime le storie dei vari personaggi che regalano a chi legge pezzetti di sé e permettere così di conoscerli meglio, empatizzare con loro e comprenderli, così come alcuni dei temi come il coraggio di mettersi in gioco, l'amicizia, la collaborazione e la forza di scavare in sé stessi e conoscersi al meglio o ritrovarsi, sentirsi parte di qualcosa. Concludo dicendo che è un fantasy che merita di essere letto e in più aspetto con ansia in proseguo, perché siamo solo all'inizio perché ancora la storia non è arrivata al suo clou. Se ne vedranno delle belle.
Alla prossima lettura. ❤️
Profile Image for La libreria di Veronica .
74 reviews5 followers
February 3, 2024
Leggendo questa storia ho potuto vivere un viaggio elettrizzante, diverso ed emozionante. Lena mi è parsa da subito come una buona amica, leale e coraggiosa, sempre al fianco di chi ha bisogno. Non si tira indietro davanti a nulla pur di compiere e terminare ciò a cui è destinata.
L'isola di Càmidis è affascinante, descritta quasi come se fosse un sogno, ma non uno qualsiasi, quelli che ti fanno sentire all'interno di una bolla in cui pace e leggerezza regnano all'unisono, creando un mondo libero e meraviglioso. Lena però si addentra veramente all'interno di questo mondo, e al suo interno stringe amicizie speciali e indimenticabili che la portano a chiedersi se tutto questo avrà una fine o durerà per sempre.
I personaggi sono stati caratterizzati in maniera impeccabile, non c'è niente da dire, poiché ognuno di essi ha pregi e difetti che li rendono unici ed importanti. Le peculiarità che li contraddistinguono fanno sì che tutti loro siano guidati da uno scopo indispensabile per ciò che gli spetta.
I personaggi che più mi hanno intrigata sono stati senza ombra di dubbio Azriel e Giona, totalmente differenti, ma entrambi con dei segreti e delle paure difficili da far venire a galla. Azriel dall'aria spavalda e all'apparenza sicuro, mostra in realtà fragilità nascoste e insicurezze che con Lena riuscirà in parte a confidare. Giona è molto più enigmatico e difficile da decifrare, questo lo porta sicuramente in cima alla classifica tra i personaggi da scoprire più in profondità, magari nel prossimo libro. 🙈
La scrittura è perfetta, dettagliata al punto giusto ed immersiva. Non è per niente facile descrivere un mondo così complesso come su Càmidis, ma la scrittrice ci è riuscita alla perfezione senza neanche una sbavatura.
Mi è piaciuto molto e attendo con trepidazione il seguito. ❤️

➡️ Se vuoi leggere le mie recensioni vai su: https://novalexandria.it/author/veron...
Profile Image for lalibreriadimoony.
116 reviews22 followers
September 24, 2024
Lena si girò la stecca di cannella tra le dita. Nonostante attorno avesse decine di persone, tutto ciò che riusciva a percepire era il profumo della cannella.
“Ti ha già detto come si chiama?” Lena trasalì e portò lo sguardo su Azriel, seduto al suo fianco.
“Le spezie sanno parlare?” gli chiese, pronta a chiedere scusa alla cannella per averla rigirata per cinque minuti buoni. Azriel fu tentato di fingersi serio: “Tutto bene?” posando una mano sulla sua gamba “Sei in un posto nuovo e questo può far paura, ma se cerchi di reagire e non lasciarti sopraffare andrà meglio.”
Solo quando si scontrò con il braccio di Azriel, si rese conto che lui aveva ancora la mano poggiata sulla sua gamba. Fece del suo meglio per ignorare la cosa, accantonando la sorpresa di quanto quel contatto non la infastidisse affatto.

🍃 Quando ti senti fuori posto, sola in mezzo alla folla, e la sensazione di essere strana a stare messa lì dove nessuno pare fare caso a te - e se lo fanno, preferiresti sotterrarti piuttosto che essere sottoposta al giudizio della gente - forse è perché semplicemente non sei dove dovresti essere.
Forse c’è qualcosa di nuovo che ti aspetta, che però senti appartenerti da sempre 🫀 nonostante le differenze, la distanza, tu sai da subito che è così.

🍃 Ecco cosa ha deciso di confidarmi Lena, protagonista timida e impacciata che ancora non sa bene che strada prendere e cosa fare della sua vita (yep, lei ufficialmente la mia gemella letteraria 👭) ma che ha ereditato dal nonno una gran dose di coraggio e gentilezza, che alla fine le fanno sempre dire “ne vale la pena” 💌… insieme al compito di aiutare un gruppo di valorosi giovani maghi per riportare l’ordine a Càmidis!

🍃 In compagnia della forte Fara - da me rinominata la mamma del gruppo 😎 - dell’impulsivo e sempre sorridente Elias, dei gemelli Noa e Giona - che, con una dolcezza che si declina come il giorno e la notte, si prendono cura di Lena 🫂 - e del misterioso Azriel a chi non sfugge nessun dettaglio - se non qualche ricciolo ribelle sulla fronte - soprattutto se si tratta di proteggere la nostra protagonista 🫡.

🍃 @ ren.desantis ci descrive con dovizia amorevole un mondo parallelo in cui vorrei volentieri vivere: un mondo che sa di verde, immerso nella natura che sovrasta ogni cosa, che comunica attraverso i suoi frutti e fiori, che rende la brezza leggera ma vitale in ogni suo soffio ✨. Queste rigogliose terre sono impregnate da secoli di magia e governate dalla sensibile mano della regina Dräièl - ehm, ci si può innamorare di un personaggio secondario e di tutta la sua sottotrama? 🫣 Perché a me è successo come un colpo di fulmine e ora voglio scoprire tutto di lei - con l’aiuto di Arash e Zachary (… 🌈 e non dico altro, mi fa sbellicare il loro rapporto), di cui c’è tanto ancora da dire secondo me.

🍃 Diciamo che è un po’ il punto cardine di tutto ciò il libro, che considero come una una sorta di approccio conoscitivo di qualcosa che deve ancora svilupparsi nella sua interezza: presentandoci i personaggi, il problema da risolvere, l’antagonista (altro grande tassello da spulciare a fondo) e l’azione che non è mancata affatto soprattutto nella seconda parte 💪. La cosa che mi preme sottolineare è la capacità con cui l’autrice riesce a calare le emozioni su carta e farle vivere a chi legge, con semplicità e spontaneità, questi personaggi ci dicono - e il più delle volte ci lasciano intendere, senza darci (per ora) una risposta - ciò che stanno provando.

🍃 “Cámidis e la casta dei Protettori” è una lettura tutta da scoprire, che ti fa assaggiare ma senza saziarti, perché l’avventura non finisce qui… e neanche i travagliati sentimenti (e le paturnie di uno in particolare, cosa? Beh, Azriel se ti senti chiamato in causa non è colpa mia 🙄, dai lo sai che ti adoro) che attraversano i nostri maghi!
Relazioni che nascono, altre che maturano, alcune che tradiscono… ma senza ledere i valori dell’amicizia.

Grazie per avermi catapultato in una found family degna di questo nome, che non ritrovavo da Percy Jackson (first love) e che mi ha fatto sentire a casa🤍
Profile Image for Rebecca Dago.
3 reviews
May 13, 2024
Camidis è una coccola per chiunque abbia bisogno di staccare dalla realtà e rifugiarsi in un mondo di fantasia. L’autrice, Renata De Santis, ha saputo delineare in maniera impeccabile dei personaggi con i quali è facilissimo entrare in sintonia. Se dovessi scegliere una parola per descrivere questo libro, oltre a “magico”, direi “inclusione”. L’autrice tratta ogni tipo di diversità con il massimo rispetto, dimostrando professionalità e accuratezza nel lavoro di scrittura svolto.
Insomma, Camidis è un titolo che non deve mancare in una libreria perché merita di essere letto.
5 stelle per la grande Ren !
Profile Image for Ludovica.
133 reviews13 followers
December 18, 2024
IG: inkbliss_servizieditoriali

3,5⭐

Camidis e la casta dei protettori è il libro di esordio di Renata de Santis, un portal fantasy young adult che, grazie alle sue vibes cozy, si rivela un perfetto libro coccola estivo.

✨Lena è una ragazza solitaria che non riesce a elaborare il lutto di suo nonno. Giorno dopo giorno ha la sensazione di non star vivendo veramente, bloccata in uno stato di apatia da cui non riesce a venire fuori. Sarà l'incontro casuale con cinque strani ragazzi a scuotere la monotonia delle sue giornate: sarà infatti trasportata a Camidis, un arcipelago di una dimensione parallela popolato da maghi e creature magiche, ora in pericolo a causa degli umani. Insieme ai suoi nuovi amici, Lena dovrà adoperarsi per salvare i maghi rapiti dagli umani e l'intero mondo magico, in un viaggio in cui sarà costretta ad affrontare in primis le sue stesse paure.

✨Magdalena è il classico personaggio a cui vorrei dare un abbraccio. Nei fantasy abbondano le eroine dal carattere forte, con poteri o talenti nascosti che permettono loro di salvare la situazione. Lena no. Nessun talento, nessun potere, spesso è vittima della sua stessa debolezza e dei sensi di colpa che non le permettono di evolvere. Però ha qualcosa che la maggior parte degli umani, ma anche degli abitanti di Camidis, non ha più: la gentilezza. È una persona profondamente buona, a cui viene naturale preoccuparsi per gli altri. È sensibile, nota dettagli che gli altri non notano, è sempre pronta a tendere una mano. Offre sé stessa per la missione, perché il semplice pensiero di lasciare in difficoltà il prossimo le risulta inaccettabile. Ci vuole coraggio per salvare delle vite, ma ci vuole ancora più coraggio a riprendere in mano la propria di vita, a far sentire la propria voce, a rimettersi in gioco. 
E così Lena compie una vera e propria magia, qualcosa che anche i maghi più potenti a volte non riescono a fare: superare la diffidenza e i pregiudizi con una parola gentile, un stretta di mano, un abbraccio. A sua volta, l'amicizia dei suoi nuovi compagni la aiuterà a emergere dal suo guscio e a elaborare il suo lutto. Si delinea così una found family dalle dinamiche dolci e delicate, che scaldano il cuore poiché rimandano a un'idea di amicizia quasi infantile.

✨Questo libro dà quindi il meglio di sé nelle parti più introspettive ed emotive, che di certo non mancano nella narrazione. Tuttavia, ci ha messo un po' a carburare. 
Nella parte iniziale, infatti, ho sentito molto la mancanza di interazioni credibili fra i cinque maghi. Li conosciamo attraverso lo sguardo di Lena quando iniziano a presentarsi, ma loro stessi fino a pochi giorni prima non si conoscevano: cosa pensano quindi dei loro compagni? Si sono trovati subito o vi sono state diffidenze o antipatie? Come hanno fatto a legare? Abbiamo tante interazioni con Lena ma poche fra di loro, tant'è che mi è venuto naturale pensare che si conoscessero da prima di essere scelti come protettori. Anche le dinamiche del momento in cui si sono imbattuti in Lena mi sono sembrate fin troppo casuali e lasciate al caso, così come poco credibile la velocità con cui Lena accetta che esista un mondo magico parallelo.
Ultimo problema, ma non per importanza: l'ambientazione. La maggior parte del libro si svolge a Camidis, che è descritto in modo approfondito e preciso. La stessa cosa non si può però dire per Napoli, la città terrestre in cui Lena abita, che ha pochissimi elementi che la identificano. Ho avuto l'impressione che potesse essere qualsiasi altra città e non sarebbe cambiato nulla, e mi è dispiaciuto molto perché ero veramente contenta di ritrovare in un libro fantasy i colori e la vivacità di questa città che amo moltissimo.

✨Per fortuna mano a mano che andiamo avanti nella lettura la narrazione recupera esponenzialmente. Spero che nei prossimi capitoli potremo avere più focus sui maghi rapiti e sull'antagonista, che rimane parecchio in ombra, e su Lena stessa, che nei momenti di vera azione risulta sempre molto passiva e dipendente dalle persone che le stanno intorno. 
Tutto sommato ho passato delle ore molto piacevoli a Camidis, che si conferma un buon esordio con tante potenzialità.

Grazie a ren per la copia, la fiducia e L'ENORME pazienza 🖤
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November 29, 2023
«Una mano non si nega nessuno, soprattutto chi te la chiede.[…] Sai perché non si dice di no?»
«Perché dobbiamo essere gentili?»
«Sì, ma non solo [...] Perché ci vuole coraggio per chiedere aiuto, si devono riconoscere i propri limiti e non è mai una cosa semplice.»

In queste parole è racchiusa l’essenza dell’intero Camidis. All’interno di ogni singolo rigo emerge l’attenzione che @ren.desantis ha messo nel rendere la storia inclusiva al massimo grado.

Sebbene qualche imperfezione dal punto di vista tecnico, l’idea di Camidis, dei suoi personaggi e dell’intera vicenda fa grande onore all’autrice.

Non è scontato trovare all’interno della narrazione personaggi lgbtq+ o disabili. Non è scontato che un autore si affidi a dei sensitive readers per rappresentare al meglio dei personaggi di cui non conosce la realtà.

Fare un passo indietro, guardare con altri occhi, più inclusivi, è quello che qualsiasi autore dovrebbe fare quando si arroga il diritto di scrivere di minoranze di cui non sa nulla.

Camidis è un cozy fantasy italiano dai colori sgargianti, dalle descrizioni cullanti, dal world building ricco e dinamico. Ma soprattutto è un nuovo modo inclusivo di vedere una narrazione.
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