Uruk, 1890. Eudora, Cacciatrice di Sua Maestà la Regina Vittoria, è incaricata di catturare il barone Victor von Frankenstein, accusato di furti e necrofilia e fuggito da Londra su una nave volante progettata da Leonardo da Vinci. Eudora ha una sola certezza: il dottore vuole riportare in vita l’Esercito degli Immortali di Gilgamesh e lei è l’unica che può fermarlo.
Uomini in Bilico - 2006 Il Sigillo del Vento - 2007 Il serpente piumato (racconto) - 2008 Il Sigillo della Terra - 2009 La magia degli Abitatori del Prima (racconto) - 2012 La favola degli anolini di Isabetta (racconto) - 2012 Il Sigillo del Fuoco - 2012 Chuanh-tzu e la farfalla (racconto) - 2013 Codex Gilgamesh - 2013 Nhiim (racconto) - 2013 La strega di Aylesbury (racconto) - 2013 Il krake di Cala na Creige (racconto) - 2013 Codename: Spring-heeled Jack (racconto) - 2014 Feras Infernalis (racconto) - 2014 L'ira di Demetra - 2015 Codex Innsmouth - 2016 Inganno diabolico - 2016 Codename: Nokken (racconto) - 2016 Il crepuscolo degli Eccelsi (Vol. I e II) - 2018 Codex Merrymaid - 2019 Codename: Nemesi (racconto) - 2020
Prima della lettura ammetto che avevo parecchi dubbi che questo libro potesse rivelarsi interessante e non banale. Devo dire che sono stato piacevolmente sorpreso visto che la storia ha catturato la mia attenzione fin dalle prime pagine e l'ha mantenuta sino alla fine. Ad ogni fine capitolo pensavo "ok, al prossimo capitolo tutto diventerà banale e inconsistente", invece non è successo. Si è rivelata una storia più che buona che sicuramente merita un seguito.
Un romanzo steampunk farcito di azione, un pizzico di magia e una quantità pantagruelica di personaggi storici e letterari, per di più dalla penna di un autore italiano... Codex Gilgamesh certamente non è un libro comune. Purtroppo però manca una trama di un certo spessore, l'approfondimento dei (decisamente troppi) personaggi e la costruzione dell'ambientazione ucronica mi è sembrata alquanto inconsistente. Una lettura in fondo divertente ma all'acqua di rose, come un film di Netflix la domenica pomeriggio.
Una bella avventura tra lo steam e la fanta-archeologia. L'ambientazione è una reinterpretazione distopica dell'era vittoriana. I personaggi, a volte storici, spesso leggendari, risultano ben delineati e interagiscono con quelli inventati dall'autore in una trama pregevolmente strutturata e dinamica. Il romanzo produce un'esperienza piuttosto cinematografica grazie allo stile moderno che a tratti rasenta quello di una sceneggiatura.
uno steampunk che per essere uno YA ha un pò troppa volgarità gratuita, i personaggi sono bidimensionali, la trama è interessante però non convince fino in fondo.
[...]Dietro questo libro c'è un lavoro magistrale di ricerca, di cura del dettaglio che salta all'occhio del lettore dalle primissime pagine. Non si tratta solo di una narrazione ricca di avventura e stimoli, ma di una serie di elementi gestiti con grande abilità. Prima fra tutti, l'ambientazione: uno steampunk vittoriano raffinato e dettagliato, che non si limita alla sola Londra, ma ad un gran numero di paesi del mondo. Tecnologia ed innovazione sono in primissimo piano nelle descrizioni curatissime di veicoli, edifici ed oggetti. Il mondo si è sviluppato in modo molto diverso da quello che conosciamo, e la tecnologia si ripercuote anche sulle relazioni tra stati e sulle loro politiche. Non uno sfondo statico quindi, ma che si adatta ai cambiamenti e alle azioni dei personaggi.[...]
Questo è il primo romanzo in stile Steampunk che leggo e devo dire che ne sono rimasta totalmente affascinata. Leggevo tutto con ammirazione, sembravo una bambina che vedeva la neve per la prima volta. Ovviamente il merito è di questo autore che descrive le cose in maniera eccellente! La storia mi ha preso così tanto che non vedo davvero l'ora di leggere il sequel. Il finale lascia veramente una voglia assurda di sapere cosa succede e perché i protagonisti fanno determinate scelte. Essendo scritto in terza persona poi, abbiamo una visuale della storia a 360° e l'autore non tralascia nulla, soddisfa gli eventuali dubbi che potrebbero venire con la lettura. Per la recensione completa cliccate qui: http://lepassionidibrully.blogspot.it...
Ottimo romanzo steampunk con elementi tipigi di questo genere. La narrazione scorre fluida e mai noiosa. Lascia intendere che ci sarà un sequel che speriamo di leggere presto.